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Pesante condanna per il traffico illecito di rifiuti da Portovesme.
La Corte d’Appello di Cagliari ha provveduto (30 giugno 2015) a rideterminare la pena per Aldo Zucca e Maria Vittoria Asara (rispettivamente 2 anni e 2 mesi e 1 anno e 9 mesi + risarcimento di 1.500,00 euro per ognuna delle parti civili) a chiusura del primo troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…
L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.
Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.
Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali. Leggi tutto…
Veleni e pale eoliche contro i Grifoni.
E’ stato recentemente pubblicato il report sull’attività di recupero del Grifone (Gyps fulvus) nel periodo 2005-2015 svolta egregiamente dal Centro di Allevamento e Recupero della Fauna selvatica dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).
I principali nemici dell’Avvoltoio sardo?
Le carcasse avvelenate, le fucilate, le linee elettriche e telefoniche e le pale eoliche. Leggi tutto…
La villona in costruzione di Taccarossa, a Carloforte.
In questi giorni giungono nuove segnalazioni riguardo un cantiere edilizio lungo il litorale di Taccarossa (o Tacca Rossa), a Carloforte (CI).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva già effettuato (18 giugno 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo natura e autorizzazioni emanate relativamente allo sbancamento di notevoli dimensioni costituente i primi lavori del cantiere. Leggi tutto…
Is Mortorius, piazzole di sosta per autobus o tutela ambientale?
Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde è stato avviato nel corso del 2014.
Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com). Leggi tutto…
La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).
Il legno?
Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…
Disinfestazioni e salute.
“Qualche sedicente profeta del nostro avvenire prevede già i tempi in cui sarà possibile modificare a piacimento il plasma del germe mano. Ebbene, con la nostra avventatezza, abbiamo già conseguito un obiettivo del genere, perché molte sostanze chimiche da noi prodotte, al pari delle radiazioni, provocano effettivamente mutazioni nei geni. E non è priva di un’amara ironia la constatazione che l’uomo può determinare il proprio futuro valendosi d’una bazzecola così banale come può esserlo la scelta di un’insetticida.
La verità è che oggi corriamo questo rischio. Perché mai? Gli storici che un giorno investigheranno sul nostro tempo avranno ben ragione di sorprendersi della mancanza di senso delle proporzioni di cui stiamo dando prova. Com’è possibile, infatti, che esseri ragionevoli cerchino di impedire il diffondersi di poche specie di organismi “indesiderabili” servendosi di un mezzo che contamina la Terra intera ed è portatore di malattia e di morte anche per il genere umano? Eppure è proprio questo che stiamo facendo. E continuiamo a farlo adducendo ragioni che crollano nel momento stesso in cui le prendiamo in esame. (…). Certamente non voglio qui negare l’esistenza d’un problema dei parassiti, né la necessità della lotta contro di essi. Affermo, invece, che tale lotta dev’essere guidata da una visione realistica, e non diventare un mito; e che i metodi da adottare non devono essere tali da comportare la nostra distruzione insieme con quella degli insetti. Leggi tutto…
L’ordinanza balneare 2015 impone varie misure di salvaguardia delle spiagge in Sardegna.
E’ stata emanata la consueta ordinanza balneare per la gestione delle spiagge sarde durante la stagione estiva (e non solo).
La determinazione Direttore generale EE.LL., Finanze della Regione autonoma della Sardegna n. 21953 dell’11 giugno 2015 dispone la disciplina delle spiagge e dei litorali isolani, nonché le attività consentite per servizi alla balneazione, prescrizioni, indirizzi. Leggi tutto…
Processo Eurallumina, sit-in davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari!
Riceviamo dal Comitato popolare Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Mercoledì 17 presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, ci sarà l’udienza preliminare per l’avvio del procedimento di rinvio a giudizio. Leggi tutto…
Controllare approfonditamente il P.U.C. di Capoterra!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (14 giugno 2015) una specifica segnalazione alla Direzione generale Pianificazione urbanistica territoriale e della Vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna con la richiesta di puntuali controlli sul piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Capoterra nell’ambito della procedura di verifica di coerenza (art. 31, comma 5°, della legge regionale n. 7/2002 e s.m.i.). Leggi tutto…
Il vincolo paesaggistico tutela il bosco a prescindere dagli strumenti urbanistici.
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di bosco e vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Ribadendo una linea interpretativa giurisprudenziale (vds. Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303), la Corte ricorda che individua il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali, la specifica disciplina di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…
Che ci fa un’altra centrale a carbone a Portoscuso?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 giugno 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di “costruzione ed esercizio di un impianto di cogenerazione alimentato a carbone di potenza termica pari a 285 MWt” da parte della EuralEnergy s.p.a., a Portoscuso (CI), nella zona industriale di Portovesme.
Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso. Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…
Prime considerazioni sui nuovi delitti ambientali.
Ecco le prime valutazioni sul complesso dei nuovi delitti ambientali, alla luce dello stato dell’arte della giurisprudenza, da parte di Luca Ramacci, magistrato di Cassazione e responsabile di Lexambiente.
Rilevante e approfondito contributo, con la speranza di cuore che la linea interpretativa auspicata possa farsi strada, anche se in questa Italia è tutt’altro che scontato… Leggi tutto…
Come vanno i controlli ambientali nel Sulcis.
Dalle ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sul quotidiano regionale L’Unione Sarda e sul sito web di informazione Sardinia Post, basate sugli atti della pubblica accusa, emergono particolari ben poco edificanti su come si svolgerebbero i controlli ambientali sulle industrie del polo industriale di Portoscuso (CI).
In questo caso l’Eurallumina, tristemente famosa per il bacino dei fanghi rossi. Leggi tutto…
Le politiche energetiche nel Mediterraneo.
Promosso dal Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni dell’Universita’ degli Studi di Cagliari, martedi 9 giugno 2015, con inizio alle ore 16.00, si svolge presso l’Aula magna del Dipartimento (Viale S. Ignazio, 78 – Cagliari) il convegno “Le politiche energetiche nel Mediterraneo: l’Unione Europea, la Sardegna e la sponda sud”. Leggi tutto…
Dove sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive.
Il 7 giugno 2015 è il No nucle Day in Sardegna.
E’ chiaro che al termine della procedura complessa prevista dal Governo (oggi alle fasi iniziali) in qualche parte del territorio sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive, perché i 90 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza. Leggi tutto…


















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