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Abusivismo edilizio a Molentargius – Saline, qualcosa si muove. Finalmente.
Il Comune di Quartu S. Elena – Settore pianificazione urbanistica, edilizia privata e SUE ha risposto (nota prot. n. 64270 del 17 settembre 2014) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (21 agosto 2014) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale “Molentargius – Saline” e, in particolare, nella fascia agricola inedificabile di in Medau su Cramu – Is Arenas.
Nel territorio comunale di Quartu S. Elena sono stati riscontrati n. 1 caso di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di provvedimenti di demolizione e di ripristino ambientale, n. 14 casi di abusivismo edilizio totale e parziale oggetto di concessioni edilizie in sanatoria, n. 13 casi di abusivismo edilizio totale e parziale ancora in attesa di esame dell’istanza di condono edilizio, mentre in nessun caso sono state svolte le procedure di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.), nonostante l’area rientri in un sito di importanza comunitaria (S.I.C.). Leggi tutto…
Le aree naturali protette difendono l’ambiente e fanno crescere l’economia.
E’ stato presentato il 16 settembre 2014 il Rapporto “L’economia reale nei parchi nazionali e nelle aree naturali protette”, predisposto dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare insieme all’UnionCamere.
Un’approfondita indagine che evidenzia – in modo estremamente documentato – quanto fa e può far bene alla salvaguardia dell’ambiente e ai contesti economico-sociali interessati la presenza di aree naturali protette. Leggi tutto…
Decreto-legge “Sblocca Italia”, nuovi incubi ambientali e sociali.
Come già osservato a una prima vista e in successivi approfondimenti, qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”.
Altro che consultazione pubblica preventiva sulle c.d. grandi opere, qui si favoriscono le grandi speculazioni energetiche e si aumentano i rischi per l’ambiente e i contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…
Ricerche minerarie “San Gavino Monreale”: ancora un colpo al cerchio e uno alla botte.
“Ambiente: dalla Giunta massima protezione per l’ambiente. Richiesta la procedura di Via per i permessi di prospezione geotermica”, così dichiarava la Regione autonoma della Sardegna solo qualche giorno fa riguardo la decisione presa in merito al permesso di ricerca mineraria “San Gavino Monreale” presentato dalla società Tosco Geo.
Le cose non stanno proprio in questi termini.
In realtà, la Giunta regionale, con la deliberazione n. 36/11 del 16 settembre 2014, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “San Gavino Monreale” della Tosco Geo s.r.l. disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni. Leggi tutto…
Le valutazioni di compatibilità paesaggistica vanno effettuate alla luce del vigente quadro normativo.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 16 settembre 2014
Rilevante decisione del T.A.R. Sardegna riguardo il quadro normativo applicabile per la valutazioni di compatibilità paesaggistica da parte delle Amministrazioni pubbliche competenti per la gestione dei vincoli ambientali.
La sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 28 luglio 2014, n. 638 ha riconosciuto legittimo il parere vincolante della Soprintendenza per i beni architettonici paesaggistici storici artistici e etnoantropologici di Cagliari e Oristano prot. n. 9634 del 7 giugno 2012 e dei conseguenti provvedimenti del Comune di Sìnnai (CA) che hanno negato il rinnovo dell’autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) per le opere di urbanizzazione di un piano attuativo alberghiero (zona “2F4”) sul litorale di Solanas. Leggi tutto…
Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
* la tutela del paesaggio e la normativa di salvaguardia costiera (venerdi 17 ottobre 2014, ore 18.30)
* la pianificazione paesaggistica (venerdi 24 ottobre 2014, ore 18.30) Leggi tutto…
Le parole sono importanti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato venerdì 29 agosto il decreto cosiddetto “Sblocca Italia” che, ha spiegato il premier Matteo Renzi, nasce “per risolvere i problemi burocratici” del Paese. Letto così distrattamente, nelle scarne sintesi riportate dai giornali e dalle tv, sembrerebbe che il Governo abbia finalmente fatto una cosa buona. Di fatto andando nello specifico si scopre che si tratta dell’ennesima truffa all’italiana e che lo “Sblocca Italia” altro non è che un “Distruggi Italia” semanticamente camuffato, ma neanche tanto. Da qualche tempo, infatti, i nostri governanti hanno preso la subdola abitudine di dare a dei pessimi provvedimenti legislativi titoli e connotazioni positive che poi non hanno alcun riscontro con i contenuti degli stessi, al solo scopo di nascondere le loro reali intenzioni. Lo “Sblocca Italia” ne è una dimostrazione lampante. Ma “le parole sono importanti”, diceva Nanni Moretti in un suo film, e non dobbiamo lasciarci ingannare. Occorre diffidare ed informarsi. Capire il senso delle parole per difendersi da esse, se occorre. Leggi tutto…
Corruzione per i lavori di ampliamento degli Hotel in Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale?
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania ha avviato un procedimento penale nel quale si ipotizzano fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.
Indagati il progettista ing. Tonino Fadda, il fratello geom. Raimondo Fadda, l’ex dirigente dell’Area tecnica (oggi dei Lavori pubblici) del Comune di Arzachena arch. Antonello Matiz. Leggi tutto…
La Provincia di Oristano se ne lava le mani del progetto immobiliare e golfistico nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.
