La Terra dei Fuochi, in Campania.


Oltre 3.500 roghi di rifiuti industriali nel solo 2012, più di 300 mila tonnellate di rifiuti tossici interrate nel solo 2002.

E’ la terra dei fuochi, è la terra dei tumori.

Peggio di una bolgia dantesca.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

da Il Corriere della Sera, 18 settembre 2013

Terra dei fuochi, la strage dei bambini.        Le mamme: «Assurdo continuare negare» – Tumori cresciuti del 300% nelle zone più inquinate.  (Antonio Castaldo, con videoinchiesta)

ACERRA (Napoli) – Gaetano Rivezzi muove l’indice su e giù seguendo la tendenza di istogrammi che rappresentano la sintesi di un olocausto. Il neonatologo in servizio all’ospedale di Caserta è il coordinatore dei medici per l’ambiente campani. La prima fila scientifica di un fronte di protesta molto vasto, che, urlando nel deserto dell’indifferenza di politica e istituzioni, da anni denuncia il massacro continuo provocato dal pesante inquinamento a nord di Napoli, da Nola a Villa Literno. «Nell’Asl Napoli tre, quella di San Giorgio a Cremano, Pomigliano, Nola – spiega Rivezzi – nel 2009 le esenzioni 048, quelle per i pazienti affetti da tumori, erano 111. Nel 2012 sono diventate 266. Nel solo distretto di Frattamaggiore, che conta oltre centomila abitanti, si va dai 136 di 4 anni fa ai 420 dell’anno scorso». È la terra dei fuochi, oltre 3500 roghi di scarti industriali e rifiuti tossici nel solo 2012. Ma è anche la terra dei rifiuti tossici smaltiti illegalmente dalla camorra e da società finite sotto processo e condannate per traffico di scorie pericolose: oltre 300 mila tonnellate di scarti tossici provenienti dalle aziende del Nord «interrati» nel solo 2002 secondo le indagini della Procura di Napoli. Ed è infine la terra dei tumori.

L’ALLARME DI ACERRA – Domenica scorsa ad Aversa 3.500 persone hanno sfilato in silenzio, e tutte vestite a lutto, per denunciare l’avvelenamento della propria terra. Le campane delle chiese hanno suonato a morto durante tutto il corteo, guidato dal vescovo. Ad Acerra, città di 55 mila abitanti a ridosso dei monti Lattani, nell’ultimo mese ha destato sconcerto e paura nella popolazione la circostanza che quattro bambini hanno contratto la medesima terribile malattia, il medulo blastoma, una forma di tumore al cervello che per quanto molto diffusa, ha comunque un incidenza di 2 casi ogni 100 mila bambini. Una prima manifestazione si è tenuta lo scorso 7 settembre. La prossima è fissata il 21, una fiaccolata. «I tumori cerebrali sono le più comuni neoplasie solide dell’infanzia – spiega ancora Rivezzi – e sono la prima causa di morte per cancro nei bambini. Di solito si attribuisce “al destino” l’insorgere di questa patologia. Eppure in un recente studio scientifico internazionale pubblicato su Current Neurology and Neuroscience le cause vengono riportate ad alterazioni epigenetiche. Che come è noto sono molto sensibili agli stress ambientali».

LA STRADA DEI VELENI – Il Pcb, policlorobifenile, è una sostanza oliosa a grande stabilità chimica utilizzato per le condutture elettriche dell’alta tensione. Nel 1983 è stata dichiarata sostanza illegale in Italia perché altamente tossica. È un cancerogeno certo, ovvero la semplice esposizione diretta è causa primaria di neoplasia. Anche per questo motivo smaltirla costa parecchio. Ed è per questo motivo che la criminalità organizzata si è subito buttata sull’affare. Il pentito di camorra Gaetano Vassallo ha raccontato di aver spalmato come ammendante nelle campagne migliaia di tonnellate di Pcb. I camion di Gomorra Spa percorrevano la statale 162 che attraversa tutta la regione da Acerra (appunto) al litorale domizio. Ad ogni svincolo «libero» da testimoni scomodi, uscivano e sversavano. «Guarda caso oggi – spiega Antonio Marfella, a sua volta uno dei medici per l’ambiente – lungo il tragitto di questa strada si concentra il maggior numero di discariche abusive e i più alti picchi di incidenza tumorale e mortalità».

