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Siena, perché tagliare gli alberi della Piazza d’Armi?
Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo intende eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).
Leggi tutto…Ancora una volta si prepara un nuovo Editto delle Chiudende in Sardegna. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.
Lago di Garda, Malcesine, non emergono le autorizzazioni ambientali per gli interventi sulla portualità turistica.
Le sponde del Lago di Garda, divise fra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, stanno perdendo le loro caratteristiche naturali, paesaggistiche, identitarie, valori che costituiscono anche l’attrattiva turistica dei luoghi.
Leggi tutto…Ecco perché la Corte dei conti non ha registrato gli atti del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.
La Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti ha pubblicato la Deliberazione n. SCCLEG/19/2025/PREV del 27 novembre 2025 con cui ha negato il visto e la conseguente registrazione della Delibera CIPESS n. 41/2025, seduta del 6 agosto 2025 relativa al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, così come annunciato lo scorso 29 ottobre 2025.
Leggi tutto…Specie aliene in Italia, indagine ISPRA.
L’Istituto Superiore per la Protezione Ambientale (ISPRA) ha condotto un’indagine conoscitiva sulle specie c.d. aliene in Italia.
Leggi tutto…Chiasso e inquinamento acustico, molte problematiche e pochi risultati.
Avanza il cantiere del gasdotto degli scempi e dei terremoti sull’Appennino.
Avanzano i lavori dell’esteso cantiere del gasdotto “Rete Adriatica” lungo l’Appennino, fra Romagna e Marche.
Leggi tutto…Sardara, il cantiere per l’allevamento intensivo bovino è privo delle necessarie valutazione ambientali.
A Sardara, nelle campagne vicino alle sorgenti termali di Santa Maria de is Acquas, sta sorgendo il cantiere per la realizzazione di una mega-stalla per l’allevamento intensivo di un migliaio di bovini per conto della Cooperativa Produttori Arborea.
Leggi tutto…Sono giunte le nuove regole per le centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica ed è entrato in vigore il decreto-legge 21 novembre 2025, n. 175 (Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili) che ha posto le nuove disposizioni per l’ubicazione delle centrali di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Ancora poca chiarezza sui 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta.
La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Caserta ha risposto (nota prot. n. 26747 del 14 novembre 2025) alla specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali, adozione degli opportuni provvedimenti inviata (11 novembre 2025) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) in relazione al ventilato taglio o rimozione dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.
Leggi tutto…Il Lupo va a pesca.
Il Lupo (Canis lupus) non si lancia con il paracadute, come crede qualche sempliciotto, ma va a pesca con tanto di attrezzatura.
Leggi tutto…Ancora ci sono consiglieri regionali che vogliono un nuovo Editto delle Chiudende in Sardegna.
Ennesimo progetto di centrale eolica in Gallura. La Sardegna aggredita dalla speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (19 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Eolia”, l’ennesima centrale eolica che si vorrebbe realizzare in Sardegna, stavolta a opera della società lombarda NVA 5 s.r.l. in Gallura, nei territori comunali di Berchidda, Monti, Telti, Olbia, Padru (OT).
Leggi tutto…La speculazione energetica all’assalto dell’Anglona.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 novembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Nulvi”, l’ennesima centrale eolica, stavolta a opera della società milanese Nulvi s.r.l. in Anglona, nei territori comunali di Nulvi, Martis, Tergu, Laerru (SS).
Leggi tutto…La prova dell’inquinamento idrico.
La Corte di cassazione ha affrontato la problematica della prova necessaria per l’inquinamento delle acque.
Leggi tutto…In Sardegna nascono allevamenti intensivi senza le procedure di valutazione d’impatto ambientale?
Sardara e Sassari, due casi che vedono la realizzazione di allevamenti intensivi avviati pressoché in contemporanea che fan sorgere più di un dubbio, oltre che sugli aspetti etici, sulla loro legittimità.
Leggi tutto…Lago di Garda, ingenti volumetrie contestate e “sanate” ma non risultano le valutazioni ambientali.
Le sponde del Lago di Garda, divise fra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, stanno perdendo le loro caratteristiche naturali, paesaggistiche, identitarie, valori che costituiscono anche l’attrattiva turistica dei luoghi.
Leggi tutto…Pessima pagina per la Conservatoria delle Coste.
E’ stato fatto tutt’altro rispetto a quanto era ed è nelle finalità dell’ Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna.
Leggi tutto…Qualche goccia di pioggia fra mare e cielo della Sella del Diavolo!
Un coraggioso gruppo di escursionisti si è avventurato la mattina di domenica 9 novembre 2025 sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo in uno degli incomparabili gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo.
Leggi tutto…Per quale motivo si vogliono “far fuori” 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (11 novembre 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali, adozione degli opportuni provvedimenti in relazione al ventilato taglio o rimozione dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.
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