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Posts Tagged ‘biodiversità’

Pasquetta con il sole, tra natura, storia e leggende.


IMG-20160328-WA0005Quando, nei primi anni duemila, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, insieme all’associazione Amici della Terra, e in accordo con le Istituzioni militari titolari dell’area demaniale, ha realizzato il sentiero con i pallini verdi  lungo il promontorio della Sella del Diavolo, l’obiettivo era quello di far conoscere ai cagliaritani, e non solo, uno degli angoli più importanti e suggestivi della città, per la sua storia, per il suo ambiente. Leggi tutto…

La lana mangia-petrolio.


Porto Cervo, disinquinamento con barriere Geolana

Porto Cervo, disinquinamento con barriere Geolana

Lo scorso 22 marzo 2016 è stato presentato in anteprima mondiale nel porto di Cagliari un innovativo sistema di depurazione in lana di Pecora, predisposto specificamente per difendere il mare dagli sversamenti di idrocarburi e olio.

Per comprenderne la portata, basta soffermarsi su un dato: con un chilo del prodotto si riesce ad assorbire da 7 a 14 chili di idrocarburi e può essere riutilizzato. Leggi tutto…

Debora Serracchiani banderuola e pinocchia.


screenshot della pagina Facebook di Debora Serracchiani (da L'Huffington Post)

screenshot della pagina Facebook di Debora Serracchiani (da L’Huffington Post)

Nell’immaginario collettivo del Bel Paese i politici sono ormai associati ai peggiori aggettivi che la lingua italiana offre.

Spesso e volentieri a ragione.

E’ il caso di Debora Serracchiani, per esempio. Già parlamentare europea, presidente della Regione autonoma Friuli – Venezia Giulia, è vice-segretaria del Partito Democratico. Leggi tutto…

La pagliuzza e la trave. #Venetochenoncelafa.


gli ornitologi Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli

gli ornitologi Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli

“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo?  Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”.[1]

 

“La pagliuzza e la trave” è il titolo scelto dagli ornitologi Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli per la loro conferenza del 19 febbraio 2016 a Padova.

L’argomento della serata riguardava principalmente le specie ornitiche che stanno scomparendo dagli ambienti padovani e quelle che, nonostante tutto, continuano a vivere. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna diffida il Comune di Carloforte: “rimuovete l’asfalto abusivo delle stradine rurali o lo facciamo noi”.


Carloforte, Stea

Carloforte, Stea

Il Servizio Tutela del paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna ha diffidato (nota prot. n. 10264/TP/CA-CI del 14 marzo 2016) il Comune di Carloforte a “comunicare con la dovuta sollecitudine l’esito della” ordinanza dirigenziale n. 41/2015 del 14 dicembre 2015 con cui il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Carloforte arch. Domenico Mario Canu aveva disposto “la dovuta rimozione dello strato bituminoso e la rimessa in pristino dello stato dei luoghiriguardo la bitumatura abusiva (mq. 2.040) della viabilità rurale in loc. Sabino, “significando che, in assenza di riscontri, si procederà all’attivazione delle procedure sostitutive previste dalla normativa”.

E’ il rapido esito dell’istanza rivolta (8 marzo 2016) dall’’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per il ripristino ambientale coattivo a spese dei trasgressori (art. 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).  Coinvolti anche il Ministero per i Beni e Attività Culturali, alla Soprintendenza cagliaritana per le Belle Arti e il Paesaggio e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna. Leggi tutto…

Bracconieri e ristoranti un legame inscindibile.


bracconaggio, Tordo al laccio

bracconaggio, Tordo al laccio

L’abbiamo detto e messo nero su bianco nelle denunce penali in occasione di ogni campagna anti-bracconaggio condotta nei boschi del Cagliaritano.

Fra i principali fruitori del bracconaggio vi sono alcuni ristoranti di Cagliari e dalla rispettiva area vasta.

Ora è saltata fuori addirittura una vera e propria lista delle forniture di carne di Cervo sardo e di Cinghiale, nonché di grive. Leggi tutto…

Denunciato un crudele ed esibizionista uccisore di una Volpe.


la visione del video non è consigliata alle persone sensibili

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno provveduto (7 marzo 2016) a denunciare un ignoto probabile agricoltore che ha ucciso a colpi di zappa un esemplare di Volpe (Vulpes vulpes) dopo averla catturata con un rudimentale laccio.

Non contento della bravata ha pensato bene di riprenderla e di pubblicarla su Facebook, da dove è stata ripresa dal sito web di informazioni Casteddu online.

La denuncia ecologista è stata inviata alle Procure della Repubblica di Nuoro e di Cagliari, al Comando del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…

Storia di un abuso (ancora per poco) edilizio sulle dune di San Vincenzo (LI).