I ROGHI – Chiuso il traffico di rifiuti, di cui da ultimo ha parlato il pentito Carmine Schiavone in un’intervista a SkyTg24, sono cominciati i roghi. Cumuli di rifiuti urbani, ma molto spesso anche di residui industriali, dati alle fiamme perché in larga parte provengono da aziende illegali. Il cui fumo si spande l’atmosfera avvelenandola con la diossina nelle periferie delle città, ai bordi delle strade meno trafficate o addirittura in aperta campagna. Di giorno e di notte, dai palazzi più alti, ma anche dalla strada, è possibile osservare le colonne di fumo che si alzano sulla terra avvelenata. Angelo Ferillo, blogger e ambientalista, da anni cura un sito per segnalare gli «avvistamenti». Un lavoro simile, ma messo in atto in particolare nel Nolano, lo portano avanti i ragazzi di Rifiutarsi. È da qualche anno attivo anche un coordinamento dei comitati civici, ispirato dall’instancabile opera di sensibilizzazione del parroco di Caivano don Maurizio Patriciello. E anche in questo caso è stato attivato un servizio online di segnalazione dei roghi. Alla fine si è mosso anche il ministero dell’Interno. Dallo scorso dicembre un prefetto è stato incaricato di coordinare le operazioni. Si chiama Donato Cafagna. Da quando si è insediato i roghi sono calati quasi del 50%: Nei primi sei mesi del 2012 erano 2110, nello stesso periodo del 2013 sono 1142. «Non ci siamo limitati a spegnere gli incendi – spiega Cafagna -. Gran parte dei roghi sono alimentati da rifiuti speciali e industriali, provenienti da industrie illegali. E allora facciamo prevenzione in questo senso: gli interventi ad oggi sono oltre 3100». I roghi possono essere catalogati per materiale bruciato. Nella zona vesuviana, nota per le sue camicerie e per i contoterzisti della moda, abbondano i falò di tessuti e pellami; nell’hinterland di Napoli danno alle fiamme prevalentemente pneumatici o residui edili; nell’aversano e sul litorale le plastiche e i polistiroli delle aziende agricole. (Ha collaborato Marco Gala di Rifiutarsi)

 

 

ERANO SEPOLTI A POCHI METRI DA UNA LUDOTECA: CONTROLLI SU EVENTUALE RADIOATTIVITÀ. Casal di Principe, ruspe a caccia di veleni. Fanghi tossici a 5 metri dalla falda acquifera. Ad agosto l’intervista choc di Schiavone ma le indagini sono partite dopo le rivelazioni di un altro collaboratore.

CASERTA – Alcuni fusti sospetti sono stati trovati mentre si scavava a Casal di Principe per trovare i rifiuti tossici. Carabinieri e tecnici dell’Arpac con i vigili del fuoco di Caserta hanno eseguito un sopralluogo su un terreno nei pressi di via Sondrio, a Casal di Principe, dove un nuovo collaboratore di giustizia aveva indicato agli inquirenti la presenza di rifiuti tossici interrati.

ESAMI RADIOTTIVI – I fanghi industriali contenuti nei fusti sbriciolati nel terreno di Casal di Principe, saranno sottoposti a controlli per accertare se siano o meno radioattivi. Lo si apprende da fonti investigative. Gli scavi proseguiranno perchè si ritiene che non tutto il materiale interrato dalla camorra sia finora venuto alla luce. I tecnici dell’Arpac stanno prelevando campioni di fango e terreno da sottoporre ad analisi, comprese quelle radioattive.

