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Posts Tagged ‘scuola Diaz’

Quindici anni dopo la “macelleria messicana” della Scuola Diaz di Genova.


Sono passati quindici anni da quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001.

La vicenda è stata definita dal vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007), uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Leggi tutto…

L’Italia è responsabile di atti di tortura. E nessuno paga.


Quanto accaduto alla Scuola “Diaz” di Genova, in occasione della riunione G8 del 2001 è stato definito dal  vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007)  uno dei protagonisti, in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“.

La Corte di cassazione, con sentenza Sez. V, 2 ottobre 2012, n. 38085 (qui la prima parte, qui la seconda parte) aveva confermato le condanne per falso aggravato, nei confronti di alcuni alti funzionari della Polizia di Stato coinvolti nella vicenda (reclusione e pena accessoria dell’ interdizione dai pubblici uffici), confermando in buona parte la sentenza di condanna della Corte d’Appello di Genova. Leggi tutto…

Il macello della scuola Diaz e la dignità di un popolo “civile”.


 

Quello che è accaduto alla scuola Diaz di Genova, in occasione del G8 del 2001 è stato definito da uno dei protagonisti, ossia il vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007) in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Chiunque può farsi un’idea di quello che gli uomini della polizia hanno fatto ai ragazzi ospitati nella Diaz ma nel caso sia a corto di immaginazione, ci si può riferire alle cronache dell’epoca: per esempio, la tedesca Melanie Jonasch ha subito un trauma cranico cerebrale, con fattura della rocca petrosa sinistra, ematomi cranici vari, policontusioni al dorso, spalla e arto superiore destro, frattura della mastoide sinistra, ematomi alla schiena e alle natiche; il tedesco Karl Wolfgang Baro, un trauma cranico con emorragia venosa, e l’inglese Mark Covell la perforazione del polmone, trauma emitorace, spalla e omero e trauma cranico (dal sito www.veritagiustizia.it ). Leggi tutto…

Macelleria messicana e solidarietà.


Quello che è accaduto alla scuola Diaz di Genova, in occasione del G8 del 2001 è stato definito da uno dei protagonisti, ossia il vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007) in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Chiunque può farsi un’idea di quello che gli uomini della polizia hanno fatto ai ragazzi ospitati nella Diaz ma nel caso sia a corto di immaginazione, ci si può riferire alle cronache dell’epoca: per esempio, la tedesca Melanie Jonasch ha subito un trauma cranico cerebrale, con fattura della rocca petrosa sinistra, ematomi cranici vari, policontusioni al dorso, spalla e arto superiore destro, frattura della mastoide sinistra, ematomi alla schiena e alle natiche; il tedesco Karl Wolfgang Baro, un trauma cranico con emorragia venosa, e l’inglese Mark Covell la perforazione del polmone, trauma emitorace, spalla e omero e trauma cranico (dal sito www.veritagiustizia.it ). Leggi tutto…