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Posts Tagged ‘paesaggio’

Piena solidarietà al Parco dei Sibillini, unica speranza di rinascita per l’economia dell’area.


Norcia, Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Il Parco nazionale dei Monti Sibillini, fin dalla sua istituzione ha permesso l’identificazione e la conseguente frequentazione di un territorio pregiatissimo a cavallo fra due regioni. Leggi tutto…

Bocciato il progetto di centrale eolica di Cima Le Fienaie, sull’Appennino Umbro-Marchigiano!


Appennino Umbro-Marchigiano, alba sotto la neve

Con determinazione dirigenziale Regione Umbria n. 11531 del 7 novembre 2017, recentemente pubblicata, si è concluso negativamente il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) interregionale integrato con la procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) relativo al progetto di centrale eolica in loc. Cima le Fienaie, nei Comuni di Città di Castello, San Giustino (PG) e Mercatello sul Metauro (PU), presentato dalla società energetica ravennate ATER s.r.l.  Leggi tutto…

Quando possono essere conservati gli edifici abusivi.


Pula, Agumu, abusi edilizi dentro le serre Palomba, cartello di sequestro (aprile 2017)

Pronuncia di rilevante interesse della Corte di cassazione in tema di provvedimenti sull’abusivismo edilizio e possibilità di conservazione delle strutture abusive. Leggi tutto…

Lettera aperta sulla “sostenibilità” del Rally internazionale della Sardegna.


Alghero, Bastioni e centro storico

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA R.A.S. PIGLIARU, ALLASSESSORE AL TURISMO DELLA R.A.S., ALLASSESSORE ALLAMBIENTE DELLA R.A.S., al Sindaco di Alghero, al Direttore del Parco naturale regionale di Porto Conte. Leggi tutto…

Come svuotare di contenuto le norme sulla valutazione di impatto ambientale.


Nitticora (Nycticorax nycticorax) e Garzetta (Egretta garzetta) (foto Cristiana Verazza)

Come sappiamo, il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze ha recentemente visto concludersi il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) con un provvedimento conclusivo positivo (D.M. Ambiente n. 377 del 28 dicembre 2017) subordinato complessivamente a 142 condizioni, tutte o meno sopravvissute al lavaggio dei panni in Arno, che, di fatto, impongono una radicale revisione progettuale. Leggi tutto…

Una nuova demolizione di abusi edilizi sulla costa di Bosa.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Nelle scorse settimane il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano, ha seguito le operazioni di demolizione coattiva di parte di una struttura edilizia a ridosso della spiaggia di Turas, sulla costa di Bosa.

Ancora una volta è stata la magistratura a procedere contro l’abusivismo edilizio. Leggi tutto…

Speculazione energetica a San Quirico (Oristano), un dibattito pubblico.


Partecipiamo numerosi, si tratta del futuro della nostra Terra! Leggi tutto…

Ma Cagliari vuole avere una vera politica di gestione del territorio?


Cagliari, area del Quartiere Fonsarda dove, fino ai primi anni ’80 del secolo scorso, era presente un bell’oliveto, poi distrutto dalla speculazione immobiliare

anche su Il Manifesto Sardo (“Ma Cagliari vuole avere una vera politica di gestione del territorio“), n. 25316 gennaio 2018

 

Il 19 dicembre 2017 il Consiglio comunale di Cagliari approva definitivamente la variante alla lottizzazione immobiliare “Oliveto”, al Quartiere Fonsarda. Leggi tutto…

Nessun confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna, solo un sondaggino per pochi intimi…


Alghero, costa di Punta Cristallo

Dopo mesi di polemiche, anche aspre, sulla proposta di legge regionale relativa alla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru aveva dichiarato pubblicamente (ottobre 2017) che si sarebbe aperta una fase di “dibattito collettivo”. Leggi tutto…

Manifesto per la tutela del Bel Paese.


Roma, Castel S. Angelo, vista sui tetti

La situazione di caos e di paralisi creata dalla “riforma” Franceschini separando la valorizzazione dalla tutela e privilegiando la prima a discapito della seconda passa praticamente sotto silenzio – con alcune lodevoli eccezioni – nella stampa e nella televisione nazionale. Leggi tutto…

Fermiamo lo scempio della Tuscia romana!