L’OPERAZIONE – I tecnici hanno effettuato alcuni scavi con l’ausilio di una ruspa. L’operazione è iniziata stamattina, martedì 17 settembre, e si protrarrà nei prossimi giorni con analisi e accertamenti per rilevare l’eventuale presenza di sostanze nocive. A fine agosto il boss dei casalesi Carmine Schiavone, cugino di Sandokan, in un’intervista a SkyTg24 aveva detto di sapere dove si trovavano i veleni e di averlo riferito ai politici della commissione bicamerale sulle ecomafie: «Io certe cose, come i luoghi esatti dove è interrata l’immondizia più pericolosa, le ho dette nel 1997 durante le audizioni in commissione. Sapete cosa mi dissero? Che era impossibile bonificare perché servivano troppi soldi».

IL PENTITO – Però non sarebbe stato Carmine Schiavone a rivelare i luoghi in cui si scava in questi frangenti ma un altro collaboratore di giustizia del quale, per motivi di sicurezza, non è stato diffuso il nome.

LA LUDOTECA – La zona di scavo si trova davanti a una ludoteca, frequentata da bambini, preventivamente fatta chiudere in vista delle operazioni. Sul luogo è giunto anche don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli) che da tempo si batte contro i roghi di rifiuti e per le bonifiche nella cosiddetta «terra dei fuochi», tra le province di Napoli e Caserta. Tante le villette e le case a pochi metri di distanza dal centro degli scavi.

GLI ESAMI – Durante gli scavi i tecnici dell’Arpac hanno anche iniziato a prelevare dei campioni di terreno da sottoporre a vari esami. Gli scavi proseguiranno fino a raggiungere la profondità di circa 12 metri, dove sarebbe presente una falda acquifera da cui i tecnici dovranno prelevare altri campioni.

LEGAMBIENTE – «C’è chi paga con la vita il prezzo di queste attività criminali e chi si si arricchisce e di bonifiche nemmeno l’ombra». Così Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania commenta il ritrovamento dei fusti sospetti durante gli scavi alla ricerca di rifiuti tossici a Casal di Principe. Domani a Roma Legambiente presenta un dossier bilancio degli ultimi dieci anni del disastro ambientale provocato dalla gestione illecita dei rifiuti nella «terra dei fuochi». «Una Campania disseminate di bombe inquinanti – conclude Buonomo – la bonifica è prioritaria».

LA REGIONE – Soddisfazione per il lavoro dei tecnici e delle forze dell’ordine anche dall’assessore regionale all’Ambiente Giovanni Romano: «La Regione segue con la dovuta attenzione l’esito delle indagini. Siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte intervenendo con le operazioni di bonifica già previste nel Piano Regionale».

 

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  1. Mara
    settembre 19, 2013 alle 9:45 am

    Perfetto il commento di un ignoto intervistato in TV: “Questo disastro è stato causato da tre fattori: gli industriali del Nord, la politica, la camorra. Possibile che solo un camorrista si sia pentito?”

  2. Shardana
    settembre 19, 2013 alle 3:29 pm

    Beh,il pentito serve a far vedere che lo stato funziona,gli industriali,i politici con i loro partiti perchè dovrebbero farlo.Stanno continuando tranquillamente ad avvelenarci mantenendo in piedi fabbriche di veleni e smaltendo chissà dove i rifiuti tossici.Vi siete già dimenticati lo smaltimento di rifiuti tossici portato avanti dalla portovesme srl?Quanto è costato al popolo italiano questo silenzio dello stato?💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀💀

  3. ottobre 5, 2013 alle 5:14 pm

    da Il Corriere della Sera, 5 ottobre 2013
    A NOVEMBRE MEGARADUNO A NAPOLI E POI A ROMA. Terra dei Fuochi, 60mila in marcia contro rifiuti e tumori da inquinamento in Campania.
    Un corteo di protesta contro l’ormai noto «triangolo della morte» che ha disseminato il territorio di tumori e malattie: http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_05/campania-gente-casale-caivano-marcia-contro-rifiuti-tossici-strada-sono-60mila-fa5ef18a-2d7c-11e3-89d5-cdac03f987bf.shtml

