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Ancora ruspe sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA).
Le ruspe in riva al mare evidentemente devono essere un must sulla spiaggia diPorto Luna, sul litorale di Villasimius (CA).
Era accaduto anche nell’estate 2015: una ruspa svolgeva lavori non ben chiari di buon mattino. L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato (27 luglio 2015) in proposito una specifica richiesta di urgenti accertamenti al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieridel N.O.E., coinvolgendo per opportuna informazione la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
È autorizzato quel campo boe a S’Archittu?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in seguito a diverse segnalazioni provenienti da cittadini preoccupati, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale relativamente alla presenza di un campo boe, in località S’Archittu, in Comune di Cuglieri (OR), interessando diverse Autorità competenti: il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, la Sezione operativa territoriale di Oristano dell’Agenzia delle Dogane, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari e Oristano, il Direttore del Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali della Regione autonoma della Sardegna, il Sindaco del Comune di Cuglieri.
Sull’area interessata sarebbe presente un pannello riportante gli estremi di una concessione demaniale marittima, la n. 45 del 28.06.2005, rilasciata dall’Assessorato degli Enti Locali Finanze e Urbanistica al circolo nautico “Amsicora”, per la realizzazione di due campi boe (campo boe “A”, campo boe “B”) con divieto di balneazione all’interno degli stessi. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero afferma che chioschi e servizi balneari non possono esser realizzati su dune e fasce di rispetto al Porticciolo di Alghero.
Il Comune di Alghero (Settore II – Servizio Demanio marittimo), con determinazione n. 1379 dell’8 luglio 2016, ha affermato chiaramente che “in nessun modo le superfici eventualmente occupate da dune e compendi dunali, compresa la fascia di rispetto distante, di norma, 5 m dal piede del settore dunale (rif. art.21 delle ‘Linee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’)” potranno esser interessati da chioschi e servizi balneari al Porticciolo e, ovviamente, lungo tutto il litorale algherese. Leggi tutto…
Che fanno quelle ruspe di notte sulla spiaggia di Portovesme?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro varie segnalazioni di cittadini, ha inoltrato (7 luglio 2016) una richiesta di informazioni ambientali riguardo i lavori svolti con mezzi meccanici (ruspe) nella serata del 4 luglio 2016 sulla spiaggia di Portovesme, in Comune di Portoscuso (CI).
Coinvolti il Comune di Portoscuso, la Regione autonoma della Sardegna (Servizio Demanio e Patrimonio), la Guardia costiera. Leggi tutto…
Perché nella spiaggia del Porticciolo di Alghero non c’è pulizia e nemmeno chioschi e servizi balneari.
Le società Porticciolo s.r.l. e il Camping Village Torre di Porticciolo hanno nei giorni scorsi diffuso un volantino (che non pubblichiamo in quanto contenente dati sensibili) dove “si scusano” con la propria clientela della scarsa pulizia della spiaggia del Porticciolo di Alghero (SS) addossandone la colpa ad Amministrazioni pubbliche (Parco naturale regionale di Porto Conte, Comune di Alghero), persone e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
La colpa reale è quella, a loro dire, di non avergli consentito di installare come e dove volevano l’annuale chiosco con servizi balneari. Leggi tutto…
I migranti, sulle spiagge sarde.
Eccoli.
Sono i resti di uno sbarco di migranti.
Parola dai mille significati, ma che in sostanza rimanda a poveri disgraziati che fuggono da un presente di fame (nella gran parte dei casi) e/o di guerre (in una parte di casi). Leggi tutto…
Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.
Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.
Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.). Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.
Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende“), n. 217, 16 giugno 2016
E’ giunta nel mondo politico isolano come un fulmine a ciel sereno l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale da parte del Governo Renzi di alcune norme della legge regionale11 aprile 2016, n. 5, la legge regionale finanziaria 2016, comprese le disposizioni che puntano alla sdemanializzazione di ampi terreni appartenenti ai demani civici.
In realtà, non per tutti è stata una sorpresa. Leggi tutto…
Sono state approvate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2016.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2016.
Purtroppo circa un terzo dei Comuni sardi (111 su 377) è colpevolmente sprovvisto di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale.
E’ fondamentale, però, che ogni cittadino, residente o turista, faccia la sua parte e collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune. Leggi tutto…
E’ ora di spostare la strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 giugno 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la presenza della viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
Non c’è bisogno di un “parco minestrone” per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo, ma di corretta e concreta gestione dei beni ambientali.
La Giunta regionale sarda, con la deliberazione n. 32/2 del 31 maggio 2016, ha avviato, su richiesta dei Comuni interessati, un percorso istituzionale finalizzato all’istituzione di un unico parco naturale comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo.
