Lavori sul Rio Pula: sono rispettate le condizioni previste a tutela dell’ambiente e dell’agricoltura?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, in seguito a diverse segnalazioni provenienti soprattutto da agricoltori preoccupati, ha inoltrato (11 settembre 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e svolgimento delle opportune verifiche indirizzata al Servizio S.A.V.I. della Regione Autonoma della Sardegna, al Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale di Cagliari, all’A.R.P.A.S., al Comune di Pula relativamente ai lavori infrastrutturali e idraulici attualmente in corso presso il Rio Pula, in Comune di Pula (CA) per conto della Is Molas S.p.a., a circa 150 metri dal ponte sul medesimo Rio Pula, sulla S.S. 195 .
Viva il Lupo, abbasso il Sindaco!
Non stupiscono, ma colpiscono per la base d’ignoranza le dichiarazioni di Maurizio Gambini, Sindaco di Urbino, storica città di cultura: “a morte i Lupi”.
Squallido programma, purtroppo non isolato quanto becero da quando il Lupo sta ritornando nel suo areale storico. Leggi tutto…
La Provincia autonoma di Trento ha ammazzato l’Orsa Daniza.
Complimenti al Presidente della Provincia autonoma di Trento Ugo Rossi, al Vice-Presidente Alessandro Olivi e a tutti coloro che hanno attivamente collaborato all’epica caccia all’orso dell’estate 2014.
Sono riusciti ad ammazzare la povera Orsa Daniza, colpevole d’aver difeso i propri orsacchiotti da un cercatore di funghi tanto curioso quanto sprovveduto. Leggi tutto…
Le parole sono importanti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 29 agosto il decreto cosiddetto “Sblocca Italia” che, ha spiegato il premier Matteo Renzi, nasce “per risolvere i problemi burocratici” del Paese. Letto così distrattamente, nelle scarne sintesi riportate dai giornali e dalle tv, sembrerebbe che il Governo abbia finalmente fatto una cosa buona. Di fatto andando nello specifico si scopre che si tratta dell’ennesima truffa all’italiana e che lo “Sblocca Italia” altro non è che un “Distruggi Italia” semanticamente camuffato, ma neanche tanto. Da qualche tempo, infatti, i nostri governanti hanno preso la subdola abitudine di dare a dei pessimi provvedimenti legislativi titoli e connotazioni positive che poi non hanno alcun riscontro con i contenuti degli stessi, al solo scopo di nascondere le loro reali intenzioni. Lo “Sblocca Italia” ne è una dimostrazione lampante. Ma “le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un suo film, e non dobbiamo lasciarci ingannare. Occorre diffidare ed informarsi. Capire il senso delle parole per difendersi da esse, se occorre. Leggi tutto…
Corruzione per i lavori di ampliamento degli Hotel in Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale?
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato un procedimento penale nel quale si ipotizzano fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.
Indagati il progettista ing. Tonino Fadda, il fratello geom. Raimondo Fadda, l’ex dirigente dell’Area tecnica (oggi dei Lavori pubblici) del Comune di Arzachena arch. Antonello Matiz. Leggi tutto…
La Provincia di Oristano se ne lava le mani del progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.
La Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo, con determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014, ha concluso la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.
L’Ente locale intermedio se n’è praticamente lavato le mani. Leggi tutto…
Diamo sicurezza ai Cavallini della Giara!
Bene. Dopo l’avvìo della campagna di sostegno dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), gli unici e ultimi cavalli selvaggi in Europa, promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in sinergia con l’Unione dei Comuni “Marmilla”, l’Assessore dell’agricoltura della Regione autonoma della Sardegna Elisabetta Falchi ha annunciato prossimi interventi di salvaguardia con 300 mila euro di finanziamenti.
Ne siamo contenti e apprezziamo la sensibilità dell’Assessore Falchi, ma continuiamo la raccolta fondi, perchè vogliamo dare una volta per tutte sicurezza di immediato sostegno a is Cuaddeddus in qualsiasi situazione di emergenza possa verificarsi. Ne abbiamo visto anche troppe in passato. Leggi tutto…
Gli impianti a biomassa non sono realizzabili nelle fasce di rispetto delle aree naturali protette.
Interessante pronunciamento del Giudice amministrativo campano in materia di impianti produttivi di energia da fonte alternativa.