  4. ottobre 31, 2013 alle 9:39 pm

    da Il Corriere della Sera, 31 ottobre 2013
    COMMISSIONE SUL CICLO ILLEGALE DEI RIFIUTI. Ecomafie, desecretata audizione Schiavone. «In 20 anni rischiano tutti di morire». Il pentito sentito nel 1997 immaginava l’impennata di tumori che si sta registrando in questi ultimi mesi: http://www.corriere.it/cronache/13_ottobre_31/ecomafie-desecretata-audizione-schiavone-in-20-anni-rischiano-tutti-morire-85e85482-4261-11e3-8636-110cb2716567.shtml

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    qui l’audizione integrale: http://www.corriere.it/Pop-up/pdf/pop_pdf.shtml?2013/Audizione-Schiavone-integrale-desecretato&L'audizione%20di%20Carmine%20Schiavone

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    Terra dei fuochi, ecco chi appicca i roghi tossici. Arrestati 2 macellai, 4 aziende e 15 cittadini multati.
    C’è anche un padre di famiglia tra i 15 cittadini multati dai carabinieri di Aversa. In auto, con moglie e figli, è stato ripreso mentre depositava rifiuti in una discarica a cielo aperto tra Teverola e San Marcellino, tra le province di Napoli e Caserta. Gli uomini al comando del tenente colonnello Vitagliano hanno arrestato due commercianti grazie ai filmati di due telecamere sistemate da metà agosto al 20 settembre nei pressi di un sito di sversamento abusivi. I due hanno dato alle fiamme i resti di lavorazione del loro esercizio commerciale appena abbandonati. Nelle due province campane il fenomeno dei roghi tossici è diventato un emergenza: oltre 6500 falò in meno di due anni sono stati censiti dalla prefettura di Caserta. Intanto cresce il movimento di protesta dei cittadini allarmati da un preoccupante aumento del numero di tumori nelle zone più inquinati: http://video.corriere.it/terra-fuochi-ecco-chi-appicca-roghi-tossici/7932d640-4243-11e3-8636-110cb2716567

  5. novembre 13, 2013 alle 5:24 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 9 novembre 2013
    Napoli, la terra dei fuochi: aria infetta, rifiuti e tumori attorno al Vesuvio.
    REPORTAGE – Viaggio nel cuore di una Campania alla ricerca di un riscatto impossibile tra edilizia selvaggia, criminalità e camorra. “Sono scappata da Afragola, non riuscivo a respirare”, spiega una giovane. Il geologo Benedetto De Vivo: “Stanno costruendo l’ospedale del mare dove, nel caso dovesse esserci l’eruzione, il flusso piroclastico, queste tremende bombe di terra e cenere, si riverserà. Si può essere più sciagurati?” (Antonello Caporale): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/09/napoli-la-terra-dei-fuochi-aria-infetta-rifiuti-e-tumori-attorno-al-vesuvio/771895/

  6. novembre 16, 2013 alle 1:09 pm

    da Il Corriere della Sera, 16 novembre 2013
    NEI PAESI CAMPANI DOVE SONO SEPOLTI I RIFIUTI CHIMICI PORTATI DAI CLAN. Tra i bambini nella Terra dei roghi tossici. Tolgono il fiato le letterine dei piccoli alunni di Caivano, nell’epicentro della Campania avvelenata. (Gian Antonio Stella): http://www.corriere.it/cronache/13_novembre_16/tra-bambini-terra-roghi-tossici-209466bc-4e90-11e3-80a5-bffb044a7c4e.shtml

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    da L’Espresso, 13 novembre 2013
    Bevi Napoli e poi muori, l’inchiesta-choc degli Usa.
    Acqua contaminata, con tracce pericolose di uranio. Gas velenosi che escono dal suolo. Il rapporto completo dei militari Usa sui rischi dei rifiuti tossici in Campania. Che concludono: “Nessuna zona è sicura, nemmeno nel centro di Napoli”. (Gianluca Di Feo, Claudio Pappaianni): http://espresso.repubblica.it/inchieste/2013/11/13/news/bevi-napoli-e-poi-muori-1.141086

