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Posts Tagged ‘Carabinieri’

Uccidere le spiagge per la propria avidità.


Stintino, spiaggia il Gabbiano, cartello di sequestro preventivo (maggio 2020)

Emblematico episodio di avidità e cialtronaggine illecita ai danni dell’ambiente e dei beni demaniali quello accertato dai Carabinieri e posto sotto sequestro dalla Magistratura sassarese sul litorale di Stintino.

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Bau! Bau! S.O.S. Cani!


Cane abbandonato

Se sei in autostrada e noti un cane abbandonato, non ignorarlo! Leggi tutto…

W i Carabinieri!


Narcao, Perdaxius, i Carabinieri con i cagnolini

Narcao, Perdaxius, i Carabinieri con i cagnolini

Vicenda a lieto fine a Perdaxius (CI), che non è frazione di Narcao.smile3

Buona lettura. Leggi tutto…

I criminali ringraziano.


Carabinieri - N.O.E.

Carabinieri – N.O.E.

Il col. Sergio De Caprio, dai più conosciuto come Ultimo, non ha bisogno della mia presentazione.

Dimenticherei senza dubbio tante azioni compiute per assicurare il rispetto della legge e dell’ambiente, contro mafiosi e criminali di ogni risma, compresi quelli dentro troppi palazzi dell’economia e della politica.

Ora viene privato degli incarichi operativi e così ha commentato: Come soldati, come carabinieri, dobbiamo eseguire gli ordini anche quando a volte non si capiscono e non si condividono”. Leggi tutto…

25 milioni di uccelli uccisi ogni anno dal bracconaggio sul Mediterraneo.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

L’associazione ambientalista internazionale Birdlife International ha realizzato un report sul bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica nel Mediterraneo.

Sarà presentato ufficialmente a breve, ma alcuni dati sono stati forniti recentemente: la stima è di 25 milioni di uccelli uccisi dal bracconaggio ogni anno.

Il primato negativo va all’Egitto (5,7 milioni di uccelli uccisi), ma segue a breve distanza l’Italia (5,6 milioni di uccelli). Il Sulcis, in Sardegna, è la zona in Italia dove il bracconaggio ai danni dell’avifauna selvatica colpisce di più: 125 mila uccelli uccisi, soprattutto da varie tipologie di trappole. Leggi tutto…

Due “bravi” cacciatori e due fucili ora in mano a delinquenti.


pubblicità Federcaccia 2009

pubblicità Federcaccia 2009

Senza parole.

C’è solo da sperare che a questi non permettano mai più di avere un’arma.  Una qualsiasi, anche una pistola ad acqua. Leggi tutto…

Complesso edilizio sotto sequestro preventivo a Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, su indagini dei Carabinieri, ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Sassari il sequestro preventivo di 51 unità immobiliari relative al complesso turistico-edilizio Resort Acqua Marina, a L’Ancora di Stintino (SS), della società lombarda Centro Turistico Italia, interessata anche ai cantieri edilizi sulla costa di Badesi (OT).

Le accuse sono pesanti: lottizzazione abusiva, violazioni delle normative ambientali e urbanistico-edilizie. Sei indagati. Leggi tutto…

Bestie bipedi e cani, a Irgoli.


Irgoli, cane ucciso

Irgoli, cane ucciso

Hanno trascinato il loro cane con la loro Ford Focus per chilometri lungo la strada provinciale n. 72 fra Irgoli e Siniscola (NU) fino a scarnificarlo e farlo agonizzare.

Poi li hanno trovati i Carabinieri. E li hanno denunciati.

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“Rifiuti connection” ai danni di Roma, del Lazio, dell’ambiente e delle casse pubbliche.


Roma, Colosseo, Gatto

Roma, Colosseo, Gatto

“E ‘tte pareva che ‘sta monnezza stavano a riciclalla? Ma quanno mai!”

Così penseranno i Gatti che bazzicano intorno al Colosseo, fra alberi, erba e troppi rifiuti.

Ma quanto avrebbero messo sù amministratori e funzionari pubblici insieme al “re” dei rifiuti Manlio Cerroni, titolare della discarica controllata di Malagrotta, molto probabilmente la più grande d’Europa, sarebbe proprio criminale.

Secondo le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente coordinati dal col Sergio De Caprio, vi sarebbe stata una vera e propria associazione a delinquere per la gestione dei rifiuti, alibi per assaltare le casse pubbliche. Leggi tutto…

Il fuoco cammina con gli stolti.


Canadair in azione

Canadair in azione

Negligenza, menefreghismo, malvagità, follia o banalissima stupidità sono le cause degli incendi che stanno mandando in fumo pezzi della Sardegna, cioè pezzi di vita, nostra e di migliaia di esseri viventi, e insieme alla cenere fanno volare via anche la dignità di esseri umani che non sanno amare la propria terra. Ricordiamo che in caso di avvistamento di un incendio è operativo il numero verde 1515 che mette in collegamento la sala operativa del Corpo forestale dello Stato e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Sardegna (e di tutti gli analoghi Corpi delle Regioni italiane) e si può chiamare il numero 115 dei Vigili del Fuoco, il 113 della Polizia di Stato, il 112 dei Carabinieri. Inoltre, che le prescrizioni regionali antincendio per il 2013 della Regione Autonoma della Sardegna, forniscono una serie di comportamenti da tenere in caso di incendio o di principio di incendio: Leggi tutto…

Bracconieri arrestati e denunciati nel Cagliaritano.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

Importanti operazioni anti-bracconaggio svolte (e non è certo la prima volta) dai Carabinieri della Compagnia di Dolianova e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Sardegna” oltre che dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale nel Cagliaritano.