Le intenzioni saranno pure le migliori, ma il programma sembra delineare un “parco minestrone”, dove buttar dentro tutto e il contrario di tutto e non combinare molto di buono per un’efficace salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale di autentici gioielli del Mediterraneo. Leggi tutto…
Il sonno della ragione genera mostri, anche all’Asinara.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il sonno della ragione genera mostri, all’Asinara“), n. 216, 1 giugno 2016
Siamo alle solite, purtroppo.
Ancora una volta la splendida Isola dell’Asinara è oggetto di attenzioni speculative.
Dopo la chiusura della Colonia penale agricola e delle Sezioni di massima sicurezza (1885-1998), nel 2002 è stato istituito il parco nazionale dell’Asinara, inizialmente in stato di pressochè totale abbandono, dopo il rilascio da parte dell’Amministrazione penitenziaria. Leggi tutto…
Lasciate in pace la nidificazione dell’avifauna selvatica a Colostrai!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (26 maggio 2016) all’Associazione sportiva Sarrabus Runners, organizzatrice della manifestazione sportiva 1^ Curri Murera, prevista per domenica 12 giugno 2016, di variare il percorso che interessa lo Stagno di Colostrai nel pieno del periodo di nidificazione dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.
La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.
anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016
Cagliari, 13 maggio 2016
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,
al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,
ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,
alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,
alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,
Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…
Sequestro preventivo delle sei ville dell’Hotel Romazzino.
La Procura della Repubblica ha ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Tempio Pausania un provvedimento di sequestro preventivo riguardante sei suites – vere e proprie ville con piscina – dell’Hotel Romazzino, a Liscia di Vacca, realizzate a pochi passi dal mare della Costa Smeralda.
Già negli anni scorsi (2014-2015) vi era stata una durissima battaglia legale davanti al Tribunale di Tempio e alla Corte di cassazione in merito a reiterati provvedimenti cautelari adottati dalla Magistratura inquirente per numerose strutture turistico-edilizie della Costa Smeralda, in quanto ritenute abusive. Leggi tutto…
Bandiere blù sventolano sugli scempi ambientali.
Anche quest’anno sono state assegnate le bandiere blù dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (F.E.E.), ben 293 lungo le coste italiane.
Nell’immaginario collettivo, grazie anche a un’informazione superficiale, sono sinonimo di qualità ambientale, in realtà i criteri di assegnazione sono molto di manica larga e spesso e volentieri rappresentano un grossolano maquillage d’immagine per veri e propri scempi ambientali[1]. Leggi tutto…
Il depuratore di Pula è fonte di inquinamento e non depura un bel niente.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 maggio 2016) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le condizioni di operatività del depuratore comunale di Pula (CA) che scarica i relativi reflui nel Rio di Pula e, conseguentemente, in mare.
Infatti, l’A.R.P.A.S. ha recentemente diffuso il “Rapporto sulle attività espletate e sullo stato dei depuratori fognari controllati. Anno 2015. Dipartimento Cagliari e Medio Campidano” relativo ai controlli effettuati sugli impianti di depurazione fognaria dai tecnici del Dipartimento di Cagliari e del Medio Campidano, ai fini della verifica del rispetto dei limiti tabellari di emissione. I risultati delle analisi chimiche relative al prelievo effettuato in data 23 aprile 2015 presso il Rio Pula, hanno evidenziato, sul campione prelevato, valori di Escherichia coli pari a 1920000Ufc/100ml (limite massimo di legge 5000 UFC/ 100 ml); BOD5 pari a 500mg/l; Ammoniaca pari a 16,53mg/l; Nitriti pari a 0,88mg/l; Tensioattivi pari a 3mg/l. Leggi tutto…
Se viene realizzata un’opera non compresa nella procedura di V.I.A. svolta, si commette reato.
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di rapporti fra valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e tutela del paesaggio.
La fattispecie concreta riguarda l’avvenuta “realizzazione di un’isola artificiale di 110 x 45 metri a 600 metri dalla costa senza le prescritte autorizzazioni su beni paesaggistici comprendenti aree demaniali marittime e porzioni di mare territoriale, nonché su aree naturali protette, riempendo detta isola di sabbie – provenienti da scavi su foce fluviale – contenenti concentrazioni di nichel, cromo, esalclorobenzene, idrocarburi policiclici aromatici e policlorobifeni”. Tale realizzazione è stata effettuata in connessione con un più ampio progetto (Terminal GNL Adriatico) assoggettato a preventivo procedimento di V.I.A., nel quale, però, non era contemplata. Leggi tutto…
Finalmente è iniziata la bonifica del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per l’avvio della bonifica ambientale del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena (CA), letteralmente cosparso di crescenti cumuli di detriti vari e rifiuti di vario genere (plastica, rottami, elettrodomestici, scatolame, detriti da demolizione, pneumatici, bidoni, imballaggi, ecc.), con evidenti pericoli di natura ambientale e igienico-sanitaria. Leggi tutto…



















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