Storia di un’industria abusiva, a Sarroch (CA).
Può esser un’intera industria esser abusiva?
Sembrerebbe di sì.
Ecco il caso degli impianti dell’ex Polimeri Europa – Versalis (Gruppo ENI s.p.a.) di Sarroch (CA), dal 2014 di proprietà del Gruppo Saras s.p.a. in un’interessante inchiesta del bravo Pablo Sole per Sardinia Post. Leggi tutto…
Report, RAI 3, domenica 17 aprile 2016. I fossilizzati.
Il 65% delle specie ornitiche cacciabili in Veneto è a rischio.
In Veneto 22 specie di uccelli cacciabili su un totale di 34 specie hanno imboccato quella strada che, se percorsa fino alla fine, porta all’estinzione.
È uno dei tanti dati che emergono incrociando i risultati di 4 rapporti scientifici a loro volta basati su innumerevoli pubblicazioni scientifiche:
- Valutazione dello Stato di Conservazione dell’avifauna italiana[1];
- Birds in Europe: population estimates, trends and conservation status[2];
- Lista Rossa 2011 degli Uccelli Nidificanti in Italia[3];
- Uccelli comuni in Italia. Aggiornamento degli andamenti di popolazione e del Farmland Bird Index per la Rete Rurale Nazionale dal 2000 al 2014[4].
Questi resoconti sono il risultato di un gigantesco lavoro di raccolta ed elaborazione dati, ad opera di numerosissimi autori, collezionati in un arco temporale di molti decenni. Per quanto riguarda il report “Uccelli comuni in Italia”, tra i quasi cinquecento esperti rilevatori, si annoverano anche tre ornitologi padovani: Aldo Tonelli, Giulio Piras e Stefano Bottazzo. Leggi tutto…
Demani civici in Sardegna: chi vuole il Far West su un quinto dell’Isola? Ecco il nuovo Editto delle Chiudende.
anche su Il Manifesto Sardo (“Ecco il nuovo Editto delle Chiudende“), n. 213, 16 aprile 2016
In questa primavera del 2016 sta svolgendosi una pesante offensiva istituzionale contro i terreni a uso civico della Sardegna.
Un vero e proprio disegno di sdemanializzazione portato avanti in un clima di silenzio politico generale estremamente opaco, da un lato frutto di banale ignoranza (quanti dei legislatori regionali sanno davvero che cosa sono gli usi civici?) e dall’altro teso a celare i reali interessi favoriti.
Non soddisfatti della sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 che aveva sbarrato la strada alla vera e propria svendita dei demani civici prevista dalla legge regionale n. 19 del 2013, ora ci stanno riprovando e, in parte, ci sono già riusciti. Leggi tutto…
L’Italia è la prima nazione al mondo per l’utilizzo dell’energia solare.
Secondo il rapporto Snapshot of Global PV Markets dell’Agenzia internazionale dell’Energia (I.E.A.), l’Italia ha il primato mondiale dell’utilizzo dell’energia solare per il proprio fabbisogno interno, ben l’8% dei consumi energetici nel 2015. Leggi tutto…
L’Isola del sole nero, a Cagliari.
Sabato 16 aprile 2016, con inizio alle ore 18.00, presso la Cineteca sarda, in Viale Trieste n. 126, sarà proiettata la video-inchiesta L’Isola del sole nero.
Il titolo prende spunto dall’articolo Isola del sole nero e l’ha realizzata il giovane e bravo Andrea Arena. Leggi tutto…
No al pontile a Cala Spinosa!
Cala Spinosa è una piccola insenatura racchiusa fra le rocce di Capo Testa, sulla costa di S. Teresa di Gallura (OT). Una spiaggia raccolta e fondali di grandissimo interesse naturalistico.
Eppure anche qui si vorrebbe realizzare l’ennesimo approdo per la nautica.
