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Dare di più o togliere di meno? I miglioramenti ambientali a fini faunistici.
La presenza di una grande varietà di specie animali selvatiche in un territorio, tanto più se i popolamenti sono abbondanti e ben strutturati per classi d’età, ci dice che siamo in presenza di una buona qualità ambientale, anche per l’uomo.
Negli ultimi decenni gli agro-ecosistemi del Veneto sono stati pesantemente semplificati e banalizzati: oggi si coltivano poche specie (perlopiù colture sarchiate come mais, soia, barbabietola, ecc.) e le superfici destinate a foraggere (graminacee e leguminose) sono state molto ridotte. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero afferma che chioschi e servizi balneari non possono esser realizzati su dune e fasce di rispetto al Porticciolo di Alghero.
Il Comune di Alghero (Settore II – Servizio Demanio marittimo), con determinazione n. 1379 dell’8 luglio 2016, ha affermato chiaramente che “in nessun modo le superfici eventualmente occupate da dune e compendi dunali, compresa la fascia di rispetto distante, di norma, 5 m dal piede del settore dunale (rif. art.21 delle ‘Linee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’)” potranno esser interessati da chioschi e servizi balneari al Porticciolo e, ovviamente, lungo tutto il litorale algherese. Leggi tutto…
Benvenuti rifugiati! Come le siepi possono difendere te stesso e gli “altri” animali dalle scorrerie dei predoni.
Sei proprietario o conduttore di un fondo rustico o di qualsiasi altro terreno incluso nel piano faunistico- venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia?
Se sì, questa volta, due piccioni con una fava puoi prenderli tu: con delle siepi campestri!
L’Art. 15, comma 8, della Legge 11 febbraio 1992 n.157 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) recita testualmente:
“L’esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d’acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse.” Leggi tutto…
Che fanno quelle ruspe di notte sulla spiaggia di Portovesme?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro varie segnalazioni di cittadini, ha inoltrato (7 luglio 2016) una richiesta di informazioni ambientali riguardo i lavori svolti con mezzi meccanici (ruspe) nella serata del 4 luglio 2016 sulla spiaggia di Portovesme, in Comune di Portoscuso (CI).
Coinvolti il Comune di Portoscuso, la Regione autonoma della Sardegna (Servizio Demanio e Patrimonio), la Guardia costiera. Leggi tutto…
Carrara, parliamo di marmi. 8 luglio 2016
A Carrara, in Piazza delle Erbe, con inizio alle 21.30, si parla di marmi, cave, Alpi Apuane. Leggi tutto…
Appello alla ragionevolezza e al rispetto ambientale per la salvaguardia e l’integrità dei Piani di Castelluccio di Norcia.
Abbiamo preso visione (solo a seguito di una formale richiesta di accesso agli atti, già tentata lo scorso anno), del fantasioso PAMS per Castelluccio di Norcia, da cui apprendiamo che “Il percorso individuato … si caratterizza all’interno di un quadro istituzionale che consente di agire attraverso provvedimenti che regolano le condizioni della sosta piuttosto che quelle dei flussi di accesso e attraversamento”, (e questa premessa vale l’intero progetto…) e, dolorosamente abbiamo osservato ancora quest’anno gli effetti dell’Ordinanza Sindacale che lo ‘anticipa sperimentalmente’.
Rispetto ad analoga iniziativa dell’estate 2015, le aree di sosta sono state ampliate, giungendo a occupare 20.000 mq di Pian Grande e Pian Perduto, nonostante vi sia in corso un procedimento giudiziario per l’accertamento degli usi civici in cui ricadono. Leggi tutto…
Perché ancora un favore alla distruttiva attività di cava sulle Alpi Apuane?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di una nuova strada carrabile di fatto a servizio delle cave di marmo del Sagro e del Borla, nei Comuni di Carrara e di Fivizzano (MS). La realizzazione della strada è stata prevista con protocollo d’intesa Provincia di Massa Carrara, Comuni di Carrara e di Fivizzano, Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, in parte già sottoscritto.
Sono stati richiesti lo svolgimento del preventivo procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, necessario per queste tipologie progettuali, e gli opportuni accertamenti su legittimità delle attività estrattive in corso, quantitativi dei materiali estratti, correttezza dei corrispettivi percepiti per i materiali estratti. Leggi tutto…
La Sardegna a fuoco, tanto per cambiare.
E’ iniziata l’estate e a ogni soffio di Maestrale sappiamo, qui nel bel mezzo del Mediterraneo, quale sarà la conseguenza.
Fuoco. Incendi.