La Valle del Fiume Mignone è uno dei luoghi più suggestivi dell’Italia centrale.

Ricca di storia e di valori naturali e paesaggistici, conserva tuttora un fascino non comune. Leggi tutto…

Aeroporto di Firenze e valutazione di impatto ambientale: un progetto con 142 prescrizioni.


Aeroporto di Firenze, criticità ambientali del progetto di ampliamento

Il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Firenze ha recentemente visto concludersi il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) con un provvedimento conclusivo positivo (D.M. Ambiente n. 377 del 28 dicembre 2017) subordinato complessivamente a 142 condizioni, che, di fatto, impongono una radicale revisione progettuale. Leggi tutto…

Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire.


Furtei, miniera dismessa

anche su Il Manifesto Sardo (“Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire“), n. 252, 1 gennaio 2017

 

Lo scorso 21 dicembre 2017 i vertici istituzionali della Regione autonoma della Sardegna, degli Enti locali interessati e delle società regionali coinvolte hanno presenziato a Furtei all’avvio (finalmente) dei lavori di bonifica ambientale sui 530 ettari devastati dall’inquinamento da metalli pesanti determinato dalla locale miniera d’oro dismessa. Leggi tutto…

E’ anche “guerra” istituzionale contro la centrale di compressione del metano sulla faglia sismica di Sulmona.


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Il Consiglio dei Ministri ha fatto un bel regalo di Natale al Gruppo Snam e alla speculazione energetica più becera. Leggi tutto…

Nessuna centrale solare termodinamica nelle campagne di Gonnosfanadiga, ma una centrale di compressione del metano sulla faglia sismica di Sulmona.


Sardegna, paesaggio agrario

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdi 22 dicembre 2017, ha deciso “a norma dell’articolo 5, comma 2, lett. c) bis della legge n. 400 del 1988, la non sussistenza delle condizioni per autorizzare la realizzazione, nei comuni di Gonnosfanadiga (CA) e Guspini (CA), di un impianto solare termodinamico da 55 MW denominato ’Gonnosfanadiga’ e delle opere connesse”. Leggi tutto…

Giù le mani dall’Asinara e da Capo Caccia!


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

 

Due proposte dal sen fuggite, l’una del senatore Bachisio Lai (P.D.), l’altra dei Comitati di Borgata di Guardia Grande – Corea, Sa Segada – Tanca Farrà e Maristella.

Ambedue assurde: alberghi a 5 stelle all’Asinara per il sen. Lai, una terrazza panoramica in vetro e cemento a Capo Caccia per il Comitato delle borgate algheresi. Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea ordina lo stop al taglio della Foresta di Bialowieza.


Con una decisione senza precedenti, la Corte di Giustizia europea ha adottato – su istanza della Commissione europea – due provvedimenti cautelari contro la Polonia nell’ambito del ricorso C-441/17 per mancato rispetto delle normative comunitarie sulla salvaguardia degli Habitat (direttiva n. 92/43/CEE) e sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica (direttiva n. 2009/147/CE) in conseguenza della campagna di tagli boschivi nella Foresta di Białowieża. Leggi tutto…

Ancora cave a Campiglia Marittima!


Campiglia Marittima, cave

Si avvicina il Natale ed è già giunto un bel regalo per le imprese estrattive a Campiglia Marittima (LI). Leggi tutto…

Alghero, da Calabona a Porto Conte: scempi ambientali, interessi economici e “pasticci” amministrativi.


Alghero, catapulta sui Bastioni

Quanto sta accadendo in queste settimane sulla coste algheresi, da Calabona a Porto Conte, è davvero emblematico di come gli interessi economici non “governati” energicamente possano portare al degrado dei valori ambientali di una città. Leggi tutto…

Gasdotti e prese in giro.


Il gasdotto austriaco esplode (un altro!)  e il Ministro dello sviluppo economico Calenda dice che “e’ proprio per questo che ci vuole il TAP“, differenziare le linee di ingresso. Leggi tutto…