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Archive for the ‘giustizia’ Category

Da oggi inquinare e avvelenare potrà essere più semplice.


Massiccio dei Sette Fratelli, neve

Massiccio dei Sette Fratelli, neve

anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinare e avvelenare potrà essere più semplice“), n. 189, 1 aprile 2015

 

Il 2 aprile 2015 entra in vigore il decreto legislativo n. 28/2015, “Disposizioni in materia di non punibilita’ per particolare tenuita’ del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge 28 aprile 2014, n. 67”.        La nuova legge, come da tempo denunciato, rivela un’oscena potenzialità assolutoria dei reati contro l’ambiente, la pubblica amministrazione, gli altri animali, la salute pubblica. Leggi tutto…

Norma scempia-stagni, Consiglio regionale senza vergogna.


Cagliari, Saline di Molentargius

Cagliari, Saline di Molentargius

Continua l’esame molto faticoso da parte dell’aula del Consiglio regionale del disegno di legge n. 130/A, presentato dalla Giunta regionale (disegno di legge n. 130/A del 23 ottobre 2014, approvato con deliberazione Giunta regionale n. 39/2 del 10 ottobre 2014) e sottoposto a una fase di consultazione pubblica preventiva, ma poi stravolto dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo. Leggi tutto…

Stop al chiasso, una buona volta!


Fernando Botero, Uomo che suona il tamburo (1999)

Fernando Botero, Uomo che suona il tamburo (1999)

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di inquinamento acustico.

Come noto, la contravvenzione di cui all’art. 659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) secondo cui «chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 309». Leggi tutto…

A ciascuno il suo.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Il quotidiano La Repubblica, edizione del 23 marzo 2015, riporta un articolo della brava Margherita D’Amico (“Gli animalisti contro le torri dei cacciatori”) relativo alla richiesta di L.A.V. ed E.N.P.A. del sacrosanto ritiro dell’emendamento del sen. Stefano Vaccari (P.D.) al disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (A.S. 1676), di cui è relatore, che vorrebbe render realizzabili torri e altane di caccia in base alla sola licenza venatoria.

Un’idiozia impareggiabile, così come altro suo emendamento – ritirato – che puntava alla depenalizzazione del bracconaggio. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo” e la depenalizzazione strisciante dei reati ambientali, un unico disegno.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Gianfranco Amendola, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, attualmente Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civtavecchia, nei giorni scorsi aveva descritto con la competenza e la passione che lo distingue la sorpresa che non sorprende presente nel disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati. Il disastro ambientale abusivo, con il suo carico di velenosa ambiguità. Hanno replicato Legambiente e Libera, confermando la validità del nuovo testo normativo in corso di approvazione definitiva. Leggi tutto…

Dibattito sulla difesa dei suoli agricoli (e degli agricoltori), a Cagliari (28 marzo 2015)


 

locandina dibattito 28 marzo 2015

locandina dibattito 28 marzo 2015

Sabato 28 marzo 2015 (ore 16.00), presso la Biblioteca comunale di Cagliari – Pirri (Via S. Maria Goretti, 63), viene presentato il libro “La lunga marcia dei Senza Terra” con la presenza di Serena Romagnoli, una delle autrici. Leggi tutto…

Il disastro ambientale “abusivo”.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Siamo alla putrida, interessata, apparente follìa.

Siamo alla cinica delinquenza inquinante istituzionalizzata.

L’iter di approvazione legislativa del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati, rivela una nuova assurda sorpresa che non sorprende. Leggi tutto…

Il traffico illecito di rifiuti industriali può integrare diverse fattispecie di reati.


I Giudici penali cagliaritani stanno esaminando in questi anni, nei vari gradi di giudizio, un ingente traffico illecito di rifiuti industriali provenienti dai poli di Portovesme e di San Gavino Monreale.

