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Dodici porti italiani possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?
In numerosi porti italiani possono attraccare navi e sommergibili a propulsione nucleare (e sarà già accaduto chissà quante volte), ma la popolazione residente non ha alcuna informazione su come comportarsi in caso di disgraziato incidente.
Secondo quanto indicato nel “Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare”, elaborato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile (luglio 1996), i porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare sono quelli di Augusta, Brindisi, Cagliari, Castellamare di Stabia, Gaeta, La Spezia, La Maddalena, Livorno, Napoli, Taranto, Trieste e Venezia. Leggi tutto…
In difesa dei parchi naturali italiani.
La XIII Commissione permanente (territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica ha in corso d’esame il testo unificato delle proposte di legge n. 119, 1004 e 1034 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette.
Il testo unificato in esame – se approvato – causerebbe un pesante e deleterio passo indietro per i nostri parchi naturali.
Lo abbiamo già sottolineato altre volte. Leggi tutto…
L’ambito di applicazione del principio di precauzione.
Il Consiglio di Stato ha posto uno dei primi punti fermi sul piano giuridico in ordine all’applicazione del c.d. principio di precauzione nell’ambito dell’Ordinamento italiano.
Se è vero, infatti, che il principio di precauzione di cui agli artt. 191 del TFUE e 174, par. 2, del Trattato CE è ormai entrato anche formalmente nel nostro corpus giuridico con l’art. 301 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i., è anche vero che vede ambiti di applicazione non indefiniti. Leggi tutto…
Cagliari e La Maddalena sono porti che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare, ma i piani di emergenza dove sono?
Dal 3 al 14 ottobre 2016 si svolge l’esercitazione anfibia “Emerald Move 2016”. Tre portaerei – l’italiana Cavour, la francese Mistral, la spagnola Juan Carlos I – han sostato nel porto di Cagliari, navi e truppe da sbarco italiane, britanniche, turche, olandesi, spagnole. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico spiega la sua efficacia anche in assenza della pianificazione urbanistica.
Rilevante decisione del Consiglio di Stato in materia di efficacia del piano paesaggistico anche in assenza della pianificazione urbanistica comunale.
La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 23 agosto 2016, n. 3670 ha ricordato che, in assenza di specifica pianificazione del territorio da parte del piano regolatore generale comunale (o altro strumento di pianificazione urbanistica comunale), la disciplina di gestione del territorio sarà dettata dal piano paesaggistico vigente, in virtù della sua valenza sovraordinata rispetto alla pianificazione di tipo urbanistico-territoriale. Leggi tutto…
Inizia la stagione venatoria, iniziano gli “incidenti” di caccia.
Siamo alle prime giornate della stagione venatoria 2016-2017 e iniziano gli “incidenti” di caccia.
Anche in Sardegna.
Giampaolo Porcu, 52 anni, di Teti (NU), è stato ferito gravemente alla testa e alla scapola da un colpo sparato dal proprio fucile e rimbalzato sulla roccia durante una battuta di caccia nelle campagne del centro barbaricino. E’ stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale “S. Francesco” di Nuoro. Leggi tutto…
Chi è il “produttore di rifiuti”?
Chi è il soggetto produttore di rifiuti secondo la normativa vigente e, quindi, è tenuto ai relativi obblighi? Leggi tutto…
La normativa regionale sull’attività estrattiva non può derogare alla disciplina nazionale di tutela ambientale e del paesaggio.
Pronuncia di grande rilievo in tema di tutela ambientale e paesaggistica quella emessa in questi giorni dalla Corte costituzionale.
Le sentenza Corte cost. 16 settembre 2016, n. 210 ha dichiarato illegittime numerose disposizioni della legge regionale Liguria n. 6/2015 sull’attività estrattiva e altre deleghe ambientali agli Enti locali.
Il Giudice delle leggi ha, in pratica, demolito l’impianto normativo predisposto dalla Regione Liguria per la gestione delle attività di cava in rapporto con le normative di tutela ambientale. Leggi tutto…
Perché non vi cascano le mani a terra prima di scempiare le citta d’arte?
Firenze è una delle più belle città del mondo.
Una splendida gemma di storia, cultura, arte che giustamente il mondo c’invidia da secoli. Leggi tutto…
Il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo conferma la necessità dell’autorizzazione paesaggistica per i tagli boschivi. Motoseghe “abusive” al Marganai.
Il Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo ha confermato, con uno specifico parere dell’Ufficio legislativo (8 settembre 2016), la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1].
E’ un’autorevole conferma per una più efficace tutela dei boschi sotto il profilo paesaggistico, naturalmente valida anche per tutti i casi analoghi. Leggi tutto…
Discarica abusiva ordinanze contingibili e urgenti e provvedimenti di bonifica ambientale.