E’ stata, infatti, pubblicata l’istanza (5 aprile 2016) con la quale La Marina s.r.l. (sede in Via Carlo Alberto n. 41 – S. Teresa di Gallura) ha chiesto il rilascio di concessione demaniale marittima fino al 31 dicembre 2020 di mq. 6.988 per la realizzazione di un approdo (pedana di sbarco e imbarco, pontile, n. 6 gavitelli, specchio acqueo). Leggi tutto…
Udienza davanti al Commissario per gli Usi civici sui parcheggi realizzati ai Piani di Castelluccio di Norcia.
Si è tenuta lunedi 11 aprile 2016 la prima udienza davanti al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana della causa R.G. n. 17/2015 per decidere sulla natura dei terreni adibiti a parcheggi e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG), prodromo di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.
Il Commissario, nel decreto del 30 novembre 2015 di fissazione dell’udienza, aveva osservato che, “in relazione ai fondi suddetti, insorge contestazione circa la natura giuridica, in quanto essi risulterebbe adibiti a ‘parcheggi autoveicoli e aree sosta camper’ in violazione della loro natura. La compressione degli usi civici a tempo indeterminato costituisce contestazione implicita della loro natura demaniale civica”. Leggi tutto…
Vincolo paesaggistico e vincolo archeologico possono completarsi a vicenda.
Importante sentenza del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra vincolo paesaggistico/ambientale e vincolo culturale/archeologico, ambedue contemplati nel decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (codice dei beni culturali e del paesaggio).
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 2 febbraio 2016, n. 399 ha ricordato che il vincolo paesaggistico e vincolo archeologico sono funzionali all’attuazione di una diversa tipologia di tutela: il primo è finalizzato alla salvaguardia dei beni individuati di interesse archeologico, il secondo difende il contesto territoriale dell’area ove si trovano.
La tutela paesaggistica delle zone di interesse archeologico ha natura e contenuti diversi rispetto al vincolo archeologico specifico e il paesaggio archeologico non dev’essere confuso con il sito archeologico. Il paesaggio archeologico riguarda sia le aree tutelate direttamente da vincoli archeologici, che quelle circostanti che costituiscono il contesto ambientale in cui i siti archeologici s’inseriscono connotando il relativo paesaggio. Leggi tutto…
Perché votare SI’ al referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare entro le 12 miglia marine dalla costa.
anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè votare Sì“), n. 212, 10 aprile 2016
Si avvicina la data del 17 aprile 2016 del referendum contro la durata illimitata delle concessioni estrattive a mare già esistenti entro la fascia delle 12 miglia marine dalla costa.
Questo il quesito referendario: “Volete voi che sia abrogato l’art. 6, comma 17, terzo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ‘Norme in materia ambientale’, come sostituito dal comma 239 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016)”, limitatamente alle seguenti parole: ‘per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale’?”
Indubbiamente una formulazione tecnica, non facilmente comprensibile, ma si è sentito e si sente di tutto per invitare gli italiani a non andare a votare. E per disinformarli.
Expand and die. Il sogno americano dell’agricoltore veneto.
A volte, in Veneto, sembra di vivere nel Midwest.
Con tutto quel mais e soia, piantati fino alla nausea, vengono in mente gli stati federati dell’Illinois, dell’Iowa, del Kansas…
Solo che l’Illinois, da solo, è grande come metà Italia, tuo padre non guarda il Super Bowl, tuo cugino non gareggia al “NASCAR Pepsi 400 race”, se vai nel fienile trovi tuo nonno che porcona, non certo Clark Kent a petto nudo, e tu non sei una cheerleader. Non ancora almeno…
E mentre nel Midwest i sindacati degli agricoltori hanno nomi venerandi tipo “Kansas Soybean Association”, da noi si chiamano… Coldiretti; che non è proprio una sinfonia di nome… Leggi tutto…
I maggiori costi per la potabilizzazione delle acque e la gestione delle cave di marmo alla Procura della Corte dei conti.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha provveduto (6-7 aprile 2016) a inoltrare alla Procura regionale della Corte dei conti per la Toscana due documentate segnalazioni riguardo i maggiori costi sopportati per la potabilizzazione delle acque dal gestore pubblico del servizio idrico integrato Gaia s.p.a. a causa del pesante inquinamento da marmettola delle sorgenti del Cartaro e per le sensibili carenze gestionali pubbliche di numerose cave di marmo in Comune di Massa.