Si tratta di indagini condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e dai Carabinieri del N.O.E. confluite nel procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (R.N.R. 2923/2007) e concernenti circa 15 mila tonnellate di rifiuti con elevati tenòri di zinco, nichel, piombo, cadmio, rame, solfati, floruri prodotti dalle lavorazioni degli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali piazzali degli ospedali cittadini.  Leggi tutto…

Dall’Alta velocità fiorentina all’Expo: ancora arresti e pessimi esempi.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il procedimento penale è partito nel 2011 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze anche grazie a quanto segnalato dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme ad associazioni, comitati, amministrazioni pubbliche, sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

Poi vi sono già stati arresti, sequestri preventivi e iscrizioni nel registro degli indagati in una vicenda che definire scandalosa è voler minimizzare.

Ora altri arresti, fra cui il potentissimo Ercole Incalza, già dirigente per parecchi anni e attualmente consulente del Ministero dei lavori pubblici, e decine di altri indagati. Leggi tutto…

Continua il processo alla “casetta dell’onorevole”.


Castiadas, cartello sequestro preventivo

Castiadas, cartello sequestro preventivo

Continua presso il Tribunale di Cagliari il dibattimento penale relativo alla realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas a carico dell’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) del Comune del Sàrrabus per rispondere delle accuse (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria).

Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris.     Leggi tutto…

L’ordine di demolizione degli abusi edilizi va eseguito anche se sussistono diritti di terzi.


Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di demolizione di opere abusive e diritti dei terzi.

Come si ricorda, è ormai giurisprudenza costante che l’esecuzione dell’ordinanza di demolizione e di ripristino ambientale debba avvenire a cura del competente Pubblico ministero[1].

Anche l’orientamento giurisprudenziale consolidato del Giudice di legittimità relativo all’esclusione dell’esecuzione da parte del Pubblico ministero degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale conseguenti a sentenze penali passate in giudicato risulta ormai chiaramente delineato. Leggi tutto…

Il bracconaggio è furto aggravato ai danni dello Stato.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Importantissima sentenza della Corte di cassazione penale su un tema che ha dato luogo ad accesi dibattiti da decenni, la configurazione del reato di bracconaggio come furto aggravato ai danni dello Stato.

La linea giurisprudenziale in tale senso si era man mano consolidata negli anni ’80 del secolo scorso con una nutrita serie di pronunce della Corte di cassazione sotto la vigenza della precedente legge n. 968/1977 e s.m.i. sulla caccia: la cattura di esemplari appartenenti a specie di fauna selvatica al di fuori delle condizioni e limiti stabiliti dalla normativa venatoria configurava il reato di furto aggravato ai danni dello Stato, a cui appartiene la fauna selvatica quale “patrimonio indisponibile” tutelato “nell’interesse della comunità nazionale” (art. 1 della legge n. 968/1977). Leggi tutto…

No al taglio di parte della pineta di Funtanazza, sulla costa di Arbus.


Arbus, Colonia marina "Francesco Sartori", Funtanazza (foto Prov. Medio Campidano)

Arbus, Colonia marina “Francesco Sartori”, Funtanazza (foto Prov. Medio Campidano)

Il T.A.R. Sardegna, con ordinanza Sez. II, 4 marzo 2015, n. 54, ha respinto l’istanza cautelare del ricorso della Riva di Scivu s.r.l. contro i provvedimenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale che non hanno accolto la proposta progettuale di taglio parziale della pineta per la realizzazione di strutture edilizie nell’ambito del più ampio progetto di ristrutturazione dell’ex colonia marina di Funtanazza, sulla costa di Arbus (VS).

La Società immobiliare è di proprietà di Renato Soru, già Presidente della Regione autonoma della Sardegna, oggi parlamentare europeo e segretario regionale del P.D. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio ed evasione fiscale in Costa Smeralda.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

anche su Il Manifesto Sardo (“Abusivismo edilizio ed evasione fiscale in Costa Smeralda”), n. 187, 1 marzo 2015

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania guidata da Domenico Fiordalisi procede ormai da tempo con una convinzione: nel corso degli ultimi anni la Costa Smeralda è stata terreno fertilissimo per l’abusivismo edilizio e l’evasione fiscale.

