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Posts Tagged ‘intervento ad adiuvandum’

A fianco del Ministero per i beni e attività culturali e il turismo contro lo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscia, boschi e vallate

L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico onlus , grazie al prezioso operato degli avvocati Rosalia Pacifico (Foro di Cagliari) e Tommaso Raccuglia (Foro di Roma), ha trasposto davanti al T.A.R. Lazio il proprio ricorso straordinario al Presidente della Repubblica effettuato nell’agosto scorso ed è intervenuta ad adiuvandum a fianco del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo  avverso la determinazione n. 98135 del 6 febbraio 2019 (e la successiva autorizzazione unica) “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progettodi realizzazione di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, progettato a Pian di Vico (Tuscania).

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A giudizio lo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscia, paesaggio agrario

Un autentico scempio ambientale annunciato, quasi 250 ettari di terreni agricoli e formazioni boscose della Tuscia perderebbero le loro caratteristiche ambientali, paesaggistiche, socio-economiche per diventare una distesa di pannelli fotovoltaici di dubbia utilità.

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Cittadini e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per una migliore salvaguardia idraulica di Olbia.


Agli inizi di giugno 2016 un nutrito gruppo di cittadini olbiesi, supportati dal Comitato Salvaguardia idraulica di Olbia, ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna avverso la deliberazione Consiglio comunale n. 25 dell’8 marzo 2016 (“opere di mitigazione del rischio idraulico – controdeduzioni alle osservazioni”), con cui il Comune di Olbia ha approvato il progetto definitivo delle opere previste dal piano di mitigazione del rischio idraulico, il c.d. Piano Mancini (dal nome del tecnico estensore, individuato quale controinteressato).

Le motivazioni del ricorso, curato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa del Foro di Cagliari, nella fretta e approssimazione delle procedure di approvazione del complesso di opere, che comporterebbero un notevole numero di espropri in area urbana senza garanzie di effettiva salvaguardia di una città fin troppo martoriata da tante calamità innaturali provocate da un colpevole disordine urbanistico pluriennale. Leggi tutto…