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Posts Tagged ‘magistratura’

Indagine su magistrati e affari immobiliari in Sardegna.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha avviato un procedimento penale che coinvolge ben sei magistrati in Sardegna. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio, mon amour…


Quanto ci sono le calamità innaturali, come i crolli e i danni per il modesto terremoto di Ischia (ma a Olbia non c’è differenza, per esempio) allora i riflettori ritornano sul gravissimo fenomeno dell’abusivismo edilizio. Leggi tutto…

Soldi sporchi sulle coste della Sardegna.


Oloturia (Holothuria poli)

Oloturia (Holothuria poli)

Anche questa è un po’ la scoperta dell’acqua calda.

La mafia, anzi, le mafie in Sardegna esistono e fanno affari. Leggi tutto…

Come vanno i controlli ambientali nel Sulcis.


 

bacino c.d. fanghi rossi, visto da Carloforte

Portoscuso, Eurallumina, bacino c.d. fanghi rossi, visto da Carloforte

Dalle ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sul quotidiano regionale L’Unione Sarda e sul sito web di informazione Sardinia Post, basate sugli atti della pubblica accusa, emergono particolari ben poco edificanti su come si svolgerebbero i controlli ambientali sulle industrie del polo industriale di Portoscuso (CI).

In questo caso l’Eurallumina, tristemente famosa per il bacino dei fanghi rossi. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…

La maggioranza delle “larghe intese” prova a dare ordini alla magistratura sulla demolizione degli abusi edilizi.


E’ già parecchio complicato dare esecuzione agli ordini di demolizione degli abusi edilizi contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato, sia per mancanza di fondi disponibili (le spese sono comunque da anticipare, il Governo Letta ha proposto uno stanziamento di 10 milioni di euro) sia anche per la scarsa volontà talvolta presente, ma ora ci prova anche uno schieramento politico trasversale composto principalmente da esponenti Forza Italia e P.D.

Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato il 22 gennaio 2014 (qui il resoconto), con varie modifiche, la proposta di legge n. 580 presentata dal sen. Ciro Falanga (F.I.) per dare un ordine di priorità alla magistratura nell’esecuzione delle operazioni di demolizione e di ripristino ambientale in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…

Il “padrone del vapore” chiude l’ILVA.


Taranto, acciaieria Ilva

 

Il Gruppo Riva non ha gradito gli ultimi provvedimenti della magistratura di Taranto e ha deciso di chiudere gli impianti siderurgici ILVA.

C’è da rimanere allibiti davanti all’arroganza di un gruppo industriale (a ai suoi supporters) che in tanti anni ha inquinato e avvelenato senza porsi alcun problema, trovando solo recentemente una magistratura coraggiosa che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti.

Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato dalla magistratura per consentire le operazioni di risanamento ambientale, non per continuare a produrre inquinando.

Il provvedimento dell’agosto scorso del Tribunale del riesame di Taranto è – nella freddezza dei termini giuridici – veramente drammatico. Leggi tutto…

Riprendono le demolizioni degli abusi edilizi sulla costa ogliastrina.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

 

A fine settembre scorso erano stati notificati 14 preavvisi di demolizione di abusi edilizi da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG).  Nei giorni scorsi ne sono stati notificati altre decine.

Oggi era prevista la ripresa delle demolizioni, altre 60 rispetto alle 44 già effettuate nel periodo aprile-maggio 2012 (più un’altra ventina di demolizioni in proprio) e alle circa 200 complessivamente da eseguire in forza di ordinanze  contenute in sentenze penali passate in giudicato e riguardanti altrettanti casi di abusivismo sui litorali ogliastrini, in particolare nei territori comunali di Tortolì, Tertenia, Barisardo, Baunei.

La ruspa ha avuto un guasto, ma le operazioni di demolizione non sono state revocate.

Le operazioni di demolizione sono state avviate a iniziare dalla costa di Tortolì, dove nel corso del 2011 e del 2012 sono stati eseguiti – sempre su disposizione della Procura della Repubblica di Lanuseisequestri preventividi lottizzazioni abusive con complessivamente oltre 300 unità immobiliari, realizzate sotto gli occhi e nel silenzio delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…

Silvio Berlusconi e Alessandro Sallusti, quasi una simbiosi.


Milano, Duomo

 

Eccoli.

Giudici da Paese incivile, così esplode l’ira di Silvio Berlusconi durante “Studio Aperto”, sulle sue reti Mediaset, apprendendo la condanna a 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici inflittagli dal Tribunale di Milano per  nevasione fiscaleel corso del procedimento Mediaset. Evidentemente dall’alto della serie di procedimenti penali che lo vedono protagonista (anche per concussione e prostituzione minorile), riteneva che l’essere assolto per principio fosse il minimo a lui dovuto.

Sono degli infamiafferma Alessandro Sallusti, attualmente direttore de “Il Giornale” condannato a 14 mesi di reclusione per diffamazione a mezzo stampa e omesso controllo, nei confronti dei giudici della Corte di cassazione, rea di averlo condannato.     Evidentemente, dall’alto delle sue sette precedenti condanne per la medesima tipologia di reati, pensava di dover essere premiato.   Leggi tutto…