Quelle coste galluresi avrebbero visto una sorta di regime di extraterritorialità in materia ambientale e fiscale. Leggi tutto…

Un anno di polizia ambientale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Ecco il report delle attività di polizia ambientale svolte nel corso del 2014 dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Dalla repressione del bracconaggio alle indagini contro la speculazione energetica, dall’attività contro l’abusivismo edilizio alla lotta contro gli incendi e i loro autori. Leggi tutto…

In area agricola non si possono realizzare impianti fotovoltaici non a servizio di aziende agricole.


Baratz, paesaggio

Baratz, paesaggio

L’abbiamo detto, messo nero su bianco e ribadito mille volte: in area agricola si possono realizzare interventi connessi all’attività agricola e non altro.

Infatti, nelle zone agricole “E” degli strumenti urbanistici comunali, possono essere autorizzati soltanto interventi relativi ad attività agricole e/o strettamente connesse (vds. per tutti Cass. pen., sez. III, 9 marzo 2012, n. 9369; Corte App. CA, Sez. II, 18 giugno 2014), non certo attività di produzione energetica di tipo industriale, come centrali fotovoltaiche o centrali a biomassa non legate ad aziende agricole presenti nel luogo.   Leggi tutto…

Sequestri preventivi contro evasione fiscale e illeciti ambientali nella Costa Smeralda 2.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

Non solo un procedimento penale nel quale (settembre 2014) sono stati ipotizzati fenomeni di corruzione intorno al rilascio delle autorizzazioni amministrative per l’ampliamento degli Hotel della Costa Smeralda in contrasto con il piano paesaggistico regionale, allora di proprietà del gruppo Colony Capital e oggi in mano alla Qatar Holding.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania e la polizia giudiziaria sostengono che la cessione delle quote sociali effettuata nel 2012 in favore della Qatar Holding per un importo complessivo di 600 milioni di euro abbia dato luogo a una plusvalenza di ben 482 milioni di euro accuratamente celata a fini fiscali. Leggi tutto…

Gli scarichi industriali devono essere autorizzati, quasi sempre.


scarichi fognari

scarichi fognari

 

Importante principio ribadito dalla Corte di cassazione penale in tema di scarichi industriali e tutela delle acque.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 16 gennaio 2015, n. 1993 ha ricordato autorevolmente che lo scarico di origine industriale deve in linea generale essere preventivamente autorizzato.

Qualora non lo sia, dev’essere dimostrato che rientri in concreto nella previsione della disciplina speciale derogatoria prevista dal D.P.R. n. 227/2011, Allegato A, tabella 2 (“attività che generano acque reflue assimilate alle acque reflue domestiche”).  Leggi tutto…

Solo il taglio colturale non necessita di autorizzazione paesaggistica.


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

Sentenza di sensibile interesse della Suprema Corte di cassazione in tema di boschi e tutela del paesaggio.

La sentenza Sezione III, 13 gennaio 2015, n. 962 ha ricordato che soltanto il taglio colturale per il miglioramento del bosco, rientrando nella previsione di cui all’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (attività agro-silvo-pastorali), non necessita di preventiva autorizzazione paesaggistica.   Leggi tutto…

Era di vaste – molto vaste – dimensioni il traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.


Nuove contestazioni da parte della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nell’ambito delle indagini relative al campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – diventato un vero e proprio attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali.

Dopo gli arresti (novembre 2014) di Pietro Porcu (52 anni) e Iolao Pistis (51 anni), funzionari regionali, e Luciano Serra (54 anni), imprenditore (altre nove persone risultano indagate), si ampliano le accuse.

Ormai è lunga la serie di ipotesi di reato ambientali e contro la pubblica amministrazione. Leggi tutto…