San Vincenzo, attività edilizia sulle dune

San Vincenzo, attività edilizia sulle dune

Come si ricorderà, in più occasioni (18 luglio 2011, 1 febbraio 2016)  l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si è occupata del cantiere edilizio “riqualificazione casa del custode denominata Torretta” nell’area dunale di pertinenza del Park Hotel “I Lecci”, sul litorale in Comune di San Vincenzo (LI).

Coinvolti il Ministro per i beni e attività culturali, il Presidente e il Direttore generale per l’Urbanistica della Regione Toscana, il Segretario per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E., il Dirigente dell’Area Servizi per il territorio del Comune di San Vincenzo.   Interessato, per tutti gli aspetti di competenza, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

L’intervento edilizio, a suo tempo autorizzato in virtù di permesso di costruire n. C/10/00240 del 15 novembre 2010, dopo esposti ecologisti e sopralluoghi del Corpo forestale dello Stato, è risultato ben diverso da quanto autorizzato ed è stato oggetto dell’ordinanza del Dirigente dell’Area Servizi del Territorio del Comune di San Vincenzo n. 283 del 15 settembre 2011 è stata disposta la demolizione delle opere abusive (interventi edilizi e di viabilità) e il ripristino ambientale per violazione della normativa di tutela del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e del vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.). Leggi tutto…

Biologo sbugiarda Federcaccia – Padova, al resto ci pensa il GrIG.


Isola della Cona (foce dell'Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

Isola della Cona (foce dell’Isonzo), Volpe e Nutria (foto Luca Iancer)

“Le nutrie si moltiplicano e le volpi non le cacciano” e ancora “La foto apparsa sui quotidiani è quasi certamente un fotomontaggio”[1]. Così Oscar Stella, presidente di Federcaccia Padova, in una lettera pubblicata su Il Mattino di Padova del 31 gennaio 2016[2].

Ebbene, dopo la ripassata della Dott.ssa Carlotta Fassina[3] – laureata in Scienze Naturali – per Stella arriva anche l’umiliazione del Biologo Davide Asnicar, dell’Università di Padova: Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sta per esprimersi sul gasdotto Rete Adriatica.


Appennino, Monte Nerone

Appennino, Monte Nerone

Prossimamente il Consiglio di Stato (Sez. II consultiva) dovrà esprimere il suo parere sostanzialmente vincolante sui tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. effettuati nel 2011 da parte delle associazioni ecologiste  Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, interveniente il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari.

I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   Leggi tutto…

Vogliamo veder condannato il bracconiere di Lupi!


Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Le associazioni ecologiste Federazione nazionale Pro Natura e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno provveduto (22 febbraio 2016) a denunciare alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Parma e di Monza (dove ricade il Centro produzione televisivo Mediaset) l’ignoto bracconiere di Lupi fra i protagonisti del servizio televisivo andato in onda nel corso della trasmissione Le Iene del 16 febbraio 2016. Leggi tutto…

TG3 Ambiente Italia, ecco i tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai!


Lo sapevate che i tagli boschivi della Foresta demaniale del Marganai servono per combattere i cambiamenti climatici?

Così ci han detto i vertici dell’Ente Foreste della Sardegna (E.F.S.) su Ambiente Italia, RAI 3, sabato 20 febbraio 2016, alle ore 12.55.

Quindi, per far adattare boschi e foreste ai cambiamenti climatici, bisogna dar loro una bella ripassata di motoseghe, secondo il Commissario straordinario Giuseppe Pulina e il suo staff. Leggi tutto…

Il Governo Renzi tenta di svuotare la normativa di tutela degli Habitat.


Tuili - Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

Tuili – Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

Il Governo Renzi sfida l’ Unione Europea in materia di salvaguardia degli Habitat naturali e dell’avifauna selvatica.

Come noto, infatti, la direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, e la flora ha avviato e comportato la realizzazione della Rete Natura 2000, mediante l’individuazione dei siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e delle zone di protezione speciale (Z.P.S.) ai sensi della direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Stabilisce poi, all’art. 6, comma 3°, che “qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti, forma oggetto di una opportuna valutazione dell’incidenza che ha sul sito, tenendo conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Alla luce delle conclusioni della valutazione dell’incidenza sul sito e fatto salvo il paragrafo 4, le autorità nazionali competenti danno il loro accordo su tale piano o progetto soltanto dopo aver avuto la certezza che esso non pregiudicherà l’integrità del sito in causa e, se del caso, previo parere dell’opinione pubblica”. Leggi tutto…

I tagli boschivi del Marganai su Ambiente Italia, RAI 3.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Lo sapevate che i tagli boschivi della Foresta demaniale del Marganai servono per combattere i cambiamenti climatici? Leggi tutto…

Un parco avventura a Bidderosa (Orosei)?


dune, ginepri, spiaggia, mare

dune, ginepri, spiaggia, mare

Curiosi e singolari destini spesso hanno i gioielli naturalistici della Sardegna.

