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Terreni agricoli a giovani agricoltori, in Sardegna.


campo di grano

campo di grano

Non si può che esser d’accordo con quanto deciso recentemente dalla Giunta regionale sarda per il sostegno ai giovani agricoltori.

Ben 695 ettari di terreno agricolo, attualmente incolto, suddivisi in 11 lotti sono stati destinati a concessione per 15 anni (rinnovabili una sola volta) in affitto a canone agevolato in favore di giovani agricoltori (sotto i 40 anni d’età).

I terreni agricoli di proprietà regionale rientranti nel bando sono presenti in varie parti dell’Isola (Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito) e una premialità è prevista per chi presenta progetti innovativi.

Dovrebbe esser l’avvio di un più ampio progetto Terra ai Giovani, finalizzato a rilanciare l’agricoltura in Sardegna.

Una buona iniziativa per l’agricoltura, per la difesa del suolo e per tanti giovani (e meno giovani) agricoltori.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

campo di mais

campo di mais

dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna

Agricoltura, pubblicato il bando “Terra ai giovani”.

È online da alcuni giorni, sul sito internet della Regione Sardegna, il bando “Terra ai giovani” realizzato dall’Agenzia agricola Laore. Il progetto, frutto della collaborazione fra l’assessorato dell’Agricoltura, la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato degli Enti locali, punta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e a ripopolare le aree rurali dell’Isola.

Cagliari, 29 giugno 2016 – È online da alcuni giorni, sul sito internet della Regione Sardegna, il bando “Terra ai giovani” realizzato dall’Agenzia agricola Laore. Il progetto, frutto della collaborazione fra l’assessorato dell’Agricoltura, la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato degli Enti locali, punta a favorire il ricambio generazionale in agricoltura e a ripopolare le aree rurali dell’Isola.
Ben 700 ettari di terre incolte, di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna, sono state messe a bando in 11 lotti, con una concessione in affitto agevolato per 15 anni, eventualmente rinnovabili una sola volta. Otto i territori interessati dal provvedimento: Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito. Destinatari del progetto sono i giovani che non abbiano superato i 40 anni.
Priorità sarà data a chi presenta progetti aziendali innovativi nella produzione, trasformazione e commercializzazione. Priorità anche a chi ha seguito studi specifici e a chi dimostri capacità ed esperienza lavorativa. Uguale attenzione sarà rivolta a chi aderisce a Organizzazioni di produttori, cooperative agricole e sociali, Consorzi di tutela o altre reti d’impresa. Una premialità è riconosciuta inoltre per gli imprenditori agricoli professionali e i coltivatori diretti. Gli interessati dovranno presentare le domande entro il 31 agosto 2016.

I 700 ettari sono una prima fase del progetto Terra ai giovani che, nei prossimi mesi, interesserà altre centinaia di ettari in tutta l’Isola. L’agricoltura è pilastro fondamentale dell’economia sarda, lo è stato fino a oggi, con un incremento di circa 7000 occupati nel 2015, e come Regione si sta investendo affinché lo sia, ancora di più domani, attraverso le energie e i progetti dei giovani.

anatre_in_volo qui il bando

 

 

campo di grano

campo di grano

(foto C.B., S.D., archivio GrIG)

 

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  1. Carlo Forte
    luglio 2, 2016 alle 4:38 pm

    E vai……….

  2. M.A.
    luglio 3, 2016 alle 9:48 am

    Una bella iniziativa, specialmente per dei ragazzi. Io, personalmente, avrei preferito una concessione a vita del beneficiario, ma con controlli rigorosi annualmente, per accertare che chi usufruisca dei terreni, li lavori senza specularci, ossia avere il quantitativo di terra per vivere poi solamente di contributi. Bene aver concesso le terre a chi ha svolto studi specifici: biologi, naturalisti, agrotecnici o agronomi etc…ma come detto avrei imposto, come unico vincolo, l’impossibilità di lasciare agli eredi le terre di proprietà dello Stato. Lavorare le terre a 20 anni con una concessione di 15 anni (rinnovabili una sola volta), vuol dire costruirsi una vita, magari una famiglia, un reddito per poi trovarsi dopo la scadenza con..un pugno di mosche.

  3. settembre 2, 2016 alle 2:36 pm

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, 30 agosto 2016
    Bando per l’assegnazione di terreni agricoli: proroga termini. (http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=316422&v=2&c=3&t=1)

    Prorogati al 30 settembre 2016 i termini per la presentazione delle domande relative al progetto “Terre ai Giovani”, per l’assegnazione di terreni agricoli e a vocazione agricola destinati a imprenditori, giovani agricoltori di età non superiore ai 40 anni.

