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Archive for the ‘rifiuti’ Category

Roma Capitale…del degrado.


Roma, Piazza del Popolo, la Sfinge

Roma, Piazza del Popolo, la Sfinge

L’Italia ha un patrimonio culturale straordinario, unico al Mondo. E’ anche un fenomenale richiamo turistico.

E Roma, Caput Mundi, è un fantastico concentrato di storia, cultura, atmosfere….e degrado.

Lo raccontano, anche con un video, Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella per Il Corriere della Sera. Leggi tutto…

Processo Eurallumina, sit-in davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari!


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Riceviamo dal Comitato popolare Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Mercoledì 17 presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, ci sarà l’udienza preliminare per l’avvio del procedimento di rinvio a giudizio.  Leggi tutto…

Prime considerazioni sui nuovi delitti ambientali.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Ecco le prime valutazioni sul complesso dei nuovi delitti ambientali, alla luce dello stato dell’arte della giurisprudenza, da parte di Luca Ramacci, magistrato di Cassazione e responsabile di Lexambiente.

Rilevante e approfondito contributo, con la speranza di cuore che la linea interpretativa auspicata possa farsi strada, anche se in questa Italia è tutt’altro che scontato… Leggi tutto…

Come vanno i controlli ambientali nel Sulcis.


 

bacino c.d. fanghi rossi, visto da Carloforte

Portoscuso, Eurallumina, bacino c.d. fanghi rossi, visto da Carloforte

Dalle ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sul quotidiano regionale L’Unione Sarda e sul sito web di informazione Sardinia Post, basate sugli atti della pubblica accusa, emergono particolari ben poco edificanti su come si svolgerebbero i controlli ambientali sulle industrie del polo industriale di Portoscuso (CI).

In questo caso l’Eurallumina, tristemente famosa per il bacino dei fanghi rossi. Leggi tutto…

Dove sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive.


Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

Gran Bretagna, deposito scorie radioattive

Il 7 giugno 2015 è il No nucle Day in Sardegna.

E’ chiaro che al termine della procedura complessa prevista dal Governo (oggi alle fasi iniziali) in qualche parte del territorio sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive, perché i 90 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza. Leggi tutto…

Fai qualcosa per il tuo ambiente e la tua salute: dai il tuo 5 x 1000 al Gruppo d’Intervento Giuridico!


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è un’associazione ecologista che si batte da oltre vent’anni contro speculatori immobiliari, inquinatori, amministratori pubblici ignavi o collusi in tutta Italia per difendere il tuo ambiente, la tua salute, la tua qualità della vita.

Senza guardare in faccia a nessuno.

Esposti, ricorsi, campagne di sensibilizzazione, interventi nei procedimenti amministrativi e nei processi penali, sono tante le azioni che conduciamo quotidianamente perché il diritto all’ambiente e alla salute non siano solo parole. Leggi tutto…

I nuovi reati ambientali sono ambigui e non c’è da gioire.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Lo scorso 19 maggio 2015 il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun per le ricerche energetiche a mare, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…

La norma farlocca del disastro ambientale “abusivo”..


Trieste, la "ferriera" di Servola dal mare

Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

In questi giorni sono state parecchie le polemiche e le critiche intorno all’approvazione della legge sui nuovi reati ambientali.

Anche a nostro parere, si tratta di una legge con troppi aspetti negativi, frutto di compromessi al ribasso. L’approvazione di tale testo fa il degno paio con la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali.

E abbiamo provato a spiegarne i motivi con la massima chiarezza. Leggi tutto…

“Grandi Opere”: se questa è una procedura di valutazione di impatto ambientale!


Venezia e Laguna Veneta, accesso "grandi navi" e ipotesi Canale Contorta - S. Angelo

Venezia e Laguna Veneta, accesso “grandi navi” e ipotesi Canale Contorta – S. Angelo

GRANDI OPERE: SE QUESTA E’ UNA V.I.A!

I COMITATI DA TUTTA ITALIA: EMERSE GRAVI CRITICITA’ SU TRASPARENZA, CONFLITTI DI INTERESSE E PARTECIPAZIONE NELLE PROCEDURE DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE IN ITALIA. I COMITATI CHIEDONO STOP E VERIFICHE SUI PROGETTI.

Progetti petroliferi, autostrade, MOSE, TAV, elettrodotti, stoccaggi di gas, raffinerie, impianti geotermici industriali, ILVA occupano da anni le cronache italiane.

