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Il sonno della ragione genera mostri, anche all’Asinara.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il sonno della ragione genera mostri, all’Asinara“), n. 216, 1 giugno 2016
Siamo alle solite, purtroppo.
Ancora una volta la splendida Isola dell’Asinara è oggetto di attenzioni speculative.
Dopo la chiusura della Colonia penale agricola e delle Sezioni di massima sicurezza (1885-1998), nel 2002 è stato istituito il parco nazionale dell’Asinara, inizialmente in stato di pressochè totale abbandono, dopo il rilascio da parte dell’Amministrazione penitenziaria. Leggi tutto…
Passeggiare in mezzo ai nidi si può, a Molentargius.

parco naturale “Molentargius-Saline”, escursionista fra Canale di Mezzo e vasche salanti (29 maggio 2016)
Nei giorni scorsi gli Organi del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” hanno reso noti gli ennesimi atti di vandalismo avvenuti nell’area naturale protetta (23-24 maggio 2016) e l’abbandono dei nidi da parte della colonia di Gabbiano roseo (Chroicocephalus genei) lungo gli argini delle vasche salanti (lato Cagliari) a causa del disturbo da parte di sconsiderati escursionisti. Leggi tutto…
Pochi trionfalismi riguardo la nuova legge sui reati ambientali.
La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.
Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello. Leggi tutto…
Le mani (e le viti) sui Colli Euganei.
Zuppa del Monte Cecilia, specialità di Baone: prendete un occhiocotto e un succiacapre, aggiungete a piacere ruta patavina, ali di farfalla, orchidea scimmia e un pizzico di terebinto. Mescolate bene nel calderone e poi…buttate via tutto.
In data 26 maggio 2016 l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova l’avvenuto disboscamento, stravolgimento della morfologia collinare e distruzione di habitat ai piedi della parte centrale del Vegro di Monte Cecilia, tra i comuni di Baone ed Arquà Petrarca, nel Parco naturale Regionale dei Colli Euganei. L’area compromessa è stata interessata da impattanti movimentazioni di terra e creazione di nuovi terrazzamenti, con lo scopo di coltivare la vite e produrre vino. Leggi tutto…
Lasciate in pace la nidificazione dell’avifauna selvatica a Colostrai!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (26 maggio 2016) all’Associazione sportiva Sarrabus Runners, organizzatrice della manifestazione sportiva 1^ Curri Murera, prevista per domenica 12 giugno 2016, di variare il percorso che interessa lo Stagno di Colostrai nel pieno del periodo di nidificazione dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Il ricorso è tardivo, ingiustizia è fatta.
Si è chiusa recentemente davanti alla Corte di cassazione in un nulla di fatto la vicenda processuale relativa a presunti accordi fra Amministrazione comunale di Carrara e imprese riguardo la “tassa sui marmi”, d’importo molto più contenuto rispetto al valore di mercato.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Apuane ha scritto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Massa perché sia fatta chiarezza su eventuali responsabilità relative all’invio “tardivo” del ricorso. Leggi tutto…
Che cosa sono quei lavori nel vecchio Stadio comunale di Carloforte?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha effettuato (24 maggio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo lavori edilizi recentemente avviati nell’ex Stadio comunale “Pino Solitario” di Carloforte (CI).
Coinvolti il Comune di Carloforte, il Servizio Tutela del paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna, il Ministero per i Beni e Attività Culturali, la Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Come si ricorderà, il Servizio Tutela del paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna, dopo aver riscontrato l’abusiva parziale demolizione del muro di cinta (nota prot. n. 22636/TP/CA-CI del 19 maggio 2015), ha intimato (nota prot. n. 10269/TP/CA-CI del 14 marzo 2016) al Comune di Carloforte di provvedere in merito alla demolizione non autorizzata di parte del muro di recinzione dell’ex Stadio comunale “Pino Solitario”: “il segnalato mancato rispetto della normativa può trovare soluzione unicamente in due modi: ripristinando lo stato dei luoghi (con ricostruzione del muro) oppure richiedendo un accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 167 e solo in quest’ultima sede l’amministrazione potrebbe illustrare le motivazioni ritenute utili a giustificare le proprie azioni”. Leggi tutto…
Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.
La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…
Può un chiosco sulla spiaggia poggiare su piloncini di cemento?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (20 maggio 2016) riguardo la realizzazione in corso di un chiosco di ampie dimensioni in legno ma su piloncini in cemento sulla spiaggia di Li Feruli, sul litorale di Trinità d’Agultu (OT).
Coinvolti la Regione autonoma della Sardegna (Direzioni generali del demanio e della pianificazione urbanistico territoriale, Servizio valutazione impatti), la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Sassari, la Capitaneria di Porto di Olbia, il Comune di Trinità d’Agultu, informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Condanna per la villa abusiva del già sindaco e consigliere regionale Murgioni.
Il Tribunale di Cagliari (presidente Claudio Gatti, a latere Badas e Belelli), con sentenza del 20 maggio 2016, ha condannato (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) al termine di un lungo procedimento penale l’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi Forza Paris e F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas, a un anno e dieci mesi di reclusione, il tecnico comunale Floris (un anno e dieci mesi di reclusione) e il progettista Lobina (un anno di reclusione) per la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas.
