Stop a tunnel e gallerie del nodo di Firenze dell’alta velocità!


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito fin dal 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

Firenze by night

Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.  Nel 2015 un’ulteriore tornata di provvedimenti restrittivi della libertà personale, anche per altre vicende connesse (Expo).

Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)

Il progetto è piuttosto complesso, avviato da tempo, ma ora, di fatto, è cambiato ancora: trasferimenti di volumi di traffico previsto dalla modalità ferroviaria a quella su gomma, tale da rendere definitivamente inutile l’opera ferroviaria nel sottosuolo, mentre ancora non è chiaro quale sia la destinazione prevista delle terre di scavo contaminate da addittivi chimici utilizzati per le frese quantificate in almeno 1,5 milioni di metri cubi.

Non solo: il nuovo progetto della Stazione Belfiore Macelli (c.d. Stazione Foster) e delle opere connesse, pur rientrante nell’unico progetto relativo al sistema di alta velocità “Penetrazione urbana – nodo di Firenze”, non è mai stato assoggettato alla necessaria procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), procedura che dev’essere unica per tutto il complesso di opere progettato, proprio per poter valutare gli effetti diretti e indiretti complessivi (basti pensare che corrono una potenziale situazione di pericolo determinata dai prossimi scavi in galleria riguardante ben 249 edifici di proprietà privata o pubblica, secondo quanto ammesso dalla medesima società di progettazione Italferr)

Firenze, Palazzina dell’Orologio, crepe comparse in contemporanea con i lavori dell’alta velocità

Così non è stato, perciò l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 maggio 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche competenti (Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali, Regione Toscana, Soprintendenza fiorentina, Comune di Firenze), all’A.R.P.A.T., ai Carabinieri del N.O.E., alle Istituzioni comunitarie (Commissione europea, Commissione “petizioni” del Parlamento europeo) e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze riguardo le gravi anomalie delle procedure di valutazione di impatto ambientale.

Tunnel e gallerie ferroviarie fondamentalmente inutili sotto una delle città più importanti al mondo sul piano storico-culturale costituiscono un esempio di follìa tecnico-amministrativa e di enorme spreco di denaro pubblico.

Entro fine anno dovrebbero riprendere in grande stile i lavori di scavo: c’è ancora il tempo per fermarsi e ridare spazio al buon senso e alla salvaguardia ambientale e storico-culturale di Firenze!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Firenze, veduta panoramica

(foto E.R., archivio GrIG)

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  1. Giorgio Tucci
    maggio 28, 2017 alle 9:20 am

    Grazie Stefano….speriamo in bene. Giorgio

  2. maggio 29, 2017 alle 3:03 pm

    da Nove da Firenze, 28 maggio 2017
    Alta velocità: tunnel e gallerie si annodano a Firenze: http://www.nove.firenze.it/alta-velocita-tunnel-e-gallerie-si-annodano-a-firenze.htm

  3. Felicia
    maggio 29, 2017 alle 4:29 pm

    Prima di arrivare sotto Firenze ci dilentichiamo i disastri del tratto bologna -firenze ? Prisciugamento e inquinzlento delle falde acquifere con disastri per agricoltura , allevamento e disastro ambientale e turistico . Ci rendiamo conto che queste opere ( vedi anche tratti piemonte ) volute dall’Ue-multinazionali masso-mafia ( centrosinistra-centrodestra così pari sono , come è per le basi nato o per l’europidiotismo * vedi Fi-Pdl e Pd ( Pdl meno l )) stanno producendo disastri su disastri ? Che è TUTTO QUESTO SISTEMA LERCIO neoliberista globalista massomafioso È IL PROBLEMA ?

    • maggio 29, 2017 alle 4:59 pm

      il complotto demo-masso-pluto-giudo-sciochimico? Vabbè, cerchiamo di essere seri 😉

      • Felicia
        maggio 30, 2017 alle 12:17 am

        La memoria vedo è molto corta anche in persone che dovrebbero conoscere bene l’argomento . I puntini si possono unire e trarne le conclusioni sempre che si sia liberi di trarne . Se poi si vuole affrontare gli argomenti superficialmente perché così conviene sono affari poco seri VOSTRI non miei .