    L’Agenzia Laore comunica, inoltre, che sono stati rettificati gli allegati D ed E e le schede tecniche, nella parte relativa alla determinazione del canone di affitto.

  4. ottobre 5, 2016 alle 2:44 pm

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna.
    Agricoltura, 127 domande per gli 11 lotti del progetto “Terra ai giovani”.
    A riscuotere maggiore interesse i tre lotti dell’azienda Giviamolas di Villasor, di proprietà dell’agenzia regionale Agris, per i quali sono state presentate 18 domande ciascuno. Diciassette invece le richieste per l’azienda Is Figus, situata tra Serramanna e Villasor, mentre in 15 si sono fatti avanti per l’azienda Porticciolo di Alghero. (http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=319298&v=2&c=3694&t=1)

    CAGLIARI, 4 OTTOBRE 2016 – Quasi 130 le domande presentate per l’assegnazione a imprenditori agricoli under 40 degli 11 lotti di terre incolte di proprietà della Regione Sardegna messi a bando nei mesi scorsi nell’ambito del progetto “Terra ai giovani”. Elaborato dall’assessorato dell’Agricoltura, in collaborazione con la presidenza della Giunta regionale e l’assessorato degli Enti locali, “Terra ai giovani” ha l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura grazie alla locazione in affitto agevolato per 15 anni (eventualmente rinnovabili) di 695 ettari complessivi dislocati fra i territori di Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito.

    I lotti più richiesti. A riscuotere maggiore interesse i tre lotti dell’azienda Giviamolas di Villasor, di proprietà dell’agenzia regionale Agris, per i quali sono state presentate 18 domande ciascuno. Diciassette invece le richieste per l’azienda Is Figus, situata tra Serramanna e Villasor, mentre in 15 si sono fatti avanti per l’azienda Porticciolo di Alghero. Il lotto più grande messo a bando, 350 ettari del Monte Pascoli di Cixeddu, in località Vallermosa, ha totalizzato 6 domande. Tra i richiedenti, in due non hanno indicato il lotto prescelto mentre nessuna domanda ha indicato i terreni Laore di Monte Narba, nella zona di San Vito. Il totale delle domande presentate alla scadenza del 30 settembre è stata di 127 (3 sono pervenute poi fuori dai termini), con l’ovvia avvertenza che era possibile presentare richiesta per più lotti.

    Graduatoria provvisoria entro fine mese. La commissione di valutazione è già al lavoro e una prima graduatoria provvisoria sarà disponibile entro la fine del mese. I bandi prevedono premialità legate alla presentazione di un piano aziendale che punti alla valorizzazione economica e delle qualità agroalimentari dei terreni, anche mediante l’uso di tecnologie innovative nelle fasi di produzione, trasformazione e commercializzazione. Stesso peso avranno i criteri di tutela ambientale, la formazione dei candidati, le capacità tecniche e le esperienze lavorative maturate sul campo. Si terrà conto inoltre dell’adesione a Organizzazioni dei Produttori, Consorzi di Tutela, all’essere cooperativa sociale, imprenditore agricolo professionale, coltivatore diretto, cooperativa agricola di produzione o di trasformazione/commercializzazione.

  5. marzo 10, 2017 alle 2:46 pm

    bene 🙂

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
    Bando terra ai giovani, firmati oggi i primi 10 contratti di affitto. Caria: progetto vincente su cui continueremo a investire”.
    La dimostrazione che Terra ai giovani sia un progetto vincente l’abbiamo avuta oggi ascoltando le tante storie raccontate dai ragazzi che hanno vinto il bando. Esperienze e progetti imprenditoriali diversi, ma accomunati da un’idea: costruire il proprio futuro investendo nel comparto agricolo”. Così ha detto l’assessore Caria. (http://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7873)

    CAGLIARI, 9 MARZO 2017 – Il primo bando su Terra ai giovani ha tagliato il nastro del traguardo questa mattina con la firma dei contratti, avvenuta nella sede della presidenza della Giunta a Villa Devoto, fra i 10 vincitori delle concessioni e la Regione: 651 ettari di terre incolte di proprietà della Regione Sardegna sono stati concessi in affitto agevolato per 15 anni, eventualmente rinnovabili una sola volta, a 10 aziende condotte da giovani agricoltori sotto i 40 anni. All’iniziativa hanno partecipato il capo di Gabinetto della presidenza, Gianluca Serra, l’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, il capo di Gabinetto degli Enti locali, Matteo Muntoni, la direttrice generale dell’Agenzia Laore Sardegna, Maria Ibba e il direttore generale dell’assessorato dell’Agricoltura, Sebastiano Piredda.