La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso degli anni scorsi fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina ed era risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…
Come vengono gestiti i boschi in Italia su TG 3 nazionale.
Venerdi 20 maggio 2016, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, ha presentato un servizio televisivo di Giorgio Galleano relativo alla gestione dei boschi in Italia, per due esempi abbiam dato una mano molto volentieri, eccoli: l’Appennino umbro-marchigiano e la Foresta demaniale di Is Cannoneris, in Sardegna. Leggi tutto…
Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sulla sicurezza nelle cave delle Apuane.
L’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane non provoca soltanto gravissimi problemi ambientali per il contesto territoriale interessato, ma riveste anche conseguenze pesantissime sul fronte della sicurezza nel lavoro, come purtroppo tanti incidenti hanno testimoniato nel corso degli anni.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus affronta anche questi. Ecco la lettera aperta inviata in proposito al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…
La gestione dei boschi sull’Appennino e in Sardegna sul TG 3 nazionale, mentre viene sequestrata una strada nella foresta demaniale del Marganai.
Venerdi 20 maggio 2016, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, presenta un servizio televisivo di Giorgio Galleano relativo alla gestione dei boschi in Italia, con due esempi: uno sull’Appennino umbro-marchigiano e uno in Sardegna, relativo alla Foresta demaniale di Is Cannoneris.
Naturalmente abbiam dato una mano molto volentieri!
Nel frattempo, è stata posta sotto sequestro preventivo la strada forestale all’interno della Foresta demaniale del Marganai, nell’area dove sono stati avviati gli interventi di taglio boschivo fortemente contestati. Leggi tutto…
Al Governo Renzi interessa tutelare il territorio del Veneto?
Con delibera del 10 maggio 2016, il Consiglio dei Ministri ha deciso di non proporre l’impugnazione della legge regionale Veneto n. 11/2016 sugli appostamenti fissi di caccia (vds. http://www.affariregionali.it/banche-dati/dettaglioleggeregionale/?id=10689). Precedentemente infatti l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato in data 20 marzo 2016 un’istanza al Governo nazionale affinchè provvedesse a impugnare la legge regionale davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze esclusive statali (art. 127 cost.) in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio (art. 117, comma 2°, lettera s). Leggi tutto…
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.
anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016
Cagliari, 13 maggio 2016
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,
al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,
ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,
alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,
alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,
Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…
Sequestro preventivo delle sei ville dell’Hotel Romazzino.
La Procura della Repubblica ha ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Tempio Pausania un provvedimento di sequestro preventivo riguardante sei suites – vere e proprie ville con piscina – dell’Hotel Romazzino, a Liscia di Vacca, realizzate a pochi passi dal mare della Costa Smeralda.
Già negli anni scorsi (2014-2015) vi era stata una durissima battaglia legale davanti al Tribunale di Tempio e alla Corte di cassazione in merito a reiterati provvedimenti cautelari adottati dalla Magistratura inquirente per numerose strutture turistico-edilizie della Costa Smeralda, in quanto ritenute abusive. Leggi tutto…
In giudizio per difendere il demanio civico di Canale Monterano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (12 maggio 2016) un atto di intervento con memorie ad adiuvandum nel procedimento n. 6/2016 davanti al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana avviato da un folto numero di residenti per l’accertamento della permanenza dei diritti di uso civico su un’ampia area (circa 80 ettari) del demanio civico di Canale Monterano (RM).
La prima udienza davanti al Commissario è prevista per il 23 maggio 2016. Intimate la Regione Lazio, il Comune di Canale Monterano, l’Università agraria di Canale Monterano.
L’area interessata (circa 80 ettari) riguarda le località La Bandita, Quarto, Monte Virginio, è di grande interesse ambientale, ricade nella Riserva naturale regionale di Monterano ed è costituita da boschi e pascoli. Leggi tutto…
Bandiere blù sventolano sugli scempi ambientali.
Anche quest’anno sono state assegnate le bandiere blù dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (F.E.E.), ben 293 lungo le coste italiane.
Nell’immaginario collettivo, grazie anche a un’informazione superficiale, sono sinonimo di qualità ambientale, in realtà i criteri di assegnazione sono molto di manica larga e spesso e volentieri rappresentano un grossolano maquillage d’immagine per veri e propri scempi ambientali[1]. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica indaga sul poligono di tiro a volo di Calenzano (FI).
La Procura della Repubblica ha aperto un procedimento penale relativo al poligono di tiro a segno sulle colline di Le Croci, in Comune di Calenzano (FI), autorizzato in assenza di necessarie autorizzazioni ambientali.
Indagati – secondo quanto riporta la Stampa regionale – il responsabile dell’Area tecnica del Comune e il titolare del poligono.
L’impianto di tiro a volo, infatti, è stato autorizzato con il permesso di costruire n. 82 del 14 ottobre 2010 (recupero funzionale dell’ex tiro a volo mediante recupero dei vani esistenti e realizzazione di terrapieni in terra vegetale inerbita) in assenza della preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale, necessaria in quanto l’impianto fracassone sorge nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Monti della Calvana” (qui il relativo piano di gestione) e nell’omonima Area naturale protetta d’interesse locale (A.N.P.I.L.) di cui alla legge regionale Toscana n. 49/1995 e s.m.i. Leggi tutto…


















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