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Sta per concludersi il procedimento di V.I.A. relativo al progetto di centrale solare termodinamica di Decimoputzu-Villasor: Giunta Pigliaru, se ci sei, batti un colpo.
La Commissione tecnica VIA/VAS ha espresso il proprio parere conclusivo nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva lorda 55 MWe) su 269 ettari di terreni agricoli fra Decimoputzu e Villasor (avviato nel dicembre 2013) presentato dalla Società Flumini Mannu ltd, con sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226.
Il Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo ha espresso il proprio parere negativo (nota D.G. Paesaggio, Belle Arti, Architettura, Arti Contemporanee n. 16716 del 3 luglio 2014), così come ha espresso parere negativo la Regione autonoma della Sardegna (vds. note Ass.to reg.le Difesa Ambiente prot. n. 3712 del 23 febbraio 2015 e altre). Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è “associazione ambientale riconosciuta”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato formalmente riconosciuto quale “associazione di protezione ambientale“ ai sensi dell’art. 13 della legge n. 349/1986 con il recente D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016, sottoscritto dal Ministro Gianluca Galletti. Leggi tutto…
Aiutiamo i nostri amici Cetacei!
Avviso importante per tutti quelli che frequentano e vivono il mare: è in corso un programma di monitoraggio dell’Istituto Idrografico della Marina Militare sulla presenza dei Delfini e degli altri Cetacei.
Il programma è finalizzato alla realizzazione della più completa raccolta di dati per la salvaguardia dei nostri amici Cetacei e dei nostri mari. Leggi tutto…
Nelle campagne di Mores uno dei più importanti monumenti megalitici del Mediterraneo è ingabbiato da anni: perché?
Il Dolmen di S’Accoveccada (o Sa Coveccada), nelle campagne di Mores (SS) è considerato fra i più importanti nell’area del Mediterraneo, molto probabilmente sarebbe ascrivibile alla Cultura di Ozieri (3500-2900 a. C.).
Giustamente è oggetto di un articolato intervento di restauro e di valorizzazione del paesaggio archeologico a cura di strutture del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, intervento ben specificato in “Mores (SS) – Progetto di ‘Valorizzazione, salvaguardia del complesso megalitico di Sa Coveccada: intervento conservativo di restauro strutturale e di valorizzazione paesaggistica per la fruizione dell’area archeologica’” (a cura di Paola Basoli, Maria Graziella Dettori, Carlo Biliotti, Paola Dui, Carlo Alberto Artizzu, Silvana Fai, in Gestione Integrata dei Beni Culturali: la Politica del Restauro, Ferrara, 2011). Leggi tutto…
Ancora una volta la Faradda di li Candareri, a Sassari.
Molto probabilmente è la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna giunta fino a noi, la Faradda di li Candareri, a Sassari. Leggi tutto…
Eleonora Brigliadori a Genoni?
Ecco un bel masso completamente dipinto di rosso lungo la strada di accesso a Genoni, paesino del Sarcidano.
Ringraziamo l’oristanese Simona, autrice della segnalazione. Leggi tutto…
Il demanio civico dei Piani di Castelluccio non può esser degradato a parcheggi per auto e caravan.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il demanio civico dei Piani di Castelluccio non può esser degradato a parcheggi per auto e caravan“), 3 agosto 2016
Il Commissario per gli Usi Civici di Toscana, Umbria e Lazio ha recentemente posto un importante punto fermo sotto il profilo giurisprudenziale per la salvaguardia dei demani civici e i diritti di uso civico nei confronti di utilizzazioni poco consone alle finalità sociali e ambientali degli istituti.
Teniamo presente la scarsa conoscenza generale della materia paradossalmente in rapporto con il grande rilievo dell’estensione delle aree a uso civico in Italia (circa 5 milioni di ettari) e della loro presenza in beni di indiscusso valore ambientale (coste, boschi, montagna, aree naturali protette). Leggi tutto…
No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!
anche su Il Manifesto Sardo (“No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!“), n. 220, 1 agosto 2016
Non c’è pace per il Mar di Sardegna e il Santuario dei Cetacei.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato in questi giorni (30 luglio 2016) un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
Inchiesta sull’energia eolica nel Mezzogiorno d’Italia.
Su Terre di Frontiera, mensile su ambiente e società diretto da Pietro Dommarco, è appena uscita un’ampia inchiesta sull’energia eolica nel Mezzogiorno d’Italia.
Dalla Campania alla Puglia, alla Basilicata, alla Sardegna. Così si snoda il viaggio fra luci e ombre dell’energia eolica nel nostro Meridione. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede il sequestro preventivo delle cave Castelbaito Frattetta e Vittoria sulle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo la prosecuzione di attività inerente la coltivazione delle cave di marmo Castelbaito Frattetta e Vittoria, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane. Leggi tutto…
Quindici anni dopo la “macelleria messicana” della Scuola Diaz di Genova.
Sono passati quindici anni da quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001.