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    Campania, le zone più pericolose.
    I risultati dello studio realizzato dal comando dell’Us Navy di Napoli: oltre due anni di esami, costati 30 milioni di dollari, per capire quanto fosse pericoloso vivere in Campania per i militari americani e le loro famiglie. Dal 2009 al 2011 è stata scandagliata un’area di oltre mille chilometri quadrati, analizzando aria, acqua, terreno di 543 case e dieci basi statunitensi alla ricerca di 214 sostanze nocive: http://espresso.repubblica.it/inchieste/2013/11/13/news/napoli-la-mappa-delle-zone-piu-contaminate-1.141099

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    ‘Sequestrate l’Espresso’.
    La nostra inchiesta fa paura.
    La copertina dell’Espresso è dedicata all’inquinamento di Napoli e rende noti i risultati sconvolgenti di una ricerca del comando americano sul territorio eseguita nell’arco di due anni. Il consigliere della Campania Corrado Gabriele ha chiesto l’intervento della magistratura per vietare l’uscita in edicola del giornale: ‘E’ procurato allarme’. Ecco la nostra risposta: http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/14/news/sequestrate-l-espresso-la-nostra-inchiesta-fa-paura-1.141160

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    De Magistris querela l’Espresso, ma sull’inchiesta nessuno risponde.
    Il sindaco ha annunciato che chiederà un miliardo di danni per la copertina dedicata agli effetti delle discariche tossiche sulla salute dei cittadini campani. Dopo aver tentato di bloccare l’uscita del giornale, ora arrivano le azioni legali. Anziché risposte concrete da parte delle autorità: http://espresso.repubblica.it/attualita/2013/11/15/news/de-magistris-querela-l-espresso-ma-sull-inchiesta-nessuno-risponde-1.141301

  7. novembre 17, 2013 alle 10:40 pm

    L’ha ribloggato su Fabio Argiolas.

  8. novembre 18, 2013 alle 9:24 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 16 novembre 2013
    Terra dei fuochi, migliaia in piazza a Napoli per dire no al “biocidio”.
    Partito da Piazza Garibaldi, il corteo, organizzato dal movimento “Fiume in piena”, ha attraversato la città per chiedere l’immediata bonifica dei territori colpiti dagli sversamenti illegali di rifiuti tossici e nocivi. I manifestanti hanno esposto foto di persone morte di cancro negli ultimi anni: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/16/terra-dei-fuochi-migliaia-in-piazza-a-napoli-per-dire-no-al-biocidio/780152/

  9. dicembre 4, 2013 alle 8:40 am

    da Il Fatto Quotidiano, 3 dicembre 2013
    Terra dei Fuochi, governo approva il decreto. Bruciare rifiuti diventa reato.
    Chi appicca i roghi rischia dai due ai cinque anni di reclusione. Se non viene consentito all’autorità giudiziaria di effettuare controlli, i terreni verranno catalogati come zone no-food. 600 milioni di euro sono destinati alla bonifica dei territori: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/03/terra-dei-fuochi-governo-approva-il-decreto-bruciare-rifiuti-diventa-reato/799228/

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    M5S e ambientalisti contro il dl emergenze: “Nel testo l’ennesimo regalo all’Ilva”.
    Nel decreto approvato oggi dal consiglio dei ministri, insieme alle nuove norme per la Terra dei fuochi sono inseriti articoli che mettono al sicuro il lavoro del commissario dell’acciaieria Enrico Bondi: sanzioni azzerate, sblocco dei fondi e soprattutto nessuna responsabilità per la gestione dei rifiuti all’interno della fabbrica. Insorgono 5 Stelle e Verdi. (Francesco Casula): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/03/m5s-e-ambientalisti-contro-il-dl-emergenze-nel-testo-lennesimo-regalo-allilva/799950/

  10. Alessia
    dicembre 10, 2013 alle 9:21 am

    Napoli, in manette il re delle ecomafie 
    10/12/2013 
    La Dia ha arrestato Cipriano Chianese, 62 anni, imprenditore legato al clan dei Casalesi per conto dei quali ha inventato e gestito il traffico illecito dei rifiuti confluiti anche nella Terra dei Fuochi. È accusato di aver estorto quote e gestione di una società di trasporti. Chianese, già ai domiciliari, è stato portato in carcere.

