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Posts Tagged ‘pianificazione’

No al pontile a Cala Spinosa!


S. Teresa di Gallura, Cala Spinosa

S. Teresa di Gallura, Cala Spinosa

Cala Spinosa è una piccola insenatura racchiusa fra le rocce di Capo Testa, sulla costa di S. Teresa di Gallura (OT).    Una spiaggia raccolta e fondali di grandissimo interesse naturalistico.

Eppure anche qui si vorrebbe realizzare l’ennesimo approdo per la nautica.

E’ stata, infatti, pubblicata l’istanza (5 aprile 2016) con la quale La Marina s.r.l. (sede in Via Carlo Alberto n. 41 – S. Teresa di Gallura) ha chiesto il rilascio di concessione demaniale marittima fino al 31 dicembre 2020 di mq. 6.988 per la realizzazione di un approdo (pedana di sbarco e imbarco, pontile, n. 6 gavitelli, specchio acqueo). Leggi tutto…

Vincolo paesaggistico e vincolo archeologico possono completarsi a vicenda.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Importante sentenza del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra vincolo paesaggistico/ambientale e vincolo culturale/archeologico, ambedue contemplati nel decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (codice dei beni culturali e del paesaggio).

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 2 febbraio 2016, n. 399 ha ricordato che il vincolo paesaggistico e vincolo archeologico sono funzionali all’attuazione di una diversa tipologia di tutela: il primo è finalizzato alla salvaguardia dei beni individuati di interesse archeologico, il secondo difende il contesto territoriale dell’area ove si trovano.

La tutela paesaggistica delle zone di interesse archeologico ha natura e contenuti diversi rispetto al vincolo archeologico specifico e il paesaggio archeologico non dev’essere confuso con il sito archeologico.   Il paesaggio archeologico riguarda sia le aree tutelate direttamente da vincoli archeologici, che quelle circostanti che costituiscono il contesto ambientale in cui i siti archeologici s’inseriscono connotando il relativo paesaggio. Leggi tutto…

Referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni a mare sotto costa: vota SI’!


volantino referendum 17 aprile 2016 - ridotto

Venerdi 8 aprile 2016, dalle ore 18.30, in Via Dante, a Cagliari, facciamo un po’ di sana sensibilizzazione in favore del SI’ al referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas naturale a mare, entro le 12 miglia dalla costa. Leggi tutto…

La devastazione del paesaggio del Montefeltro grazie alle “pale” eoliche.


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri

Il Monte dei Sospiri è un luogo bellissimo, remoto ed è un balcone su luoghi remoti, ovvero tutta l’area compresa tra l’alto Candigliano e l’Alpe della Luna.

Solo il nome del resto, dovrebbe determinare rispetto verso questo luogo aereo ed essenziale, fatto di erba e di cielo.

E’ il paesaggio del Montefeltro dipinto da Piero della Francesca, da Leonardo.  E Vittorio Sgarbi, spesso insopportabile e paraculo, ha ragione da vendere nello scagliarsi contro lo scempio annunciato. Leggi tutto…

Un piano energetico regionale da rivedere profondamente.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

anche su Il Manifesto Sardo (“Un piano energetico regionale da rivedere profondamente“), n. 212, 1 aprile 2016

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è intervenuta (26 marzo 2016) nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.)[1] relativa al piano regionale energetico ambientale della Sardegna, adottato[2] dalla Giunta regionale presieduta da Francesco Pigliaru con la deliberazione n. 5/1 del 28 gennaio 2016, dopo un’ampia revisione della proposta precedentemente adottata (febbraio 2014) dall’allora Giunta regionale Cappellacci.[3]

Dall’esame dell’ampia documentazione è emerso un quadro contraddittorio: si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 40% dell’energia prodotta e aumenterebbe la produzione insensatamente. Leggi tutto…

La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti indaga sulle cave di marmo delle Apuane.


Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

Alpi Apuane, il bivacco Aronte e Punta Carina

La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti ha aperto un’indagine per verificare l’eventuale sussistenza di danno erariale causata dalla cattiva gestione delle cave di marmo delle Alpi Apuane.

Canoni di concessione e tassa sui marmi estratti irrisori, mancata caducazione delle concessioni delle cave inattive, vendite a importi ridotti sono alcuni dei campi su cui si stanno concentrando le analisi della Procura erariale.   Per ora, si tratta delle cave di marmo in Comune di Massa, in seguito l’indagine potrebbe allargarsi. Leggi tutto…

Arriva la svendita permanente dei terreni a uso civico, ecco il nuovo Editto delle Chiudende.


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

Tancas serradas a muru

Fattas a s’afferra afferra

Si su chelu fit in terra

L’aiant serradu puru” (Melchiorre Murenu)

 

Non c’è nulla da fare, intento persistente negli anni di Giunta e maggioranza del Consiglio regionale della Sardegna è di trattare come carne da macello i terreni a uso civico della Sardegna.