La vicenda è stata definita dal vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007), uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Leggi tutto…
Nuove osservazioni sul piano particolareggiato del centro storico di Cagliari, in particolare sul progetto di parcheggio interrato del Cammino Nuovo.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno presentato (22 luglio 2016) un atto di intervento nel procedimento con “osservazioni” riguardo il “piano particolareggiato del centro storico – zona A del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri – approvazione e riadozione” nonché lo “studio di compatibilità idraulica, geologica e geotecnica” approvati e riadottati con la deliberazione Consiglio comunale n. 41 del 20 aprile 2016.
La precedente versione del piano particolareggiato del centro storico era stata adottata nel 2011 con la Giunta Floris e poi adottata nuovamente con modifiche dalla Giunta Zedda nell’ottobre 2015. Nel marzo 2016 il Servizio valutazioni ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna, rispondendo alle “osservazioni” presentate dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (10 dicembre 2015), aveva chiesto chiarimenti sull’assenza delle procedure di valutazione ambientale strategica, cioè la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) o di verifica di assoggettabilità a V.A.S. Leggi tutto…
Salviamo il piccolo bosco vicino all’Autostrada del Sole, a Modena!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per la salvaguardia di un pioppeto ormai rinaturalizzato, al termine di Via Omboni, in Comune di Modena, presso l’Autostrada del Sole.
Coinvolti il Comune di Modena, la Soprintendenza bolognese all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo. Leggi tutto…
Incendi in Sardegna: colpevoli ritardi, menti bacate e anime marce.
anche su Il Manifesto Sardo (“Incendi in Sardegna: colpevoli ritardi, menti bacate e anime marce“), n. 219, 16 luglio 2016
Nel primo fine settimana del luglio 2016, fra sabato 4 e domenica 5, più di 5 mila ettari sono finiti al rogo in Sardegna.
Con il primo soffio di Maestrale estivo saltano via i coperchi dei Vasi di Pandora presenti dentro troppi sardi. E via. Pòniri fogu, si appicca il fuoco.
Noi sardi lo sappiamo, è iniziata l’estate e, appena giunge il vento che fa galoppare il fuoco, conosciamo già la conseguenza. Leggi tutto…
L’acqua è pubblica ed è un bene comune.
Importante pronuncia del T.A.R. Molise in materia di gestione dell’acqua.
Con la sentenza Sez. I, 6 giugno 2016, n. 223, il Giudice amministrativo molisano ha ribadito che nel nostro Ordinamento l’acqua è un bene pubblico e come tale è fondamentalmente destinato all’uso collettivo. Leggi tutto…
Benvenuti rifugiati! Come le siepi possono difendere te stesso e gli “altri” animali dalle scorrerie dei predoni.
Sei proprietario o conduttore di un fondo rustico o di qualsiasi altro terreno incluso nel piano faunistico- venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia?
Se sì, questa volta, due piccioni con una fava puoi prenderli tu: con delle siepi campestri!
L’Art. 15, comma 8, della Legge 11 febbraio 1992 n.157 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) recita testualmente:
“L’esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d’acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse.” Leggi tutto…
Appello alla ragionevolezza e al rispetto ambientale per la salvaguardia e l’integrità dei Piani di Castelluccio di Norcia.
Abbiamo preso visione (solo a seguito di una formale richiesta di accesso agli atti, già tentata lo scorso anno), del fantasioso PAMS per Castelluccio di Norcia, da cui apprendiamo che “Il percorso individuato … si caratterizza all’interno di un quadro istituzionale che consente di agire attraverso provvedimenti che regolano le condizioni della sosta piuttosto che quelle dei flussi di accesso e attraversamento”, (e questa premessa vale l’intero progetto…) e, dolorosamente abbiamo osservato ancora quest’anno gli effetti dell’Ordinanza Sindacale che lo ‘anticipa sperimentalmente’.
Rispetto ad analoga iniziativa dell’estate 2015, le aree di sosta sono state ampliate, giungendo a occupare 20.000 mq di Pian Grande e Pian Perduto, nonostante vi sia in corso un procedimento giudiziario per l’accertamento degli usi civici in cui ricadono. Leggi tutto…
La Sardegna a fuoco, tanto per cambiare.
E’ iniziata l’estate e a ogni soffio di Maestrale sappiamo, qui nel bel mezzo del Mediterraneo, quale sarà la conseguenza.
Fuoco. Incendi.
E’ accaduto anche in questi giorni. Leggi tutto…
Siepi nelle nostre città.
Alberi e verde urbano sono vita per le nostre città.
Più alberi e siepi in città equivale a minore surriscaldamento oltre agli effetti positivi in termini di paesaggio, qualità ambientale, contenimento dell’inquinamento.
E’ banale ricordarlo, ma necessario, dato quanto purtroppo ogni giorno si vede (e si subisce) in città e paesi di tutta Italia. Leggi tutto…
















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