Archivio
E’ ora di fare chiarezza sul grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua delle Alpi Apuane.
Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare continua a incalzare la Regione Toscana in merito ai continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Inquinamento e bonifiche ambientali in Sardegna al TG 2.
Un ampio servizio giornalistico di Donato Placido è andato in onda al TG 2 di giovedi 8 ottobre 2015, edizione delle 20.30.
Inquinamento industriale, bonifiche ambientali, danni all’ambiente e alla salute. Leggi tutto…
Le Guardie del Parco naturale regionale delle Apuane confermano il grave inquinamento da marmettola dei corsi d’acqua.
Il Comando delle Guardie del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane ha risposto (nota prot. n. 3835 del 30 settembre 2015) alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (20 agosto 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo i continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
I malati di MCS e il diritto di vivere in un ambiente salubre.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri un approfondimento sulla MCS, inviatoci dall’ingegnere cagliaritana Valeria Faa, affetta da Encefalopatia Tossica con Sensibilità Chimica multipla-MCS (Intolleranza agli Xenobiotici Ambientali).
Ricordiamo brevemente che la MCS è una malattia piuttosto difficile da diagnosticare, a causa della varietà delle cause e dei sintomi, legati fondamentalmente alla intolleranza a sostanze chimiche di vario genere, ormai di larga diffusione nelle nostre attività quotidiane.
La signora Valeria Faa vive ormai da anni in stato di iperventilazione, essendo allo stadio irreversibile della patologia, e non è più in grado di tollerare xenobiotici ambientali fra i quali anche “pesticidi, insetticidi, diserbanti e coformulanti”, posto che tali sostanze (principi attivi di pesticidi, insetticidi, diserbanti e coformulanti) sono state testate e rilevate nel suo sangue, attraverso specifici esami condotti da medici specialisti.
Uno dei metodi naturali che le permettono di fare fronte ed alleviare i sintomi invalidanti legati a tale patologia, è la balneoterapia marina da effettuare in un luogo non inquinato e, proprio per tale ragione, la signora Faa ha trasferito la propria residenza presso l’abitazione di famiglia a due passi dal mare. Il mare, non inquinato, è la sua salvezza ma spesso, come lei stessa racconta, i benefici della balneoterapia vengono completamente annullati dagli effetti nocivi legati alle disinfestazioni contro le zanzare e gli insetti nocivi, che nel condominio nel quale risiede verrebbero praticate con brevissimi intervalli di tempo, per mezzo di un cannone che dirige il getto ad alta pressione verso l’alto in modo da irrorare l’intera area. Leggi tutto…
Sequestro preventivo di un impianto industriale inquinante.
Pronuncia di particolare rilievo da parte della Suprema Corte di cassazione in tema di sequestro preventivo di impianti industriali inquinanti.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 15 luglio 2015, n. 30842 ha fissato alcuni rilevanti principi: la finalità dell’adozione della misura cautelare del sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) risiede nelle esigenze di evitare l’aggravarsi delle conseguenze o la prosecuzione del reato ovvero la commissione di ulteriori reati, per cui non può esser certo consentito consentire l’utilizzo dell’impianto in assenza di idonee prescrizioni che consentano il rispetto delle finalità perseguite con il sequestro. Leggi tutto…
Come si tutelano gli alberi monumentali a Veggiano (PD).
Come abbiamo detto in precedenza, la legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” è stata una piccola-grande rivoluzione verde per le città.
Ma come viene applicata in concreto?
Vediamo uno fra i tanti esempi, Veggiano, cittadina di quasi 5 mila abitanti in Provincia di Padova. Leggi tutto…
Da dove provengono gli scarichi della Terza Spiaggia di Golfo Aranci?
Ancora scarichi di natura ignota, in questa Sardegna che non è più “quasi un continente” ma si sta trasformando velocemente in un territorio più che altro incontinente, dove la disciplina in materia di acque sembra particolarmente difficile da attuare.
Questa volta, siamo nella località Terza Spiaggia, nel Comune di Golfo Aranci (OT), dove i bagnanti si ritrovano a sguazzare tra le onde del mare e le acque di un piccolo fiume formatosi presumibilmente a causa di uno scarico di natura ignota. Leggi tutto…
A Veggiano (PD) chi abbandona i rifiuti è tre volte “mona”, ma se li brucia non succede nulla.
