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Il GrIG chiede al Governo di impugnare la legge regionale sarda scempia-coste, ma anche tu puoi difendere la nostra Terra!


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico odv (GrIG) ha inoltrato (20 gennaio 2021) una specifica e argomentata istanza al Governo (Presidente del Consiglio, Ministro degli affari regionali, Ministro per i beni e attività culturali e il turismo, Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare) affinchè faccia ricorso per conflitto di attribuzioni (art. 127 cost.) avverso la legge regionale sarda n. 1/2021, in corso di pubblicazione.

All’istanza è stata allegata la petizione per la salvaguardia delle coste sarde,  per il mantenimento dei vincoli di inedificabilità costieri, i vincoli di inedificabilità nella fascia dei 300 metri dalla battigia marina, stabiliti dalle normative vigenti e dalla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), sottoscritta da più di 38 mila cittadini.

Una scelta per preservare il futuro, una scelta di civiltà.

Alghero, Capo Caccia, taglio Ginepreto (7 dicembre 2020). Il vero volto della speculazione immobiliare

Altro cemento sulle coste non vuol dire turismo, significa solo degrado ambientale e perdita di attrattiva.

La legge scempia-coste, invece, moltiplica le volumetrie in zona costiera, in area agricola e nei centri storici, aumentando il rischio per l’incolumità pubblica con l’incentivazione delle residenze nei seminterrati, frutto della bulimìa cementizia di una politica tanto miope quanto deleteria, che vuol rendere la Sardegna un miserabile contenitore di metri cubi e poco più.

Lo chiamano “piano casa”, l’ennesimo, ma non c’entra nulla con l’autentico piano casa che negli anni ’50-’60 del secolo scorso fornì davvero una casa a milioni di Italiani dopo le devastanti distruzioni della II guerra mondiale.

Modena, INA Casa, Viale Storchi (1950)

Il testo approvato dal Consiglio regionale contiene norme, talune anche pasticciate e confuse, che consentono enormi aumenti volumetrici per le strutture ricettive situate oltre la fascia costiera dei 300 metri dalla battigia marina anche del 50%, variazioni di destinazione d’uso e incrementi volumetrici nelle aree agricole, una vera e propria compravendita di crediti volumetrici fra aziende ricettive, l’incremento degli utilizzi abitativi dei seminterrati, che tanti lutti hanno causato nelle troppe calamità innaturali che hanno afflitto la Sardegna a causa della cattiva gestione del territorio.

Il solo contentino della rinuncia agli incrementi volumetrici anche nella fascia di tutela integrale dei 300 metri dalla battigia marina è ben poca cosa, una foglia di fico.

Questo è solo un piano per la speculazione edilizia.

Il testo, infatti, è denso di illegittimità, non potendo la Regione autonoma della Sardegna eludere l’obbligo di pianificazione paesaggistica congiunta in tutta quella fascia costiera e nelle aree agricole tutelate con vincolo paesaggistico oggetto di singoli provvedimenti di individuazione (art. 136 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ovvero di tutela discendente dalla legge (art. 142 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Basti pensare che sono una sessantina i provvedimenti individuativi di aree costiere tutelate con vincolo paesaggistico lungo le coste sarde, andandone a tutelare circa il 75-80%.

La giurisprudenza costituzionale in materia è chiara e inequivocabile.

piano paesaggistico regionale – P.P.R., area Piscinas – Scivu

Inoltre, l’ennesima illegittima proroga del c.d. piano casa (la legge regionale 24 giugno 2020, n. 17) è stata già oggetto di impugnazione da parte del Governo davanti alla Corte costituzionale (delibera Consiglio dei Ministri del 7 agosto 2020).

Eppure, oltre al pesante degrado della risorsa ambientale, che allontanerebbe parecchi turisti, basterebbe evidenziare in proposito il ridotto tasso di occupazione delle strutture: 22% per le strutture alberghiere e 9,1% per quelle extralberghiere (dati inferiori alla media italiana, ma in linea con quelli delle regioni competitor italiane: Sicilia, Puglia e Calabria).

I motivi risiederebbero nella forte stagionalità dei flussi, tipica del turismo marino-balneare. Basti pensare che le strutture vengono utilizzate per non più del 54% nel mese di agosto e solamente per l’1% nei mesi di gennaio e di dicembre (dati XXIV Rapporto Crenos sull’economia della Sardegna, 2017).

S. Teresa di Gallura, Residence La Marmorata

Non solo.