Come vengono autorizzati i progetti? Leggi tutto…

Arrivano i nuovi reati ambientali: fumo negli occhi e nei polmoni.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…

La Commissione europea insiste nella sua indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche europee – Struttura di missione per le Procedure di infrazione ha coinvolto (nota n. 3253 del 27 marzo 2015) i Ministeri competenti e la Conferenza permanente Stato – Regioni – Province autonome riguardo le contestazioni e le richieste della Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” nell’ambito delle procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI (aperta nel luglio 2014) “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…

La grande ambiguità dei reati ambientali prossimi venturi.


Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cologna Veneta, scarico collettore fognario ARICA, di raccolta dei reflui di cinque depuratori (Trissino, Montecchio Maggiore, Arzignano, Montebello Vicentino e Lonigo) nel Fiume Fratta-Gorzone

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun dal testo approvato dalla Camera dei Deputati, pronubi il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci, il disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente approda al Senato della Repubblica in quarta lettura.

E’ sostenuto da una maggioranza trasversale bulgara, dal P.D. a Legambiente, dal Movimento 5 Stelle a Greenpeace, da Forza Italia alle mille sfaccettature politiche che si richiamano al centro-destra. Leggi tutto…

Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento provocato.


fumi industriali

anche su Il Manifesto Sardo (“Anche le aziende possono rispondere dell’inquinamento“), n. 191, 1 maggio 2015

Nel nostro Ordinamento la responsabilità sotto il profilo penale è personale e costituisce uno dei principi fondamentali della nostra civiltà giuridica.

Le ipotesi di responsabilità penale collettiva sono generalmente risalenti nel tempo[1] o proprie dei regimi totalitari[2].

Tuttavia, è innegabile che nella società attuale spesso società o enti di vario genere possano giovarsi dei fatti derivanti dai comportamenti illeciti di propri amministratori e dipendenti. Leggi tutto…

Ecco le nuove linee guida in materia di verifica di assoggettabilità a V.I.A.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, con decreto 30 marzo 2015, ha emanato le “Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome”, pubblicate sulla Gazzetta ufficiale, serie generale, n. 84 dell’11 aprile 2015. Leggi tutto…

Anche il Gruppo E.On. deve rispondere del grave inquinamento ambientale.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 aprile 2015) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari una specifica segnalazione concernente l’opportunità di aprire una procedura per l’accertamento della responsabilità del Gruppo E.On. in relazione ai gravissimi fatti di inquinamento ambientale presso la centrale termoelettrica di Fiume Santo (Comuni di Sassari e di Porto Torres). Leggi tutto…

Chi inquina deve pagare.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

Là sotto c’è un inferno”.

Le parole che escono dalle intercettazioni che riguardano i responsabili della E.On  si riferiscono alla loro centrale termoelettrica di Fiume Santo (Porto Torres),  felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente.

Ora indaga la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, sono scattati arresti e provvedimenti inibitori.

Ed è in corso il processo contro la marea nera nel Golfo dell’Asinara che li coinvolge pienamente e che ci vede parte civile, nell’assenza di Stato e Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus anche in Abruzzo!


Lupo (Canis lupus)

Lupo (Canis lupus)

Il 3 aprile 2015 è stata istituita la sede regionale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in Abruzzo, coordinata da Giovanna Margadonna, ecologista impegnata da anni in prima linea contro le “grandi opere” devastanti per il territorio e pericolose per l’incolumità pubblica, come il progetto Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”.

Nel 2011 sono state istituite le sedi regionali in Toscana, nelle Marche, in Umbria, nel 2012 sono state istituite le sedi regionali del Veneto e della Campania. Leggi tutto…

Buona Pasqua!


campo profughi di Atmeh (Siria), Hudea, 4 anni, si arrende al fotografo Osman Sagirli, avendo scambiato l'obiettivo per la canna di un fucile

campo profughi di Atmeh (Siria), Hudea, 4 anni, si arrende al fotografo Osman Sagirli, avendo scambiato l’obiettivo per la canna di un fucile

I nostri più calorosi auguri per una Pasqua serena e ricca di significati, con la speranza che possa essere una vera e propria rinascita positiva per tutti noi, bipedi e quadrupedi, alati e frondosi, grandi e piccoli….. Leggi tutto…

Da oggi inquinare e avvelenare potrà essere più semplice.


Massiccio dei Sette Fratelli, neve

Massiccio dei Sette Fratelli, neve

anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinare e avvelenare potrà essere più semplice“), n. 189, 1 aprile 2015

 

Il 2 aprile 2015 entra in vigore il decreto legislativo n. 28/2015, “Disposizioni in materia di non punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67”.        La nuova legge, come da tempo denunciato, rivela un’oscena potenzialità assolutoria dei reati contro l’ambiente, la pubblica amministrazione, gli altri animali, la salute pubblica. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…