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Posts Tagged ‘divieto di caccia’

Dove non si può cacciare…


bossoli abbandonati in campagna da cacciatori

Rilevante pronuncia da parte della Corte di cassazione in materia venatoria.

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La difesa dei terreni privati dalla caccia in Polonia.


 Bisonti europei (Bison bonasus)

Bisonti europei (Bison bonasus)

Krzysztof Wychowałek è un esponente di primo piano della Coalizione delle associazioni della Polonia contro la caccia (http://niechzyja.pl/) che da tempo si batte per contenere le pretese venatorie, in particolare sui terreni privati. Leggi tutto…

E’ meglio che sia segnalata la presenza di aree naturali protette.


cartello "oasi permanente di ripopolamento e cattura"

cartello “oasi permanente di ripopolamento e cattura”

 

Importante pronuncia della Corte di cassazione in materia di aree naturali protette e divieto di caccia. Leggi tutto…

Ripristinare il divieto di caccia al lago di Baratz!


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 luglio 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti all’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna e al Comune di Sassari perché venga ripristinato il divieto di caccia al Lago di Baratz. Leggi tutto…

Chiusa la caccia in parte del territorio comunale di S. Antioco.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il sindaco di S. Antioco Ignazio Locci ha emanato l’ordinanza sindacale n. 20 del 7 settembre 2017 con la quale è stata determinata la chiusura della caccia in un’ampia zona in località Su Pranu, in quanto “potenzialmente pericolosa atteso che tali zone, che erano in prevalenza a destinazione agricola, sono oggi densamente antropizzate con un numero elevato di presenze residenziali e turistiche e che le strade interne sono interessate oltre che dal passaggio di autoveicoli anche da una cospicua circolazione turistica e locale sia pedonale che ciclo pedonale”. Leggi tutto…

Benvenuti rifugiati! Come le siepi possono difendere te stesso e gli “altri” animali dalle scorrerie dei predoni.


cartello "fondo chiuso - divieto di caccia"

cartello “fondo chiuso – divieto di caccia”

Sei proprietario o conduttore di un fondo rustico o di qualsiasi altro terreno incluso nel piano faunistico- venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia?

Se sì, questa volta, due piccioni con una fava puoi prenderli tu: con delle siepi campestri!

L’Art. 15, comma 8, della Legge 11 febbraio 1992 n.157 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) recita testualmente:

L’esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d’acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse.” Leggi tutto…

Chiusa la caccia in tutta l’Isola di S. Antioco.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Dopo l’ordinanza n. 32/2015 del 24 agosto 2015 (+ cartografia + simulazione aree divieto di caccian. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione) con la quale il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di MercuredduSpiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria, ora la caccia è vietata in tutta l’Isola di S. Antioco  (CI).  Leggi tutto…

Stop alla caccia nei parchi pubblici di Venezia – Mestre!


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2015) una specifica istanza per chiedere la revoca della deliberazione del 23 luglio 2015 del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi di Venezia con la quale è stato deciso che i parchi/boschi pubblici Manente, Zuin, Terronazzo, Campagnazza e Cucchiarina sud “siano chiusi al pubblico da settembre a febbraio, per consentire l’esercizio della caccia.

Ben 104 ettari sui 220 complessivi della rete di parchi pubblici dell’entroterra veneziano di Mestre, fra Dese e Favaro Veneto, spesso ricavati, con la spesa di ingenti fondi pubblici, dal risanamento di aree industriali dismesse e fondamentali per la qualità della vita in una zona fin troppo afflitta dall’inquinamento. Leggi tutto…

Caccia limitata con intelligenza e buon senso a Calasetta.


Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

Il Sindaco di Calasetta (CI) Antonio Vigo ha nuovamente adottato un’ordinanza (la n. 32/2015 del 24 agosto 2015 + cartografia + simulazione aree divieto di caccia) con la quale ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria.   Leggi tutto…

Le percentuali previste dalla legge sono il minimo territorio protetto per la fauna selvatica.


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di tutela della fauna selvatica ed esercizio venatorio.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 27 aprile 2015, n. 2106, ha ribadito che le percentuali di territorio protetto stabilite dalla legge n. 157/1992 e s.m.i. all’art. 10, comma 3° (“Il territorio agro-silvo-pastorale di ogni regione e’  destinato per una quota dal 20  al  30  per  cento  a  protezione  della  fauna selvatica, fatta eccezione per il territorio delle Alpi  di  ciascuna regione, che costituisce una zona  faunistica  a  se’  stante  ed  e’ destinato a protezione nella percentuale dal 10 al 20 per  cento.  In dette percentuali sono compresi i territori ove sia comunque  vietata l’attivita’  venatoria  anche  per   effetto   di   altri   leggi   o disposizioni”) sono da considerarsi il minimo inderogabile di aree destinate alla salvaguardia della fauna selvatica con esclusione della caccia. Leggi tutto…

Cacciatori italiani (e sardi in particolare) si “distinguono” in Albania.


Alcuni cacciatori sardi finiscono negli atti del Parlamento albanese per le loro prodezze venatorie.

Ecco le informazioni raccolte dal C.A.B.S. nel Paese balcanico. Leggi tutto…

Caccia limitata a Calasetta.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Il Sindaco di Calasetta (CI) Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 48/2013 del 28 agosto 2013 + cartografia) con la quale ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa dell’attività venatoria.

Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), che vedrà l’apposizione anche di apposita cartellonistica, in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della SardegnaLeggi tutto…

Come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?


Muflone (Ovis musimon)

Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d’Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.

Ricordiamo, infatti, che l’articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: “Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità”. Leggi tutto…

Chiusa la caccia nelle campagne di Calasetta!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF) che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari.   Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna.   Il divieto di caccia, comunque, sarebbe ben presente in ogni caso, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.). Leggi tutto…