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Archive for the ‘fonti rinnovabili’ Category

Ma che sarebbe ‘sta “transizione ecologica” all’italiana?


Bisonti europei (Bison bonasus)

La Commissione europea in questi giorni ha aperto la procedura di infrazione n. 2021/2028 con una specifica lettera di messa in mora (art. 258 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea – TFUE) per mancato completamento della designazione dei siti della Rete Natura 2000, in applicazione della normativa comunitaria per la salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali (direttiva n. 92/43/CEE) e della normativa comunitaria per la tutela dell’avifauna selvatica (direttiva n. 09/147/CE).

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RINNOVABILI: ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE AL PARLAMENTO, NO AL FAR WEST.


locandina 10 giugno 2021

Il 10 giugno 2021 manifestazione #Coalizionearticolo9 in Piazza Montecitorio

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Pale eoliche incombenti sul Lago di Bolsena e su Civita di Bagnoregio.


centrale eolica

La Valle dei Calanchi di Civita di Bagnoregio, centro medievale di grande suggestione noto in tutto il mondo, e le colline che digradano sul Lago di Bolsena stanno per perdere parte delle incomparabili caratteristiche ambientali e storico-culturali a causa di una serie di progetti di impianti di produzione di energia eolica tutt’altro che adeguatamente valutati.

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Come degradare millenni di civiltà.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

Il Consiglio di Stato purtroppo ha recentemente scritto una triste pagina per difesa dei valori ambientali e storico-culturali del Bel Paese e, in particolare, della Tuscia.

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Forti criticità nel Piano Nazionale di Resilienza e Rilancio del governo Draghi. Bio-metano e dintorni.


Sono passati diversi mesi dalla presentazione della seconda bozza del PNRR da parte del governo Conte al parlamento in data 15 gennaio, un documento che era già connotato da un grave squilibrio nella ripartizione interna tra i quattro capitoli della Missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica”.

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Presentata opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica off shore al largo della Sardegna.


Mar di Sardegna, progetto di centrale eolica offshore (tratto da documentazione procedura di scoping)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico odv (GrIG) ha presentato un atto di opposizione (28 gennaio 2021) al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta dalla Ichnusa Wind Power s.r.l. di un’ampia area demaniale, di mare territoriale e d’interesse nazionale al largo del Sulcis per realizzarvi una centrale eolica off shore.

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Vento di malaffare ai danni dello Stato e della Collettività.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.

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Il GrIG nel 2020 per il nostro ambiente e la nostra salute.


Lupo europeo (Canis lupus lupus)

In Sardegna … è nato uno dei movimenti ecologisti più interessanti del nostro Paese. Mi riferisco al Gruppo d’Intervento Giuridico … che è in assoluto, credo, il movimento ambientalista che porta a casa i risultati migliori, perché anziché sdraiarsi davanti alle ruspe, si batte sul piano delle leggi per bloccare le porcherie di qualche sciagurato assaltatore dell’ambiente”.

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La Regione Lazio favorisce la speculazione energetica ai danni della Tuscia.


Tuscia, acquedotto romano

La Tuscia sembra proprio che sia diventata il Far West della speculazione energetica, dalle centrali solari fotovoltaiche alle centrali eoliche, alle centrali a biomassa. 

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Centrale eolica off shore al largo della Sardegna, raccontiamola tutta.


Luisiana Gaita ha scritto un ampio articolo su Il Fatto Quotidiano relativamente al progetto di centrale eolica off shore al largo dalla costa sud occidentale della Sardegna.

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Una centrale eolica in mare al largo dell’Isola di San Pietro e del Sulcis?


Mar di Sardegna, progetto di centrale eolica offshore (tratto da documentazione procedura di scoping)

La Ichnusa Wind Power s.r.l., società energetica milanese decisamente minimalista e parca di informazioni, ha presentato un progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore, con 42 “torri eoliche” altre 265 metri, su una superficie marina di 49 mila metri quadri, a circa 35 chilometri (circa 19 miglia marine) dalla costa dell’Isola di San Pietro e del Sulcis (Sardegna sud-occidentale).

