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Assoluzione per gli impianti eolici in Marmilla.

Il Tribunale penale di Cagliari (Giudice monocratico dott.ssa Stefania Selis), con sentenza del 4 aprile 2019, ha assolto perché il fatto non sussiste Stefano Argenziano, Remigio Puxeddu, Danilo Serra, Massimo Ibba, Donato Ammaturo e Anna Maria Ammaturo dai reati contestati in merito alla realizzazione di vari aerogeneratori eolici in Marmilla, nei territori comunali di Villanovaforru, Sardara, Sanluri.
Leggi tutto…Il frazionamento degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

La Corte di cassazione si è recentemente di nuovo occupata di una fattispecie ormai piuttosto diffusa: il frazionamento degli impianti di produzione energetica da fonte rinnovabile al fine di eludere le soglie dimensionali oltre le quali devono esser svolti i vari e vincolanti procedimenti di valutazione dell’impatto sull’ambiente prima dell’ottenimento dell’autorizzazione unica regionale.
Leggi tutto…Fridays for Future!

Greta Thunberg è una sedicenne svedese che s’è messa in testa una cosetta semplice semplice: far rimboccare le maniche agli adulti (e ai ragazzi come lei) per salvare la nostra Terra, l’unica che abbiamo.
Leggi tutto…Traffici illeciti di rifiuti in Europa.
Crescono le energie da fonte rinnovabile in Italia.

Ottimi risultati per la produzione energetica da fonti rinnovabili in Italia nel corso del 2018.
Leggi tutto…Lo scempio annunciato della Tuscia.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento giuridico onlus ha inoltrato (3 febbraio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.
Leggi tutto…Ecco che cosa combina l’airgun alla fauna marina.

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato il Secondo rapporto sugli effetti per l’ecosistema marino della tecnica dell’airgun (dicembre 2017), la metodologia utilizzata per le ricerche in mare di petrolio e gas naturale.
Leggi tutto…Stop al progetto di centrale termodinamica e a biomassa di San Quirico (Oristano).

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria soddisfazione per il riconoscimento da parte dell’Assessorato dell’industria delle Regione autonoma della Sardegna della mancanza di disponibilità di parte dei terreni vantati dalla società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l. per la realizzazione del progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.
Leggi tutto…Piombino. Torri eoliche a Pontedoro: lo scempio irreversibile di un paesaggio fragile.

Il paesaggio è la risorsa fondamentale di un territorio come la Val di Cornia, quella che gli conferisce bellezza e che dà lavoro nel turismo, che valorizza le produzioni agricole, che valorizza l’immagine e favorisce l’attrattività.
Leggi tutto…Ricerche ed estrazioni petrolifere a mare, favole e realtà.

In questi ultimi giorni si sono scatenate furiose polemiche sul rilascio di alcuni permessi di ricerca di gas naturale e petrolio nel Mar Jonio (F.R43-44-45.GM) su un’area marina di 2.200 kmq alla società statunitense Global Med LLC e di due concessioni estrattive in Romagna in favore di altrettante società energetiche da parte del Ministero per lo sviluppo economico.
Leggi tutto…Accordi e disaccordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici.

Alla Conferenza internazionale di Katowice sui cambiamenti climatici (Cop24) sono stati presi impegni formalmente importanti, ma sostanzialmente blandi.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…Un anno per l’ambiente e per la salute di tutti noi.
355 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle costee delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti e un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
Leggi tutto…La Corte costituzionale conferma sostanzialmente la riforma delle procedure di valutazione di impatto ambientale.

La Corte costituzionale, con la recente sentenza n. 198 del 14 novembre 2018, ha sostanzialmente confermato l’impiantodel decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio,del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati,ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114).
Leggi tutto…Gli inceneritori non sono la soluzione per la gestione dei rifiuti.
Mentre l’Unione europea, da anni, spinge per il superamento delle politiche di incenerimento dei rifiuti fin dalla relazione “sulla revisione del sesto programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per il settimo programma” (2012), nei vari Stati europei i rifiuti bruciano spesso e volentieri.
Leggi tutto…L’ISTAT analizza i reati ambientali.

E’ stato pubblicato lo scorso 10 luglio 2018 l’interessante rapporto dell’ISTAT “I REATI CONTRO AMBIENTE E PAESAGGIO: I DATI DELLE PROCURE (2006-2016)”.
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