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Solo il taglio colturale non necessita di autorizzazione paesaggistica.


bosco mediterraneo

bosco mediterraneo

Sentenza di sensibile interesse della Suprema Corte di cassazione in tema di boschi e tutela del paesaggio.

La sentenza Sezione III, 13 gennaio 2015, n. 962 ha ricordato che soltanto il taglio colturale per il miglioramento del bosco, rientrando nella previsione di cui all’art. 149 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (attività agro-silvo-pastorali), non necessita di preventiva autorizzazione paesaggistica.  

Il taglio del bosco e la successiva aratura del terreno comportano la commissione del reato di cui all’art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio).

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 2 febbraio 2015

Cass. Sez. III n. 962 del 13 gennaio 2015 (Ud 25 nov 2014)
Pres. Teresi Est. Pezzella Ric. Scoleri ed altro
Beni Ambientali. Taglio colturale e reato paesaggistico.

In tema di tutela del paesaggio, la asportazione totale del soprassuolo boschivo e la sua successiva aratura configurano il reato di cui all’art. 181 del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, atteso che solo la eliminazione parziale delle piante può essere ricompresa tra le attività agro-silvo-pastorali consentite dall’art. 149 del decreto n. 42 del 2004, e sempre che il taglio colturale venga compiuto per il miglioramento del bosco.

 

 

anatre_in_voloqui la sentenza Cass. pen., Sez. III, 13 gennaio 2015, n. 962

 

 

un buon esempio di taglio a scelta (pianta per pianta), così da lasciare un bosco vivo, con tutte le sue caratteristiche

un buon esempio di taglio a scelta (pianta per pianta), così da lasciare un bosco vivo, con tutte le sue caratteristiche

 

(foto A.L.C., S.D., archivio GrIG)

 

  1. Carlo Forte
    febbraio 15, 2015 alle 10:27 pm

    Mi sembra più vivo e naturale il bosco mediterraneo di quello del buon esempio.

  2. giovanni
    giugno 28, 2015 alle 11:25 pm

    vorrei sapere se un taglio raso di ceduo di castagno cosituisce un reato ao sensi dell’art. 181legge 380

  3. dicembre 13, 2015 alle 11:30 am

    Il taglio raso del bosco per procedere poi alla nuova piantagione esula dall’autorizzazione paesaggistica trattandosi di attività agricola di natura selvicolturale.
    Questo lo sanno i funzionari del CFS, le facoltà di scienze agrarie e forestali, i dottori agronomi e i dottori forestali.
    Non lo sanno invece gli architetti delle Soprintendenze!

  4. luglio 5, 2016 alle 2:53 pm

    dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 28 giugno 2016
    L’autorizzazione paesaggistica nei tagli colturali e nelle attività agro-silvo-pastorali. (Angelo Vita): http://www.lexambiente.com/materie/beni-ambientali/169-dottrina169/12268-beni-ambientali-l%E2%80%99autorizzazione-paesaggistica-nei-tagli-colturali-e-nelle-attivit%C3%A0-agro-silvo-pastorali.html

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