Informata, con ulteriore segnalazione, anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa.
Come evidenziato dalle dichiarazioni provenienti dalla stessa società Gaia (vds. “Marmettola nel Frigido, rendere potabili le acque costa 300.000 euro in più all’anno”, di Melania Carnevali, su Il Tirreno, 3 febbraio 2016), “i maggiori costi legati alla presenza di materiali fini derivanti dall’esercizio delle cave sono valutabili nell’ordine di 300 mila euro all’anno”. Leggi tutto…
Referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni a mare sotto costa: vota SI’!
Venerdi 8 aprile 2016, dalle ore 18.30, in Via Dante, a Cagliari, facciamo un po’ di sana sensibilizzazione in favore del SI’ al referendum contro la durata illimitata delle trivellazioni per l’estrazione di petrolio e gas naturale a mare, entro le 12 miglia dalla costa. Leggi tutto…
Commissione europea e magistratura si occuperanno dei capanni-bunker di caccia del Bresciano.
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (30 marzo 2016) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS). Leggi tutto…
Selargius, dibattito informativo sul referendum anti-trivelle, 7 aprile 2016.
Promosso dal Circolo territoriale del Partito Democratico, si svolge giovedi 7 aprile 2016 (inizio ore 18.30) a Selargius (CA), presso la Sala polifunzionale Si’e Boi, un dibattito informativo sul referendum anti-trivelle del prossimo 17 aprile 2016. Leggi tutto…
Basta con gli scempi dei beni culturali da parte di pseudo-artisti!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto (5 aprile 2016) a denunciare alle amministrazioni pubbliche, alla polizia giudiziaria e alla magistratura competenti l’avvenuto imbrattamento della facciata della Chiesa di San Lucifero, a Cagliari.
Interessati il Comune di Cagliari (proprietario della Chiesa), la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari, il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Cagliari dei Carabinieri e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
La Chiesa di S. Lucifero (XVII sec.) è un “bene culturale”, tutelato con vincolo storico-culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è stata oggetto di recenti lavori di restauro conservativo e ripulitura, oggi in corso di completamento. Leggi tutto…
La devastazione del paesaggio del Montefeltro grazie alle “pale” eoliche.
Il Monte dei Sospiri è un luogo bellissimo, remoto ed è un balcone su luoghi remoti, ovvero tutta l’area compresa tra l’alto Candigliano e l’Alpe della Luna.
Solo il nome del resto, dovrebbe determinare rispetto verso questo luogo aereo ed essenziale, fatto di erba e di cielo.
E’ il paesaggio del Montefeltro dipinto da Piero della Francesca, da Leonardo. E Vittorio Sgarbi, spesso insopportabile e paraculo, ha ragione da vendere nello scagliarsi contro lo scempio annunciato. Leggi tutto…
Lettera aperta ai consiglieri regionali del Veneto sul prossimo calendario venatorio.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto si è rivolto (2 aprile 2016) ai consiglieri regionali veneti in vista della prossima approvazione del calendario venatorio regionale 2016-2017 con una lettera aperta.
Eccola. Leggi tutto…
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti indaga sulle cave di marmo delle Apuane.
La Procura regionale per la Toscana della Corte dei conti ha aperto un’indagine per verificare l’eventuale sussistenza di danno erariale causata dalla cattiva gestione delle cave di marmo delle Alpi Apuane.
Canoni di concessione e tassa sui marmi estratti irrisori, mancata caducazione delle concessioni delle cave inattive, vendite a importi ridotti sono alcuni dei campi su cui si stanno concentrando le analisi della Procura erariale. Per ora, si tratta delle cave di marmo in Comune di Massa, in seguito l’indagine potrebbe allargarsi. Leggi tutto…



















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