      • maggio 30, 2017 alle 6:29 am

        buongiorno Felicia, da più di vent’anni combattiamo scempi ambientali e attentati alla salute molto concretamente e senza guardare in faccia a nessuno.
        Lo facciamo con argomenti reali, non con generiche illazioni.
        “Tutti colpevoli” equivale a dire “nessun colpevole”, il miglior favore per chi ci ha trascinato in questi disastri.
        Non ci limitiamo a zampettare su una tastiera un po’ a caso.
        Buona giornata.

        Stefano Deliperi

      • Felicia
        maggio 30, 2017 alle 12:35 am

        Credo che nel non combattere la irregimentazione del comune vedere televisivo e le fake news che quotidianamente propinano le “istituzioni democratiche” per rintronare ben bene la gente sareste proprio adatti . Facciamo la rete ad immagine e somiglianza della televisione così non disturbiamo più il potere di cui fate evidentemente parte .
        Poi che andando avanti così l’Italia sia distrutta pezzo per pezzo , naturalmente deve essere del tutto secondario e ridicolo chi lo sostiene .
        Auguroni .

      • maggio 30, 2017 alle 6:33 am

        Come già detto, combattiamo scempi ambientali e attacchi alla salute in campo legale da più di vent’anni.
        Non ci limitiamo a ruggire in modo anonimo da una tastiera.
        Buona giornata. 😊

        Stefano Deliperi

      • Felicia
        maggio 30, 2017 alle 9:44 am

        Credo che il mio “zampettare sulla tastiera” non sia gradito . Ok , ci vuole pazienza dato che voi avete data la possibilità di farlo .
        Sullo specifico treno ad alta velocità e i tratti che passano le vallate piemontesi ,e poi quello tra bologna e firenze non ho avuta risposta su quanto abbiate fatto . I disastri sono stati geavissimi e concreti e c’è stata gente che protestava massacrata dalle forze dell’ordine . Non si combatte solo tramite i guazzabugli-bizantinismi delle leggi italiane che poi il giudice puo decidere quello che gli pare , a seconda dell’aria , che deve farlo ispirare nella maniera “giusta” , che tira in tribunale .
        Rispetto cmq sarebbe sempre ben gradito che uno sia avvocato , giurista o semplice attivista : ognuno puo e deve fare tutto quello che gli è possibile . Altrimenti , credo , se lasciamo tutto alle aule di tribunale con i loro cumuli ingombranti di ingiustizie e a chi ci malgoverna pur non essendo eletto e che rappresenta gli interessi di tutti meno che dei cittadini italiani trattati peggio della m . . . . , È DAVVERO FINITA .
        P.e adesso si puo essere pignorati senza passare dal giudice : bisognava velocizzare la depredazione dell’Itaglia e del popolino , e poi nessuno deve protestare , perché ci pensano i giudici che , in genere , di fronte ai poteri forti si liquefano come neve al sole .
        Pensavo per quanto vi riguarda un altro tipo di comportamento verso chi vi potrebbe essere prezioso alleato . Peccato .

      • maggio 30, 2017 alle 6:06 pm

        no, Felicia, non ci capiamo proprio.
        Quello che ho cercato di dirle è che facendo un “minestrone” di responsabilità, “tutti” sono colpevoli e “nessuno” è colpevole.
        L’unico risultato è quello di favorire i veri responsabili di questa disastrata situazione ambientale e sociale.
        Poi, se nel “minestrone” ci butta dentro anche la “malagiustizia” e i “pignoramenti”, il caos cresce e nulla più.
        Non “dà fastidio”, è inutile.
        Ha un senso solo se vuol sfogarsi e basta. Ma lascia il tempo che trova.
        Buona serata.

        Stefano Deliperi

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