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Posts Tagged ‘Giganti di Monte Prama’

Mont’e Prama, archeologia, identità e, purtroppo, soprattutto polemiche.


Cagliari, Museo Archeologico Nazionale, i Giganti di Monte Prama, Pugilatori

Dal 22 marzo 2014 i Giganti di Monte Prama sono visibili al grande pubblico al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e al Museo Archeologico di Cabras (OR).

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Irresponsabili e cialtroni.


 

Cagliari, Museo Archeologico Nazionale, i Giganti di Monte Prama, pugilatori

Cagliari, Museo Archeologico Nazionale, i Giganti di Monte Prama, pugilatori

Non siamo al massacro dell’archeologo come a Palmira, ma, se potessero, li impiccherebbero serenamente.

L’ennesima, disinvolta e irresponsabile boutade dell’on. Mauro Pili sugli scavi nel complesso archeologico di Monte Prama (Cabras) ha provocato un’ondata di commenti e prese di posizione sui social media decisamente squallidi quanto minacciosi contro la Soprintendenza archeologica per la Sardegna, i suoi archeologi e la cooperativa che sta eseguendo i lavori connessi allo scavo.

Coperto (fino a un certo punto, però) dall’immunità parlamentare, il deputato accusa esplicitamente di aver distrutto beni archeologici con mezzi meccanici. Leggi tutto…

La città dei Giganti di Monte Prama.


Dal 22 marzo 2014 i Giganti di Monte Prama sono visibili al grande pubblico al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e al Museo Archeologico di Cabras (OR).

Il complesso archeologico di Monte Prama (Cabras) in Sardegna è uno dei più impressionanti gruppi scultorei del mondo antico, costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente databili fra la seconda metà dell’VIII sec. e il IX sec. a.C.

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No alla divisione di statue e contesto archeologico di Monte Prama!


i Giganti di Monte Prama

 

Il complesso archeologico di Monte Prama (comune di Cabras, OR) in Sardegna è uno dei più impressionanti gruppi scultorei del mondo antico, costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente databili nella seconda metà dell’VIII sec. a.C.

Rinvenuto casualmente nel 1974 e recuperato da due immediate campagne di scavo, dopo l’esposizione di pochi esemplari al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la permanenza pluridecennale degli altri materiali nei suoi magazzini, il complesso è stato da poco restaurato su un totale di oltre cinquemila frammenti, ed è attualmente esposto al Centro Regionale di Restauro di Li Punti (SS).

Di fronte al legittimo obiettivo di restituire al territorio di origine questo straordinario ‘bene comune’ e ricomporre  con esso  i segni fondamentali dell’identità, ospitandoli in una struttura adeguata e facendone segno di sviluppo sostenibile, si sta purtroppo affermando l’idea di  separare il gruppo  in almeno due nuclei: uno al Museo Nazionale di Cagliari, parrebbe con la scelta dei pezzi ‘più significativi (!), uno al Museo Civico di Cabras (nelle sale di futura realizzazione, il cui progetto è stato aggiudicato), e forse qualcosa nel Centro Regionale di Restauro di Li Punti. Leggi tutto…