Il recente report della C.N.A., elaborato sui dati ISTAT, indica in ben 261.120 le “abitazioni vuote”, cioè il 28,2% del patrimonio edilizio complessivo e propone una soluzione intelligente sia in chiave turistica che per il contrasto al consumo del suolo: “la creazione di alberghi diffusi, alberghi residenziali e B&B, concepiti come sistema a rete a gestione centralizzata delle prenotazioni e dei servizi accessori (dalle pulizie, alla ristorazione, alle visite guidate, al noleggio di mezzi di trasporto, ecc.). Si tratta un modello di offerta ricettiva di recente diffusione in Italia ed Europa, tra l’altro riconosciuto in modo formale per la prima volta proprio in Sardegna con una normativa specifica del 1998, la cui particolarità consiste nell’offrire agli ospiti l’esperienza di vita in un autentico borgo storico o in un piccolo nucleo rurale, alloggiando in case e camere che distano non oltre 200 metri dal “cuore” dell’albergo diffuso, dove è situata la reception, gli ambienti comuni, l’area ristoro e tutti gli altri servizi che contraddistinguono l’ospitalità alberghiera”.

Il potenziale isolano è notevole e ben potrebbe rivitalizzare i tanti borghi semi-abbandonati: “nel 2018 i 14 alberghi diffusi e gli 80 alberghi residenziali, con una offerta complessiva di 14.278 posti letto (l’1,5% delle strutture e il 6,5% dei posti letto), hanno infatti accolto 192.756 arrivi e 1.182.513 presenze, pari rispettivamente all’8,1% degli arrivi e l’11% delle presenze complessivamente registrate in regione”.

Cavallino della Giara (Equus caballus jara)

In realtà, per migliorare l’offerta turistica sembrano prioritarie altre iniziative, a iniziare dal radicale miglioramento dei collegamenti aerei e navali in regime di continuità territoriale o comunque attraverso meccanismi di abbattimento dei costi per i non residenti, continuando con una politica efficace delle aree naturali protette e dei beni culturali per ampliare offerta e stagione turistica (per esempio, l’istituzione del parco naturale della Giara in connessione con l’area archeologica di Barumini, itinerari eno-gastronomici e culturali locali), per finire con la promozione di veri e propri “pacchetti turistici” specifici per mète ed eventi (es. S. Efisio, Carnevale, Pasqua, Candelieri, turismo naturalistico, ciclo-turismo, ecc.) nell’ambito di una politica di promozione turistica degna di questo nome, cosa che la Sardegna non ha mai avuto.

San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009 (c.d. piano casa)

L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico odvchiede con forza al Governo di far finire la legge regionale scempia-coste davanti alla Corte costituzionale, come già avvenuto per le leggi regionali sarde concernenti la privatizzazione strisciante delle spiagge mediante permanenza di chioschi e altre strutture balneari (la legge regionale 21 febbraio 2020, n. 3), l’ennesima illegittima proroga del c.d. piano casa (la legge regionale 24 giugno 2020, n. 17) e riguardo l’interpretazione autentica (legge regionale 13 luglio 2020, n. 21) che consentirebbe la riscrittura del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) nelle sue parti fondamentali (fascia costiera, zone agricole, beni identitari).

Ma offre anche a tutti i cittadini che vogliono difendere la propria Terra un’arma in più: chi volesse può scrivere all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com per chiedere il modulo dell’istanza per il ricorso alla Corte costituzionale da completare e spedire direttamente al Governo. 

Abbiamo difeso, difendiamo e difenderemo la nostra Terra, millimetro per millimetro.

Ne stiano certi.

Gruppo d’Intervento Giuridico odv

La petizione per la salvaguardia delle coste sarde si firma qui http://chng.it/M4Kmxy7LtJ

Iglesias – Buggerru, Cala Domestica

(foto da Wikipedia, per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. Donatella
    gennaio 20, 2021 alle 10:58 am

    Facciamo anche tutti noi l’istanza per il ricorso alla Corte Costituzionale da spedire al Governo secondo le istruzioni del GrIG
    Grazie GrIG

  2. gennaio 20, 2021 alle 10:49 PM

    da L’Unione Sarda, 20 gennaio 2021
    L’APPELLO. Piano Casa, gli ambientalisti: “Il governo impugni la legge scempia-coste”
    “Moltiplicate le volumetrie in zona costiera, in area agricola e nei centri storici, bulimia cementizia”: https://www.unionesarda.it/articolo/politica/2021/01/20/piano-casa-gli-ambientalisti-il-governo-impugni-la-legge-scempia-1-1106345.html

    __________________

    da Cagliaripad, 20 gennaio 2021
    Ambientalisti contro Piano casa: “Uno scempia-coste, Governo impugni la legge”.
    L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico chiede al Governo di far finire la legge regionale davanti alla Corte costituzionale: https://www.cagliaripad.it/517855/ambientalisti-contro-piano-casa-uno-scempia-coste-governo-impugni-la-legge/

