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Posts Tagged ‘sostenibilità ambientale’

Il Governo nazionale impugna la legge forestale sarda davanti alla Corte costituzionale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Dopo la legge regionale finanziaria 2016 con le sue norme eversive dei demani civici, il Governo Renzi ha impugnato (deliberazione Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2016) davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) la legge regionale n. 8 del 27 aprile 2016, la legge forestale della Sardegna, per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9, 117, comma 2°, lettera s, cost.). Leggi tutto…

Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.


Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.

Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.).    Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.

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Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

anche su Il Manifesto Sardo (“Il Governo Renzi impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende“), n. 217, 16 giugno 2016

 

E’ giunta nel mondo politico isolano come un fulmine a ciel sereno l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale da parte del Governo Renzi di alcune norme della legge regionale11 aprile 2016, n. 5, la legge regionale finanziaria 2016, comprese le disposizioni che puntano alla sdemanializzazione di ampi terreni appartenenti ai demani civici.

In realtà, non per tutti è stata una sorpresa. Leggi tutto…

Progetti speculativi all’Asinara, vade retro!


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Dalla penna magistrale di Gian Antonio Stella qualche riga per tratteggiare l’assurdità dei motivi di qualsiasi “valorizzazione” dell’Isola dell’Asinara, splendido parco naturale del Mediterraneo, a base di metodi, progetti, mattoni che la snaturerebbero senza alcuna pietà.

Poche righe che spiegano fin troppo quali attenzioni, quali cure siano necessarie per conservare un gioiello naturalistico e storico-culturale dei nostri mari. Leggi tutto…

Riportiamo i Mufloni dell’Elba a casa, su Mediterradio.


Mediterradio

Giovedi 16 e Venerdi 17 giugno 2016, alle ore 12.30, si parlerà della proposta di riportare i Mufloni dall’Isola d’Elba (dove vorrebbero eliminarli…) nelle aree originarie della Sardegna e della Corsica a Mediterradio, la storica trasmissione radio che unisce Sardegna, Corsica e Sicilia via etere.

Radio RAI Sardegna, France Bleu Radio Corse Frequenza Mora e Radio RAI Sicilia realizzano il rotocalco radio del Mediterraneo sui temi di rilevante interesse delle Isole, grazie a Petru Mari, Vito Biolchini e Salvatore Cusimano. Leggi tutto…

Si vis pacem, para bellum. La lotta per il Popolo Migratore.


Porto Tolle, Scardovari, capanno di caccia con richiami

Porto Tolle, Scardovari, capanno di caccia con richiami

Scardovari, frazione del Comune di Porto Tolle (Rovigo). Uno scatto del fotografo B.S. (solo le iniziali per evitare ritorsioni) racconta l’assurdità, l’avidità e l’imbroglio della caccia del tempo presente. La foto ritrae due cacciatori “migratoristi” (quelli che cacciano gli uccelli svernanti in autunno e inverno) nascosti dietro un paravento ormai comodamente acquistabile da Decathlon (che negli ultimi anni ha creato un reparto caccia a prezzo conveniente[1]). Di fronte al capanno di caccia si vedono le gabbiette contenenti i richiami vivi[2]: gli uccelli che vengono impiegati dai cacciatori per ingannare i conspecifici e attrarli ad un tiro di schioppo, per l’appunto. Leggi tutto…

Il Trattato di Schengen..per i cacciatori veneti.


Il 19 maggio 2016 la Terza Commissione consiliare permanente della Regione Veneto ha approvato l’Art. 57 intitolato «Modifiche all’articolo 14 “ Esercizio dell’attività venatoria ” della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica ed il prelievo venatorio”»[1]. Si tratta di un emendamento presentato al PDL 138 dai consiglieri regionali Barison di Forza Italia, Finco della Liga Veneta Lega Nord, Rizzato della Lista Zaia, Guadagnini di Veneto Indipendente, Berlato di Fratelli d’Italia e Ciambetti, anch’esso insignito di pochette verde nonché Presidente del Consiglio Regionale Veneto.

