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Archive for the ‘salute pubblica’ Category

Perché non si può far circondare il villaggio nuragico di Barumini da torri eoliche e pannelli fotovoltaici.


Iris planifolia

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Giusto per capire come funziona realmente il mondo.

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Veneto di cemento.


San Pietro in Cariano, panoramica demolizione area ex Lonardi verso le Colline di Castelrotto (nov. 2024)

Gabriele Fedrigo è un veneto e vive nella Valpolicella.

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Le campagne di Monserrato stanno diventando nel silenzio generale il regno dei rifiuti abbandonati.


Monserrato, Strada vicinale Terra Teula, abbandono illecito di rifiuti (nov. 2024)

Calcinacci, imballaggi, detriti da edilizia, rottami, plastica, cartone, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, piastrelle rotte.

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Le fughe di gas naturale dal metanodotto.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Il  gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.) è un’opera da sempre molto contestata, dall’impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.

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Grosseto, sotto il cavalcavia della Strada vicinale del Commendone crescono gli scarichi illeciti di rifiuti.


Grosseto, Strada del Commendone, scarico illecito di rifiuti (ott. 2024)

Nelle campagne di Grosseto, in mezzo ai campi presso la Strada vicinale del Commendone, cresce uno scarico incontrollato di rifiuti vari, come documentato anche da una vivace denuncia del Giornalista Scomodo.  

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Cagliari, è lastricata di rifiuti la strada per il faro di Cala Mosca.


Cagliari, Calamosca, strada per Faro, abbandono di rifiuti (ott. 2024)

Calcinacci, imballaggi, bottiglie di vetro, contenitori di olio, un bel w.c., cartone, fogliame da giardinaggio, sacchi di rifiuti vari, bottiglie di plastica, detriti da edilizia.

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La bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale prosegue con lentezza e disorganizzazione.


Chiocciola (ordine Stylommatophora), volgarmente chiamata Lumaca

Passano gli anni e la situazione complessiva migliora con l’elettrizzante velocità di una Lumaca.

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La presenza di beni culturali rende l’area non idonea alla realizzazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.


Nuraghe e rottami

Pronuncia di grande rilievo recentemente emanata dal T.A.R. Sardegna nel complesso e difficile rapporto fra produzione di energia da fonti rinnovabili e valori naturalistici, ambientali, storico-culturali dei territori interessati.

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Il GrIG è parte civile nel processo per il disastro ambientale del Keu. Citati come responsabili civili la Regione Toscana, il Comune di S. Croce sull’Arno e le società coinvolte nel traffico illecito di rifiuti.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Il 18 ottobre 2024, al termine dell’udienza preliminare avviata lo scorso 12 aprile 2024, il G.U.P. presso il Tribunale di Firenze ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile dell’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), efficacemente rappresentata e difesa dall’Avv. Luca Scarselli del Foro di Pisa, nel procedimento penale una lunga serie di reati, anche in forma associativa, compresi il disastro ambientale e reati contro la pubblica amministrazione, contestati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze.

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Il problema fondamentale di Assemini: “tagliare” 250 ettari del parco naturale regionale di Gutturu Mannu.


foresta mediterranea del Sulcis

Nel 2020 veniva presentato il Report di ricercatori ISDE “Analisi delle cause di decesso Comune di Assemini periodo 2012-2016” (A. Russo, V. Gennaro, D. Scanu, aprile 2020) che ha individuato “eccessi di mortalità riscontrati per le donne del comune di Assemini per tumore maligno del seno (+40,5% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e nella popolazione totale per tumore maligno del cervello e del sistema nervoso centrale (+148,6% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e per tumore maligno di trachea, bronchi e polmoni (+27,2% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016)”.

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No alla speculazione energetica!


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.

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Bisogna intervenire prima che le campagne di Sennori diventino una discarica abusiva.


Sennori, località Su Anzu, scarico illecito di rifiuti (sett. 2024)

Purtroppo, in località Su Anzu, nell’agro di Sennori (SS), crescono gli scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere.

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Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.

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Oristano, liquami a perdere?


Oristano – S. Giusta, collettore con perdita (sett. 2024)

Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare una vistosa perdita di liquidi – probabilmente liquami – dal collettore che fiancheggia la strada provinciale n. 97, presso il porto industriale di Oristano – S. Giusta, a due passi dalla zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.

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Gli autori dei reati ambientali rischiano poco.


Sestu, discarica abusiva

A parte la misericordiosa prescrizione, agognata da troppi al di qua e al di là della cattedra d’un tribunale (come avrebbe detto Fabrizio De Andrè), chi commette i reati più dannosi per ambiente e salute rischia ben poco.

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Ambiente e salute svenduti, giustizia svenduta.


Taranto, acciaieria Ilva

La Corte d’Assise d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto ha annullato, con ordinanza del 13 settembre 2024, la sentenza del 31 maggio 2021 comportante numerose condanne per il disastro ambientale prodotto dall’inquinamento industriale del complesso ILVA.

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La “balla” della Sardegna inquinatrice d’Italia.


Sarroch, raffineria e impianti IGCC del Gruppo Saras s.p.a.

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Almeno fin dal 2021 appariva piuttosto evidente la prevista trasformazione della Sardegna in piattaforma produttiva destinata alla servitù energetica, come esplicitato chiaramente da Terna s.p.a. e avallato dall’allora Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

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Tavolara, giustizia a rischio prescrizione. Per il disastro ambientale di Teulada, invece, il “silenzio” andrà in giudicato.


Olbia, Tavolara, sequestro preventivo (sett. 2019)

Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania e quello concluso il 18 luglio 2024 sul contestato disastro ambientale determinatosi al poligono militare di Teulada presso il Tribunale di Cagliari sono emblematici per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.

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La corsa al Litio.


Un po’ di sana informazione sugli aspetti e i costi ambientali e sociali nascosti degli autoveicoli elettrici.

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Le violazioni del diritto comunitario si pagano, letteralmente.


corso d’acqua inquinato da scarichi

Non applicare correttamente il diritto di derivazione comunitaria costa parecchio all’Italia e agli Italiani.

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