Arrestato a Soleminis un bracconiere che predisponeva esche esplosive per cinghiali, rinvenuto un micidiale tubo-fucile nelle campagne di Sibiola (Serdiana), denunciati sette bracconieri sui Sette Fratelli, sequestrati fucili e trappole. Leggi tutto…

Il bracconiere fantasioso.


bracconaggio, Tordo al laccio

Sveglio e scaltro, il bracconiere arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Dolianova e dello Squadrone eliportato “Cacciatori di Sardegna”.

A casa e nei suoi ovili (località Su Corrale e Aramu) i Carabinieri hanno trovato – oltre al solito armamentario del provetto bracconiere (reti per uccellagione, tagliole, lacci d’acciaio, cartucce, fucili con matricola abrasa) – oltre 200 cartelli di “divieto di caccia”. Secondo l’ipotesi investigativa, Franco Corda, il quarantasettenne allevatore-bracconiere, li posizionava per crearsi delle riserve di caccia personali.

Ora è rinchiuso nel carcere di Buoncammino (Cagliari) per detenzione illegale di armi e munizioni. Leggi tutto…

Ancora incendi in Sardegna: aiutiamo la prevenzione.


Ancora incendi in Sardegna, colpite le aree di Sadali, Buddusò, Bonorva e Mogoro. Il problema, purtroppo, non riguarda solo la nostra Isola ma l’intero territorio nazionale: solo qualche giorno fa, il Corpo Forestale dello Stato ha divulgato i dati relativi agli incendi boschivi, riguardanti proprio il 2012, dai quali è emerso un aumento dei roghi, rispetto al 2011, pari al 165% ed un significativo aumento della superficie colpita dalle fiamme, ossia il 196% in più rispetto allo scorso anno. In tutto, diciannovemila gli ettari di superficie percorsa dal fuoco, suddivisi in circa undicimila di superficie boscata e ottomila ettari di superficie non boscata.

Per quanto riguarda la Sardegna, le prescrizioni regionali antincendio, adottate con D.G.R. n. 13/6 del 28 marzo 2012, stabiliscono che “dal primo di giugno al quindici di ottobre, vige lo “stato di elevato rischio di incendio boschivo” pertanto, durante tale periodo, dovranno essere rispettati alcuni divieti tassativamente previsti, nell’interesse dell’ambiente e dell’incolumità delle persone. Ognuno di noi può fare qualcosa per evitare che la situazione peggiori.

Cosa fare se si avvista un incendio:
Le prescrizioni regionali antincendio prevedono che “chiunque avvisti un incendio è tenuto a segnalarlo, perché possa essere organizzata la necessaria opera di spegnimento, telefonando al numero verde:
1515 
del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (C.F.V.A.);
115 dei Vigili del Fuoco;
113 della Polizia di Stato;
112 dei Carabinieri“. Leggi tutto…

Preso un bracconiere di cervi, nei boschi del Monte Lerno.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

 

Brillante operazione notturna dei Carabinieri nei boschi di Sa Rughe (Oasi faunistica), sul Monte Lerno (Pattada, SS), dove nel 2003 è stato rentrodotto il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).

Còlto pressochè in flagranza di reato un bracconiere (generalità non rese note, 32 anni, di Pattada) che aveva appena ucciso un cervo e lo trasportava in auto.  

Il nostro sostegno và ai Carabinieri, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, impegnati insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio.  

Sarebbe il caso – una volta tanto – che anche le associazioni venatorie , sempre pronte a versare fiumi di parole per pretendere stagioni di caccia tanto più lunghe quanto illegittime, ne dicessero pubblicamente almeno una su questi loro colleghi che praticano la caccia illecita.   Se non altro per marcare una netta distanza da questi “compagni che sbagliano”.    In casi come questo il silenzio sa troppo di tolleranza o, peggio, di tacita approvazione.

Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Delinquenti trafficanti di Tartarughe bloccati in Sardegna.


Golfo Aranci, tartarughe liberate dai Carabinieri

E’ di questi giorni la notizia di un maxi-sequestro di testuggini effettuato dai Carabinieri all’imbarco dei traghetti a Golfo Aranci, ben 80 animali razziati in Sardegna e malamente stipati in casse di cartone o, peggio, ammucchiati  in sacchi e nascosti fra i bagagli, come fossero sassi inanimati. Ma le testuggini sono esseri viventi, una di loro ha addirittura iniziato a deporre le uova in quella innaturale prigione, ignara di essere capitata in mano a vigliacchi che l’avrebbero condotta ad attraversare, suo malgrado, il mare. Destinata come le altre ad ornare l’acquario di qualche idiota esibizionista, o diventare carne da brodo per la gioia di qualche gourmet idiota. Leggi tutto…