La sentenza T.A.R. Campania, SA, Sez. I, 6 giugno 2014, n. 1061 ha riconosciuto legittimo il diniego di autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per la realizzazione di una centrale a biomassa prevista in una fascia di tutela ambientale esterna al parco nazionale del Cilento e Vallo di Diana e Alburni in quanto in quei territori e prevalente e inderogabile l’interesse alla salvaguardia ambientale e naturalistica rispetto anche a interessi ambientali come quello alla produzione di energia da fonti alternative. Leggi tutto…
Niente procedura di valutazione di impatto ambientale per la centrale a biomassa a Iglesias.
Il Servizio energia dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha fornito (nota prot. n. 23505 del 22 agosto 2014), dietro istanza (31 luglio 2014) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, le informazioni ambientali concernenti il progetto di centrale a biomassa in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zona industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias. Leggi tutto…
Gli abusi edilizi vanno considerati unitariamente.
Interessante pronuncia della Suprema Corte di cassazione penale in tema di abusivismo edilizio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 luglio 2014, n. 30931, confermando le conclusioni del Giudice di primo grado e del Giudice d’appello, ha ribadito che la valutazione delle opere abusive deve avvenire nell’ambito complessivo, non potendosi prendere in considerazione singolarmente i vari componenti. Leggi tutto…
Aiutiamo i Cavallini della Giara!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuove, in sinergia con l’Unione dei Comuni “Marmilla”, una campagna di sostegno dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), gli unici e ultimi cavalli selvaggi in Europa. Leggi tutto…
Niente ruspe nella “Campagna Bellieni”!
In alcuni casi le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.
Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012, una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento di interventi di “edilizia residenziale pubblica”. Leggi tutto…
Ma un parco naturale può esser “bloccato” dagli abusi edilizi? Pare di sì.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un parco di abusivi”), n. 175, 1 settembre 2014.
Il parco naturale regionale “Molentargius – Saline” ha, come ampiamente noto, vita stentata fin dalla sua nascita, con la legge regionale n. 5/1999, per un motivo tanto evidente quanto misconosciuto: l’abusivismo edilizio. Non bastano le centinaia di milioni di euro investiti negli anni per il disinquinamento di una delle zone umide d’importanza internazionale più rilevanti del Mediterraneo, il mattone abusivo frena qualsiasi prospettiva. Leggi tutto…
Decreto-legge “Sblocca Italia”: ulteriori scempi e contenziosi ambientali in vista.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato (29 agosto 2014) il decreto-legge denominato “Sblocca Italia”.
Sono previste disposizioni semplificatrici per render più rapide le realizzazioni di opere infrastrutturali, impianti di estrazione di fonti energetiche, riforme degli appalti, di varie procedure amministrative e della giustizia.
Qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”. Leggi tutto…
Per il verde pubblico ad Abano Terme.
Bella manifestazione, sabato 30 agosto 2014, da parte dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale.
Molti residenti e turisti si sono avvicinati e han partecipato all’affettuoso abbraccio con spago e volantini degli alberi a rischio di taglio. Leggi tutto…
Donne in gabbia vendute al mercato. Con aggiornamenti.
Ci sarà sempre qualcuno in questo benedetto Occidente distratto e con le sue colpe che cercherà mille giustificazioni per qualsiasi cosa stiano facendo, abbiano fatto e faranno i delinquenti dell’I.S.I.S., il preteso nuovo califfato islamico a cavallo fra Iraq e Siria. Leggi tutto…
Scoglio di Peppino, spiaggia ormai quasi privata.
L’ordinanza balneare regionale 2014 (determinazione D.G. n. 1304 del 13 giugno 2014, art. 3, lettera c) vieta di “occupare con ombrelloni, sedie a sdraio, sedie, sgabelli ecc. .., nonché natanti, la fascia di metri 5 dalla battigia, che è destinata esclusivamente al libero transito” per lasciare una parte di spiaggia libera anche in presenza di concessioni demaniali per servizi di spiaggia.
Ma presso lo Scoglio di Peppino, rinomata spiaggia sul litorale di Castiadas e Muravera (CA), la disposizione pare lettera morta. Leggi tutto…
La S. S. n. 195 “Sulcitana” è una strada statale o una discarica?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato (28 agosto 2014) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura (rifiuti indifferenziati, imballaggi, ecc.) segnalati da residenti e automobilisti lungo la variante della strada statale n. 195 “Sulcitana” presso l’innesto con il vecchio tracciato (in direzione di Villa San Pietro), in territorio comunale di Sarroch (CA).
Interessati il C.A.C.I.P., che gestisce il tratto stradale, il Comune di Sarroch, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i.), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), come rammentato anche da circolare assessoriale dell’ottobre 2012 Leggi tutto…



















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