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La confisca degli abusi edilizi.
Fra le sanzioni più efficaci contro l’abusivismo edilizio è certamente la confisca. Leggi tutto…
Crisi idrica, siccità, razionamenti in tutta Italia. Purtroppo è la prova di una gestione storicamente demenziale.
La scarsità delle piogge primaverili sta consegnando buona parte d’Italia a una stagione estiva a rischio restrizioni idriche. Leggi tutto…
E’ possibile aprire una cava di marmo se non si ha la titolarità dell’area?
Vicino a una delle più interessanti e suggestive cavità carsiche del Bel Paese, l’Antro del Corchia, nel territorio comunale di Stazzema (LU), da tempo si dibatte se sia legittima la cava di marmo, la Cava Tavolini, da parte della Cooperativa Condomini Lavoratori Beni Sociali di Levigliani. Leggi tutto…
Lettera aperta delle Associazioni ambientaliste riconosciute sulla proposta di legge sui parchi naturali.
La Camera dei Deputati sta per approvare la proposta di legge n. 4144 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette. Leggi tutto…
Ecco che cosa vuol fare Roma Capitale per il verde urbano.
Roma Capitale ha intenzione (finalmente) di dotarsi di un’efficace politica di gestione del verde urbano. Leggi tutto…
Il Parlamento europeo si occuperà del piano di mitigazione del rischio idraulico di Olbia.
I deputati del gruppo dei Verdi – A.L.E. Linnèa Engstron (Svezia), Bodi Valero (Spagna) e Marco Affronte (Italia) hanno presentato l’interrogazione parlamentare E-002854-17 del 25 aprile 2017 riguardo il piano di mitigazione del rischio idraulico, il c.d. Piano Mancini. Leggi tutto…
I procedimenti di valutazione di impatto ambientale dei progetti estrattivi devono coinvolgere tutte le amministrazioni pubbliche competenti.
La Direzione Politiche Mobilità. Infrastrutture, e Trasposto pubblico locale – Settore Pianificazione e controlli in materia di cave della Regione Toscana, dopo aver acquisito in merito il parere dall’Avvocatura regionale, ha risposto (nota n. A00GRT 206524 del 19 aprile 2017) alle richieste del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Presidio Apuane in tema di coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche nei procedimenti di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardanti i progetti di attività estrattive, nel caso specifico le cave di marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Il tuo 5 per mille ci aiuta a difendere il tuo ambiente e la tua salute!
In questi anni, grazie anche a tutte le persone che hanno scelto di destinare il “5 per mille” al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, abbiamo portato avanti e portiamo avanti tante battaglie a favore dell’ambiente, degli animali, della salute pubblica, contro abusi edilizi, inquinamento, bracconaggio. Leggi tutto…
Dibattito pubblico sulla proposta di legge regionale urbanistica sarda.
Affollato e partecipato dibattito pubblico lo scorso 20 aprile 2017 sulla nuova proposta di legge regionale urbanistica sarda avanzata dalla Giunta Pigliaru.
Promosso dai RossoMori e da Possibile, ha visto numerosi e qualificati interventi da parte di urbanisti, economisti, esponenti dell’associazionismo ambientalista, liberi professionisti. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede alla Regione Toscana una normativa più efficace contro gli abusi nelle cave di marmo.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha inoltrato (20 aprile 2017) una richiesta al Presidente della Regione Toscana, al Presidente del Consiglio regionale e ai Capigruppo consiliari perché siano inserite nell’ordinamento regionale disposizioni più efficaci per contrastare gli abusi effettuati durante l’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
No al pessimo recepimento della nuova direttiva sulla valutazione di impatto ambientale!
