Archivio
Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare.
anche su Il Manifesto Sardo (“Santo Stefano: area naturale protetta, turismo e base militare“), n. 224, 16 ottobre 2016.
La storia e la realtà dell’Isola di Santo Stefano, nell’Arcipelago della Maddalena, è davvero singolare e curiosa, per certi aspetti.
Tre chilometri quadrati (quarta per estensione nell’Arcipelago), dalla forma tondeggiante, con il solo piccolo rilievo del Monte Zucchero (m. 101), ricca di granito e macchia mediterranea, ha da secoli una funzione militare di grande rilievo. Leggi tutto…
Al posto tuo. Come i cacciatori hanno fregato gli ambientalisti.
I nostalgici di X-Files (serie televisiva degli anni novanta) ricorderanno sicuramente la scena in cui la dottoressa Dana Scully, appena dopo aver accolto nella notte l’agente speciale Fox Mulder, riceve una telefonata dallo stesso che le dice: “Scully sono io. Dove sei?”
In effetti Dana aveva appena commesso l’errore di introdurre in casa propria un cacciatore di taglie alieno.
A quanto pare la capacità di assumere le sembianze altrui è una particolarità dei cacciatori in generale, e non solo alieni. Leggi tutto…
In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.
Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…
Coldiretti Sardegna e psicosi della fauna selvatica.
12 mila Cervi sardi solo nell’Iglesiente, 100 milioni di euro di danni ogni anno causati all’agricoltura dalla fauna selvatica in Sardegna.
Sono solo alcuni dei dati forniti dalla Coldiretti Sardegna nel corso di un servizio giornalistico andato in onda sul TG 3 Sardegna nel corso dell’edizione delle 19.30 dell’8 ottobre 2016 (dal minuto 11.20). Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
Cagliari e La Maddalena sono porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?
Dal 3 al 14 ottobre 2016 si svolge l’esercitazione anfibia “Emerald Move 2016”. Tre portaerei – l’italiana Cavour, la francese Mistral, la spagnola Juan Carlos I – han sostato nel porto di Cagliari, navi e truppe da sbarco italiane, britanniche, turche, olandesi, spagnole. Leggi tutto…
Il piano faunistico-venatorio sardo va modificato.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra sono intervenute (30 settembre 2016) con uno specifico atto nella procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al piano faunistico-venatorio regionale.
Infatti, a distanza di 23 anni dalla legge nazionale sulla caccia (art. 10 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) e a 17 anni dalla legge regionale sarda sulla caccia (artt. 19 e ss. della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), finalmente, la Giunta regionale ha avviato la procedura di approvazione del piano. Leggi tutto…
Un questionario per gli Squali!
Possiamo aiutare la salvaguardia degli Squali, che nei nostri mari non se la passano così bene, collaborando con una ricerca in corso promossa dall’Università degli Studi di Padova.
E’ necessario compilare un questionario in forma anonima. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico spiega la sua efficacia anche in assenza della pianificazione urbanistica.
Rilevante decisione del Consiglio di Stato in materia di efficacia del piano paesaggistico anche in assenza della pianificazione urbanistica comunale.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 23 agosto 2016, n. 3670 ha ricordato che, in assenza di specifica pianificazione del territorio da parte del piano regolatore generale comunale (o altro strumento di pianificazione urbanistica comunale), la disciplina di gestione del territorio sarà dettata dal piano paesaggistico vigente, in virtù della sua valenza sovraordinata rispetto alla pianificazione di tipo urbanistico-territoriale. Leggi tutto…
Ciclopista della Val Brenta: sì, ma nel rispetto di un ambiente unico.
È in corso di realizzazione il progetto per la costruzione della ciclopista del Brenta, che interessa i comuni di Enego, Valstagna, Campolongo, Bassano del Grappa, Solagna e Pove del Grappa. Fino a Enego (Cornale) la ciclopista esiste già, ora il progetto è di realizzare il prolungamento verso sud; da Valstagna a Campese corre sulla dx Brenta, dopodiché vi sarà un salto e il percorso riprenderà sulla sinistra del Brenta a Solagna per proseguire verso Pove del Grappa utilizzando il sentiero pedonale attualmente presente e da lì in avanti si congiungerebbe con Bassano del Grappa.
LE CONSEGUENZE. In alcune zone, come nel tratto che va da Solagna a Bassano, i lavori comporteranno lo stravolgimento di un ambiente naturale splendido percorso ogni anno a piedi da decine di migliaia di persone. Leggi tutto…
Tre domande sulla politica urbanistica a Cagliari.
