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La Magistratura vada fino in fondo contro i roghi di rifiuti al campo nomadi abusivo sulla S.S. n. 554.
Apprendiamo con soddisfazione (“Cagliari, roghi illegali nel campo nomadi sulla 554: inchiesta aperta, otto indagati”, Matteo Vercelli, L’Unione Sarda, 2 dicembre 2016) dei provvedimenti presi dal pubblico ministero Giangiacomo Pilia nell’ambito del procedimento penale relativo al sistematico incenerimento di rifiuti nel campo nomadi abusivo lungo la S.S. n. 554 (Cagliari). Leggi tutto…
Aria di Sardegna.
E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto sulla qualità dell’aria 2015 in Sardegna.
Il Rapporto è stato predisposto con il supporto tecnico dell’A.R.P.A.S. e analizza la qualità dell’aria nel territorio della Sardegna suddivisa per aree omogenee, sulla base dei dati provenienti dalla rete di monitoraggio regionale nel rispetto del decreto legislativo n. 155/2010.
Situazione con luci e varie ombre. Soprattutto fumi. Leggi tutto…
Incendi, delinquenza e buonismo al campo nomadi-inceneritore abusivo lungo la S.S. n. 554.
Ancora una volta il quotidiano incendio di rifiuti presso il campo nomadi abusivo vicino alla S. S. n. 554, nel territorio comunale di Cagliari.
Ancora una volta le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (8 novembre 2016) una nuova denuncia a magistratura e amministrazioni pubbliche competenti, reiterando la richiesta di sequestro preventivo dell’area, avanzata fin dal febbraio scorso. Leggi tutto…
Arriva la prima sentenza della Corte di cassazione sui nuovi reati ambientali.
Attesa da tempo, giunge la prima pronuncia da parte della Suprema Corte di cassazione in relazione ai nuovi reati ambientali, che tanti dubbi interpretativi e polemiche han sollevato.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 3 novembre 2016, n. 46170 ha fornito la prima interpretazione giurisprudenziale dell’art. 452 bis cod. pen., introdotto dalla legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali. Leggi tutto…
La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini, nell’area vasta di Cagliari.
L’1 novembre 2016 ancora una morìa di pesci nel Canale di Terramaini, che attraversa l’area vasta di Cagliari, da Monserrato al capoluogo isolano, fino al mare.
Sono ormai decine i casi analoghi negli ultimi anni. Leggi tutto…
E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare.
anche su Il Manifesto Sardo (“Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare“), n. 224, 16 ottobre 2016.
La storia e la realtà dell’Isola di Santo Stefano, nell’Arcipelago della Maddalena, è davvero singolare e curiosa, per certi aspetti.
Tre chilometri quadrati (quarta per estensione nell’Arcipelago), dalla forma tondeggiante, con il solo piccolo rilievo del Monte Zucchero (m. 101), ricca di granito e macchia mediterranea, ha da secoli una funzione militare di grande rilievo. Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
L’altra faccia di Portovesme.
Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).
Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo. L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…
Chi è il “produttore di rifiuti”?
Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…
S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).
Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…
La marmettola avvelena i corsi d’acqua delle Alpi Apuane, che cosa si aspetta per intervenire?
Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua dei fiumi e dei torrenti delle Alpi Apuane sono inquinati dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua). La causa è esclusivamente l’attività illecità rappresentata dagli scarichi abusivi dell’estrazione del marmo.
I danni ambientali ed economici sono enormi. Leggi tutto…
Avviate finalmente le consultazioni pubbliche per il piano faunistico-venatorio in Sardegna.
A distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.
Con la deliberazione Giunta regionale n. 66/28 del 23 dicembre 2015 si è avuta, infatti, l’adozione del piano. Leggi tutto…
Addio, il romanzo della fine del lavoro.
Addio, di Angelo Ferracuti, è “il romanzo della fine del lavoro”.
Edito da Chiarelettere a fine giugno 2016 (242 pagine, euro 16,60), è un vero e proprio viaggio che l’Autore percorre durante lunghi anni, a più riprese, nel Sulcis ormai relegato a provincia con il più alto tasso di disoccupazione giovanile d’Italia. Il 79,9%. Leggi tutto…
Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.
Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.
Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,
Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…
Primi provvedimenti di limitazione del glifosato.
Una delle sostanze tossiche più diffuse in agricoltura e per la pulizia delle fasce di rispetto stradali è il glifosato, potente erbicida sospetto cancerogeno. In proposito, è in corso da oltre un anno una disputa scientifica sul livello di cancerogenicità tra l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (I.A.R.C.) dell’Organizzazione mondiale della sanità e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (E.F.S.A.).
Fra mille tentennamenti degli Stati membri, la Commissione europea, nel luglio 2016, ne ha prorogato l’autorizzazione all’utilizzo fino al 31 dicembre 2017, in attesa del parere da parte dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (E.C.H.A.), pur con diverse prescrizioni. Leggi tutto…
Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.
La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.
Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…
La strada vicinale di S. Agostino (Alghero) non è una discarica!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 agosto 2016) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa ai tanti cumuli di rifiuti presenti lungo la strada vicinale di S. Agostino, ad Alghero (SS). Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede accertamenti e provvedimenti sulle cave Piastramarina e Granolesa, nelle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (8 agosto 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo gli accertamenti effettuati sulle attività non autorizzate inerenti la coltivazione delle cave di marmo Piastramarina (gestita dalla Cave Focolaccia s.r.l.), in Comune di Minucciano (MS), e Granolesa (gestita dalla Henraux s.p.a.), in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…



















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