La Provincia di Oristano – Settore ambiente e suolo, con determinazione n. 1676 del 29 agosto 2014, ha concluso la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione ambientale strategica (V.A.S.) avviata dal Comune di Oristano riguardo la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.), in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a.
L’Ente locale intermedio se n’è praticamente lavato le mani. Leggi tutto…
Niente ruspe nella “Campagna Bellieni”!
In alcuni casi le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.
Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012, una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento di interventi di “edilizia residenziale pubblica”. Leggi tutto…
Ma un parco naturale può esser “bloccato” dagli abusi edilizi? Pare di sì.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un parco di abusivi”), n. 175, 1 settembre 2014.
Il parco naturale regionale “Molentargius – Saline” ha, come ampiamente noto, vita stentata fin dalla sua nascita, con la legge regionale n. 5/1999, per un motivo tanto evidente quanto misconosciuto: l’abusivismo edilizio. Non bastano le centinaia di milioni di euro investiti negli anni per il disinquinamento di una delle zone umide d’importanza internazionale più rilevanti del Mediterraneo, il mattone abusivo frena qualsiasi prospettiva. Leggi tutto…
Decreto-legge “Sblocca Italia”: ulteriori scempi e contenziosi ambientali in vista.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato (29 agosto 2014) il decreto-legge denominato “Sblocca Italia”.
Sono previste disposizioni semplificatrici per render più rapide le realizzazioni di opere infrastrutturali, impianti di estrazione di fonti energetiche, riforme degli appalti, di varie procedure amministrative e della giustizia.
Qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”. Leggi tutto…
Per il verde pubblico ad Abano Terme.
Bella manifestazione, sabato 30 agosto 2014, da parte dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale.
Molti residenti e turisti si sono avvicinati e han partecipato all’affettuoso abbraccio con spago e volantini degli alberi a rischio di taglio. Leggi tutto…
Scoglio di Peppino, spiaggia ormai quasi privata.
L’ordinanza balneare regionale 2014 (determinazione D.G. n. 1304 del 13 giugno 2014, art. 3, lettera c) vieta di “occupare con ombrelloni, sedie a sdraio, sedie, sgabelli ecc. .., nonché natanti, la fascia di metri 5 dalla battigia, che è destinata esclusivamente al libero transito” per lasciare una parte di spiaggia libera anche in presenza di concessioni demaniali per servizi di spiaggia.
Ma presso lo Scoglio di Peppino, rinomata spiaggia sul litorale di Castiadas e Muravera (CA), la disposizione pare lettera morta. Leggi tutto…
Nessun ampliamento e opere con dubbia autorizzazione a Porto Spurlatta, sulla Costa Corallina (Olbia).
Il Servizio Demanio e Patrimonio di Olbia-Tempio della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato (nota prot. n. 29849 del 4 agosto 2014) “che non è stata rilasciata … alcuna autorizzazione per l’ampliamento e proroga della concessione demaniale marittima per l’approdo turistico di Costa Corallina – Porto Spurlatta del Comune di Olbia”.
Si tratta della risposta fornita alla richiesta di informazioni ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (22 luglio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento di Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l. Leggi tutto…
Il verde pubblico va curato e incrementato, non tagliato. Anche ad Abano Terme.
Continua la battaglia dei cittadini di Abano Terme e delle associazioni e comitati ecologisti per salvare il proprio verde pubblico da decisioni insensate e immotivate dell’Amministrazione comunale. Leggi tutto…
Cagliari, iI Chiostro di San Francesco di Stampace rinasce, in qualche modo.

Cagliari, ruderi del Chiostro di San Francesco di Stampace (da http://letteredacagliari.wordpress.com)
Nei giorni scorsi presso il S.U.A.P. del Comune di Cagliari si è svolta la conferenza di servizi che ha autorizzato, con una serie di incisive prescrizioni, il piano di restauro e recupero dei ruderi del Convento di San Francesco di Stampace proposto dalla Colors s.r.l. dell’imprenditore sanlurese Carlo Scano (acquirente nel 2012) e predisposto dallo Studio Professionisti Associati s.p.a. (composto dal Antonio Cabras, Aldo Vanini, Carlo Caredda, Massimo Faiferri e collaboratori).
Il progetto prevede, secondo notizie stampa, “spazi espositivi, un ristorante, il bookstore e la foresteria” attraverso il recupero attuato “filologicamente” degli spazi e volumi. Leggi tutto…
E’ ora di intervenire una volta per tutte contro l’abusivismo edilizio nel parco naturale regionale di Molentargius-Saline.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (21 agosto 2014) una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo l’abusivismo edilizio nella striscia agricola di Medau su Cramu – Is Arenas (Comuni di Cagliari e di Quartu S. Elena), nel bel mezzo del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. Leggi tutto…
Il Sardistàn, la Costa Smeralda e gli anelli al naso (che troppi hanno).
Come nelle favole delle “Mille e una notte”, al mattino il genio della lampada non c’è più, la carovana di cammelli e mattoncini colorati non è giunta e la montagna ha partorito il topolino edilizio.
Come avevamo previsto da tempo, del resto.
Non si sa che cosa pensare: l’allora Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono, evidentemente, degli allegri burloni, simpatiche canaglie. Leggi tutto…

















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