Il giornalista Vito Biolchini, qualche giorno fa sul suo blog, ha posto tre domande su mattone e urbanistica alla sinistra che governa la città di Cagliari.
A mio parere, le domande, ben fatte, riguardano tutti i cagliaritani.
Hanno risposto lo scrittore Giorgio Todde (“Lavori pubblici a Cagliari, gli insulti dei gorilla della rete non fermeranno le critiche”) e l’architetto Ilene Steingut (“A Cagliari troppi progetti architettonici scadenti, la vera sfida è quella della qualità”). Leggi tutto…
Inizia la stagione venatoria, iniziano gli “incidenti” di caccia.
Siamo alle prime giornate della stagione venatoria 2016-2017 e iniziano gli “incidenti” di caccia.
Anche in Sardegna.
Giampaolo Porcu, 52 anni, di Teti (NU), è stato ferito gravemente alla testa e alla scapola da un colpo sparato dal proprio fucile e rimbalzato sulla roccia durante una battuta di caccia nelle campagne del centro barbaricino. E’ stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale “S. Francesco” di Nuoro. Leggi tutto…
S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).
Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…
Il parco del Colle di San Michele è a beneficio delle persone, non delle automobili.
Diversi cagliaritani che frequentano il parco pubblico del Colle di San Michele segnalano un fatto abbastanza curioso.
Pur essendo vietato l’accesso a “qualsiasi tipo di veicolo a motore“, automobili comprese, lungo il percorso pedonale che porta alla sommità del Colle, spesso e volentieri viene percorso dai veicoli con a bordo normodotati che si recano al ristorante presente nel parco. Leggi tutto…
Quel piano di lottizzazione si può realizzare o no?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 settembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il piano di lottizzazione ”Borgo San Pietro – C2”, proposto dalla San Pietro Orizzonti s.r.l., attualmente zona a destinazione agricola presso la borgata di case sparse di San Pietro, nelle campagne di Castiadas (CA), a breve distanza dal mare. Leggi tutto…
Carloforte, perché il piano particolareggiato del centro storico senza le procedure di valutazione ambientale strategica?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di approvazione del piano particolareggiato del centro storico di Carloforte con la richiesta di revoca in sede di autotutela per le gravi illegittimità riscontrate. Leggi tutto…
Celebriamo la bellezza sulla Sella del Diavolo, ecco le prossime escursioni guidate!
E’ uno dei gioielli ambientali e culturali del Mediterraneo, è la Sella del Diavolo, a Cagliari!
Con l’aria più fresca del finire dell’estate a Cagliari arrivano anche nuove escursioni guidate sul sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo. Leggi tutto…
La strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR) non può esser destinata a veicoli e chioschi.

S. Vero Milis, lungomare, segnaletica verticale, segnaletica orizzontale ondulata e chioschi in mezzo alla strada (luglio 2016)
“Quei chioschi non sono abusivi”, titola L’Unione Sarda nell’edizione del 15 settembre 2016 in riferimento alla vicenda della strada litoranea di Putzu Idu, “San Vero Milis, la Regione stronca l’iniziativa del Gruppo di Intervento Giuridico”, rincara La Nuova Sardegna nell’edizione del 16 settembre 2016.
Toni e modi piuttosto singolari per parlare di quanto ha risposto la Direzione generale dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (nota prot. n. 16352 dell’1 settembre 2016) alla richiesta di adozione degli opportuni provvedimenti, fra cui il sequestro preventivo, effettuata dall’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (10 agosto 2016) riguardo la viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR), riaperta al traffico veicolare lo scorso luglio 2016. Leggi tutto…
Il Comune di Villasimius vuol resuscitare l’albergo-zombie.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (13 settembre 2016) una specifica istanza per la revoca in via di autotutela della deliberazione n. 49 del 4 agosto 2016 con la quale il Consiglio comunale di Villasimius (CA) ha riconosciuto la sussistenza di “interesse pubblico al completamento del piano particolareggiato zona omogenea G9 in località Notteri – Compendio porto turistico”, finalizzato alla realizzazione di un complesso alberghiero (Hotel Cerruti) nell’area portuale da parte della Antonio Cerruti & C. s.a.p.a. (sede legale in Milano, Via Cavallotti n. 8). Leggi tutto…

















Commenti recenti