Gli Ambientalisti sul DLgs sulla Valutazione di Impatto Ambientale trasmesso alle Camere
PROCEDURE AUTORIZZATIVE POCO TRASPARENTI E CITTADINI DISINFORMATI
IL GOVERNO SPOSA IL MODELLO OPACO E DANNOSO DELLA LEGGE OBIETTIVO Leggi tutto…
Proposta di legge regionale urbanistica sarda: elementi positivi, ma non ci siamo.
anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla proposta di legge regionale urbanistica sarda“, n. 235, 1 aprile 2017
Dopo anni di meditazioni, la Giunta regionale Pigliaru ha proposto la tanto attesa legge urbanistica sarda. Leggi tutto…
Per estrarre il marmo è necessario che la cava sia autorizzata.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Per estrarre il marmo è necessario che la cava sia autorizzata“), 28 marzo 2017
Pronuncia di rilevante interesse, seppure in sede cautelare, da parte del T.A.R. Toscana in materia di attività estrattiva.
L’ordinanza T.A.R. Toscana, Sez. II, 16 febbraio 2017, n. 94 interviene in uno dei numerosi contenziosi presenti riguardanti i siti estrattivi del marmo sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Gasdotto e terremoti. Diritti delle popolazioni e difesa dei territori.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aderisce all’incontro promosso da Mounitain Wilderness – Umbria e dai Comitati Norcia per l’Ambiente e No devastazioni Umbria fra tutti i soggetti che si battono contro il progetto di gasdotto SNAM che vorrebbe attraversare l’Appennino sovrapponendosi alle faglie sismiche fra le più pericolose d’Italia, con i Comitati popolari dei territori colpiti dai recenti sisma per rivendicare il diritto alla ricostruzione e a restare nei propri paesi. Leggi tutto…
Il Governo Gentiloni cerca di snaturare la normativa sulla valutazione di impatto ambientale!
La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…
Riprendono i lavori della diga di Monte Nieddu Is Canargius.
Come prevedibile, sono ripresi i lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nei monti del Sulcis, fra Villa San Pietro, Pula e Sarroch, dopo 15 anni dalla loro sospensione. Leggi tutto…
Il GrIG chiede lo stop della Cava Breccia Capraia. E le Imprese estrattive pagano i canoni concessori per il marmo estratto senza autorizzazione?
Dopo la recente (ordinanza presidenziale n. 2 del 17 febbraio 2017) sospensione dell’estrazione del marmo e l’ordine di ripristino ambientale nella Cava Padulello (Massa) per le gravi violazioni riscontrate da parte del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG) ha chiesto (3 marzo 2017) il diniego del prolungamento dell’attività estrattiva nella Cava di Breccia Capraia, in Comune di Massa, a causa di una serie di rilevanti criticità ambientali relative al noto sito estrattivo del pregiato marmo “Fior di Pesco”, in teoria tutelato per la propria rarità. Leggi tutto…
Prelievi di sabbia e disastri ambientali.
Non ci pensa nessuno o quasi.
Eppure gli eccessivi prelievi di sabbia possono portare a veri e propri disastri ambientali. Leggi tutto…
Sospesa l’attività estrattiva di un’altra cava sulle Alpi Apuane.
Il Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, con ordinanza presidenziale n. 2 del 17 febbraio 2017, ha sospeso l’attività estrattiva della Cava Padulello, a Massa, gestita dalla Sermattei s.r.l., in seguito all’avvenuto riscontro di “lavorazioni realizzate … in difformità dalla Pronuncia di Compatibilità Ambientale e di Nulla osta del Parco” e ha ordinato il ripristino ambientale (art. 64 della legge regionale Toscana n. 30/2015 e s.m.i.).
Nel dicembre 2016 il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Presidio Apuane, insieme ad Amici della Terra – Club Versilia, Club Alpino Italiano – Toscana, La Pietra Vivente, aveva presentato alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti specifica segnalazione con richiesta di accertamenti sullo svolgimento dell’attività estrattiva. Leggi tutto…
Questo non è il nuovo stadio della Roma, è una speculazione immobiliare.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 febbraio 2017) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti al Sindaco e al Dirigente del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale in relazione al complesso progetto sportivo-direzionale-commerciale proposto dalla Eurnova s.r.l. del Gruppo Luca Parnasi denominato “nuovo stadio della Roma”, in località Tor di Valle, fra il Fiume Tevere e l’Ippodromo, chiuso nel 2013 proprio per dar luogo al nuovo progetto immobiliare. Leggi tutto…


















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