Interessante pronuncia del T.A.R. Lazio in materia di discariche abusive e provvedimenti per la rimozione e la bonifica ambientale.
Con la sentenza Sez II bis, 5 luglio 2016, n. 7686, ha opportunamente voluto ben distinguere i poteri di ordinanza contingibile e urgente (art. 50 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.) e i poteri di ordinanza per la rimozione dei rifiuti e la bonifica ambientale (art. 192, comma 3°, del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.): nel primo caso si tratta di competenze residuali, di “chiusura” del sistema, applicabili solo quando non vi siano altri provvedimenti applicabili, mentre nel secondo caso ci troviamo davanti al provvedimento tipico applicabile per la fattispecie della discarica abusiva o dell’abbandono incontrollato di rifiuti. Leggi tutto…
Può la prevenzione sismica basarsi sugli scongiuri?
Vale la pena di correre dei rischi solcando aree colpite più volte negli anni recenti da terremoti devastanti?” Leggi tutto…
A quando il Cretinity Day?
Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, già delle nidiata di Forza Italia e ora nel N.C.D., ha voluto fortemente il #fertilityday, programmato per il prossimo 22 settembre 2016. Leggi tutto…
A Cagliari i nuovi Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Mufloni dell’Isola d’Elba a morte.
Purtroppo non ha trovato accoglimento favorevole la proposta effettuata dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus qualche mese fa (3 giugno 2016) della predisposizione – con il sostegno di fondi comunitari – di un vero e proprio piano di trasferimento dei Mufloni dall’Elba a idonee aree di reintroduzione in Sardegna e in Corsica. Un vero e proprio ritorno a casa.
Come si ricorderà, infatti, la popolazione di Muflone (Ovis aries musimon), introdotto per scopi venatori[1] sull’Isola d’Elba, nel Comune di Marciana, negli anni ’80 del secolo scorso, si è riprodotta notevolmente: dopo l’adozione di diversi piani di cattura o abbattimento selettivo eseguiti negli anni scorsi – vi sarebbero tuttora 500-600 esemplari, con vari effetti negativi su vegetazione e colture agricole. Lo scorso 30 maggio 2016 il Consiglio direttivo dell’Ente parco nazionale dell’Arcipelago Toscano ha deliberato un atto di indirizzo finalizzato alla predisposizione di un piano di completa eradicazione del Muflone dall’Isola d’Elba. Leggi tutto…
Un nuovo e devastante terremoto sull’Appennino centrale, nelle aree interessate dal progetto di gasdotto Rete Adriatica, un ulteriore gravissimo rischio.
Nella notte fra il 23 e il 24 agosto 2016 la Terra ha tremato nuovamente, per l’ennesima volta, sull’Appennino centrale, fra Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche.
Un nuovo devastante terremoto, con il suo calvario di morti, feriti, paesi distrutti, strade e altre opere pubbliche lesionate,
Siamo vicini alle popolazioni così duramente colpite e sentiamo il forte obbligo morale di ricordare che le conseguenze, se possibile, potrebbero essere peggiori. Leggi tutto…
Primi provvedimenti di limitazione del glifosato.
Una delle sostanze tossiche più diffuse in agricoltura e per la pulizia delle fasce di rispetto stradali è il glifosato, potente erbicida sospetto cancerogeno. In proposito, è in corso da oltre un anno una disputa scientifica sul livello di cancerogenicità tra l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (I.A.R.C.) dell’Organizzazione mondiale della sanità e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (E.F.S.A.).
Fra mille tentennamenti degli Stati membri, la Commissione europea, nel luglio 2016, ne ha prorogato l’autorizzazione all’utilizzo fino al 31 dicembre 2017, in attesa del parere da parte dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (E.C.H.A.), pur con diverse prescrizioni. Leggi tutto…
A quando un Mc Donald’s dentro il Colosseo?

Colosseo, interno. Immaginiamo per un solo momento che cosa vorrebbe dire per noi italiani perderlo…
Il livello di civiltà di un Paese si misura anche e soprattutto con l’attenzione con cui cura e difende il proprio ambiente, la propria salute pubblica, i propri beni culturali. Grandi patrimoni come l’ambiente e la cultura sono anche grandi risorse economiche per la nostra Italia, impossibile da dimenticare.
L’Italia, grazie al Governo Renzi, ha fatto recentemente un imbarazzante passo indietro, dalle conseguenze potenzialmente disastrose. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è “associazione ambientale riconosciuta”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato formalmente riconosciuto quale “associazione di protezione ambientale“ ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/1986 con il recente D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016, sottoscritto dal Ministro Gianluca Galletti. Leggi tutto…

















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