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No al taglio di parte della pineta di Funtanazza, sulla costa di Arbus.


Arbus, Colonia marina "Francesco Sartori", Funtanazza (foto Prov. Medio Campidano)

Arbus, Colonia marina “Francesco Sartori”, Funtanazza (foto Prov. Medio Campidano)

Il T.A.R. Sardegna, con ordinanza Sez. II, 4 marzo 2015, n. 54, ha respinto l’istanza cautelare del ricorso della Riva di Scivu s.r.l. contro i provvedimenti del Corpo forestale e di vigilanza ambientale che non hanno accolto la proposta progettuale di taglio parziale della pineta per la realizzazione di strutture edilizie nell’ambito del più ampio progetto di ristrutturazione dell’ex colonia marina di Funtanazza, sulla costa di Arbus (VS).

La Società immobiliare è di proprietà di Renato Soru, già Presidente della Regione autonoma della Sardegna, oggi parlamentare europeo e segretario regionale del P.D.

La Colonia marina “Francesco Sartori” venne realizzata dalle Società minerarie che operavano nel complesso minerario arburese-guspinese per i figli dei minatori e inaugurata nel 1956.  Oggi è un impattante “blocco di cemento” abbandonato sul mare visibile a parecchi chilometri di distanza: se venisse ristrutturata a fini ricettivi con radicale modifica degli ingombri, riduzione delle volumetrie e rinaturalizzazione delle aree circostanti non sarebbe certo uno scandalo.

Arbus, Colonia marina "Francesco Sartori", Funtanazza (foto da www.sardegnaminiere.it)

Arbus, Colonia marina “Francesco Sartori”, Funtanazza (foto da http://www.sardegnaminiere.it)

Sorte ben diversa dovrebbe avere invece l’altra area di proprietà della società immobiliare, Scivu,    Fra la fine degli anni ’90 del secolo scorso e gli inizi dell’attuale la Riva di Scivu s.r.l. cercò, con il forte sostegno dell’allora amministrazione comunale di Arbus, di realizzarvi un grande complesso turistico-ricettivo (60 mila metri cubi) con il solito campo da golf.     Soltanto una durissima battaglia condotta con tutti i mezzi possibili (azioni legali, petizioni, campagne stampa) pressoché in solitudine dagli Amici della Terra e dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus scongiurò una vera e propria colata di cemento fra dune, macchia e Cervi sardi.

Nel dicembre 2003 la società immobiliare venne acquisita da Renato Soru, prima che si candidasse per divenire Presidente della Regione autonoma della Sardegna.   In numerose occasioni aveva dichiarato pubblicamente che l’area di Scivu sarebbe stata preservata definitivamente dalla speculazione edilizia grazie alla donazione all’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna per una gestione ambientalmente sostenibile.

Non sappiamo se la donazione sia stata perfezionata, mentre l’Agenzia è oggi commissariata e, molto probabilmente, destinata alla chiusura.

Ci auguriamo davvero che almeno la stessa giusta attenzione per la pineta di Funtanazza venga prestata anche per la Foresta demaniale del Marganai, dove l’avviata ripresa di governo a ceduo costituisce fonte di fortissime preoccupazioni in ampi strati della collettività regionale.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

 00054/2015 REG.PROV.CAU.

00095/2015 REG.RIC.

Stemma Repubblica Italiana          

REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna

(Sezione Seconda)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 95 del 2015, proposto da:

Riva di Scivu s.r.l., rappresentato e difeso dall’avv. Enrico Follese, con domicilio eletto presso il suo studio, in Cagliari, via dei Passeri n. 3;

contro

– Regione Sardegna, rappresentata e difesa dagli avv. Floriana Isola e Patrizia Angius, con domicilio eletto presso l’Ufficio legale dell’Ente, in Cagliari, viale Trento n. 69;
– Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio e il patrimonio storico artistico e etnoantropologico delle Provincie di Cagliari e Oristano, non costituita in giudizio;
– Comune di Arbus, non costituito in giudizio;
– Provincia del Medio Campidano, non costituita in giudizio;

per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia:

– della determinazione prot. n. 77298 del 18 novembre 2014 del Comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, di rigetto del ricorso gerarchico avverso la nota prot. 67173 del 13 ottobre 2014 del Direttore del Servizio Ispettorato del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Cagliari;

– della nota prot. n. 7730 del 18 novembre 2014 per il tramite della quale il Comandante del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale trasmetteva alla ricorrente la su indicata determinazione;

– del provvedimento prot. 67173 del 13 ottobre 2014 a firma del Direttore del Servizio Ispettorato del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Cagliari, tramite il quale veniva giudicato non accoglibile il progetto preliminare di gestione selvicolturale e di prevenzione incendi presentato dalla società ricorrente;

– per quanto occorrer possa, del verbale di Intesa del 21 novembre 2012.

Visti il ricorso e i relativi allegati.

Visto l’atto di costituzione in giudizio della Regione Sardegna.

Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente.

Visto l’art. 55 cod. proc. amm.

Visti tutti gli atti della causa.

Ritenuta la propria giurisdizione e competenza.

Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 marzo 2015 il dott. Antonio Plaisant e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.

Ritenuto che il ricorso non presenti sufficienti elementi di fondatezza, giacché l’intervento proposto – quanto meno nella parte in cui contempla la realizzazione di nuove volumetrie all’interno dell’area attualmente occupata da bosco e in tal modo presuppone la riduzione dello stesso – si pone in obiettivo contrasto con le relative esigenze di tutela, che l’Amministrazione ha ritenuto preponderanti, con una valutazione esente da vizi estrinsecamente valutabili in questa sede.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare contenuta nel ricorso, rinviando alla decisione del merito ogni statuizione sulle spese relative alla presente fase cautelare.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 4 marzo 2015 con l’intervento dei magistrati:

Alessandro Maggio, Presidente

Tito Aru, Consigliere

Antonio Plaisant, Consigliere, Estensore

 
 
L’ESTENSORE IL PRESIDENTE
 
 
 

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 04/03/2015

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

 

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

(foto http://www.sardegnaminiere.it, Prov. Medio Campidano, Cristiana Verazza, S.D., archivio GrIG)

  1. pino
    marzo 11, 2015 alle 3:28 pm

    Tifo anche per leccio.

  2. agosto 30, 2015 alle 9:28 pm

    da L’Unione Sarda, 30 agosto 2015
    Funtanazza, la Regione dice sì all’albergo e cento villette. (Santina Ravì): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/08/30/funtanazza_la_regione_dice_s_un_albergo_pi_cento_villette-68-432727.html

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