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Approvata la legge regionale sarda scempia-coste, iniziamo la controffensiva popolare e ambientalista per difendere la nostra Terra.
Come prevedibile, è stato approvato il 14 gennaio 2021 con i voti della maggioranza consiliare di centro-destra il testo finale del disegno di legge regionale n. 108 del 2020 contenente gli aumenti volumetrici nella fascia costiera, nelle aree agricole e nei centri storici frutto della bulimìa cementizia di una politica tanto miope quanto deleteria, che vuol rendere la Sardegna un miserabile contenitore di metri cubi e poco più.
Leggi tutto…Un futuro color mattone.
Dal c.d. piano casa al dissesto idrogeologico, passando per fiumi tombati e dighe non collaudate.
Leggi tutto…Quali sono le opere “contingenti e temporanee” realizzabili in assenza di titolo abilitativo.
Importante pronuncia della Corte di cassazione in materia di opere eseguibili in assenza di titolo abilitativo.
Leggi tutto…Giù le mani dal Terminillo!
Il Gruppo d’Intervento Giuridico odv appoggia e sostiene le azioni avverso l’assurdo progetto sciistico che provocherebbe ulteriore degrado al Monte Terminillo, splendida montagna appenninica.
Leggi tutto…Perché le sponde dei fiumi senesi vengono private della vegetazione riparia?
Da tempo ormai le sponde dei fiumi e dei torrenti nel Senese sono oggetto di una pulizia fin troppo radicale.
Leggi tutto…Favole e realtà delle foreste italiane.
Un sussulto di decenza ambientale nel disegno di legge scempia-coste, ma nulla di più, per ora.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Christian Solinas, dopo una lunga trattativa con le forze politiche che sostengono la sua maggioranza di centro-destra che attualmente governa l’Isola, avrebbe stabilito lo stralcio delle disposizioni contenute nel disegno di legge regionale n. 108 del 2020 contenente gli aumenti volumetrici nella fascia di conservazione integrale dei 300 metri dalla battigia marina.
Leggi tutto…Quale sarà il futuro della gestione del territorio in Sardegna?
Prati, campi o boschi?
Il GrIG nel 2020 per il nostro ambiente e la nostra salute.
“In Sardegna … è nato uno dei movimenti ecologisti più interessanti del nostro Paese. Mi riferisco al Gruppo d’Intervento Giuridico … che è in assoluto, credo, il movimento ambientalista che porta a casa i risultati migliori, perché anziché sdraiarsi davanti alle ruspe, si batte sul piano delle leggi per bloccare le porcherie di qualche sciagurato assaltatore dell’ambiente”.
Leggi tutto…Calamità innaturali e perseveranza.
E’ giunta l’ennesima calamità innaturale in Sardegna, lo scorso sabato 28 novembre 2020.
Leggi tutto…Ennesima calamità innaturale e cura “mattonara” contro il coronavirus Covid-19 in Sardegna.

Sabato 28 novembre 2020, purtroppo, è giunta l’ennesima calamità innaturale in Sardegna, con tre morti nella Bitti dove un corso d’acqua tombato costituisce un pericolo permanente e danni diffusi nell’Isola.
Leggi tutto…In ricordo del Prof. Angelo Aru.
Alla vigilia dei novant’anni ha lasciato questa nostra tanto amata Terra il Prof. Angelo Aru.
Leggi tutto…S.O.S. Sella del Diavolo!
Apertura di nuovi sentieri, taglio della macchia mediterranea per realizzazione di nuove piste da cross, erosione progressiva, danneggiamento della vegetazione protetta, questo è quanto avviene fin troppo spesso e volentieri ormai da tempo sulla Sella del Diavolo, promontorio demaniale militare cagliaritano fra i più rilevanti gioielli naturalistici e storico-culturali del Mediterraneo.
Leggi tutto…I piani paesaggistici devono essere predisposti congiuntamente fra Regioni e Stato, in base al principio di leale cooperazione.

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 240 del 17 novembre 2020, ha annullato il piano territoriale paesistico regionale (P.T.P.R.) del Lazio per “violazione del principio di leale collaborazione” con lo Stato e, per esso, con il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo.
Leggi tutto…Appello ai Ministri per i Beni e Attività Culturali, dell’Ambiente, delle Risorse Agricole e Forestali in favore della tutela dei boschi.
In queste ultime settimane si è sviluppato un dibattito, anche con toni aspri e accesi, sull’applicazione del quadro normativo in materia di tutela del paesaggio per la tutela di boschi e foreste.
Leggi tutto…Foresta relitta sul Gennargentu, nonsolofoliage.

La foresta relitta di Roverelle (Quercus pubescens).sul Gennargentu è in pericolo.
Leggi tutto…La “battaglia del grano” fuori epoca.
Con decreto ministeriale del 7 ottobre 2020 (“criteri minimi nazionali per l’esonero degli interventi compensativi conseguenti alla trasformazione del bosco”) la Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova ha emanato un provvedimento dal sapore ottocentesco.
Leggi tutto…L’enuresi stradale del Veneto.
Luca Zaia è stato da poco riconfermato con voto plebiscitario Presidente della Regione Veneto (il 76,8% dei voti validi), anzi Doge a vita per mancanza di avversari che possano far balenare un futuro diverso per la ex Serenissima.
Leggi tutto…Il bosco non è una catasta di legna, prima lo capiscono tutti quanti (ministri compresi) e meglio è.

Il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali ha recentemente scritto al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, e alla Ministra delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova (firmataria del recente decreto ministeriale 7 ottobre 2020, dal sapore ottocentesco, che disciplina la trasformazione di superfici boscate in terreni agricoli) per contestare con forza l’operato della Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena che ha fermato progetti di radicale taglio boschivo in assenza di autorizzazione paesaggistica sul Monte Amiata.
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