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Archive for the ‘aree urbane’ Category

La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione penale in materia di abusivismo edilizio in area tutelata con vincoli ambientali.

La Suprema Corte, con sentenza Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984, ha riconosciuto legittima la subordinazione della sospensione della pena all’effettuazione del ripristino ambientale, “… atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e che la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso (Sez. III n. 38739, 5 ottobre 2004; Sez. III n. 29667, 9 agosto 2002; Sez. III n. 23766, 13 giugno 2001)”. Leggi tutto…

Una bella passeggiata sulla Sella del Diavolo!


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Per il giorno dell’Immacolata, una bella passeggiata sul sentiero naturalistico e storico-archeologico della Sella del Diavolo, insieme al vivace e attento gruppo dei dipendenti della sede cagliaritana della Banca d’Italia, ragazze e ragazzi di tutte le età alla scoperta di uno degli angoli più belli e affascinanti di Cagliari! Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea condanna l’Italia a una pesantissima sanzione pecuniaria per la cattiva gestione dei rifiuti.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Com’era prevedibile, la Corte di Giustizia europea ha condannato l’Italia per la carente applicazione della normativa comunitaria in materia di gestione dei rifiuti (direttive nn. 75/442/CEE, 91/689/CEE e 1999/31/CE), nonostante la precedente sentenza C-135/05 del 26 aprile 2007.

Il ricorso per inadempimento (art. 260, par. 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, TFUE), da parte della Commissione ha visto l’accoglimento da parte dell’Organo di giustizia comunitario con la sentenza della Grande Sezione, 2 dicembre 2014, C-196/2013. Leggi tutto…

Pulizia e diritti umani sul sentiero della Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, rifiuti raccolti (29 novembre 2014)

Cagliari, Sella del Diavolo, rifiuti raccolti (29 novembre 2014)

Nell’ambito delle iniziative del Mese dei Diritti Umani promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si è svolta, fra un po’ di nebbia e umidità, un’escursione guidata lungo il  sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo lo scorso sabato 29 novembre 2014.

Oltre alla sensibilizzazione sul tema della difesa e della promozione dei diritti umani, c’è stato anche un altro buon motivo per partecipare: in tanti hanno portato guanti e una busta per raccogliere i rifiuti presenti lungo il percorso.

L‘abbiamo lasciato più pulito di come l’abbiamo trovato.

Un bel saccone di rifiuti lasciati da maleducati è stato raccolto dagli escursionisti ecologisti. Leggi tutto…

Anche i Conigli meritano protezione! E non si abbandonano!


In data 25 novembre 14 il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato, ai comuni di Abano TermeMontegrotto Terme e ai servizi veterinari dell’Ulss  n. 16 di Padova una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo una colonia di Conigli vaganti nell’area compresa tra l’Hotel Mondial S.R.L., Corso delle Terme, Montegrotto Terme, e l’Hotel Smeraldo, Via F. Busonera, Abano Terme, fino ad arrivare al Parco Urbano Termale.
Il GrIG ha già constatato un aumento numerico dei conigli presenti nell’area a cavallo tra i due comuni termali e ha osservato che gli stessi frequentano numerosi cantieri edili presenti in loco, rischiando così di morire per investimento causato da mezzi in movimento o schiacciamento dovuto a carichi. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.


329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.

In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Aria inquinata in Europa.


bosco e cielo

bosco e cielo

Pubblicato il Rapporto Air Quality 2014 da parte dell’ Agenzia europea dell’Ambiente.

Manco a dirlo, risultati molto preoccupanti e prospettive non tanto brillanti.

Peggio che nel 2012. Leggi tutto…

L’UE alla vigilia della conferenza ONU sul clima a Parigi.


albero e neve

albero e neve

Marco Siddi è un giovane ricercatore e si occupa di problematiche ambientali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche alle Università di Edimburgo e Colonia, master in Studi Internazionali all’Accademia Diplomatica di Vienna e laurea all’Università di Oxford. Attualmente è ricercatore presso il CRENoS a Cagliari e ricercatore associato all’Istituto di Politiche Europee a Berlino.

Ecco un suo intervento concernente le politiche europee sul clima alle porte della conferenza internazionale promossa dall’O.N.U. per il 2015.    Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Escursione, diritti umani e pulizia sul sentiero della Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Nell’ambito delle iniziative del Mese dei Diritti Umani promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra promuovono un’escursione guidata lungo il  sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per sabato 29 novembre 2014, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 10.00. Leggi tutto…

Ennesima morìa di pesci a Molentargius.


Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncia a favore del diritto a “respirare aria pulita”!


fumi industriali

 

Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.

Questa volta ci invia un interessante commento alla recentissima sentenza emanata dalla Corte di Giustizia europea in tema di inquinamento e di qualità dell’aria. Leggi tutto…

Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.


manifestazione dei familiari delle vittime dell'inquinamento da eternit

manifestazione dei familiari delle vittime dell’inquinamento da eternit

E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta  responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.

La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…

Chiesta la condanna per tutti gli imputati per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il pubblico ministero Daniele Caria, all’udienza del 17 novembre 2014 davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica (giudice Massimo Poddighe), ha chiesto la condanna di Massimo Pistoia (amministratore unico della Tecnoscavi) e Lamberto Barca (gestore della società Gap service s.r.l.) e 3 anni di reclusione, di Stefano PuggioniGiampaolo PuggioniLarbi El Oualladi (dipendenti della Tecnoscavi) a un anno e mezzo di reclusione, mentre per Danilo Baldini (socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.) la richiesta è di 2 anni di reclusione.

Il dibattimento continuerà il 7 gennaio 2015 con la difesa. Leggi tutto…

Ciclone Cleopatra, un anno dopo.


E’ passato un anno dal tragico Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale che ha colpito la Sardegna il 18 novembre 2013, tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio e di assurde scelte pianificatorie.

Purtroppo nulla di diverso dal resto d’Italia, dove frane e alluvioni sono realtà quotidiana, frutto di quel massacro del territorio che la classe politica vorrebbe fosse figlio di nessuno.

A un anno di distanza che cosa è accaduto? Leggi tutto…

Tre arrestati per il traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi

Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi

Sono nove le persone indagate in base alle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il  campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.

Ora sono stati arrestati due funzionari regionali, Pietro Porcu (52 anni) e Iolao Pistis (51 anni), e un imprenditore, Luciano Serra (54 anni): secondo l’accusa, sono implicati nel traffico di rifiuti oltre che in vari reati contro la pubblica amministrazione.

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Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio, il “sonno” di troppi Comuni.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Vecchia storia: i Comuni hanno poca voglia di verificare le costruzioni in odore di abusivismo edilizio, ancor meno voglia di eseguire in via amministrativa gli ordini di demolizione contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato.   E’ vero, spesso il personale a disposizione è scarso e ancora più scarsa è la disponibilità della Regione autonoma della Sardegna a fornire supporto professionale e materiale. Assolutamente nulla la volontà di eseguire interventi sostitutivi.

Qualche volta, però, sono proprio i Comuni il primo baluardo difensivo per l’abusivismo edilizio.

Due procedimenti penali in materia di abusivismo edilizio, dal sud (Domus de Maria) al nord (Olbia) della Sardegna, portano ancora una volta alla ribalta pubblica il sonno di troppi Comuni riguardo l’efficace controllo del proprio territorio, a loro spettante per legge (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…

Il disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica come emerge dalla consultazione pubblica preventiva.


Teulada, costa

Teulada, costa

anche su Il Manifesto Sardo (“Una consultazione pubblica preventiva“), n. 179, 1 novembre 2014

 

Può sembrare poca cosa, ma può anche esser l’inizio di una politica di gestione del territorio più aperta alle istanze provenienti dai cittadini, dalle associazioni e comitati ecologisti e popolari.

L’Amministrazione regionale Pigliaru ha svolto, infatti, una fase di consultazione pubblica preventiva relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica (“Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia“).  La consultazione è stata avviata, prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati.   E’ un’esigenza, in linea con quanto si svolge in contesti di democrazia “matura”, fatta presente in varie occasioni. Leggi tutto…

Che cosa accade nelle nostre città, nei nostri boschi e campagne? Scopriamolo insieme!


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