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Decreto-legge “Semplificazioni” o decreto-legge “Devastazioni”?


Umbria, Appennino, boschi

Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folleabrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.

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Contro lo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscia, paesaggio agrario

Il T.A.R. Lazio, con sentenza Sez. I Quater , 7 maggio 2020, n. 4792 ha dichiarato inammissibile il ricorso del Il Ministero per i Beni e Attività Culturali e del Turismo avverso la  avverso la determinazione n. 98135 del 6 febbraio 2019 (e la successiva autorizzazione unica) “con la quale la Regione Lazio, disattendendo i pareri negativi espressi dalla competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, ha concluso positivamente la procedura di valutazione di impatto ambientale per il progettodi realizzazione di  un “Impianto  fotovoltaico  a  terra  della  potenza  di  circa 150 MWp connesso alla RTN”, progettato a Pian di Vico (Tuscania).

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Italia, via alle motoseghe! Si riprende dall’Umbria.


Città di Castello, loc. Il Grillo, riprendono i tagli boschivi (19 aprile 2020)

Come abbiamo detto più volte, la ripresa delle attività di “silvicoltura ed utilizzo aree forestali” (codice ATECO 2) stabilita nel D.P.C.M. 10 aprile 2020, da un lato ha avviato timidamente la riapertura di qualche attività lavorativa nel bel mezzo della difficile lotta alla tragica pandemia di conoravirus COVID 19, d’altro canto è stata generalmente intesa come la ripresa dei tagli boschivi, senza tanti fronzoli.

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Quando l’energia rinnovabile è uno scempio non a fin di bene.


Rassa (foto Il Fatto Quotidiano)

Non sempre l’energia rinnovabile ha effetti positivi per l’ambiente.

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Il Torrente Frido deve rimanere la casa delle Lontre!


Il Torrente Frido è uno dei corsi d’acqua più importanti sul piano naturalistico del Mezzogiorno d’Italia, vede – proprio per il suo elevato interesse ecologico – anche la presenza della Lontra europea (Lutra lutra), piuttosto rara nel Bel Paese.

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La Commissione europea ha avviato la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per cattivo recepimento della normativa sulla valutazione di impatto ambientale.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La Commissione europea, con lettera di costituzione in mora n. 2019/2308, ha affermato la “non conformità della legislazione italiana con la direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e private”, invitando l’Italia al corretto adeguamento della propria normativa interna in materia.

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Pesante taglio dei boschi della Montagnola Senese: dove sono le necessarie autorizzazioni?


Sovicille, Fattoria La Cerbaia – Molli, taglio boschivo (dic. 2019 – genn. 2020)

Un pesante taglio boschivo per conto della Società Duferco Biomasse (a quanto si deduce da cartelli presenti sul posto) è in corso da alcune settimane nei boschi della Montagnola Senese, fra la storica Fattoria di Cerbaia e l’antico borgo di Molli, in Comune di Sovicille (SI).

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Un anno del GrIG per il nostro ambiente e la nostra salute.


Aquila del Bonelli (Aquila fasciata)

“Fra coloro che, per scardinare l’ingiustizia e l’assalto ai beni comuni, praticano la tattica puntiforme della protesta o del ricorso in giudizio su questioni singole, secondo il modello degli advocacy groups, l’esempio più interessante in Italia è probabilmente il Grig (Gruppo di intervento giuridico) di Cagliari, attivo dal 1992, che ha svolto più di duemila azioni legali in difesa dell’ambiente in Sardegna, ma è recentemente ‘sbarcato’ in Toscana impegnandosi su azioni concrete (Tav sotto Firenze, tenuta di Rimigliano in Comune di San Vincenzo, inquinamento a Piombino)”.

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Le risorse naturali come patrimonio collettivo dell’umanità.


Promosso dalla Società Tarquinense d’Arte e Storia, si tiene a Tarquinia, il 14 dicembre 2019 (ore 9.30-19.30) la II Riunione scientifica “Le risorse naturali come patrimonio collettivo dell’umanità” presso la Sala Sacchetti del Palazzo dei Priori.

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