    ________________

    da Alghero Live, 20 gennaio 2020
    “GrIG chiede al Governo di impugnare la legge regionale sarda scempia-coste”: http://algherolive.it/2021/01/20/grig-chiede-al-governo-di-impugnare-la-legge-regionale-sarda-scempia-coste/

    ____________________

    da Sardinia Post, 21 gennaio 2021
    Piano casa, ambientalisti al Governo: “Legge Solinas vìola la Costituzione”: https://www.sardiniapost.it/politica/piano-casa-ambientalisti-al-governo-la-legge-solinas-va-subito-impugnata/

    __________________

    da Carte in Regola, 21 gennaio 2021
    “Piano casa” Sardegna, il Governo faccia ricorso alla Corte Costituzionale: https://www.carteinregola.it/index.php/sardegna-governo-impugni/

    • gennaio 22, 2021 alle 12:37 PM

      da La Nuova Sardegna, 21 gennaio 2021
      Piano casa. Grig al Governo: “Stop alla legge”.

      CAGLIARI. L’associazione ambientalista Grig ha inviato al Governo la richiesta di impugnare il Piano casa appena approvato dal Consiglio regionale con i soli voti della maggioranza di centrodestra. “E’ una legge scempia-Sardegna – è scritto nell’istanza – perchè moltiplica le volumetrie nelle coste, nei terreni agricoli e nei centri storici. Bloccare quel testo è indispensabile per preservare il futuro e dare un’importante segnale di civiltà”. All’istanza inviata a Palazzo Chigi Grig ha allegato anche la petizione contro l’avanzata del cemento già firmata da 38 mila cittadini.

  3. Margherita Pirino
    gennaio 22, 2021 alle 12:05 PM

    Vi seguo costantamente e ricevo regolarmente le Vs email.
    Non sono riuscita a scrivere all’indirizzo di posta elettronica indicato perché, dopo aver inserito i dati richiesti, compare il seguente messaggio. “Non è stato possibile eseguire l’operazione. Si è verificato un problema. Codice errore: 0x80004005.
    Ho Windows 10.
    Mi date lumi? Grazie

  4. donatella
    gennaio 22, 2021 alle 1:43 PM

    cara Margherita Pirino , lei parla di un indirizzo singolo, ma gli indirizzi a cui mandare sono alcuni,se manda da una posta non pec ma normale, meglio non inviare agli indirizzi pec e levalri dall’elenco, provi a scrivere uno ad uno gli indirizzi oppure copiarli e incollarli tutti insieme così:
    affariregionali@pec.governo.it
    segreteria.ministroaffariregionali@governo.it
    gabinetto@beniculturali.it
    ufficiolegislativo@beniculturali.it
    mbac-udcm@mailcert.beniculturali.it
    segreteriacapodipartimento.affariregionali@governo.it
    i.rossi@governo.it

    e poi, nello spazio dei destinatari per conoscenza (p c) fare lo stesso copia-incolla,eventualmente togliendo gli indirizzi pec:

    presidente@pec.governo.it
    upg@mailbox.governo.it
    segreteria.ministro@PEC.minambiente.it
    Segreteria.Ministro@PEC.minambiente.it
    segreteria.ministro@minambiente.it

    Io personalmente ho aggiunto agli indirizzi per conoscenza anche il GrIG:
    grigsardegna5@gmail.com

    grazie della segnalazione , anche io ho avuto inizialmente le stesse sue difficoltà ,
    saluti

  5. gennaio 24, 2021 alle 11:28 am

    è affascinante quanto l’incapacità si somma all’incompetenza.

    da L’Unione Sarda, 23 gennaio 2021
    Piano Casa, Truzzu: “Cattiveria contro Cagliari, bloccate tante opere”: https://www.unionesarda.it/video/video/cronaca-sardegna/2021/01/23/piano-casa-truzzu-cattiveria-contro-cagliari-bloccate-tante-opere-52-1107434.html

  6. febbraio 1, 2021 alle 7:06 PM

    da Sardinia Post, 1 febbraio 2021
    Ministero dell’Ambiente sul Piano casa: “Stiamo valutando l’incostituzionalità”: https://www.sardiniapost.it/politica/ministero-dellambiente-sul-piano-casa-stiamo-valutando-lincostituzionalita/

  7. febbraio 2, 2021 alle 3:05 PM

    da Italia Libera, 2 febbraio 2021
    La Sardegna e la bulimia del cemento: al via la legge del nuovo piano-casa: https://italialibera.online/la-sardegna-e-la-bulimia-del-cemento-al-via-la-legge-del-cosiddetto-piano-casa/

  1. gennaio 23, 2021 alle 9:34 am
  2. marzo 20, 2021 alle 8:10 PM

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