L’Art. 57 introduce due nuove possibilità: ai cacciatori che optano per l’esercizio venatorio da appostamento fisso vengono regalate quindici giornate di caccia in forma vagante da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria…, mentre per i cacciatori che preferiscono l’esercizio venatorio in altre forme (comprende la caccia d’appostamento temporaneo) l’elargizione sale a trenta giornate di caccia da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto…. Leggi tutto…

Italia a rischio gas. Giornata di autoformazione.


Giornata autoformazione gas

La Rete nazionale dei Gasdotti è in continua espansione, senza le dovute procedure di valutazione ambientale e spesso in danno dei territori e dei valori naturalistici e storico-culturali interessati.  Leggi tutto…

Il 9 giugno 2016 davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea, per difendere tutti noi!


manifestazione CdS appello ricerca gas naturale Saras, Arborea

Dopo il rinvio dello scorso 3 marzo, il 9 giugno 2016 in una delle austere aule di Palazzo Spada, a Roma, si tiene l’udienza di appello davanti al Consiglio di Stato che andrà a decidere il futuro di Arborea e, un po’, di tutti noi.

Come noto, la Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio Valutazioni Ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Mufloni dell’Isola d’Elba: è ora di ritornare a casa.


Muflone (Ovis orientalis musimon)

Muflone (Ovis aries musimon)

Nel corso degli anni ’80 del secolo scorso alcuni esemplari di Muflone (Ovis aries musimon) vennero introdotti per scopi venatori sull’Isola d’Elba, nel Comune di Marciana.   L’idea era quella di far felici i cacciatori, così come accaduto in tante altre parti d’Italia (Appennino, Alpi), in Germania e nel resto dell’Europa centrale, nei Balcani e, addirittura, nelle Americhe.

Divenuto raro nelle Isole originarie (Sardegna e Corsica), è stato introdotto ed è presente in molte altre aree. Il Muflone, infatti, è specie animale piuttosto frugale e si riproduce facilmente. Leggi tutto…

Non c’è bisogno di un “parco minestrone” per Santa Gilla, Molentargius e la Sella del Diavolo, ma di corretta e concreta gestione dei beni ambientali.


parco naturale regionale "Molentargius - Saline", motocross (23 gennaio 2015)

parco naturale regionale “Molentargius – Saline”, motocross (23 gennaio 2015)

La Giunta regionale sarda, con la deliberazione n. 32/2 del 31 maggio 2016, ha avviato, su richiesta dei Comuni interessati, un percorso istituzionale finalizzato all’istituzione di un unico parco naturale comprendente lo Stagno di Molentargius, le Saline, lo Stagno di Santa Gilla e la Sella del Diavolo.

Le intenzioni saranno pure le migliori, ma il programma sembra delineare un “parco minestrone”, dove buttar dentro tutto e il contrario di tutto e non combinare molto di buono per un’efficace salvaguardia del patrimonio naturale e storico-culturale di autentici gioielli del Mediterraneo. Leggi tutto…

Requiem per il Parco naturale regionale dei Colli Euganei?


Vò Euganeo, Via Monte Versa (da Google Earth, 2013)

Vò Euganeo, Via Monte Versa (da Google Earth, 2013)

Il 30 maggio 2016 l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha trasmesso una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti per l’avvenuto deforestamento di circa un ettaro e mezzo di bosco lungo Via Monte Versa, nel Comune di Vo’ (PD), nel Parco Regionale dei Colli Euganei.  Al posto degli alberi ora ci sono delle giovani piante di vite.

Interessati il Responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune di Vo’ Euganeo, il Direttore del Parco Regionale dei Colli Euganei Dott. Michele Gallo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Corpo Forestale dello Stato di Padova, il Servizio Forestale Regionale e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova. Leggi tutto…

Passeggiare in mezzo ai nidi si può, a Molentargius.


parco naturale "Molentargius-Saline", escursionista fra Canale di Mezzo e vasche salanti (29 maggio 2016)

parco naturale “Molentargius-Saline”, escursionista fra Canale di Mezzo e vasche salanti (29 maggio 2016)

Nei giorni scorsi gli Organi del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” hanno reso noti gli ennesimi atti di vandalismo avvenuti nell’area naturale protetta (23-24 maggio 2016) e l’abbandono dei nidi da parte della colonia di Gabbiano roseo (Chroicocephalus genei) lungo gli argini delle vasche salanti (lato Cagliari) a causa del disturbo da parte di sconsiderati escursionisti. Leggi tutto…

Ritorna in natura il Bisonte europeo.


