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Stanno arrivando i conigli mannari…..
Come abbiamo detto in varie occasioni, ormai in questa povera Italia si stanno diffondendo le più assurde e strampalate psicosi su presenza e pretese invasioni di altri animali.
Secondo Alessandro Chiarelli, presidente regionale siciliano della Coldiretti nonché “Operatore laico di fecondazione artificiale su bovine da latte” fin dal 1996, in Sicilia ormai spadroneggiano “Conigli voraci che in molti casi si sono accoppiati con i gatti e sono diventati ancora più aggressivi e riescono a scavalcare anche le reti alte due metri che i contadini hanno installato a protezione dei raccolti”. Leggi tutto…
Il Ministero dell’Ambiente chiede conto dei parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia.
Il Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la protezione della natura e del mare ha chiesto (nota prot. n. 16232 del 17 agosto 2015) al Comune di Norcia, alla Regione Umbria e all’Ente Parco nazionale dei Monti Sibillini se “prima dell’inizio delle attività di cantiere e realizzazione” di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio siano stati svolti gli “adempimenti previsti sia dall’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE, in materia di Valutazione di Incidenza, e sia dalla Legge 394/91” in tema di parchi nazionali. Leggi tutto…
Fauna selvatica, danni (reali e presunti) all’agricoltura e psicosi.
La vicenda di Cefalù (PA), dove due coniugi sono stati aggrediti da un Cinghiale (e non un branco di Cinghiali, come da più parti detto), provocando la morte dell’uomo e ferite per la donna, così come l’analoga vicenda di Iseo (BS), dove un Cinghiale ha caricato un agricoltore che gli aveva sparato, provocandone la morte, hanno provocato e provocano mille polemiche e richieste di soluzioni finali per le sanguinarie e crudeli bestie selvatiche, quali che esse siano. Leggi tutto…
Il calendario venatorio sardo 2015-2016 finisce davanti alle Istituzioni europee e alla magistratura.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (17 agosto 2015) un ricorso in sede comunitaria (Commissione europea, Commissione petizioni del Parlamento europeo) avverso il calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 promulgato con decreto assessoriale n. 17343/29 del 5 agosto 2015 e pubblicato sul B.U.R.A.S. digitale n. 37 del 13 agosto 2015, in quanto formulato in assenza di vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.).
Nel contempo è stata chiesta l’adozione di provvedimenti di revoca/annullamento del calendario venatorio illegittimo ed è stato portato a conoscenza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di competenza. Leggi tutto…
Facce di bronzo con doppietta.
“Abbattimento della diga: dove sono gli ecologisti? .. non c’è nessuna levata di scudi per salvare quell’invaso storico, unica fonte d’acqua per tante specie animali”.
Tuona, a suo modo, Pietro Frongia, “cacciatore e presidente dell’associazione Flasa, il Fronte per il lavoro e la salvaguardia ambientale”. Si scaglia, sempre a suo modo, contro la decisione della Regione autonoma della Sardegna di demolire la diga di S. Antonio, nella vallata di Gutturu Mannu. Leggi tutto…
Stop a parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia!
Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (5 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper da parte del Comune di Norcia (PG), in forza dell’ordinanza sindacale n. 49 del 16 giugno 2015, sul Piano Grande di Castelluccio.
Tale intervento, per ora temporaneo (21 giugno 2015 – 13 settembre 2015), viene indicato come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità. Leggi tutto…
Lettera aperta al Consiglio regionale del Veneto e alla Provincia di Padova.
Padova, 26 luglio 2015
Gentili Presidenti, Assessori, Consiglieri della Regione Veneto e della Provincia di Padova,
gli Anfibi del Parco Regionale dei Colli Euganei sono in drastica riduzione numerica.
Durante l’ultimo periodo riproduttivo, iniziato circa a metà febbraio 2015 sui Colli Euganei, i volontari impegnati nei salvataggi lungo le strade hanno potuto osservare Rospi comuni, Rospi smeraldini, qualche Rana dalmatina e Rana verde minore, episodiche Salamandre pezzate. Segnalate, ma non ancora osservate dai volontari lungo le strade o nelle immediate vicinanze degli stagni non lontani dalla sede stradale, sono invece la minacciata Rana di Lataste e la Raganella italiana. Tritone alpestre, Tritone crestato italiano, Tritone punteggiato e l’Ululone dal ventre giallo risultano, ormai, introvabili. Leggi tutto…
Cecil, il leone ucciso dalla stupidità umana.
Chissà cosa si prova ad uccidere, con l’inganno e con straordinaria vigliaccheria, un animale forte e potente come il Re della foresta?
Chissà cosa spinge un uomo ad esporre la testa del leone sconfitto nel proprio salotto? Forse la necessità di dimostrarsi virile agli occhi degli amici?
