Archivio

Posts Tagged ‘monitoraggio ambientale’

Perché non può aumentare l’impatto ambientale e sanitario a Portoscuso.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

E’ scontato per chiunque abbia soltanto un paio di neuroni funzionanti nella scatola cranica e anche solo uno straccio di coscienza.

L’impatto ambientale e sanitario non può aumentare a Portoscuso. Leggi tutto…

La realtà dei tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio, erosione (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Ecco la realtà dei noti tagli boschivi in parte realizzati e in gran parte previsti nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore).

Le motoseghe ecologicamente sostenibili, secondo il monitoraggio degli esperti dell’A.T.I. D.R.E.AM. ItaliaR.D.M. Progetti, hanno prodotto danni al bosco (loc. Su Caraviu) e la gravità del danno è “elevata.

L’abbiamo detto in mille occasioni e in mille modi: all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – così come a tantissimi sardi (e non), esperti o semplici cittadini – non interessa fare polemiche.  Leggi tutto…

Carloforte: sono necessarie chiarezza e trasparenza sullo stato dell’ambiente e della salute.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l., è ancora alta l’attenzione sullo stato dell’ambiente e della salute pubblica a Carloforte (CI).   Si registra ora un vivace scambio di opinioni fra il Comitato civico Carlofortini Preoccupati e l’Amministrazione comunale riguardo alcune analisi fatte eseguire dal comitato popolare su campioni di acqua piovana. Leggi tutto…

Carloforte: ben il 40% di disfunzioni alla tiroide, perché?


Carloforte, barometro comunale (1910)

Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l. , giungono i primi dati sullo screening sanitario svolto su “campioni” dei residenti (personale scolastico e alunni; popolazione) di Carloforte.

I dati, seppure indubbiamente parziali, appaiono piuttosto preoccupanti, basi pensare che nel campione “scolastico” più del 40% (25 persone su 62 controllate) è risultato affetto da alterazioni alla ghiandola tiroidea con “consiglio” di ulteriori accertamenti.

Ci pare proprio il caso che Comune di Carloforte e Azienda sanitaria locale n. 7 si facciano promotori di un’approfondita indagine sanitaria ed epidemiologica, come richiesto da tempo (22 novembre 2009) anche dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…