Archivio

Archive for the ‘aree urbane’ Category

Avviata la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari.


scorie nucleari

Il 15 luglio 2017, con la pubblicazione del prescritto avviso sulla Gazzetta ufficiale, è stata avviata la  procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Leggi tutto…

Fuochi d’artificio a Fiume Santo.


Porto Torres, zona industriale

La Società EP-Produzione che gestisce la termocentrale elettrica di Fiume Santo (Porto Torres) intende demolire parzialmente gli impianti per avviare una riconversione mediante esplosivi. Leggi tutto…

Intolleranza, leninismo e libertà sulle coste della Sardegna.


Il Male, 23 gennaio 1980

anche su Il Manifesto Sardo (“Intolleranza e leninismo sulle coste della Sardegna“), n. 243, 1 agosto 2017

 

In questo caldo e afoso luglio 2017 è piuttosto duro il dibattito sul futuro delle coste della Sardegna, la parte più pregiata dell’Isola sotto il profilo ambientale, turistico, socio-economico. Leggi tutto…

In vigore le nuove (pessime) norme sulla valutazione di impatto ambientale e iniziano le prime furbate.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.).

Nonostante reiterate e argomentate osservazioni inviate a Governo, Camera dei Deputati e Senato da parte di associazioni e comitati ambientalisti, purtroppo il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 156 del 6 luglio 2017 ed è in vigore dal 21 luglio 2017. Leggi tutto…

A Calasetta si vuol anticipare la nuova legge regionale urbanistica?


Sardegna, costa meridionale

anche su Il Manifesto Sardo (“A Calasetta si vuol anticipare la nuova legge regionale urbanistica?), n. 242, 16 luglio 2017

 

Un campo da golf da 18 buche e un connesso complesso turistico-edilizio a Cala Lunga, sulla costa di Calasetta (SU), per un’estensione complessiva di 150 ettari, costituiscono l’elemento più evidente del piano urbanistico comunale (P.U.C.) del centro sulcitano recentemente adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 7 del 4 maggio 2017. Leggi tutto…

Situazione ambientale e sanitaria di Portoscuso: ognuno si assuma le proprie responsabilità fino in fondo.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

Crisi idrica, siccità, razionamenti in tutta Italia. Purtroppo è la prova di una gestione storicamente demenziale.


Roma, Fiume Tevere

La scarsità delle piogge primaverili sta consegnando buona parte d’Italia a una stagione estiva a rischio restrizioni idriche. Leggi tutto…

Ecco che cosa vuol fare Roma Capitale per il verde urbano.


Roma, giardino pubblico (Rione Quirinale)

Roma Capitale ha intenzione (finalmente) di dotarsi di un’efficace politica di gestione del verde urbano. Leggi tutto…

Perché non può aumentare l’impatto ambientale e sanitario a Portoscuso.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

E’ scontato per chiunque abbia soltanto un paio di neuroni funzionanti nella scatola cranica e anche solo uno straccio di coscienza.

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

Inquinamento industriale Fluorsid, gravissimo pericolo di disastro ambientale.


Stagno e nuvole (foto di Cristina Verazza)

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Fluorsid, gravissimo pericolo di disastro ambientale“), n. 239, 1 giugno 2017

 

Passano i giorni e dalle notizie relative alle indagini sulle attività degli impianti industriali Fluorsid s.p.a. emergono sempre più vasti i contorni inquietanti del gravissimo inquinamento ambientale nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu, nella zona umida di Santa Gilla, nelle campagne del Cagliaritano. Leggi tutto…

Sì alle vaccinazioni.


Solo in Italia nascono e si sviluppano, peggio di un’epidemia, polemiche come quella sui vaccini. Leggi tutto…

Stop a tunnel e gallerie del nodo di Firenze dell’alta velocità!


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito fin dal 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI). Leggi tutto…

25 anni fa, a Capaci, Sicilia.


Strage di Capaci (23 maggio 1992)

 

Venticinque anni fa la strage di Capaci.

Qualche settimana dopo la strage di Via D’Amelio. Leggi tutto…

Siamo adeguatamente difesi contro il pericolo incombente del disastro ambientale. Certo…


Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

Dalle notizie relative alle indagini sulle attività degli impianti industriali Fluorsid s.p.a. stanno emergendo in questi giorni inquietanti contorni del gravissimo inquinamento ambientale nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu, nella zona umida di Santa Gilla, nelle campagne del Cagliaritano. Leggi tutto…

Il Parlamento europeo si occuperà del piano di mitigazione del rischio idraulico di Olbia.


I deputati del gruppo dei Verdi – A.L.E. Linnèa Engstron  (Svezia), Bodi Valero (Spagna) e Marco Affronte (Italia) hanno presentato l’interrogazione parlamentare E-002854-17 del 25 aprile 2017 riguardo il piano di mitigazione del rischio idraulico, il c.d. Piano Mancini. Leggi tutto…

Il Parlamento vuol mettere la museruola alle ruspe della legalità.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

La Camera dei Deputati – con il voto favorevole di Partito Democratico, Forza Italia e Movimento 5 Stelle – ha approvato con modificazioni il disegno di legge n. 580-B (“Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi”).   Ora ritornerà al Senato della Repubblica per l’eventuale approvazione definitiva. Leggi tutto…

Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?


Cagliari, Bastione di S. Remy, terrazza

anche su Il Manifesto Sardo (“Ma è possibile realizzare i nuovi ascensori per il Castello di Cagliari con minore impatto ambientale?“), n. 238, 16 maggio 2017

 

Sul finire del secolo scorso, vennero pianificati a Cagliari alcuni interventi con l’intento dichiarato di migliorare la mobilità nel centro storico, in particolare i collegamenti del quartiere storico di Castello con la restante parte del centro storico di Cagliari, con l’intento di limitare il traffico veicolare privato. Leggi tutto…

L’isola di Sant’Antioco ha bisogno di “questo” nuovo ponte?


S. Antioco, costa e mare

È ciò che si chiedono molti abitanti di Sant’Antioco, e noi con loro, dopo aver visionato il progetto preliminare degli interventi previsti nel “Piano Straordinario per il Sulcis” di cui alla deliberazione Giunta Regionale n. 33/45 del 31 luglio 2012 (programmazione risorse residue del Fondo Sviluppo e Coesione) per favorire lo sviluppo del territorio del Sulcis-Iglesiente, comprendenti opere infrastrutturali sul sistema stradale, portuale, idrico e fognario e di messa in sicurezza delle aree minerarie e di bonifica delle aree industriali dismesse. Leggi tutto…

Cagliari, ascensori per Castello, basta con gli scempi.


Cagliari, ascensore presso il Bastione S. Remy

Uno dei sistemi di collegamento del quartiere storico di Castello con la restante parte del centro storico di Cagliari è dato da alcuni ascensori posti presso la Chiesa di S. Chiara, il Bastione S. Remy-Bastione S. Caterina e il Terrapieno.

Realizzati nel 1999, oltre a esser decisamente brutti, un vero corpo estraneo addossato alle mura d’impianto medievale di Castello, hanno una caratteristica costante negli anni: nonostante le assicurazioni dell’assessore di turno, funzionano decisamente male, per la gioia di residenti e turisti.    In questi giorni, per esempio, ne funzionano due su quattro. Leggi tutto…

Che cosa hanno fatto i Comuni per l’attuazione della legge che dovrebbe incrementare il verde urbano?


albero in città

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 maggio 2017) una specifica istanza ai sindaci dei Comuni capoluogo di Regione e Provincia autonoma (Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Bari, Genova, Cagliari, Aosta, Catanzaro, L’Aquila, Trieste, Venezia, Trento, Ancona, Bolzano, Perugia, Campobasso, Potenza) per l’attuazione delle previsioni della legge 14 gennaio 2013, n. 10 sull’incremento del verde pubblico e privato nelle città. Leggi tutto…