Home > aree urbane, biodiversità, coste, difesa del territorio, giustizia, Italia, paesaggio, sostenibilità ambientale, zone umide > La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.

La sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino ambientale.


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione penale in materia di abusivismo edilizio in area tutelata con vincoli ambientali.

La Suprema Corte, con sentenza Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984, ha riconosciuto legittima la subordinazione della sospensione della pena all’effettuazione del ripristino ambientale, “… atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e che la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso (Sez. III n. 38739, 5 ottobre 2004; Sez. III n. 29667, 9 agosto 2002; Sez. III n. 23766, 13 giugno 2001)”.

Si tratta, comunque, di una linea interpretativa nel solco della politica legislativa che privilegia il conseguimento dell’obiettivo del ripristino ambientale, analogamente al c.d. ravvedimento operoso nei reati ambientali, sia per l’ottenimento di attenuanti (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. per la bonifica di aree inquinate, vds. Cass. pen., Sez. III, 30 marzo 2010, n. 12446), sia per la medesima estinzione del reato (art. 181, comma 1 quinques, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per la violazione del vincolo paesaggistico/ambientale, vds. Cass. pen., Sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298), a patto che  l’effettivo ripristino ambientale dei luoghi sia stato effettuato dal trasgressore prima della realizzazione d’ufficio da parte della pubblica amministrazione o prima della sentenza di condanna penale.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 11 dicembre 2014

Cass. Sez. III n. 48984 del 25 novembre 2014 (Ud 21 ott 2014)
Pres. Teresi Est. Ramacci Ric. Maresca
Beni Ambientali. Sospensione condizionale della pena subordinata alla rimessione in pristino

La sospensione condizionale della pena può essere subordinata alla rimessione in pristino, atteso che la non autorizzata immutazione dello stato dei luoghi, in zona sottoposta a vincolo, può comportare conseguenze dannose o pericolose e la sanzione specifica della rimessione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso.

qui la sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 novembre 2014, n. 48984

Giara, recinto (tancato) in pietra presso Pauli Piccìa

Giara, recinto (tancato) in pietra presso Pauli Piccìa

(foto S.D., archivio GrIG)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: