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Scoglio di Peppino, spiaggia ormai quasi privata.


Castiadas-Muravera, Scoglio di Peppino, spiaggia

Castiadas-Muravera, Scoglio di Peppino, spiaggia

L’ordinanza balneare regionale 2014 (determinazione D.G. n. 1304 del 13 giugno 2014, art. 3, lettera c) vieta di “occupare con ombrelloni, sedie a sdraio, sedie, sgabelli ecc. .., nonché natanti, la fascia di metri 5 dalla battigia, che è destinata esclusivamente al libero transito” per lasciare una parte di spiaggia libera anche in presenza di concessioni demaniali per servizi di spiaggia.

Ma presso lo Scoglio di Peppino, rinomata spiaggia sul litorale di Castiadas e Muravera (CA), la disposizione pare lettera morta.

Già nell’agosto 2012 i direttori di due strutture turistico-ricettive beneficiarie di concessioni demaniali per servizi di spiaggia (“I grandi viaggi club Santa Giusta”, a Castiadas, e l’Hotel Villas Resort, a Muravera) vennero denunciati dalla Guardia costiera per occupazione abusiva di area demaniale.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ricevute segnalazioni da parte di residenti e turisti, ha, quindi, chiesto (29 agosto 2014) alla Guardia costiera e al Reparto operativo navale della Guardia di Finanza l’effettuazione degli opportuni controlli e verifiche.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

L'Unione Sarda, 31 agosto 2014

L’Unione Sarda, 31 agosto 2014

 

(foto per conto GrIG)

  1. Juri
    agosto 30, 2014 alle 11:43 am

    Situazione che va avanti, indisturbata o quasi, da anni. Evidentemente chi dovrebbe effettuare un minimo di controlli è molto distratto.
    Il risultato è che beni pubblici per antonomasia come le spiagge non solo vengono “regalate” a privati (canoni ridicoli in confronto ai ricavi: 30-40 euro al giorno per uno delle centinaia di ombrellone+sdraglio) ma diventano oggetto di abusi sistematici che riducono ulteriormente la pubblica fruibilità, come dimostra la foto pubblicata.
    Succede praticamente in tutte i tratti di spiaggia dati in concessione.

  2. agosto 30, 2014 alle 1:13 pm

    da CagliariPad, 30 agosto 2014
    Scoglio di Peppino, allarme ecologista: “Spiaggia privatizzata”.
    Allarme degli ambientalisti: “Violata l’ordinanza balneare che impone il divieto di occupazione della fascia di 5 metri dalla battigia anche in presenza di concessioni per servizi di spiaggia”: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=10944

    _________________________

    da Casteddu online, 30 agosto 2014
    “Castiadas, la spiaggia dello scoglio di Peppino non è più di tutti”.
    La denuncia degli ambientalisti: è diventata ormai quasi una spiaggia privata: http://www.castedduonline.it/area-vasta/hinterland/16953/castiadas-la-spiaggia-dello-scoglio-di-peppino-non-e-piu-di-tutti.html

    ___________________________

    da Cagliari Globalist, 31 agosto 2014
    Scoglio di Peppino, spiaggia ormai quasi privata.
    L’ordinanza balneare regionale 2014 vieta di “occupare con ombrelloni, sedie a sdraio, sedie, sgabelli ecc.: http://cagliari.globalist.it/Detail_News_Display?ID=108735&typeb=0

    ______________________________

    da Sardegna del Sud Est, 31 agosto 2014
    “Peppino è una spiaggia privata”: http://www.sardegnasudest.it/2014/08/peppino-e-una-spiaggia-privata/

  3. Capitonegatto
    agosto 30, 2014 alle 3:18 pm

    Intanto sarebbe il momento di essere piu seri . Solo 5 metri ? E quando la marea o l’agitazione delle onde sposta questo limite , cosa deve fare il controllore (se esistesse ), o il concessionario ( a cui questa ordinanza non frega niente ) ? Avanzare o indietreggiare ? !!!Allora sarebbe utile mettere un livello di agibilita’ piu alto ( 10 metri minimo ). E se la spiaggia , per conformazione , non lo permette, allora niente licenza per insediare alcun stabilimento ( es. monte turno, scoglio di peppino, s.elmo ).
    Perche’ non delegare il controllo delle inadempienze e segnalazione ai vigili alle figure di bagnino ?

  4. andrea
    settembre 1, 2014 alle 9:15 am

    proprio l’altro giorno, mentre passeggiavo con i miei due bimbi sulla battigia, dei simpatici animatori del villaggio presso lo scoglio di Peppino ci intimavano di arrestarci o cambiare zona perchè era in corso un lancio di freccette dagli ospiti dal mare verso la spiaggia….si divertivano così a scoppiare i palloncini….non vi racconto della mia reazione limitata peraltro dalla presenza dei miei bimbi…

  5. arpia
    settembre 1, 2014 alle 11:31 pm

    Mi e’ capitato di andare in spiaggia con una persona in altra spiaggia e dalla zona della concessione e’ arrivata persona in atteggiamento aggressivo a dirci in modo molto maleducato di sloggiare, era divertente e deve ringraziare che non ero in ottima forma, cosa che mi hai impedito di rimandarlo via a calci nel sedere nella sua bella concessione! Ma verbalmente l-ho messo al suo posto utilizzando un tono di voce che aumentava in modo rapido, al punto che l-aggressore era confuso!! Arrivando al punto di chiedermi chi fossimo?!!!!!!!!!!!! In panico! Spiegargli che eravamo liberi cittadini e che ci stava importunando senza ragione era troppo fuori dai sui schemi di pensiero! Cosi- l-ho lasciato fantasticare. So io dove gliele metterei quelle concessioni! Questa e- l-ennesima dimostrazione che chi deve controllare non lo fa- e che esistono connivenze. In Italia e- un must in tutti i settori, connivenze e orecchie e occhi chiusi, il solito schifo.

  6. arpia
    settembre 1, 2014 alle 11:36 pm

    La spiaggia deve ritornare libera le concessioni se le facciano a casa di sindaci,assessori e a casa loro. Hanno sempre delle trovate per peggiorare la situazione mai per migliorarle.

  7. settembre 2, 2014 alle 2:52 pm

    politiche turistiche locali…

    da L’Unione Sarda, 2 settembre 2014
    CASTIADAS. Cala Sinzias. La Forestale chiude il parcheggio: http://www.regione.sardegna.it/rassegnastampa/1_56_20140902103329.pdf

  8. agosto 16, 2018 alle 3:39 pm

    ad Alghero.

    da L’Unione Sarda, 16 agosto 2018
    Campeggi abusivi e ombrelloni “segnaposto”: raffica di multe ad Alghero: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2018/08/16/alghero-ombrelloni-segnaposto-e-campeggi-abusivi-a-maria-pia-raff-68-759352.html

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