Archivio

Archive for the ‘salute pubblica’ Category

La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale.


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli (Helianthus annuus)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (19 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica  proposta dalla San Nicola Energia s.r.l. (del pugliese Gruppo Hope) nella località agricola di Campo all’Olmo, in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima e Piombino.

Leggi tutto…

Facciamo attenzione ai pranzi e ai cenoni illeciti di Natale e Capodanno!


piatto “illecito” a base di Beccaccia in un ristorante

CENONI DELLE FESTE DI NATALE E CAPODANNO: “NON LASCIAMOCI LE PENNE”!

Leggi tutto…

Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.


Mediterraneo

il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.

Leggi tutto…

La legge Salva-Milano, quando la speculazione immobiliare vuol dettare le regole.


Milano, Duomo

Una delle più redditizie fantasie italiche è certamente nel campo della speculazione immobiliare.

Leggi tutto…

Come sta andando l’attuazione del PNRR.


Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

Come tutti sappiamo, è fondamentale la spedita attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Leggi tutto…

Perché non si può far circondare il villaggio nuragico di Barumini da torri eoliche e pannelli fotovoltaici.


Iris planifolia

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Giusto per capire come funziona realmente il mondo.

Leggi tutto…

Veneto di cemento.


San Pietro in Cariano, panoramica demolizione area ex Lonardi verso le Colline di Castelrotto (nov. 2024)

Gabriele Fedrigo è un veneto e vive nella Valpolicella.

Leggi tutto…

Le campagne di Monserrato stanno diventando nel silenzio generale il regno dei rifiuti abbandonati.


Monserrato, Strada vicinale Terra Teula, abbandono illecito di rifiuti (nov. 2024)

Calcinacci, imballaggi, detriti da edilizia, rottami, plastica, cartone, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, piastrelle rotte.

Leggi tutto…

Le fughe di gas naturale dal metanodotto.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Il  gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.) è un’opera da sempre molto contestata, dall’impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.

Leggi tutto…

Grosseto, sotto il cavalcavia della Strada vicinale del Commendone crescono gli scarichi illeciti di rifiuti.


Grosseto, Strada del Commendone, scarico illecito di rifiuti (ott. 2024)

Nelle campagne di Grosseto, in mezzo ai campi presso la Strada vicinale del Commendone, cresce uno scarico incontrollato di rifiuti vari, come documentato anche da una vivace denuncia del Giornalista Scomodo.  

Leggi tutto…

Cagliari, è lastricata di rifiuti la strada per il faro di Cala Mosca.


Cagliari, Calamosca, strada per Faro, abbandono di rifiuti (ott. 2024)

Calcinacci, imballaggi, bottiglie di vetro, contenitori di olio, un bel w.c., cartone, fogliame da giardinaggio, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, detriti da edilizia.

Leggi tutto…

La bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale prosegue con lentezza e disorganizzazione.


Chiocciola (ordine Stylommatophora), volgarmente chiamata Lumaca

Passano gli anni e la situazione complessiva migliora con l’elettrizzante velocità di una Lumaca.

Leggi tutto…

La presenza di beni culturali rende l’area non idonea alla realizzazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


Nuraghe e rottami

Pronuncia di grande rilievo recentemente emanata dal T.A.R. Sardegna nel complesso e difficile rapporto fra produzione di energia da fonti rinnovabili e valori naturalistici, ambientali, storico-culturali dei territori interessati.

Leggi tutto…

Il GrIG è parte civile nel processo per il disastro ambientale del Keu. Citati come responsabili civili la Regione Toscana, il Comune di S. Croce sull’Arno e le società coinvolte nel traffico illecito di rifiuti.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Il 18 ottobre 2024, al termine dell’udienza preliminare avviata lo scorso 12 aprile 2024, il G.U.P. presso il Tribunale di Firenze ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile dell’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), efficacemente rappresentata e difesa dall’Avv. Luca Scarselli del Foro di Pisa, nel procedimento penale una lunga serie di reati, anche in forma associativa, compresi il disastro ambientale e reati contro la pubblica amministrazione, contestati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze.

Leggi tutto…

Il problema fondamentale di Assemini: “tagliare” 250 ettari del parco naturale regionale di Gutturu Mannu.


foresta mediterranea del Sulcis

Nel 2020 veniva presentato il Report di ricercatori ISDE “Analisi delle cause di decesso Comune di Assemini periodo 2012-2016” (A. Russo, V. Gennaro, D. Scanu, aprile 2020) che ha individuato “eccessi di mortalità riscontrati per le donne del comune di Assemini per tumore maligno del seno (+40,5% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e nella popolazione totale per tumore maligno del cervello e del sistema nervoso centrale (+148,6% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e per tumore maligno di trachea, bronchi e polmoni (+27,2% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016)”.

Leggi tutto…

No alla speculazione energetica!


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.

Leggi tutto…

Bisogna intervenire prima che le campagne di Sennori diventino una discarica abusiva.


Sennori, località Su Anzu, scarico illecito di rifiuti (sett. 2024)

Purtroppo, in località Su Anzu, nell’agro di Sennori (SS), crescono gli scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere.

Leggi tutto…

Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.

Leggi tutto…

Oristano, liquami a perdere?


Oristano – S. Giusta, collettore con perdita (sett. 2024)

Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare una vistosa perdita di liquidi – probabilmente liquami – dal collettore che fiancheggia la strada provinciale n. 97, presso il porto industriale di Oristano – S. Giusta, a due passi dalla zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.

Leggi tutto…

Gli autori dei reati ambientali rischiano poco.


Sestu, discarica abusiva

A parte la misericordiosa prescrizione, agognata da troppi al di qua e al di là della cattedra d’un tribunale (come avrebbe detto Fabrizio De Andrè), chi commette i reati più dannosi per ambiente e salute rischia ben poco.

Leggi tutto…