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Pubblicato l’elenco dei siti idonei al deposito unico delle scorie radioattive.
Prosegue la lunga procedura complessa prevista dal Governo per l’individuazione del sito unico nazionale per le scorie radioattive, dove i circa 95 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza.
Leggi tutto…Ma chi ha autorizzato il taglio dei Pini lungo la Via San Gregorio, in un paesaggio archeologico unico al mondo?
La Soprintendenza speciale per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma ha risposto prontamente (nota prot. n. 51658 del 31 dicembre 2020) all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti effettuata (21 dicembre 2020) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico odv (GrIG) in relazione al recente taglio dei Pini dell’alberata lungo Via San Gregorio, nel cuore di una delle aree archeologiche più importanti al mondo.
Leggi tutto…Il taglio della vegetazione a Capo Caccia (Alghero) è abusivo, ora il ripristino ambientale.
Quanto avvenuto agli inizi di dicembre 2020 ad Alghero, sul promontorio di Capo Caccia, ha riproposto vicende che sembravano ormai lontane nel tempo.
Leggi tutto…Un “ecomostro diffuso”, rivendicato come diritto all’impunità.
Settantuno villette costruite abusivamente a due passi dal mare, sul demanio marittimo, sulla costa calabrese di Carminia di Stalettì (CZ).
Leggi tutto…Riparte l’assalto edilizio sulla costa di Budoni?
Il piano di lottizzazione lungo il litorale di Baia S. Anna – Su Portittu Ruju, a Budoni (SS), fra pineta e mare azzurro, è retto da una convenzione stipulata nel giugno 1975.
Leggi tutto…Un sussulto di decenza ambientale nel disegno di legge scempia-coste, ma nulla di più, per ora.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas, dopo una lunga trattativa con le forze politiche che sostengono la sua maggioranza di centro-destra che attualmente governa l’Isola, avrebbe stabilito lo stralcio delle disposizioni contenute nel disegno di legge regionale n. 108 del 2020 contenente gli aumenti volumetrici nella fascia di conservazione integrale dei 300 metri dalla battigia marina.
Leggi tutto…Quale sarà il futuro della gestione del territorio in Sardegna?
Giustizia per Capo Caccia.
Alghero, Capo Caccia, accadono cose che sembravano consegnate definitivamente al passato.
Leggi tutto…Prati, campi o boschi?
Delitto ambientale a Capo Caccia.
In breve tempo, incredibilmente, è stato tagliato un Ginepreto secolare sul mare di Porto Conte (Alghero), nell’area dell’Hotel Capo Caccia, acquisito nel 2019 da una cordata di imprenditori capeggiata da Francesco Biasion, titolare del vicino “Condominio Eurotel Capocaccia”, altra struttura ricettiva che ha visto lustri di analoghi contenziosi giudiziari.
Leggi tutto…Meno chiasso e migliore qualità della vita per tutti nel quartiere storico della Marina a Cagliari.

Da anni ormai nei quartieri storici di Cagliari della Marina e di Stampace si è sviluppato un rapporto conflittuale (per usare un eufemismo…) fra numerosi locali pubblici e gran parte dei residenti per il chiassoche determinano i frequentatori nelle ore notturne.
Leggi tutto…Calamità innaturali e perseveranza.
E’ giunta l’ennesima calamità innaturale in Sardegna, lo scorso sabato 28 novembre 2020.
Leggi tutto…Ennesima calamità innaturale e cura “mattonara” contro il coronavirus Covid-19 in Sardegna.

Sabato 28 novembre 2020, purtroppo, è giunta l’ennesima calamità innaturale in Sardegna, con tre morti nella Bitti dove un corso d’acqua tombato costituisce un pericolo permanente e danni diffusi nell’Isola.
Leggi tutto…I piani paesaggistici devono essere predisposti congiuntamente fra Regioni e Stato, in base al principio di leale cooperazione.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 240 del 17 novembre 2020, ha annullato il piano territoriale paesistico regionale (P.T.P.R.) del Lazio per “violazione del principio di leale collaborazione” con lo Stato e, per esso, con il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo.
Leggi tutto…Riparte la pesca dei Ricci di mare, non mangiamoli!
Come ben noto, il Riccio di mare (Paracentrotus lividus) è in via di rapida rarefazione, in particolare nei mari sardi a causa del pesante prelievo a fini gastronomici, tant’è che sempre più ristoratori, giustamente, li escludono dai propri menù.
Leggi tutto…La “battaglia del grano” fuori epoca.
Con decreto ministeriale del 7 ottobre 2020 (“criteri minimi nazionali per l’esonero degli interventi compensativi conseguenti alla trasformazione del bosco”) la Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova ha emanato un provvedimento dal sapore ottocentesco.
Leggi tutto…L’Italia semi-chiusa per contrastare la pandemia di coronavirus Covid-19.

Il Governo Conte è riuscito nell’impresa di scodellare ben tre decreti presidenziali (il D.P.C.M. 18 ottobre 2020, il D.P.C.M. 24 ottobre 2020 e il D.P.C.M. 3 novembre 2020) in due settimane per contrastare la pandemia di coronavirus COVID–19.
Leggi tutto…L’enuresi stradale del Veneto.
Luca Zaia è stato da poco riconfermato con voto plebiscitario Presidente della Regione Veneto (il 76,8% dei voti validi), anzi Doge a vita per mancanza di avversari che possano far balenare un futuro diverso per la ex Serenissima.
Leggi tutto…Ma è tutta colpa del Cinghiale o c’entrano pure i bipedi pretesi senzienti?

Non si fa altro che incolpare il Cinghiale (Sus scrofa) per i danni all’agricoltura, ma in realtà sembra che le cose non stiano proprio così.
Leggi tutto…Il bosco non è una catasta di legna, prima lo capiscono tutti quanti (ministri compresi) e meglio è.

Il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali ha recentemente scritto al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e alla Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova (firmataria del recente decreto ministeriale 7 ottobre 2020, dal sapore ottocentesco, che disciplina la trasformazione di superfici boscate in terreni agricoli) per contestare con forza l’operato della Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena che ha fermato progetti di radicale taglio boschivo in assenza di autorizzazione paesaggistica sul Monte Amiata.
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