    L’assessore. “La dimostrazione che Terra ai giovani sia un progetto vincente l’abbiamo avuta oggi ascoltando le tante storie raccontate dai ragazzi che hanno vinto il bando. Esperienze e progetti imprenditoriali diversi, ma accomunati da un’idea: costruire il proprio futuro investendo nel comparto agricolo”. Lo ha detto il neo assessore Pier Luigi Caria che ha aggiunto: “Seguiremo queste aziende garantendo assistenza costante attraverso i nostri tecnici e fra non molti mesi andremo a trovare gli assegnatari per fare il punto della situazione”. Il titolare dell’Agricoltura ha poi ricordato “il costante e sinergico impegno che le diverse strutture della Regione, in primis Laore, hanno messo e stanno mettendo in campo per far partire il prima possibile anche il secondo bando di Terra ai giovani”.

    Il progetto. 688 ettari di terre incolte, di proprietà della Regione e delle Agenzie Laore e Agris, sono stati messi a bando in 11 lotti: 10 sono stati assegnati, mentre quello ubicato in agro di San Vito (circa 36,77 ettari) è andato deserto. Sono otto i territori interessati dal provvedimento: Sassari, Alghero, Serramanna, Villasor, Vallermosa, Ussana, Donori e San Vito. Terra ai giovani ha l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale in agricoltura e di ripopolare le aree rurali dell’Isola. Destinatari dell’iniziativa sono infatti i giovani under 40. Il progetto, ideato dall’assessorato dell’Agricoltura in collaborazione con la presidenza della Giunta e l’assessorato degli Enti locali, è stato seguito e curato in tutti i suoi passaggi dalle strutture di Laore.

    Le domande. Sono state ammesse a valutazione 107 domande delle 128 presentate. In fase di istruttoria è stata data priorità a chi ha presentato progetti aziendali innovativi nella produzione, trasformazione e commercializzazione. Priorità anche a chi ha seguito studi specifici e a chi ha dimostrato capacità ed esperienza lavorativa. Uguale attenzione è stata rivolta a chi aderisce a Organizzazioni di produttori, Cooperative agricole e sociali, Consorzi di tutela o altre reti d’impresa. Una premialità è stata inoltre riconosciuta agli imprenditori agricoli professionali e ai coltivatori diretti.

    Le assegnazioni. La gara per il lotto 1 di San Vito è andata deserta, mentre il lotto 2 di Sa Segada e di Fighera, proprietà di Laore in agro di Alghero (16,24 ettari), è stato aggiudicato a Davide Saccu, coltivatore diretto dal 2015. L’azienda opera in territorio di Alghero con la produzione di ortaggi in pieno campo, cereali, leguminose da granella e prato pronto in rotoli. Il progetto imprenditoriale valorizzato dalla Regione prevede la coltivazione di uva da tavola, frutticoltura e olivicoltura intensiva.

    Il lotto 3 di Pimpisu, proprietà di Laore in agro di Serramanna (21,71 ettari), è stato aggiudicato a Martina Lunesu, coltivatrice diretta dal 2012 e titolare di un’azienda ovina nel territorio di Serramanna. L’imprenditrice intende destinare il lotto alla coltivazione di cereali da granella, erbai da foraggio ed erba medica per alimentazione zootecnica.

    Il lotto 4 di Rumanedda, proprietà di Laore in Comune di Sassari (6,21 ettari), è stato aggiudicato all’azienda condotta da Mario Riccardo Loi. Trattandosi di un primo insediamento in agricoltura l’impresa non ha uno storico produttivo e ha proposto di utilizzare il lotto con una coltivazione del bambù gigante e con un allevamento di suini in “plein air”.

    Il lotto 5, con l’azienda San Michele, di proprietà del demanio regionale Monte dei Pascoli e ubicata fra i territori di Donori e Ussana (138,83 ettari), è stato aggiudicato all’imprenditrice agricola professionale, Francesca Piras, che già opera nei Comuni di Gairo e Lanusei nell’allevamento di bestiame allo stato brado e nelle colture arboree. Il Piano di valorizzazione aziendale per il lotto prevede l’allevamento bovino da carne, caprino da latte, l’apicoltura, le coltivazioni erbacee e l’olivicoltura.

