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Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?
anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016
Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.
In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…
Irresponsabili e cialtroni.
Non siamo al massacro dell’archeologo come a Palmira, ma, se potessero, li impiccherebbero serenamente.
L’ennesima, disinvolta e irresponsabile boutade dell’on. Mauro Pili sugli scavi nel complesso archeologico di Monte Prama (Cabras) ha provocato un’ondata di commenti e prese di posizione sui social media decisamente squallidi quanto minacciosi contro la Soprintendenza archeologica per la Sardegna, i suoi archeologi e la cooperativa che sta eseguendo i lavori connessi allo scavo.
Coperto (fino a un certo punto, però) dall’immunità parlamentare, il deputato accusa esplicitamente di aver distrutto beni archeologici con mezzi meccanici. Leggi tutto…
Ecco un altro incidente di caccia in Sardegna. Abbastanza singolare.
Ecco un nuovo incidente di caccia in Sardegna. La dinamica è piuttosto singolare.
Giovedi 14 gennaio 2016, nelle campagne di S. Giovanni Suergiu (CI), nel basso Sulcis, un cacciatore di 49 anni di cui non sono state rese le generalità è stato ferito profondamente alla mano sinistra da un colpo di fucile. Il compagno di battuta, anziché trasportarlo all’ospedale più vicino (Carbonia), l’ha riportato a Dolianova, paese di residenza, dove sono stati soccorsi dalla Polizia locale del Parteolla e dal 118. Leggi tutto…
Lettera aperta a Gian Antonio Stella e a Stefano Deliperi sui tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)
Quella foresta trasformata in pellet.
Occorre sempre solo un pretesto (produzione di pellet) per dare inizio a una “guerra” di parole, di discussioni, di contrapposizioni tecniche e ideologiche se tutto ciò riguarda una forma di governo di un bosco come quello di Marganai, che sarà pure “uno degli ultimi esempi di foresta mediterranea spontanea cresciuta su rocce vecchie di 680 milioni di anni e sopravvissuto nei millenni agli errori dell’uomo”, ma di certo non l’unico in Sardegna.
La Sardegna è traboccante di boschi “millenari cresciuti su rocce vecchie di milioni di anni“, molto più emozionanti, più belli, scenografici e variegati dal punto di vista della biodiversità rispetto a Marganai: sono le vecchie foreste demaniali dello Stato (Montes, Montarbu, Settefratelli, Piscina Manna, Monte Pisanu, tanto per fare alcuni esempi) trasferite in proprietà della Regione Sardegna con la nascita, nel 1956, dell’ex Azienda Foreste Demaniali. Leggi tutto…
Visita al cantiere del Chiostro di San Francesco di Stampace (Cagliari).
Nel mese di dicembre 2015 è stato possibile visitare il cantiere del “restauro conservativo e recupero funzionale” dei ruderi del Convento di San Francesco di Stampace, grazie alla disponibilità dell’imprenditore Carlo Scano, proprietario dal 2012 del complesso storico, fra i più rilevanti beni culturali di Cagliari. Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus denuncia per diffamazione.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stata costretta (11 gennaio 2016) a procedere in sede giudiziaria contro l’autore di commenti diffamatori nei confronti dell’Associazione comparsi su una pagina Facebook riguardo la proposta di introdurre un numero chiuso per gli accessi all’Isola di Mal di Ventre per salvaguardarne le caratteristiche naturalistiche e ambientali, poste in pericolo da afflussi turistici incontrollati. Leggi tutto…
E’ possibile un po’ di buon senso nella gestione della fauna in Sardegna?
A morte i Cormorani, spariamo ai Daini, fuoco a volontà sui Cinghiali.
Pensierini semplici conditi di piombo, ecco l’unica soluzione ai problemi – veri o presunti – inerenti la gestione della fauna in Sardegna. Leggi tutto…
La botte piena e la serva ubriaca della Regione Veneto.
Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1100 del 18 agosto 2015 la Regione Veneto ha emanato le “Linee guida contenenti indicazioni per attività di controllo numerico delle nutrie.”
Da allora, i Comuni veneti, secondo il solito processo di emulazione ed omologazione che li contraddistingue, fanno a gara a chi approva l’ordinanza sindacale ammazza–nutrie contenente più scemenze, e nel minor tempo possibile.
Ecco che, come un’epidemia, le ordinanze sindacali anti–nutrie si stanno diffondendo in tutti i comuni del Veneto e occupano le pagine dei giornali un giorno sì e uno no. Leggi tutto…
Milleproroghe e tanto smog.
Sapete qual è stato uno dei principali provvedimenti preso dal Governo Renzi nel bel mezzo dell’ennesima emergenza smog?
Il decreto-legge Milleproroghe, con cui è stata prorogata di un anno, al 1 gennaio 2017, l’entrata in vigore dei limiti europei per le emissioni dei grandi impianti di combustione!
Eppure ci son già stati ben dieci anni di tempo (2006-1 gennaio 2016) per adeguarsi. Leggi tutto…
Red e Toby, vittime dei cacciatori e dello Stato.
Dalla penna dello scrittore statunitense Daniel Pratt Mannix ad un Classico della Walt Disney, Red e Toby, una volpe e un cane da caccia, hanno formato la coscienza di milioni di bambini…e di adulti.
