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Posts Tagged ‘inquinamento’

E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!


San Vero Milis, Salina Manna - Is Benas, discarica abusiva di bottiglie (foto La Nuova Sardegna)

San Vero Milis, Salina Manna – Is Benas, discarica abusiva di bottiglie (foto La Nuova Sardegna)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…

Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare.


La Maddalena, S. Stefano, base militare

La Maddalena, S. Stefano, base militare (da Nautica Report)

anche su Il Manifesto Sardo (“Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare“), n. 224, 16 ottobre 2016.

 

La storia e la realtà dell’Isola di Santo Stefano, nell’Arcipelago della Maddalena, è davvero singolare e curiosa, per certi aspetti.

Tre chilometri quadrati (quarta per estensione nell’Arcipelago), dalla forma tondeggiante, con il solo piccolo rilievo del Monte Zucchero (m. 101), ricca di granito e macchia mediterranea, ha da secoli una funzione militare di grande rilievo.  Leggi tutto…

L’ambito di applicazione del principio di precauzione.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.

Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…

L’altra faccia di Portovesme.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).

Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo.       L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…

Chi è il “produttore di rifiuti”?


Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…

S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!


Stagni di Focognano

Stagni di Focognano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).

Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…

La marmettola avvelena i corsi d’acqua delle Alpi Apuane, che cosa si aspetta per intervenire?


Alpi Apuane, Canale Renara inquinato da marmettola (16 settembre 2016)

Alpi Apuane, Canale Renara inquinato da marmettola (16 settembre 2016)

Centinaia di migliaia di metri cubi di acqua dei fiumi e dei torrenti delle Alpi Apuane sono inquinati dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua).  La causa è esclusivamente l’attività illecità rappresentata dagli scarichi abusivi dell’estrazione del marmo.

I danni ambientali ed economici sono enormi. Leggi tutto…

Avviate finalmente le consultazioni pubbliche per il piano faunistico-venatorio in Sardegna.


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

A distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano faunistico-venatorio regionale.

Con la deliberazione Giunta regionale n. 66/28 del 23 dicembre 2015 si è avuta, infatti, l’adozione del piano. Leggi tutto…

Addio, il romanzo della fine del lavoro.


Addio

Addio

Addio, di Angelo Ferracuti, è “il romanzo della fine del lavoro”.

Edito da Chiarelettere a fine giugno 2016 (242 pagine, euro 16,60), è un vero e proprio viaggio che l’Autore percorre durante lunghi anni, a più riprese, nel Sulcis ormai relegato a provincia con il più alto tasso di disoccupazione giovanile d’Italia. Il 79,9%.  Leggi tutto…

Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.


Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.

Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,

Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…

Primi provvedimenti di limitazione del glifosato.


Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Una delle sostanze tossiche più diffuse in agricoltura e per la pulizia delle fasce di rispetto stradali è il glifosato, potente erbicida sospetto cancerogeno.   In proposito, è in corso da oltre un anno una disputa scientifica sul livello di cancerogenicità tra l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (I.A.R.C.) dell’Organizzazione mondiale della sanità e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (E.F.S.A.).

Fra mille tentennamenti degli Stati membri, la Commissione europea, nel luglio 2016, ne ha prorogato l’autorizzazione all’utilizzo fino al 31 dicembre 2017, in attesa del parere da parte dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (E.C.H.A.), pur con diverse prescrizioni. Leggi tutto…

Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.


campo di grano

campo di grano

La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.

Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…

La strada vicinale di S. Agostino (Alghero) non è una discarica!


Alghero, strada vicinale S. Agostino, abbandono di rifiuti

Alghero, strada vicinale S. Agostino, abbandono di rifiuti

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 agosto 2016) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa ai tanti cumuli di rifiuti presenti lungo la strada vicinale di S. Agostino, ad Alghero (SS). Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede accertamenti e provvedimenti sulle cave Piastramarina e Granolesa, nelle Alpi Apuane.


Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d'acqua

Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d’acqua

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (8 agosto 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo gli accertamenti effettuati sulle attività non autorizzate inerenti la coltivazione delle cave di marmo Piastramarina (gestita dalla Cave Focolaccia s.r.l.), in Comune di Minucciano (MS), e Granolesa (gestita dalla Henraux s.p.a.), in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Bonifiche ambientali ancora da fare, rischi ambientali e sanitari. Discariche di residuati bellici non bonificate nel poligono militare di Capo Teulada.


Capo Teulada

Capo Teulada

Importante audizione presso la Commissione parlamentare di inchiesta sugli effetti dell’utilizzo dell’uranio impoverito lo scorso 20 luglio 2016.

Qui il verbale integrale. Leggi tutto…

Presi gli inquinatori delle campagne di Selargius!


Dopo numerose documentate denunce da parte di cittadini e dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (27 gennaio 2016 , 29 giugno 2016), i fornitori del “centro commerciale” dei rifiuti nelle campagne di località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu sono stati colti in flagrante e denunciati dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei giorni scorsi. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede il sequestro preventivo delle cave Castelbaito Frattetta e Vittoria sulle Alpi Apuane.


Fivizzano, Cava di Castelbaito (15 luglio 2016)

Alpi Apuane, Fivizzano, Cava di Castelbaito (15 luglio 2016)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la prosecuzione di attività inerente la coltivazione delle cave di marmo Castelbaito Frattetta e Vittoria, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…

Al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi interessano le Alpi Apuane?


Alpi Apuane, Cava Vittoria, scarico detriti (luglio 2016)

Alpi Apuane, Cava Vittoria, scarico detriti (luglio 2016)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si sta occupando concretamente del progetto di nuova strada a esclusivo beneficio delle attività estrattive del marmo nelle delicatissime aree del Sagro e del Borla, sulle Alpi Apuane.

Ecco una lettera aperta inviata al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato afferma la predominanza del paesaggio sull’attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Pronuncia di grande interesse da parte del Consiglio di Stato in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.

Con la sentenza Cons. Stato, Sez. V, 11 luglio 2016, n. 3059 ha confermato quanto statuito in primo grado con sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, respingendo il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Perché ancora un favore alla distruttiva attività di cava sulle Alpi Apuane?


Centaurea Montis Borlae

Centaurea Montis Borlae

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di una nuova strada carrabile di fatto a servizio delle cave di marmo del Sagro e del Borla, nei Comuni di Carrara e di Fivizzano (MS).     La realizzazione della strada è stata prevista con protocollo d’intesa Provincia di Massa Carrara, Comuni di Carrara e di Fivizzano, Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, in parte già sottoscritto.

Sono stati richiesti lo svolgimento del preventivo procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, necessario per queste tipologie progettuali, e gli opportuni accertamenti su legittimità delle attività estrattive in corso, quantitativi dei materiali estratti, correttezza dei corrispettivi percepiti per i materiali estratti. Leggi tutto…