    La società al centro di questa inchiesta è la Mary Trans, attiva nel trasporto di persone e di rifiuti solidi urbani e speciali. Con il suo intervento, secondo le indagini l’avvocato-imprenditore dei Casalesi Cipriano Chianese riuscì a portarla nelle mani di suo fratello Francesco, nel dicembre del 2005. Insieme all’imprenditore, la Dia ha arrestato anche Carlo Verde, 37 anni, suo collaboratore.

    Cipriano Chianese è stato il primo a essere rinviato a giudizio, in Italia, negli anni ’90 per disastro ambientale ed avvelenamento delle falde acquifere. Ad aprile, per ordine del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, gli sono stati confiscati beni per 82 milioni di euro, che erano stati sequestrati nel dicembre del 2006.

    Da La Stampa online di oggi.

  11. dicembre 20, 2013 alle 5:12 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 5 dicembre 2013
    Terra dei fuochi, il geologo: “Mappare le zone contaminate? Basterebbe un mese”.
    Giovanni Balestri, è il consulente tecnico delle principali inchieste sul disastro ecologico in Campania, ma ha lavorato anche in altre regioni d’Italia. “La malavita calabrese” è quella che ha fatto più danni all’ambiente, “spesso ha realizzato discariche abusive in zone così lontane dalla civiltà che quasi quasi nessuno se ne accorge”. (Vincenzo Iurillo): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/05/terra-dei-fuochi-il-geologo-mappare-le-zone-contaminate-basterebbe-un-mese/801473/

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    Terra dei Fuochi: dopo 20 anni lo Stato riduce in monnezza tre miliardi di crediti.
    Tremila cause, quattro al giorno. Ingiunzioni esecutive per 12 milioni di euro. Tre anni dopo la fine ufficiale dell’emergenza rifiuti lo Stato si ritrova una montagna di debiti. Tanti che i fascicoli pendenti sono stipati in 1,3 km di armadi a Castel Capuano. Letta rinforza la squadra degli avvocati di Stato. Parola d’ordine, pagare il meno possibile. E’ già successo: con l’operazione di “ammasso passivo” ha strozzato imprese e comuni che aspettavano pagamenti da 20 anni. (Thomas Mackinson): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/terra-dei-fuochi-lo-stato-debitore-trasforma-i-crediti-in-monnezza-colpo-di-spunga-su-tre-miliardi-tra-cause-e-ingiunzioni/805103/

  12. gennaio 5, 2014 alle 10:59 am

    da Il Fatto Quotidiano, 4 gennaio 2014
    Terra dei fuochi, i vescovi della Campania: “E’ un dramma umanitario. Fate presto”.
    I porporati chiedono alle istituzioni di intervenire velocemente ed elencano una serie di interventi di cui necessitano i territori colpiti dal disastro ambientale. Ferma la condanna per le “forze del malaffare”. Napolitano ha chiamato il governatore Caldoro per parlare delle bonifiche nell’area: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/04/terra-dei-fuochi-i-vescovi-della-campania-e-un-dramma-umanitario-fate-presto/831960/

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    31 dicembre 2013
    Terra dei Fuochi, “oasi tossiche sulle rotte degli uccelli migratori”.
    I censimenti della Guardia forestale ne contano un migliaio. Spesso usate anche dai bracconieri – che richiamano gli uccelli con richiami illegali – per rifornire il mercato di cacciagione che finisce sulle nostre tavole. (Paolo Tessadri): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/31/terra-dei-fuochi-oasi-tossiche-sulle-rotte-degli-uccelli-migratori/828875/

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    Rifiuti, “Terra dei fumi” in tre Regioni per salvare il sud dall’emergenza.
    Il disegno di legge collegato alla manovra individua una rete integrata di inceneritori per trattare l’immondizia di tutta Italia. Ma solo Lombardia, Emilia Romagna e Toscana hanno 30 dei 52 impianti presenti nel Paese. Tra le città candidate anche Parma. Milano si oppone, Bologna tace. E infuria la polemica contro la Regione: “Non ci sarà sicurezza su ciò che arriva”. (Silvia Bia): http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/29/rifiuti-terra-dei-fumi-in-tre-regioni-per-salvare-il-sud-dallemergenza/827154/

