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Gallura, ancora sequestri preventivi di cantieri edilizi sulla costa.
Prosegue senza sosta l’attività d’indagine e repressiva della Procura della Repubblica di Tempio Pausania insieme alla Polizia giudiziaria nei confronti dell’abusivismo edilizio.
Leggi tutto…Sardegna, transizione energetica e speculazione energetica non sono la stessa cosa.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale. 63 “torri” eoliche intorno a Pitigliano.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (19 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposto dalla società milanese Zefiro Green Power s.r.l. in località Pian di Morrano, Montesorano, La Rotta e Casone nei Comuni di Pitigliano, Manciano (GR) e Ischia di Castro (VT).
Leggi tutto…Energia in Sardegna: chi decide?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Sabato 21 febbraio 2026, con inizio alle ore 9.30, presso le Cantine Su Entu, a Sanluri (VS), si tiene il dibattito Energia in Sardegna: chi decide?, promosso dal Comitato Su Entu Nostu.
Leggi tutto…Ecco i Seminari primaverili di diritto ambientale
(tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
Leggi tutto…Assalto eolico ai crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Monte La Fine e Monte Pratolungo” proposto dalla società milanese Eea Italy Winds.r.l. sull’Appennino Tosco-Emiliano, nei territori comunali di Castel del Rio (BO) e Firenzuola (FI).
Leggi tutto…In assenza di concessione demaniale marittima assegnata in conseguenza di selezione del concessionario, emerge l’ipotesi di occupazione abusiva del demanio marittimo.
Mentre Stato, Regioni ed Enti locali continuano a far i pesci in barile, continuano a giungere le pronunce giurisprudenziali che assegnano al grande libro del passato le proroghe automatiche della vigenza delle concessioni demaniali “balneari” a suo tempo ottenute senza alcuna procedura selettiva del concessionario.
Leggi tutto…Senato della Repubblica, il GrIG in audizione sull’attuazione del Regolamento per il ripristino della Natura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato martedi 10 febbraio 2026 a un’audizione convocata dall’VIII Commissione permanente “Ambiente” del Senato della Repubblica in relazione al parere sulla proposta n. 369, Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869.
Leggi tutto…L’impatto delle centrali eoliche sui Rapaci.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Sulla Rivista Animal Conservation della Zoological Society of London è stato recentemente pubblicato l’articolo The Wind of Change: Mapping Wind Energy Growth and Multi-Species Vulnerability in Sardinia, Mediterranean, a cura di un gruppo di ricercatori che studiano da tempo le interferenze fra salvaguardia dei Rapaci ed energia eolica in Sardegna.
Leggi tutto…Come degradare l’Appennino fra Liguria ed Emilia.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (5 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Ferriere proposto dalla società milanese Ferriere Wind s.r.l. sull’Appennino Ligure-Emiliano, nei territori comunali di Ferriere (PC) e S. Stefano d’Aveto (GE).
Leggi tutto…Sella del Diavolo, per il Comune di Cagliari quindici anni per un cartello non bastano.
Da quindici anni, a causa del grave degrado degli habitat naturali e del progressivo incremento dell’erosione, è vietato il transito con mountain bike sulla Sella del Diavolo, sito tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) e rientrante nella Rete Natura 2000.
Leggi tutto…Il Lago di Garda soggetto di diritti ambientali.
Nuovo ripascimento del Poetto di Cagliari? Mah…
Facendo un’escursione sulla Sella del Diavolo, ci si può anche fare del male, sul piano spirituale, guardando la spiaggia del Poetto dall’alto.
Leggi tutto…Un’assurda ulteriore giornata di caccia al Cinghiale in Sardegna.
Su pressione del mondo venatorio isolano, con decreto assessoriale 23 gennaio 2026, n. 3 + allegato, la Regione autonoma della Sardegna ha aggiunto la giornata di caccia di sabato 31 gennaio 2026 al calendario venatorio regionale 2025-2026.
Leggi tutto…Italia, i Cinghiali aumentano grazie alla dabbenaggine umana. E venatoria in particolare.
Ogni anno – durante la stagione venatoria e con i tanti piani di abbattimento in esecuzione – vengono uccisi centinaia di migliaia di Cinghiali (Sus scrofa) in Italia.
Eppure, aumentano costantemente.
Leggi tutto…Più di 2500 sottoscrizioni della Petizione popolare per la difesa delle terre collettive, no al nuovo Editto delle Chiudende.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
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