Archivio
Invaso sull’Alto Candigliano: necessità o devastazione?

Le associazioni ambientaliste La Lupus in Fabula, WWF Marche (Nucleo Guardie) e Gruppo d’Intervento Giuridico odv promuovono una videoconferenza sul progetto di invaso idrico sull’Alto corso del Fiume Candigliano (Marche).
Leggi tutto…Folle speculazione immobiliare con soldi cinesi all’assalto della costa del Molise.

Tre miliardi di euro per cinque milioni di metri cubi su centocinquanta ettari di costa adriatica fra la foce del Fiume Trigno e la foce del Torrente Mergolo.
Leggi tutto…Diga sul Fiume Candigliano, scempio ambientale e spreco di soldi pubblici.
Con andamento periodico, viene riproposta l’idea di creare un altro bacino nelle aree interne della Provincia di Pesaro – Urbino.
Leggi tutto…Ecco le motivazioni del ricorso del Governo Draghi avverso l’ennesimo piano casa sardo.
Come noto, il Governo Draghi, nella seduta del 19 marzo 2021, ha deciso il ricorso per conflitto di attribuzioni (art. 127 cost.) avverso la legge regionale sarda n. 1/2021.
Leggi tutto…Lettera aperta di 200 Associazioni a Governo, Parlamento e Commissione Europea su grandi opere e Valutazione di Impatto Ambientale.
Da 200 associazioni nazionali e locali lettera aperta a Governo, Parlamento e Commissione Europea su grandi opere e Valutazione di Impatto Ambientale.
Leggi tutto…Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa sulla pubblicazione della Carta dei siti potenziali per il deposito unico delle scorie radioattive.
E’ stata pubblicata la carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (CNAPI) per l’ubicazione del deposito unico nazionale delle scorie radioattive ed è stata avviata (5 gennaio 2021) la fase di consultazione pubblica.
Leggi tutto…Pubblicato l’elenco dei siti idonei al deposito unico delle scorie radioattive.
Prosegue la lunga procedura complessa prevista dal Governo per l’individuazione del sito unico nazionale per le scorie radioattive, dove i circa 95 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza.
Leggi tutto…Il ponte romano è stato interrato.

C’è chi afferma che l’Italia vanta il più importante patrimonio storico-culturale esistente nell’Orbe Terracqueo.
Leggi tutto…Le coste della Sardegna hanno bisogno di tutti noi.

La petizione per la salvaguardia delle coste sarde finalizzata al mantenimento dei vincoli di inedificabilità costieri nella fascia dei 300 metri dalla battigia marina, stabiliti dalle normative vigenti e dalla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), ha abbondantemente superato le 35 mila adesioni.
Leggi tutto…Disastri ambientali, quando non s’impara mai nulla.

Molte volte, nel corso della storia, attività umane di grande o piccola estensione hanno causato disastri ambientali che hanno avuto effetti devastanti su habitat e comunità locali.
Leggi tutto…Decreto-legge “Semplificazioni”, ennesimi gravi danni ambientali.

Come avevamo già evidenziato, il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folle abrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.
Leggi tutto…Luci e ombre per una corretta gestione dei demani civici.

Buone notizie, in prospettiva, per una migliore tutela e gestione del grande patrimonio rappresentato dai demani civici, più di 5 milioni di ettari in tutta Italia, presenti un po’ dappertutto.
Leggi tutto…Proviamo a migliorare l’indecente “Decreto Semplificazioni”.

Come abbiamo già evidenziato, il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folle abrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.
Leggi tutto…Il consumo del suolo in Italia.

Nei giorni scorsi l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha presentato il Rapporto ISPRA – SNPA “Il consumo di suolo in Italia 2020”.
Leggi tutto…Decreto-legge “Semplificazioni” o decreto-legge “Devastazioni”?

Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folleabrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.
Leggi tutto…La Commissione europea ha avviato la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per cattivo recepimento della normativa sulla valutazione di impatto ambientale.

La Commissione europea, con lettera di costituzione in mora n. 2019/2308, ha affermato la “non conformità della legislazione italiana con la direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e private”, invitando l’Italia al corretto adeguamento della propria normativa interna in materia.
Leggi tutto…






Commenti recenti