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Calamità innaturali a Genova, vogliamo voltare pagina una volta per tutte?
Genova, 4 novembre 2011, alluvione causata da fortissime piogge (oltre 500 mm in poche ore) e dall’esondazione dei torrenti Bisagno e Fereggiano e dalla piena dei torrenti Sturla, Scrivia e Entella.
Sei morti, fra cui due bambine di uno e otto anni. Leggi tutto…
Ecco che ha fatto il Gruppo d’Intervento Giuridico in un anno.
342 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. Leggi tutto…
Vent’anni ignoranti. Quello che la Regione Veneto e la Provincia di Padova non raccontano sulle Nutrie.
«Bisogna fare presto» è una delle frasi che si sentono dire più spesso.
Bisogna fare presto con la soluzione finale della questione nutrie, con lo sterminio sistematico delle nutrie. Leggi tutto…
Cambiamenti climatici, da considerare seriamente, con provvedimenti concreti.
Si era detto che il 2014 fosse stato l’anno più caldo dal 1891, ben 0,70 gradi in più nell’ultimo secolo.
Così si è detto del 2015, l’anno più caldo in assoluto.
Ora l’Agenzia metereologica delle Nazioni Unite, la W.M.O., afferma che il 2016 si avvia a divenire l’anno più caldo, superando il 2015: la temperatura globale nel 2016 sarebbe di 1,2 gradi superiore ai livelli pre-industriali. Leggi tutto…
Parco naturale Santa Gilla, Molentargius e Sella del Diavolo, consueto fumo negli occhi e scarse prospettive di efficace tutela ambientale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Parco naturale Santa Gilla, Molentargius e Sella del Diavolo, consueto fumo negli occhi e scarse prospettive di efficace tutela ambientale“) ,n. 226, 16 novembre 2016
“Credo nelle grandi potenzialità di sviluppo economico e sociale, legato alla conservazione delle risorse ambientali e alla valorizzazione delle zone umide dell’area metropolitana di Cagliari”, così l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano intende proseguire sulla strada dell’istituzione di un parco naturale unico comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Il gasdotto “Rete Adriatica” è un progetto che accresce il rischio nelle aree più sismiche d’Italia.
Il gasdotto “Rete Adriatica”, noto anche come “gasdotto appenninico”, complica ancor più la vita a chi vive già il peggior rischio sismico in Italia.
Lo stiamo denunciando in tutte le sedi possibili e immaginabili da anni. Leggi tutto…
Aria di Sardegna.
E’ stato pubblicato nei giorni scorsi il Rapporto sulla qualità dell’aria 2015 in Sardegna.
Il Rapporto è stato predisposto con il supporto tecnico dell’A.R.P.A.S. e analizza la qualità dell’aria nel territorio della Sardegna suddivisa per aree omogenee, sulla base dei dati provenienti dalla rete di monitoraggio regionale nel rispetto del decreto legislativo n. 155/2010.
Situazione con luci e varie ombre. Soprattutto fumi. Leggi tutto…
Arriva la prima sentenza della Corte di cassazione sui nuovi reati ambientali.
Attesa da tempo, giunge la prima pronuncia da parte della Suprema Corte di cassazione in relazione ai nuovi reati ambientali, che tanti dubbi interpretativi e polemiche han sollevato.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 3 novembre 2016, n. 46170 ha fornito la prima interpretazione giurisprudenziale dell’art. 452 bis cod. pen., introdotto dalla legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali. Leggi tutto…
Si può sapere che succede a Ginostra, sull’Isola di Stromboli? Il silenzio assordante delle amministrazioni pubbliche competenti deve finire.
Ginostra è un raccolto borgo di pescatori sull’Isola di Stromboli, uno degli approdi più piccoli al mondo (il Pirtuso) sotto un vulcano ben attivo e noto fin dall’antichità.
Raggiungibile solo dal mare, pochissimi residenti, niente autoveicoli, qualche asino “da trasporto”, l’energia elettrica e l’acqua corrente sono arrivate solo nel 2004, un turismo colto e rispettoso dei luoghi. Leggi tutto…
La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.
Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…
Ennesima morìa di pesci nel Canale di Terramaini, nell’area vasta di Cagliari.
L’1 novembre 2016 ancora una morìa di pesci nel Canale di Terramaini, che attraversa l’area vasta di Cagliari, da Monserrato al capoluogo isolano, fino al mare.
Sono ormai decine i casi analoghi negli ultimi anni. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica di Cagliari chiede la condanna per i tagli boschivi abusivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto al G.I.P. l’emissione di decreto penale di condanna nei confronti di quattro indagati – fra cui due dirigenti dell’Agenzia regionale Forestas – per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1]. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru insiste per il “parco minestrone”: fumo negli occhi per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo.

Cagliari, Stagno di Capoterra, Progetto Gilia, percorso naturalistico, protezione in canne semi-divelta
La Giunta regionale sarda insiste per la realizzazione di un autentico “parco minestrone”, tanto esteso quanto ingestibile per la gestione dei gioielli ambientali dell’area vasta di Cagliari. Leggi tutto…
E’ ora di ripulire questo scempio ambientale!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 ottobre 2016) un’urgente istanza per la bonifica ambientale dell’estesa discarica abusiva di bottiglie di vetro documentata con un servizio giornalistico del quotidiano La Nuova Sardegna (“San Vero Milis, una discarica di bottiglie a ridosso di Is Benas”, di Roberto Petretto) nell’area di Salina Manna – Is Benas, in Comune di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
Elia Pegollo vince il Premio “Marcello Meroni”.
Elia Pegollo, fondatore e anima dell’associazione La pietra vivente nonché socio del nostro attivissimo presidio delle Apuane, è il vincitore del Premio “Marcello Meroni” 2016 per la categoria “ambiente”. Leggi tutto…
Un buon esempio di intervento per i demani civici, gli orti sociali.
Ecco un’ottima iniziativa, che, con una spesa irrisoria, può dare un riscontro positivo nell’ambito della corretta gestione dei demani civici, gli orti sociali.
Nel caso specifico è stata inserita dal Comune di Macomer nel piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche ed è stata realizzata a partire dal 2015 su un’area di circa 3 ettari al Monte S. Antonio. Leggi tutto…
In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.
Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…
La riforma dei reati ambientali ha creato non pochi “pasticci”.
La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.
Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello.
I primi risultati non sono così positivi come erano stati annunciati. Leggi tutto…
In difesa dei parchi naturali italiani.
La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.
Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe un pesante e deleterio passo indietro per i nostri parchi naturali.
Lo abbiamo già sottolineato altre volte. Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
















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