 Bisonti europei (Bison bonasus)

Bisonti europei (Bison bonasus)

Il Bisonte europeo (Bison bonasus) è il più grande fra gli altri animali viventi in Europa.

Circa 3 metri di lunghezza per più di 2 metri d’altezza, può pesare oltre 9 quintali, anche più dei cugini del Nord America. Leggi tutto…

Le mani (e le viti) sui Colli Euganei.


Vegro di Monte Cecilia, Baone (2013)

Vegro di Monte Cecilia, Baone (2013)

Zuppa del Monte Cecilia, specialità di Baone: prendete un occhiocotto e un succiacapre, aggiungete a piacere ruta patavina, ali di farfalla, orchidea scimmia e un pizzico di terebinto. Mescolate bene nel calderone e poi…buttate via tutto.

In data 26 maggio 2016 l’Associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova l’avvenuto disboscamento, stravolgimento della morfologia collinare e distruzione di habitat ai piedi della parte centrale del Vegro di Monte Cecilia, tra i comuni di Baone ed Arquà Petrarca, nel Parco naturale Regionale dei Colli Euganei.       L’area compromessa è stata interessata da impattanti movimentazioni di terra e creazione di nuovi terrazzamenti, con lo scopo di coltivare la vite e produrre vino. Leggi tutto…

Lasciate in pace la nidificazione dell’avifauna selvatica a Colostrai!


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (26 maggio 2016) all’Associazione sportiva Sarrabus Runners, organizzatrice della manifestazione sportiva 1^ Curri Murera, prevista per domenica 12 giugno 2016, di variare il percorso che interessa lo Stagno di Colostrai nel pieno del periodo di nidificazione dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…

Che cosa sono quei lavori nel vecchio Stadio comunale di Carloforte?


Carloforte, ex Stadio comunale Pino Solitario, lavori edilizi (maggio 2016)

Carloforte, ex Stadio comunale Pino Solitario, lavori edilizi (maggio 2016)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha effettuato (24 maggio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo lavori edilizi recentemente avviati nell’ex Stadio comunale “Pino Solitario” di Carloforte (CI).

Coinvolti il Comune di Carloforte, il Servizio Tutela del paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna, il Ministero per i Beni e Attività Culturali, la Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Come si ricorderà, il Servizio Tutela del paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna, dopo aver riscontrato l’abusiva parziale demolizione del muro di cinta (nota prot. n. 22636/TP/CA-CI del 19 maggio 2015), ha intimato (nota prot. n. 10269/TP/CA-CI del 14 marzo 2016) al Comune di Carloforte di provvedere in merito alla demolizione non autorizzata di parte del muro di recinzione dell’ex Stadio comunale “Pino Solitario”: “il segnalato mancato rispetto della normativa può trovare soluzione unicamente in due modi: ripristinando lo stato dei luoghi (con ricostruzione del muro) oppure richiedendo un accertamento di compatibilità paesaggistica ai sensi dell’art. 167 e solo in quest’ultima sede l’amministrazione potrebbe illustrare le motivazioni ritenute utili a giustificare le proprie azioni”. Leggi tutto…

Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…

Condanna per la villa abusiva del già sindaco e consigliere regionale Murgioni.


Castiadas, cantiere villa in costruzione (2009)

Castiadas, cantiere villa in costruzione (2009)

Il Tribunale di Cagliari (presidente Claudio Gatti, a latere Badas e Belelli), con sentenza del 20 maggio 2016, ha condannato (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) al termine di un lungo procedimento penale l’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi Forza Paris e F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas, a un anno e dieci mesi di reclusione, il tecnico comunale Floris (un anno e dieci mesi di reclusione) e il progettista Lobina (un anno di reclusione) per la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas.

La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso degli anni scorsi fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina ed era risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sulla sicurezza nelle cave delle Apuane.


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

L’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane non provoca soltanto gravissimi problemi ambientali per il contesto territoriale interessato, ma riveste anche conseguenze pesantissime sul fronte della sicurezza nel lavoro, come purtroppo tanti incidenti hanno testimoniato nel corso degli anni.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus affronta anche questi.    Ecco la lettera aperta inviata in proposito al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…