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A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.
Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…
Due o tre cose che dovete sapere sulla diga di Monte Nieddu-Is Canargius.
«Senza quella diga, in caso di alluvione Pula e Villa San Pietro rischiano di essere spazzate via»: le dichiarazioni dell’ing. Roberto Binaghi, oltre ad essere imprudenti ed azzardate, alimentano un allarmismo privo di fondamento.
Sembra perlomeno inopportuno usare le tante “tragedie innaturali” di cui è stata vittima, anche di recente, la nostra povera terra, per giustificare la realizzazione di un’opera faraonica, dispendiosa e inutile, sulla quale anche la Commissione Europea ha aperto un’indagine “in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi” (in risposta, con nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014, alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata il 10 maggio 2014 dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus). Leggi tutto…
E’ morto a soli 5 anni, a Taranto, per tumore.

Lorenzo e Mauro Zaratta (da http://www.lastampa.it)
Lorenzo è morto a soli 5 anni, di tumore, a Taranto.
Riposa sereno, ora, dopo tante sofferenze.
E’ andata peggio che alla bimba di 8 anni, morta per tumore ai polmoni a causa dello smog in Cina nel novembre 2013. Leggi tutto…
Chi inquina deve pagare di tasca propria i danni all’ambiente.
Importante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia nell’ambito del più ampio contenzioso relativo alle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica ENEL s.p.a. di Porto Tolle.
La sentenza Corte App. Venezia, Sez. IV civ., 10 luglio 2014, n. 1625 stabilisce che anche gli amministratori delegati della holding dell’energia siano civilmente responsabili in tema di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore di associazioni di protezione ambientali e altri privati in conseguenza di responsabilità penali per la commissione di reati ambientali (artt. 635 e 674 cod. pen., 13, comma 5°, del D.P.R. n. 203/1988) dovuti alle emissioni della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Leggi tutto…
Cagliari: NO alle trivelle Saras ad Arborea, SI a un’agricoltura rispettosa dell’ambiente!
Circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione di Cagliari del 29 luglio 2014 davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) promossa dal Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Cagliari, 29 luglio 2014, ore 10.00: manifestazione contro le ricerche energetiche ad Arborea!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
No al barbaro tentativo di sventrare l’Appennino per un gasdotto inutile e dannoso!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 luglio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’autorizzazione alla costruzione del “Metanodotto Foligno-Sestino DN 1200 (48”) DP 75 bar” e per la costituzione del vincolo preordinato all’esproprio della Snam Rete Gas s.p.a. (art. 52 quinques del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…
Cagliari: manifestazione contro il progetto Saras di trivellazione energetica a S’Ena Arrubia!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Che cosa accade a Porto Spurlatta, sulla Costa Corallina (Olbia)?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni preoccupate di frequentatori del posto, ha inoltrato (22 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento di Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l..
Il progetto prevedrebbe la realizzazione di nuove banchine, nuovo canale di accesso, rifacimento integrale degli impianti tecnologici, pontili interni galleggianti, locali di servizio, ecc. con uno specchio acqueo di mq. 15.620 e il prolungamento dell’attuale concessione demaniale marittima ai prossimi cent’anni (fino al 27 gennaio 2111). Leggi tutto…
Fermiamo il decreto di tutela degli inquinatori!
Il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 (“Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche’ per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea”), come abbiamo detto e argomentato, costituisce un gran bel favore per gli inquinatori e una sciagura per l’ambiente e il popolo inquinato.
Il Comitato Acqua Bene Comune propone la seguente campagna di mail bombing nei confronti dei nostri senatori: di seguito trovate indirizzi di posta elettronica e testo. Leggi tutto…
Quella discarica è da bonificare!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (8 luglio 2014) una richiesta di bonifica ambientale relativa a una discarica di materiali vari di sensibili dimensioni presso il porticciolo turistico di Cala Verde, in Comune di Pula (CA). Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra va a giudizio, in qualche modo.
Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei Nicola Clivio, nell’ambito del procedimento penale n. 452/12 G.I.P. sullo strano inquinamento di Quirra, al termine dell’udienza preliminare ha deciso per il rinvio a giudizio dei comandanti del Poligono Sperimentale Interforze del Salto di Quirra (P.I.S.Q.) succedutisi negli anni.
Assolti gli altri indagati perché il fatto non sussiste.
Il dibattimento si aprirà il 23 settembre 2014 presso il Tribunale di Lanusei. Leggi tutto…
Non si tagliano gli alberi con i nidi, nemmeno a Firenze!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, ha inoltrato (9 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il prossimo taglio o espianto per successiva ripiantumazione di centinaia di alberi e alberature per la realizzazione delle linee 2 e 3 del sistema tramviario di Firenze. Leggi tutto…
Il Comune di Abano Terme sospende l’esecuzione degli alberi e i cittadini scendono in piazza per difenderli.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha in un primo momento preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni del consigliere comunale delegato al verde pubblico Massimo Barcaro relative alla decisione dell’Amministrazione comunale di Abano Terme (PD) di sospendere il taglio di ben 160 alberi fino al prossimo mese di settembre 2014 in esito all’istanza ecologista avanzata lo scorso 1 luglio 2014 per la nidificazione in corso di numerose specie di avifauna selvatica.
Poi, prendendo come alibi il nubifragio dello scorso 7 luglio, ha cambiato idea e ha anticipato il termine della sospensione al 28 luglio 2014, nonostante gli alberi in attesa di esecuzione abbiano retto benissimo all’evento atmosferico.
L’Amministrazione comunale di Abano Terme dovrebbe prendere queste settimane come un’importante occasione per riflettere con maggiore attenzione alle esigenze di tutela degli alberi e del contesto storico urbano del centro veneto. Leggi tutto…
Che acqua si usa nei terreni agricoli di Rocca d’Evandro?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato, nei giorni scorsi, una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti, in seguito a numerose segnalazioni, provenienti da cittadini preoccupati per la qualità delle acque utilizzate per l’irrigazione dei campi agricoli, nell’area prospiciente il Bosco Vandra, comune di Rocca d’Evandro (CE). Interessati, tra gli altri, il Ministero dell’Ambiente, il Commissario del Consorzio Aurunco di bonifica, l’A.R.P.A. Campania, il Presidente della Regione Campania, il Sindaco di Rocca d’Evandro. Leggi tutto…
Per fare le bonifiche ambientali basta aumentare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti.