Forse la voglia di svegliarsi ogni giorno ed ammirare il simbolo del proprio coraggio? Forse, semplicemente, solo la stupidità. Leggi tutto…
Lasciate in pace il bosco di Dolianova!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 luglio 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di esame della proposta di piano di lottizzazione della Soc. agricola Santu Miali per la realizzazione di un progetto turistico-edilizio relativo a un’area complessiva di ettari 31.30.40 (comparto 1 ettari 8.01.00; comparto 2 ettari 23.20.40) e una volumetria complessiva di mc. 16.564 (comparto 1).
Il progetto immobiliare interessa l’area montana di Santu Miali, presso la chiesa campestre dedicata a S. Michele Arcangelo e una vecchia colonia montana, oggi struttura di turismo rurale. Leggi tutto…
I pini di Selvazzano e il suicidio ambientale dei Comuni veneti.
Leggiamo sulla stampa quotidiana con notevole sorpresa della petizione fatta al municipio di Selvazzano da alcuni residenti che vorrebbero che venissero abbattuti cento pini cinquantenari dalla loro Via Scapacchiò. In un primo momento abbiamo pensato che tale richiesta irrazionale derivi da un colpo di calore che ha preso qualcuno nel caldo africano di questi giorni a causa di una carenza di pini ombreggianti più che di un eccesso di alberi!
Premesso che un patrimonio verde di tale età e consistenza ha un valore storico, paesaggistico e biologico di enorme valenza economica, tagliarlo è come eliminare un monumento storico di una città, vuol dire cambiarne irrimediabilmente i connotati e l’identità provocando un degrado definitivo da paese del terzo mondo. Un comune non dovrebbe mai accettare un tale suicidio paesaggistico-urbanistico. Leggi tutto…
Vietata la cattura di richiami vivi!
Finalmente, l’Italia si adegua alla norma europea, e al buonsenso, vietando, con l’approvazione della “legge europea 2014”, la cattura di richiami vivi da utilizzare per la caccia.
L’utilizzo degli uccelli come richiami vivi è una delle pratiche più odiose utilizzate per l’attività venatoria. Catturati in roccoli, soprattutto nell’Italia settentrionale, o spesso anche con reti, gli uccelli talvolta vengono accecati e mutilati. Rinchiusi in gabbiette di ridottissime dimensioni, vengono utilizzati come richiami durante la caccia all’avifauna in Lombardia, Veneto,Toscana ed Emilia-Romagna, grazie a normative regionali in deroga al divieto di uccellagione previsto dall’art. 3 della legge n. 157/1992 e s.m.i., con sanzioni penali ai sensi dell’art. 30 della medesima legge, ma con la possibilità di eccezioni contemplata nel successivo art. 4 per ragioni scientifiche o, sostanzialmente, venatorie (comma 4°). Leggi tutto…
Le dune del Porticciolo (Alghero) sono salve.
Il Comune di Alghero (Settore II) ha emanato la determinazione n. 510 del 29 giugno 2015 + cartografia con cui è stata autorizzata la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco per servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo con numerose condizioni (esclusione di transito di veicoli su dune e arenile, esclusione di posa di tubature su aree con vegetazione, ecc.), in particolare con divieto assoluto di interessare gli ambienti dunali e la vegetazione.
E’ stata, quindi, accolta l’istanza per la salvaguardia integrale delle dune e della vegetazione dunale inoltrata (13 aprile 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
La Lettera enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.
“Noi non siamo Dio. La terra ci precede e ci è stata data” per vivere, curarla, conservarla.
“Questa responsabilità di fronte ad una terra che è di Dio, implica che l’essere umano, dotato di intelligenza, rispetti le leggi della natura e i delicati equilibri tra gli esseri di questo mondo”. C’è la “necessità di un’ecologia integrale”. Leggi tutto…
Perché la Saras insiste?
Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
Veleni e pale eoliche contro i Grifoni.
E’ stato recentemente pubblicato il report sull’attività di recupero del Grifone (Gyps fulvus) nel periodo 2005-2015 svolta egregiamente dal Centro di Allevamento e Recupero della Fauna selvatica dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.).
I principali nemici dell’Avvoltoio sardo?
Le carcasse avvelenate, le fucilate, le linee elettriche e telefoniche e le pale eoliche. Leggi tutto…
Is Mortorius, piazzole di sosta per autobus o tutela ambientale?
Uno dei primi esempi di gestione concreta di un tratto di litorale da parte dell’Agenzia della Conservatoria delle coste sarde è stato avviato nel corso del 2014.
Si tratta dell’area di Is Mortorius (7 ettari), nel Comune di Quartu S. Elena (CA), già sede di una tonnara nell’800, di un sistema di fortificazioni anti-nave (la Batteria costiera “Carlo Faldi”) dal 1936 al 1943 e poi di una colonia marina nel primo dopoguerra. Coinvolti nell’iniziativa il Comune di Quartu S. Elena e l’associazione AssFort, per raccogliere suggerimenti e proposte è stato aperto un blog (http://ismortorius.wordpress.com). Leggi tutto…
La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).
Il legno?
Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…
Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Mai un briciolo di autocritica.
Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…


















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