  13. gennaio 20, 2014 alle 2:54 pm

    A.N.S.A., 20 gennaio 2014
    Morto Michele Liguori, “vigile simbolo” della Terra dei fuochi. Nella scorsa primavera gli erano stati diagnosticati due tumori: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/campania/2014/01/19/Morto-vigile-simbolo-Terra-fuochi_9925877.html

  14. gennaio 22, 2014 alle 2:57 pm

    A.N.S.A., 22 gennaio 2014
    Madri da Napolitano, Non ci abbandoni.
    E mostrano le foto dei bambini morti per malattie nella zona dei roghi. ‘Faccia tutto quel che può’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2014/01/22/Madri-Napolitano-ci-abbandoni_9942396.html

  15. febbraio 5, 2014 alle 6:42 pm

    da Il Corriere della Sera, 5 febbraio 2014
    NORME AMBIENTALI. Terra dei fuochi, sì del Senato: il decreto diventa legge. Don Patriciello: un inizio. Passato con 174 voti favorevoli e 58 contrari, tra cui Movimento 5 stelle e Lega. Norme anche sull’Ilva: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2014/5-febbraio-2014/terra-fuochi-si-senatoil-decreto-diventa-legge-2224029421705.shtml

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    da Il Fatto Quotidiano, 5 febbraio 2014
    Terra dei fuochi, il provvedimento è legge. Screening gratuito e utilizzo dell’esercito.
    Il Senato ha approvato il decreto sulle emergenze ambientali e industriali. Il testo prevede anche il divieto di bruciare rifiuti e la mappatura delle aree inquinate della Campania. Don Maurizio Patriciello: “E’ un punto di inizio, non di arrivo”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/05/terra-dei-fuochi-il-provvedimento-e-legge-da-screening-gratuito-a-utilizzo-dellesercito/870457/

  16. marzo 11, 2014 alle 10:30 pm

    A.N.S.A., 11 marzo 2014
    Terra Fuochi: vietata vendita prodotti aree a rischio.
    Lo stabilisce il decreto interministeriale: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2014/03/11/Terra-Fuochi-vietata-vendita-prodotti-aree-rischio_10216930.html

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    da Il Corriere della Sera, 11 marzo 2014
    «ENTRO 90 GIORNI INDICHEREMO I TERRENI ‘NO FOOD’ » IL REPORT DEL MINISTERO.
    Terra dei Fuochi, stop alla vendita di frutta e verdura delle aree a rischio.
    Il ministro della Salute: divieto operativo da subito.
    Il collega Martina: ma «banditi» solo il 2% dei terreni. Esclusivo – Ecco le zone interdette (rischio 3, 4, 5): http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2014/11-marzo-2014/nella-terra-fuochi-aree-sospette-sono-soltanto-2percento-totale–2224196955802.shtml

  17. marzo 27, 2014 alle 9:00 pm

    A.N.S.A., 27 marzo 2014
    Galletti, Paese responsabile ‘stupro’ Terra dei Fuochi. Questa terra va restituita ai cittadini e all’Italia: http://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/rifiuti/2014/03/27/terra-fuochi-galletti-paese-responsabile-stupro_3f497dda-3220-4e5b-a8dd-dd3aee722ee8.html

  18. maggio 13, 2014 alle 2:50 pm

    A.N.S.A., 13 maggio 2014
    Disastro ambientale, sequestrata ex cava. Blitz dei carabinieri: sigilli a 40 pozzi e 61 ettari terreno. (http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2014/05/13/disastro-ambientale-sequestrata-ex-cava_5c14079d-b3df-4442-91a2-aa0372e97ec6.html)

    NAPOLI, 13 MAG – Disastro ambientale e inquinamento delle acque: queste le ipotesi di reato che hanno portato i carabinieri a sequestrare, nel Casertano, l’area della ex cava tufacea denominata cava Monti, a Maddaloni, e 40 pozzi che si trovano in un raggio di 500 metri circa dal margine esterno della cava.
    L’area sotto sequestro, che si estende tra i territori di Maddaloni e di San Marco Evangelista, è ampia complessivamente a 61 ettari.