Ancora un fatto grave nelle campagne di Veggiano, piccolo paese sotto i 5.000 abitanti, all’estrema periferia padovana. La lontananza da Padova, che in pochi mesi (13 marzo 2015) aveva già sforato i 35 superamenti giornalieri di PM10 tollerati in tutto l’anno, ha portato i soliti criminali ad appiccare il fuoco ad un cumulo di rifiuti speciali (art. 184, comma 3 del D.Lgs. 152/2006) dietro la Parrocchia di S. Maria, in Via Borgo 14, evidentemente per sentire meno la mancanza del capoluogo patavino.
E così, se Padova è fuorilegge per cinque inquinanti normati legislativamente (PM10, PM2.5, Ozono, Biossido di azoto, Benzo(a)pirene) i criminali veggianesi non intendono essere da meno e sprigionano nell’aria anidride carbonica (CO2), ossidi di azoto (NOx), diossido di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO), metalli pesanti, polveri sottili (PM 10, 2.5, 1, 0.1 ecc.), idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, e chi più ne ha più ne metta! Leggi tutto…
Che cosa sono quegli scarichi a Capo Boi (Villasimius)?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (28 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo una serie di scarichi a mare ubicati lungo il litorale di Capo Boi, in Comune di Villasimius (CA), segnalati da turisti. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente interviene contro l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane.
L’intervento del Ministero dell’Ambiente.
Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare ha chiesto (nota prot. n. 16603 del 27 agosto 2015) alla Regione Toscana (D.G. Politiche Ambientali, Energia e Cambiamenti Climatici), alle Province di Lucca e di Massa-Carrara, al Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, all’A.R.P.A.T. di intervenire – per gli ambiti di rispettiva competenza – contro “la situazione di inquinamento dei Fiumi Frigido e Carrione, generato dalla presenza di ‘marmettola’, quale prodotto residuo delle attività estrattive delle diverse cave site nelle Alpi Apuane”, ricordando che “eventuali interferenze sullo stato di conservazione dei … siti Natura 2000 risulterebbero … consequenziali ai fenomeni di inquinamento … descritti” in quanto “è stato verificato … che i bacini idrografici che convogliano le acque rispettivamente nel Frigido e nel Carrione sono interessati dalla presenza di diversi siti della rete Natura 2000”. Leggi tutto…
I criminali ringraziano.
Il col. Sergio De Caprio, dai più conosciuto come Ultimo, non ha bisogno della mia presentazione.
Dimenticherei senza dubbio tante azioni compiute per assicurare il rispetto della legge e dell’ambiente, contro mafiosi e criminali di ogni risma, compresi quelli dentro troppi palazzi dell’economia e della politica.
Ora viene privato degli incarichi operativi e così ha commentato: “Come soldati, come carabinieri, dobbiamo eseguire gli ordini anche quando a volte non si capiscono e non si condividono”. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus anche sulle Apuane.
Nei giorni scorsi si è costituito il presidio del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per le Alpi Apuane, una nutrita e battagliera compagine di Soci coordinata da Franca Leverotti, storica, già docente di Storia medievale presso l’Università degli Studi di Milano – Bicocca, soprattutto appassionata ecologista in difesa degli ambienti e delle risorse naturali delle Apuane.
Fra Massa, Carrara e Lucca ora c’è un nuovo forte gruppo ecologista che non farà sconti a dissennate attività di cava, a speculazioni immobiliari e ogni altro attentato al nostro ambiente. Leggi tutto…
In Cina i disastri ambientali non si contano e non si discutono.
A Tianjin (più nota in Occidente come Tientsin), grande area metropolitana e porto del nord est della Cina con quasi 13 milioni di abitanti, lo scorso 12 agosto 2015 è avvenuta una serie di esplosioni coinvolgenti diversi impianti e depositi industriali.
Al 15 agosto 2015 si sa di almeno 104 morti, centinaia di feriti, una probabile evacuazione dei residenti in atto e un’altrettanto probabile contaminazione da cianuro. Leggi tutto…
La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.
Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…
Cagliari è ancora un porto che può accogliere naviglio a propulsione nucleare e il piano di emergenza per gli incidenti nucleari arriverà, prima o poi.
E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. 48804/2015/P.C. del 28 luglio 2015) del Prefetto di Cagliari riguardo la richiesta di informazioni ambientali inoltrata (15 luglio 2015) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra e concernente la necessaria pubblicizzazione e informazione dei piani di emergenza per i rischi di incidente nucleare in favore della popolazione residente a Cagliari e La Maddalena. Leggi tutto…
Sardegna, isola del sole nero.
Inquinamento, malattie, silenzi, morti.
Un’altra faccia della Sardegna, spesso volutamente ignorata.
L’isola del sole nero, su La Collina, luglio-settembre 2015. Leggi tutto…

















Commenti recenti