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)
Questo povero Bel Paese talvolta regala aspetti particolarmente buffi, se non fossero tragici.
Negli anni scorsi è già accaduto, per esempio, con l’acqua all’atrazina (1989) e con l’acqua all’arsenico a Roma (2013) e nel Lazio settentrionale.
Si riscontrano tassi di inquinamento troppo elevati rispetto ai limiti di legge e sono necessarie le dovute bonifiche ambientali?
Basta elevare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti e il problema è risolto. Leggi tutto…
Sale l’imposta dei rifiuti, diminuisce la qualità del servizio.
In queste settimane i cittadini di Cagliari, come di tantissimi Comuni italiani, stanno pagando il Tributo comunale sui rifiuti (TARI) nell’ambito della più ampia Imposta Unica Comunale (IUC).
I costi risultano in via generale maggiori, mentre la cattiva gestione della raccolta differenziata può esser sanzionata duramente. Leggi tutto…
Il disastro ottuso del carbone in Sardegna.
Per decenni si è insistito nell’utilizzo del carbone Sulcis e nella prospettiva di un suo utilizzo pulito, sequestrandone le emissioni di anidride carbonica (Co 2), fra i principali responsabili dei cambiamenti climatici. La Sotacarbo s.p.a. (proprietà ENEA e Regione autonoma della Sardegna, ambedue al 50 %) è stata fra i principali animatori di questa politica energetica.
Politica di utilizzo del carbone Sulcis pesante in termini ambientali e molto costosa in termini finanziari. Ma la tecnologia per il sequestro di Co 2 è lungi dall’esser ora attuabile e, quando lo sarà, sarà forse troppo tardi per le condizioni climatiche del Pianeta. Leggi tutto…
Sì, Massimo, ad Arborea nessuno vuole le tue trivelle.
E’ davvero curioso.
Siamo un po’ tutti portati a pensare che i grandi capitani d’industria siano sempre molto ben informati oltre che abilissimi.
Crediamo che sia uno dei segreti della fortuna di un’impresa. Leggi tutto…
















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