Da una parte c’è Red, piccola volpe rimasta orfana di madre uccisa dai cacciatori, dall’altra c’è Toby, cucciolo di cane allevato per la caccia.
Red e Toby appartengono alla stessa famiglia, quella dei Canidae, e sono migliori amici.
Poi arriverà l’uomo a metterli uno contro l’altro. Leggi tutto…
Lungaggini giudiziarie, prescrizione e ingiustizia.
Dal dott. Antonio Settembre, consigliere presso la Sezione V della Corte di cassazione, riceviamo e pubblichiamo volentieri un’approfondita riflessione sulle reali motivazioni delle lungaggini giudiziarie che spesso e (mal)volentieri portano alla prescrizione dei reati e, in definitiva, alla negata giustizia. Leggi tutto…
Ricorso europeo per difendere i valori naturalistici delle Alpi Apuane.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 gennaio 2016) uno specifico ricorso per la salvaguardia dei valori naturalistici delle Alpi Apuane rientranti nella Rete Natura 2000, il sistema europeo delle aree naturali protette, posti in pericolo anche dalla presenza di disposizioni favorevoli all’eccessiva attività estrattiva contenute nel Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana.
Coinvolta la Commissione europea, la Commissione “petizioni” del Parlamento europeo, il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Toscana.
Alle Istituzioni comunitarie sono state fornite ampie documentazioni concernenti anche la perdita di biodiversità delle aree interessate dai fenomeni estrattivi, raccolte con cura da parte del Presidio GrIG delle Apuane. Leggi tutto…
Le Tartarughe d’acqua del parco comunale di Monte Urpinu andranno finalmente nei laghetti di Via Vidal.
E’ pervenuta rapidamente la risposta (nota prot. n. 499 del 4 gennaio 2016) da parte del dirigente del Servizio Parchi, Verde e Gestione Faunistica del Comune di Cagliari Claudio Papoff all’istanza dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (3 gennaio 2016) di immediato accertamento delle condizioni di detenzione di decine di Tartarughe d’acqua collocate in una gabbia su terra nel Parco comunale di Monte Urpinu, a Cagliari.
Si tratta – secondo quanto reso noto – di Tartarughe acquatiche del genere Trachemys, non autoctone, prelevate dai laghetti del parco presso Via Leo per evitare danni all’avifauna e alle Tartarughe d’acqua autoctone (genere Emys) in attesa del trasferimento presso i laghetti del parco presso Via Vidal, appositamente predisposti anche con sistemi di recinzione per evitare il contatto con l’avifauna domestica (anatidi, ecc.). Leggi tutto…
Delinquenti.
Delinquenti che dovrebbero finire in galera per un bel pezzo.
Esempi di crudeltà gratuita come questo dimostrano l’indole di chi li commette.
Oggi un Gabbiano, domani un proprio simile. Leggi tutto…
Considera l’Aragosta…
“Sto cercando, piuttosto, di elaborare e verbalizzare alcune delle domande assillanti che sorgono tra le risate e i saltelli e l’orgoglio della comunità per il Festival dell’aragosta del Maine. La verità è che se voi, partecipanti al Festival, fate tanto di pensare che le aragoste soffrono e ne farebbero volentieri a meno, il Fam comincia ad assumere un aspetto analogo a un circo romano o alle truculente torture medioevali. Leggi tutto…
Ma è questo il modo di tenere le Tartarughe d’acqua?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (3 gennaio 2016) un’istanza di immediato accertamento delle condizioni di detenzione di decine di Tartarughe d’acqua collocate in una gabbia su terra nel Parco comunale di Monte Urpinu, a Cagliari. Leggi tutto…
Il Qatar, il terrorismo, la Sardegna.
Di quelle che possono essere le reali intenzioni della sfrenata campagna acquisti condotta in Europa dal Qatar ne avevamo già parlato in precedenza, con un approfondimento sotto un particolare profilo sulla vicenda degli investimenti della Qatar Holding in Sardegna.
Del ruolo della International Swaps and Derivates Association (ISDA) in ambito geo-politico e finanziario internazionale ne aveva parlato chiaramente Joseph Stiglitz, economista statunitense e vincitore del premio Nobel per l’economia (2001). Sia il Board of Directors che la Members List sono composti da persone e istituzioni che non perdono certo il loro tempo a pettinare bambolette.
Pubblichiamo ora una riflessione di Claudia Zuncheddu, medico, esponente politico di Sardigna Libera, già consigliere regionale e, soprattutto, conoscitrice delle dinamiche del Nord Africa. Leggi tutto…
Buon anno a tutti noi e alla nostra cara Terra!
Auguriamo a tutti gli esseri viventi di questa fantastica Terra un anno nuovo ricco di salute, di felicità, di soddisfazioni e di un bel po’ di natura in più! Leggi tutto…
La “colpa” della crisi idrica in Sardegna è dello stato delle condotte dell’acqua.
L’abbiamo denunciato pubblicamente in mille occasioni: in Sardegna la crisi idrica non dipende da piogge e invasi non certo di scarso rilievo, sono altri i reali motivi della crisi idrica: il disastroso tasso di perdita delle reti e la perdurante assenza di connessioni fra gli invasi.
Per non parlare del ricorrente razionamento idrico a Sassari o dell’acqua gialla che esce spesso dai rubinetti a Olbia. Leggi tutto…



















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