Non soddisfatti della sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 che aveva sbarrato la strada alla vera e propria svendita dei demani civici prevista dalla legge regionale n. 19 del 2013, ora ci riprovano. Leggi tutto…

Riprendono (forse) le demolizioni degli abusi edilizi a Quartu S. Elena.


Quartu S. Elena, demolizione abusi edilizi (1994)

Quartu S. Elena, demolizione abusi edilizi (1994)

 

E’ uno di quegli annunci che non può passare inosservato.

Dal Comune di Quartu S. Elena è stato effettuato l’annuncio – rigorosamente impersonale, a scanso di reazioni poco simpatiche – dell’avvìo della demolizione di numerosi abusi edilizi realizzati negli anni scorsi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.

La richiesta proviene dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e ha quale obiettivo il ripristino della legalità e dell’ambiente in una delle capitali dell’abusivismo edilizio in Italia.   Infatti, Quartu S. Elena è, dopo Napoli e Gela, il Comune italiano con il maggiore numero di casi di abusivismo edilizio.

In questi giorni sono state notificate le prime tre ingiunzioni alla demolizione e al ripristino ambientale, ma sono in lista d’attesa complessivamente 375 casi di abusivismo edilizio totale + altri 230 di abusivismo edilizio parziale. Leggi tutto…

Chiediamo il rispetto delle dune del Porticciolo e di tutti gli ambienti dunali di Alghero.


Anchusa Sardoa

Anchusa Sardoa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in vista della conferenza di servizi convocata dal S.U.A.P. del Comune di Alghero in data 23 marzo 2016 per il rilascio della concessione demaniale marittima per chiosco e servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo, ha chiesto con una specifica istanza (21 marzo 2016) che l’eventuale autorizzazione contempli la puntuale salvaguardia delle dune e che analoghe prescrizioni siano contenute nelle concessioni di simili strutture su tutti litorali algheresi.

L’azione ecologista per la tutela di dune e spiaggia del Porticciolo dura ormai da anni. Leggi tutto…

Speculazioni immobiliari nelle aree agricole della Gallura.


Gallura, costa

Gallura, costa

Più di ottanta fra ville e villette, spesso con piscina, alcune con eliporto, tutte in zona agricola “E” dello strumento urbanistico di Arzachena (OT) con vista sul mare della Costa Smeralda.

E’ questo lo scenario della nuova indagine penale condotta dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania che ha già portato a una sessantina di indagati fra proprietari e tecnici.

Com’è noto, anche in Sardegna, in area agricola possono essere realizzate solo strutture legate concretamente all’utilizzo agricolo del suolo, come confermato autorevolmente dalla giurisprudenza penale. Leggi tutto…

Storia di un abuso (ancora per poco) edilizio sulle dune di San Vincenzo (LI).


San Vincenzo, attività edilizia sulle dune

San Vincenzo, attività edilizia sulle dune

Come si ricorderà, in più occasioni (18 luglio 2011, 1 febbraio 2016)  l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si è occupata del cantiere edilizio “riqualificazione casa del custode denominata Torretta” nell’area dunale di pertinenza del Park Hotel “I Lecci”, sul litorale in Comune di San Vincenzo (LI).

Coinvolti il Ministro per i beni e attività culturali, il Presidente e il Direttore generale per l’Urbanistica della Regione Toscana, il Segretario per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E., il Dirigente dell’Area Servizi per il territorio del Comune di San Vincenzo.   Interessato, per tutti gli aspetti di competenza, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

L’intervento edilizio, a suo tempo autorizzato in virtù di permesso di costruire n. C/10/00240 del 15 novembre 2010, dopo esposti ecologisti e sopralluoghi del Corpo forestale dello Stato, è risultato ben diverso da quanto autorizzato ed è stato oggetto dell’ordinanza del Dirigente dell’Area Servizi del Territorio del Comune di San Vincenzo n. 283 del 15 settembre 2011 è stata disposta la demolizione delle opere abusive (interventi edilizi e di viabilità) e il ripristino ambientale per violazione della normativa di tutela del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e del vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.). Leggi tutto…

Il Servizio Valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna chiede conto del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari.


Cagliari, cantieri edilizi nel centro storico

Cagliari, cantieri edilizi nel centro storico

Il Servizio Valutazioni ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna ha chiesto (nota prot. n. 3586 del 24 febbraio 2016) al Comune di Cagliari e al Settore Ecologia della Provincia di Cagliari documentate informazioni circa il rispetto da parte del Comune di Cagliari delle indicazioni di cui alla normativa nazionale ed europea in materia di Valutazione Ambientale Strategica”.

