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Tarquinia non è e non diventerà l’inceneritore dei rifiuti di mezza Italia.

E’ una delle cittadine più affascinanti e ricche di storia e di cultura del Bel Paese.
Leggi tutto…Un’analisi degli impatti ambientali del gasdotto T.A.P.

Pubblichiamo volentieri l’Analisi giuridica sulla compatibilità del progetto TAP con il principio di precauzione in relazione agli obblighi di conservazione degli habitat e specie di importanza comunitaria previste ai sensi della Direttiva Habitat (92/43/CEE) predisposta da ASCOMARE, associazione di consulenza pro bono in diritto internazionale ambientale e diritto del mare.
Leggi tutto…Un anno del GrIG per il nostro ambiente e la nostra salute.

“Fra coloro che, per scardinare l’ingiustizia e l’assalto ai beni comuni, praticano la tattica puntiforme della protesta o del ricorso in giudizio su questioni singole, secondo il modello degli advocacy groups, l’esempio più interessante in Italia è probabilmente il Grig (Gruppo di intervento giuridico) di Cagliari, attivo dal 1992, che ha svolto più di duemila azioni legali in difesa dell’ambiente in Sardegna, ma è recentemente ‘sbarcato’ in Toscana impegnandosi su azioni concrete (Tav sotto Firenze, tenuta di Rimigliano in Comune di San Vincenzo, inquinamento a Piombino)”.
Leggi tutto…Le risorse naturali come patrimonio collettivo dell’umanità.

Promosso dalla Società Tarquinense d’Arte e Storia, si tiene a Tarquinia, il 14 dicembre 2019 (ore 9.30-19.30) la II Riunione scientifica “Le risorse naturali come patrimonio collettivo dell’umanità” presso la Sala Sacchetti del Palazzo dei Priori.
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol sbranare la Tuscia.

La Tuscia è oggetto di un attacco senza precedenti ai suoi valori ambientali, storico-culturali, paesaggistici, socio-economici.
Leggi tutto…Ma dove va a finire la plastica della raccolta differenziata?

Triste e scoraggiante a dirsi, ma buona parte della plastica recuperata con la raccolta differenziata dei rifiuti va a finire negli inceneritori.
Leggi tutto…Nuovo governo, vecchi problemi ambientali (e sempre più gravi).

In questi giorni, salvo imprevisti dell’ultima ora, nasce il nuovo governo del Bel Paese.
Leggi tutto…L’ex sindaco Tendas insiste con la sua curiosa “narrazione ecosostenibile”.

L’ex sindaco di Oristano Guido Tendas deve evidentemente avere molto tempo libero e una disinvolta visione di leggi e fatti, per cui ancora una volta, con una perseveranza degna di miglior causa, insiste a voler coinvolgere il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nella sua “insalata” di imprecisioni e di amnesie.
Leggi tutto…Un amministratore pubblico con idee cementate..e superate dalla realtà.
Incidente nucleare misterioso sul Mar Bianco.
A che punto è il programma per la realizzazione del sito unico delle scorie radioattive?
Lettera aperta al Ministro dell’ambiente Costa e al Ministro per lo sviluppo economico Di Maio sul gasdotto “Rete Adriatica”.

Al Ministro dell’Ambiente Dott. Sergio Costa,
Leggi tutto…La Associazioni ambientaliste scrivono alla Regione autonoma della Sardegna: basta carbone, il futuro rinnovabile è possibile.

I rappresentanti delle associazioni ambientaliste Carmelo Spada per il Wwf, Graziano Bullegas per Italia Nostra, Stefano Deliperi per il Gruppo di intervento Giuridico, Francesco Guillot per la Lipu, Daniele Solinas per il Codacons e Domenico Scanu per Medici per l’Ambiente -ISDE hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta Cristian Solinas, all’Assessore all’Industria della Ras Anita Pili e all’assessore all’Ambiente della Ras Gianni Lampis per sottolineare che: “l’anacronistica mobilitazione di politici e sindacati sardi per impedire la phase out delle centrali a carbone della Sardegna, stabilita lo scorso novembre dal decreto 430 del ministero dell’Ambiente, è in continuità con gli scioperi e le proteste in corso per la riapertura degli impianti industriali di Portovesme, attività antieconomiche e fortemente inquinanti che negli anni hanno condizionato la vita dell’intero Sulcis-Iglesiente, hanno desertificato e inquinato, hanno creato una situazione sanitaria tra le più critiche e preoccupanti della Sardegna e disincentivato la nascita di attività economiche sostenibili e di economia circolare”.
Leggi tutto…La speculazione energetica nella Tuscia.

Questa è la scheda consegnata dalla delegazione di esponenti delle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Assotuscania, Forum Ambientalista, Legambiente, Lipu-BirdLife Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel corso di un incontro tenutosi il 3 giugno 2019 in merito al progetto” di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…Addio al buon governo del territorio della Toscana.
“La Regione non teme alcun esposto perché tutti gli interventi di pulizia e messa in sicurezza di fiumi e corsi d’acqua minori vengono fatti a regola d’arte, anche dal punto di vista della tutela dell’habitat riproduttivo dell’avifauna”.
Leggi tutto…Procedimento di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione paesaggistica.

Interessante pronuncia del Giudice amministrativo pugliese in tema di rapporti fra procedura di valutazione di impatto ambientale e autorizzazione paesaggistica.
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