  19. dicembre 9, 2015 alle 2:56 pm

    da Il Corriere della Sera, 9 dicembre 2015
    Fabbriche clandestine e rifiuti «invisibili» Brucia la Campania felix. (Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo): http://video.corriere.it/fabbriche-clandestine-rifiuti-invisibili-brucia-campania-felix/909748a6-9c33-11e5-9b09-66958594e7c5

  20. gennaio 11, 2016 alle 11:20 pm

    evviva…

    da Il Corriere della Sera, 11 gennaio 2016
    L’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA’. «Più ricoveri, tumori e morti».
    Il rapporto sulla Terra dei Fuochi.
    L’aggiornamento dei dati per i 55 Comuni dell’area campana. Incidenza più alta di tutti i tipi di cancro anche su bambini a 1 anno e di neoplasie del sistema nervoso centrale nella fascia 0-14 anni: http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/16_gennaio_11/istituto-superiore-sanita-terra-fuochi-piu-morti-ricoveri-tumori-38b6e988-b87c-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

  21. Carlo Forte
    gennaio 12, 2016 alle 9:49 am

    La vergogna è che da noi le fabbriche non sono clandestine,gli stipendi forse.

  22. ottobre 17, 2016 alle 2:54 pm

    A.N.S.A., 17 ottobre 2016
    Blitz dei carabinieri nella Terra dei Fuochi, sospese attività 34 aziende.
    Scoperti depositi rifiuti speciali e pericolosi: http://www.ansa.it/campania/notizie/2016/10/17/terra-fuochi-blitz-dei-cc-sequestri_6ce48ede-4fc4-4af0-8b7b-fa0bda8e7f19.html

  23. novembre 17, 2016 alle 10:37 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 17 novembre 2016
    Nicola Cosentino condannato a nove anni per concorso esterno in associazione camorristica.
    Il pm della Dda di Napoli Alessandro Milita aveva chiesto 16 anni di condanna. La sentenza è arrivata al termine di lunghissimo processo iniziato il 10 marzo 2011 e spalmato in 141 udienze, forse il più lungo mai celebrato con un solo imputato. (Vincenzo Iurillo): http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/17/nicola-cosentino-condannato-nove-anni-per-concorso-esterno-associazione-camorristica/3200828/

    ———–

    Cosentino, il pm dopo la condanna a 9 anni: “Getta ombra sulla politica? Ombra mi sembra riduttivo”: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/17/cosentino-condannato-a-9-anni-il-pm-getta-ombra-sulla-politica-ombra-mi-sembra-riduttivo/3200970/

  24. dicembre 14, 2017 alle 2:44 pm

    da Il Fatto Quotidiano, 14 dicembre 2017
    Terra dei fuochi, lo studio: “Prodotti non contaminati e popolazione sana”. Ma l’operazione verità di De Luca si blocca davanti a poche bonifiche e molti tumori.
    Hanno parlato di “operazione verità”, arrivando a definire una “fake news” la Terra dei fuochi. Ma la campagna tranquillizzante messa in piedi dal governatore Vincenzo De Luca insieme all’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno, seppure avvalorata da dati scientifici, racconta solo una parte della storia. (Veronica Ulivieri): https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/14/terra-dei-fuochi-lo-studio-prodotti-non-contaminati-e-popolazione-sana-ma-loperazione-verita-di-de-luca-si-blocca-davanti-a-poche-bonifiche-e-molti-tumori/4036877/

  25. novembre 19, 2018 alle 2:48 pm

    passano gli anni e non cambia nulla.

    A.N.S.A., 19 novembre 2018
    Rifiuti, Conte: ‘Guerra ai roghi’. Salvini: ‘Ci sarà l’intesa con Di Maio’.
    Il premier: ‘Lunedì sarò a Caserta, con sette ministri di questo Governo, per firmare il Piano d’azione’: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/11/18/conte-il-governo-del-cambiamento-dichiara-guerra-basta-roghi_cbee969e-21a7-4ad4-bcd6-0ea0b25fceda.html

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