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Posts Tagged ‘appostamenti di caccia’

Lago di Iseo Torbiere del Sebino, ancora un fronte minaccioso per un’area che dovrebbe essere “protetta”.


Lago d'Iseo, capanno di caccia

Lago d’Iseo, capanno di caccia

Lago di Iseo, Torbiere del Sebino.

Sullo sfondo c’è un quadro di illegalità generale fatto di centinaia di violazioni delle norme urbanistiche e venatorie, ma la stagione di caccia da appostamento che sta per iniziare nel Bresciano brillerà in negativo in particolare per un caso: la situazione scandalosa rappresentata da una riserva naturale dedicata anche e soprattutto alla protezione dell’avifauna assediata da una rete di capanni, fissi e galleggianti, che semplicemente non dovrebbe esistere.

Le associazioni LAC (Lega Abolizione Caccia) e GRIG (Gruppo d’Intervento Giuridico) sono in prima fila da anni per richiedere la revoca delle autorizzazioni per gli appostamenti fissi di caccia che si trovano a meno di mille metri dalla riserva naturale. L’hanno nuovamente fatto in questi giorni con una nuova istanza alle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…

Il condono edilizio venatorio.


contro altane caccia

Sono abbastanza patetici l’energia e il tempo sprecati per questa vergognosa operazione di legittimazione dell’abusivismo edilizio venatorio nel Veneto.

Si tratta della  la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…

Il Governo impugni la legge provinciale urbanistica di Trento che “libera” gli appostamenti di caccia!


bosco sotto la neve

bosco sotto la neve

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.) Trentino-Alto Adige e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (2 settembre 2015) una specifica istanza al Governo nazionale affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) la legge provinciale Trento 4 agosto 2015, n. 15 “Legge provinciale per il governo del territorio” con cui sono state previste disposizioni tese a sostenere e liberalizzare gli interventi edilizi finalizzati all’attività venatoria in forma di appostamenti fissi con previsione di semplificazioni procedurali amministrative in violazione di competenze statali penali, in materia di tutela dell’ambiente e di pianificazione paesaggistica (art 117 cost.) e delle competenze in tema di coordinamento in materia di beni culturali (art. 118 cost.). Leggi tutto…

La legge regionale “salva-altane di caccia” del Veneto finisce davanti alla Corte costituzionale.


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato nel corso della seduta n. 44 del 5 settembre 2012 l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale “della legge della Regione Veneto n. 25 del 6 luglio 2012, recante “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, in quanto alcune norme, disponendo che alcuni tipi di appostamenti destinati all’attività venatoria possano essere esclusi dall’autorizzazione paesaggistica e realizzati anche in assenza di titolo, contrastano sia con le norme del Codice di beni culturali, sia con le disposizioni statali in materia di governo del territorio”.

E’ stata così accolta l’istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’impugnativa governativa del la legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 (art. 127 cost.) per la palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite in materia penale, di tutela paesaggistica e di governo del territorio (art. 117 cost.). Leggi tutto…