E’ il caso, a quanto pare, di Bidderosa, sul litorale di Orosei (NU).   860 ettari di spiaggia e bosco litoraneo (Ginepri, Pini, Lecci, Querce, macchia mediterranea) di proprietà comunale gestiti finora integralmente dall’Ente Foreste della Sardegna e dalla cooperativa Le Ginestre di Orosei. Leggi tutto…

Riparte il progetto Sitas a Malfatano-Tuerredda (Teulada), ma con parecchi ostacoli.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. s.r.l.

Riparte il progetto immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a. lungo la costa di Malfatano e Tuerredda, in Comune di Teulada (CA), ma gli ostacoli non sono pochi.

Archiviata la vicenda giudiziaria amministrativa[1], si è concluso il procedimento di scoping  (avviato nell’ottobre 2015) davanti al Servizio valutazioni ambientali della Regione autonoma della Sardegna per, propedeutico alle  necessarie procedure di valutazione di impatto ambientale riguardo il comparto E1 del medesimo progetto immobiliare (ottobre 2015).

Ora, se la S.I.T.A.S. s.p.a. in liquidazione vorrà proseguire (cosa altamente probabile), dovrà predisporre lo studio di impatto ambientale in base alle numerose prescrizioni contenute nel provvedimento conclusivo della procedura di scoping (nota Servizio V.A. della R.A.S. prot. n. 2257 dell’8 febbraio 2016) e nel parere A.R.P.A.S. (nota prot. n. 38337 del 23 novembre 2015). Leggi tutto…

“Specie che si adattano e specie che scompaiono”, conferenza a Padova.


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Specie che si adattano e specie che scompaiono Leggi tutto…

No alla caccia al Lupo!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Siamo alla follìa.

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare sta portando avanti un’assurda ipotesi di possibile riapertura di caccia controllata al Lupo (Canis lupus) nell’ambito del Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia in esame dal 16 febbraio 2016 presso il relativo Comitato paritetico Stato – Regioni e in adozione entro il prossimo mese di marzo 2016 da parte della  Conferenza Stato – Regioni e Province autonome.

La precedente edizione del Piano (2002) prevedeva esclusivamente misure di salvaguardia del Lupo, quella attualmente in discussione prevede la possibilità di abbattere il 5% della popolazione stimata di Lupo in Italia (circa 1.500 esemplari dalla Sila alle Alpi) per risolvere con il piombo eventuali situazioni di conflitto locali con gli allevatori. Leggi tutto…

Nove proposte per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.


Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali hanno le idee chiare sulle strategie da seguire per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.

Esperienze pluriennali di salvataggio e osservazioni sul campo hanno portato alla stesura di una relazione di 9 pagine contenente 9 proposte concrete, spedita il 3 febbraio 2016 al Direttore dell’Ente Parco Colli Euganei Michele Gallo e, per conoscenza, al Consigliere del Parco Antonio Rota. Leggi tutto…

Abbattete gli alberi monumentali perché danno “fastidio” al ceduo!


Seui, Foresta demaniale di Montarbu, falesie

Seui, Foresta demaniale di Montarbu, falesie

Anche la Foresta demaniale dei Tonneri è sotto la minaccia di devastanti tagli boschivi rasi, fin sulle sponde del Fiume Flumendosa, lecci monumentali inclusi.

Un piano forestale inaccettabile, quello di Montarbu.

La Foresta demaniale di Montarbu è uno dei compendi naturalistici più belli e preziosi della Sardegna. Posizionata a cavallo tra i versanti sud-orientali del Gennargentu e il comparto ogliastrino, è inclusa nel SIC-ZPS Monti del Gennargentu e racchiude al suo interno una sequenza di paesaggi tra i più spettacolari dell’Isola: leccete ad alto fusto con numerosi esemplari monumentali, boschi di carpino nero con frequente presenza di agrifogli e tassi, che si stendono tra doline, altipiani e falesie. Dalla vetta più alta, il Pizzo Margiani Pubusa (1324 mt.), si gode un’inarrivabile vista, che spazia dalla sottostante sinuosa valle del Flumendosa ai versanti spogli del Gennargentu, su fino alle creste aguzze di Punta La Marmora. A nord-est svetta il monumento naturale di Perda Liana a rendere quest’angolo di Sardegna un autentico simbolo della bellezza selvaggia della Sardegna interna. Leggi tutto…