Si tratta della conseguenza dell’atto di intervento con “osservazioni” nell’ambito della procedura di approvazione del piano particolareggiato del centro storico di Cagliari inoltrato (10 dicembre 2015) da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

Infatti, la segnalata assenza della necessaria procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) o di verifica di assoggettabilità a V.A.S. è’ la situazione verificatasi a Cagliari, con l’adozione del “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – nuova adozione” e dello “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica”, effettuata con la deliberazione Consiglio comunale n. 52 del 7 ottobre 2015. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sta per esprimersi sul gasdotto Rete Adriatica.


Appennino, Monte Nerone

Appennino, Monte Nerone

Prossimamente il Consiglio di Stato (Sez. II consultiva) dovrà esprimere il suo parere sostanzialmente vincolante sui tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. effettuati nel 2011 da parte delle associazioni ecologiste  Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, interveniente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari.

I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   Leggi tutto…

La Cava Valsora chiude, finalmente.


Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana)

Tritone alpestre apuano (Ichthyosaura alpestris apuana, foto La Nazione)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per la decisione assunta in questi giorni dal Parco naturale regionale delle Alpi Apuane inerente il diniego della proroga della pronuncia di compabilità ambientale (determinazione n. 2 del 12 febbraio 2016) assunta al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) nel 2010 per l’attività estrattiva del marmo nella Cava Valsora, in Comune di Massa, da parte della Ditta Marmi e Trasporto Merci PTC. Leggi tutto…

TG3 Ambiente Italia, ecco i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai!


Lo sapevate che i tagli boschivi della Foresta demaniale del Marganai servono per combattere i cambiamenti climatici?

Così ci han detto i vertici dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) su Ambiente Italia, RAI 3, sabato 20 febbraio 2016, alle ore 12.55.

Quindi, per far adattare boschi e foreste ai cambiamenti climatici, bisogna dar loro una bella ripassata di motoseghe, secondo il Commissario straordinario Giuseppe Pulina e il suo staff. Leggi tutto…

Un parco avventura a Bidderosa (Orosei)?


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

Curiosi e singolari destini spesso hanno i gioielli naturalistici della Sardegna.

E’ il caso, a quanto pare, di Bidderosa, sul litorale di Orosei (NU).   860 ettari di spiaggia e bosco litoraneo (Ginepri, Pini, Lecci, Querce, macchia mediterranea) di proprietà comunale gestiti finora integralmente dall’Ente Foreste della Sardegna e dalla cooperativa Le Ginestre di Orosei. Leggi tutto…

Regione Veneto e caccia: rivogliamo indietro la democrazia!


campagna veneta

campagna veneta

Lunedì 8 febbraio 2016, in Consiglio Regionale del Veneto, si vota il Progetto di legge n. 107 relativo alla “rideterminazione del termine di validità del piano faunistico – venatorio regionale approvato con legge regionale 5 gennaio 2007, n. 1”.

Ci risiamo! “Si propone la rideterminazione del termine di validità del Piano faunistico venatorio vigente al 9 febbraio 2017.” Un’altra proroga! Leggi tutto…

La Corte di cassazione chiude il cantiere Sitas a Malfatano-Tuerredda (Teulada).


Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

Ultima parola (per ora) sul progetto immobiliare lungo la costa di Malfatano e Tuerredda, in Comune di Teulada (CA)

La Corte di cassazione, a Sezioni unite civili, con sentenza 4 febbraio 2016, n. 2198 ha respinto il ricorso della S.I.T.A.S. s.p.a. in liquidazione per motivi inerenti la giurisdizione (art. 110 e ss. cod. proc. amm.) avverso la sentenza Cons. Stato, sez. IV, 9 gennaio 2014, n. 36, che aveva confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427. Leggi tutto…

Una petizione per difendere la Foresta demaniale di Is Cannoneris!


foresta mediterranea del Sulcis

foresta mediterranea del Sulcis

La Foresta demaniale di Is Cannoneris, parte del più grande complesso di Gutturu Mannu, forse la più estesa foresta del Mediterraneo, corre il grave rischio di vedere il taglio di ben 374 ettari di bosco per produrre legname. Leggi tutto…

Ricorso popolare ed ecologista contro il raddoppio di un impianto per lo smaltimento di rifiuti industriali.


fumi industriali

 

 

Diversi cittadini residenti ad Assemini (CA) e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno effettuato un ricorso al T.A.R. Sardegna, patrocinati dall’avv. Giovanni Ledda del Foro di Cagliari, avverso il provvedimento conclusivo della procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A., deliberazione Giunta regionale n. 40/15 del 7 agosto 2015) e l’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A., determinazione della Provincia di Cagliari – Settore Ambiente n. 94 del 25 novembre 2015) con cui è stato autorizzato il raddoppio degli impianti di stoccaggio, trattamento e incenerimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi di origine industriale della Ecotec s.r.l., nella zona industriale di Macchiareddu (Assemini). Leggi tutto…