    Il lotto 6, il più esteso fra quelli messi a bando (350,04 ettari), interessa l’azienda Monte Pascoli di Cixeddu in territorio di Vallermosa. Aggiudicatario è il perito agrario e coltivatore diretto dal 2014, Francesco Pintus. L’azienda Pintus ha un indirizzo produttivo foraggero-zootecnico, con allevamento di ovini, e opera tra i Comuni di Bitti, Lula e Orune. Il progetto premiato dalla Regione prevede l’allevamento di ovini di razza sarda, di caprini e di bovini da carne.

    Il lotto 7 riguarda l’azienda Is Figus, di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna, che si estende fra i territori di Serramanna e Villasor (24,06 ettari). Aggiudicataria la Società agricola Il Mandorlo Srl, costituita nel 2016. Amministratore unico è Francesco Matta, agronomo e coltivatore diretto dal 2006. Matta opera in agro di Villasor nella produzione di cereali e ortive in pieno campo. Il Piano di valorizzazione proposto dalla Società prevede di realizzare un impianto intensivo di mandorlo, coltivazioni di ortive annuali in pieno campo e asparagi.

    Il lotto 8 con l’azienda di Porticciolo, di proprietà della Regione Autonoma della Sardegna, si trova in agro di Alghero (18,73 ettari). Aggiudicataria la Società agricola Agave di Maria Pasqua Piras e figli, già attiva dal 2007 in territorio di Alghero nella produzione e trasformazione di prodotti agricoli primari e nel settore ricettivo con la gestione di un agriturismo. Il progetto premiato dalla Regione prevede di destinare il lotto alle coltivazioni di cereali e leguminose, piante officinali, frutticoltura, olivicoltura, uva da tavola, ma anche all’allevamento di galline ovaiole e all’agriturismo.

    I lotti 9, 10 e 11 interessano l’azienda Agris di Giviamolas in agro di Villasor. I 23,37 ettari del lotto 9 sono stati aggiudicati alla Società agricola S’Acqua Bia, costituita nel 2011. Il legale rappresentante è l’agrotecnico e coltivatore diretto, Davide Nonne. La Società, a esclusiva vocazione agricolo-zootecnica, opera nei territori di Musei e San Gavino Monreale. Il Piano di valorizzazione aziendale prevede l’allevamento di ovini di razza sarda e la coltivazione di foraggere e cereali da granella (grano duro).

    I 20,47 ettari del lotto 10 sono stati aggiudicati alla Società agricola Antigu Medau Sas, costituita nel 2010. La Società, che ha sede in territorio di Narcao, è amministrata dall’agrotecnico Nicola Graccione e dal Socio Accomandatario l’agronomo Luigi Biffi. Il 90% delle attività è dedicato all’allevamento di capre da latte e produzione di foraggi, mentre il 10% all’apicoltura. Stesso indirizzo riguarda il Piano di valorizzazione aziendale presentato per il lotto.

    Chiude il bando Terra ai giovani il lotto 11 con 32,64 ettari aggiudicati alla Società agricola Monte Omo Ss. La Società è di primo insediamento ed è rappresentata dall’agronomo Matteo Cabriolu e da Carla Etzi. Il Piano di valorizzazione aziendale proposto punta sulla coltivazione di piante da frutto (drupacee e agrumi) e di orticole in pieno campo, che verranno progressivamente ridotte a favore dei fruttiferi.

    In arrivo un secondo bando. Le strutture di Laore stanno già lavorando da alcuni mesi nell’individuare nuovi terreni liberi o da riprendere prossimamente in possesso da parte della Regione. Fino a ora, oltre al lotto di San Vito che sarà riproposto nel prossimo bando, sono stati segnalati in fase preliminare circa 300 ettari, localizzati in 9 Comuni della Sardegna.

  6. maggio 12, 2017 alle 2:50 pm

    per i giovani che volessero fare davvero turismo sostenibile, il progetto “Cammini e Percorsi” dell’Agenzia del Demanio (http://www.agenziademanio.it/opencms/it/notizia/LAgenzia-del-Demanio-presenta-con-MiBACT-e-MIT-il-progetto-Valore-Paese-CAMMINI-e-PERCORSI/) 😛

    da Sardinia Post, 12 maggio 2017
    Da Lollove ad Alghero gratis agli under 40 immobili, ex scuole e caserme: http://www.sardiniapost.it/economia/immobili-ottocenteschi-ex-scuole-caserme-gratis-agli-under-40/

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