E’ accaduto anche in questi giorni. Leggi tutto…
Perché nella spiaggia del Porticciolo di Alghero non c’è pulizia e nemmeno chioschi e servizi balneari.
Le società Porticciolo s.r.l. e il Camping Village Torre di Porticciolo hanno nei giorni scorsi diffuso un volantino (che non pubblichiamo in quanto contenente dati sensibili) dove “si scusano” con la propria clientela della scarsa pulizia della spiaggia del Porticciolo di Alghero (SS) addossandone la colpa ad Amministrazioni pubbliche (Parco naturale regionale di Porto Conte, Comune di Alghero), persone e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
La colpa reale è quella, a loro dire, di non avergli consentito di installare come e dove volevano l’annuale chiosco con servizi balneari. Leggi tutto…
Siepi nelle nostre città.
Alberi e verde urbano sono vita per le nostre città.
Più alberi e siepi in città equivale a minore surriscaldamento oltre agli effetti positivi in termini di paesaggio, qualità ambientale, contenimento dell’inquinamento.
E’ banale ricordarlo, ma necessario, dato quanto purtroppo ogni giorno si vede (e si subisce) in città e paesi di tutta Italia. Leggi tutto…
Terreni agricoli a giovani agricoltori, in Sardegna.
Non si può che esser d’accordo con quanto deciso recentemente dalla Giunta regionale sarda per il sostegno ai giovani agricoltori.
Ben 695 ettari di terreno agricolo, attualmente incolto, suddivisi in 11 lotti sono stati destinati a concessione per 15 anni (rinnovabili una sola volta) in affitto a canone agevolato in favore di giovani agricoltori (sotto i 40 anni d’età).
I terreni agricoli di proprietà regionale rientranti nel bando sono presenti in varie parti dell’Isola (Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito) e una premialità è prevista per chi presenta progetti innovativi. Leggi tutto…
proposta di legge regionale Veneto n. 143: divide et impera.

Montegaldella, Fiume Bacchiglione prima degli interventi di “regolazione” e snaturamento dell’alveo fluviale (2011)
“[…] per fare l’albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole un fiore…”. Ma se sei la Regione Veneto, non ti serve nulla di tutto questo.
Infatti il Disegno dilLegge di iniziativa della Giunta regionale n. 143 intitolato “Disciplina e valorizzazione della rete ecologica regionale e delle aree naturali protette” non si occupa, come ci si aspetterebbe, di rinaturazione, di corridoi ecologici, di ambienti agricoli, miglioramento ambientale, boschi, corsi d’acqua, dighe, cave, discariche, siepi campestri, aree a verde pubblico, flora, fauna e così via, ma si limita ad abolire i vigenti piani ambientali dei parchi regionali e a delegare alla amministrazioni comunali il compito di decidere in materia paesaggistica. Cioè disfa tutto ciò che era stato fatto a tutela dei parchi naturali del Veneto e rimette al centro gli interessi umani rispetto a quelli di conservazione della natura.
L’Avvocato leghista Cristiano Corazzari[1], Assessore al territorio, cultura e sicurezza e promotore del disegno di legge[2], sta portando avanti con gran fretta il DDL: se ne prevede l’approvazione entro l’estate. Leggi tutto…
Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre rifornito!
Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?
Non c’è problema, a Selargius (CA), troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…
I Piani di Castelluccio di Norcia non sono il parcheggio di un centro commerciale.
Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (27 giugno 2016) riguardo l’ennesima ordinanza – curiosamente definita “contingibile e urgente” dopo anni di reiterazione estiva – del Comune di Norcia (PG) che prevede aree di sosta diurne e notturne (a pagamento nel fine settimana, dal 25 al 31 luglio 2016) per autoveicoli e camper sui Piani di Castelluccio. Leggi tutto…
2 luglio 2016 – manifestazione contro la speculazione energetica.
Inquinamento da PFAS: l’ennesimo disastro ambientale “cronico”?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato (23 giugno 2016), l’ennesima richiesta di informazioni a carattere ambientale (interessati, tra gli altri, il Ministro dell’Ambiente, la Regione Veneto, l’ARPAV, la ULSS 6, la Provincia di Vicenza, e per conoscenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza e la Commissione Europea) relativamente alla grave situazione di inquinamento da sostanze alchiliche (PFAS) e da cromo e zinco, che riguardano le aree attraversate dal fiume Fratta-Gorzone, nella Regione Veneto.
La grave situazione legata all’inquinamento da PFAS è nota a tutti, da anni e, recentemente, ha ripreso vigore, dopo anni di stasi, il relativo procedimento penale aperto dalla Procura della Repubblica vicentina. Leggi tutto…
















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